4 dic, '06, 8:50 p.
DELIRI DI ONNIPOTENZA
Dalla sensazione di essere calimero sono passata direttamente al delirio di onnipotenza: di quella stessa serata in cui credevo di essere stata sbolognata via, ora penso che mi sia stata creato un evento ad hoc, la musica che preferisco abbia fatto partire le danze, un intero bancone di formaggi sia stato dedicato a me e persino la mousse sia stata aggiunta perchè devo finire i pasti con la bocca di cioccolato.
Ma perchè, misericordia, non sono capace di vie di mezzo, nel mio cervello bacato?
(Uff...)
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Dalla sensazione di essere calimero sono passata direttamente al delirio di onnipotenza: di quella stessa serata in cui credevo di essere stata sbolognata via, ora penso che mi sia stata creato un evento ad hoc, la musica che preferisco abbia fatto partire le danze, un intero bancone di formaggi sia stato dedicato a me e persino la mousse sia stata aggiunta perchè devo finire i pasti con la bocca di cioccolato.
Ma perchè, misericordia, non sono capace di vie di mezzo, nel mio cervello bacato?
(Uff...)
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SERATA DA RAGAZZE
Va a capire che ci facevo io in mezzo a due ragazze vere: ma la serata a colpi di confidenze e Sexandthecity ha funzionato: complice la pasta al forno, i tre dolci, le gommose assortite o il vino dolce non lo so. Ma uscita di lì (alle tre) avevo un'altra visione del mondo (maschile).
Mi pareva quasi umano: o almeno io mi sono resa conto che sto sciroccata uguale.
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Va a capire che ci facevo io in mezzo a due ragazze vere: ma la serata a colpi di confidenze e Sexandthecity ha funzionato: complice la pasta al forno, i tre dolci, le gommose assortite o il vino dolce non lo so. Ma uscita di lì (alle tre) avevo un'altra visione del mondo (maschile).
Mi pareva quasi umano: o almeno io mi sono resa conto che sto sciroccata uguale.
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O - MIO - DIO!!!!!

E se tutti i miei pipponi fossero campati per aria? e se il mio cervello fosse in pappa? E se me l'avessero cambiato con un A-B-NORMAL?
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E se tutti i miei pipponi fossero campati per aria? e se il mio cervello fosse in pappa? E se me l'avessero cambiato con un A-B-NORMAL?
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L'HO SEMPRE DETTO CHE HA I SENSORI
Stasera, ore 23.30, chiama l'Iperamico. E' una vita che non lo sento, come è ovvio. Ma lui ha il potere di chiamare nei momenti in cui le mie emozioni sono al culmine, specie se negative. Mi becca sempre nel bel mezzo dei dolori, delle delusioni, delle perdite. Io dico che ha i sensori, e dev'essere per forza così: non ha mai sbagliato un colpo.
Stavolta, ha chiamato il giorno dopo la festa in cui ho capito che non ce n'è, che non c'è trippa per gatto, che non si batte chiodo. Che ho aspirato, come al solito, all'iperuranio. Oggi ero davvero in crisi, per aver capito che quella dell'ultimo spaziale personaggio che ho incontrato era un'altra battaglia persa.
Ma stavolta non gliel'ho detto, no. Le altre volte era riuscito a chiamarmi a pochi minuti dai fattacci, e a beccare regolarmente la voce incrinata e il tono da oltretomba, impedendomi così di evitare il suo: "che c'è?".
Ma stavolta no. Ero già riuscita a riprendermi dalla lagnosità del pomeriggio: così ho virato la mia voce dall'oltretomba al sexy notturno, e ho fatto finta di essere la ragazza fortunata che sono.
In fondo, non si può avere tutto dalla vita... e già (oltrre il lavoro che va meglio e le belle cose che mi succedono e il figliolo che cresce bene e via dicendo) un Iperamico che ti telefona a mezzanotte è parecchio...
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Stasera, ore 23.30, chiama l'Iperamico. E' una vita che non lo sento, come è ovvio. Ma lui ha il potere di chiamare nei momenti in cui le mie emozioni sono al culmine, specie se negative. Mi becca sempre nel bel mezzo dei dolori, delle delusioni, delle perdite. Io dico che ha i sensori, e dev'essere per forza così: non ha mai sbagliato un colpo.
Stavolta, ha chiamato il giorno dopo la festa in cui ho capito che non ce n'è, che non c'è trippa per gatto, che non si batte chiodo. Che ho aspirato, come al solito, all'iperuranio. Oggi ero davvero in crisi, per aver capito che quella dell'ultimo spaziale personaggio che ho incontrato era un'altra battaglia persa.
Ma stavolta non gliel'ho detto, no. Le altre volte era riuscito a chiamarmi a pochi minuti dai fattacci, e a beccare regolarmente la voce incrinata e il tono da oltretomba, impedendomi così di evitare il suo: "che c'è?".
Ma stavolta no. Ero già riuscita a riprendermi dalla lagnosità del pomeriggio: così ho virato la mia voce dall'oltretomba al sexy notturno, e ho fatto finta di essere la ragazza fortunata che sono.
In fondo, non si può avere tutto dalla vita... e già (oltrre il lavoro che va meglio e le belle cose che mi succedono e il figliolo che cresce bene e via dicendo) un Iperamico che ti telefona a mezzanotte è parecchio...
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MAGARI....
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Nel linguaggio della psicologia archetipica, il termine hierosgasmos significa "sacro matrimonio". Può riferirsi a un incontro reale tra due persone il cui legame è considerato un dono di Dio: il loro amore reciproco costituisce un'ispirazione per gli altri e li stimola a esprimere ancora più intensamente la loro bellezza. Poiché la loro unione ha uno scopo più alto, che va oltre la felicità personale, s'impegnano con ingegnosa devozione a modificare gli aspetti più cupi e immaturi della loro natura. Ma il termine hierosgasmos ha anche un significato più ampio, che va oltre l'illuminato rapporto tra due persone intelligenti. Può riferirsi a qualsiasi fusione tra due opposti favorita dalla grazia divina, che libera il suo sorprendente potere di guarigione in tutte le direzioni. Nelle prossime settimane, Gemelli, sei candidato a sperimentare almeno una versione metaforica di hierosgasmos.
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Nel linguaggio della psicologia archetipica, il termine hierosgasmos significa "sacro matrimonio". Può riferirsi a un incontro reale tra due persone il cui legame è considerato un dono di Dio: il loro amore reciproco costituisce un'ispirazione per gli altri e li stimola a esprimere ancora più intensamente la loro bellezza. Poiché la loro unione ha uno scopo più alto, che va oltre la felicità personale, s'impegnano con ingegnosa devozione a modificare gli aspetti più cupi e immaturi della loro natura. Ma il termine hierosgasmos ha anche un significato più ampio, che va oltre l'illuminato rapporto tra due persone intelligenti. Può riferirsi a qualsiasi fusione tra due opposti favorita dalla grazia divina, che libera il suo sorprendente potere di guarigione in tutte le direzioni. Nelle prossime settimane, Gemelli, sei candidato a sperimentare almeno una versione metaforica di hierosgasmos.
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LE PICCOLE SODDISFAZIONI DELLA VITA
Dopo una settimana infernale, dove tra le tante cose ho scoperto pure il mr.Hyde che c'è in me, ho deciso di rimettermi in sesto, e smettere di sclerare.
E ho deciso che, per uscirne, la mia ricetta è: farsi una bella dose di Rescue, poi mettersi ai fornelli. Malgrado il figlio, che non ama praticamente niente che sia minimamente elaborato.
E allora, cosa fare, che non finisca per buttare via? Ho pensato a una cosa stupida, che mi dà troppa soddisfazione: le pere caramellate. Che non sono altro che delle pere cotte esagerate: troppo zucchero, troppo tempo di cottura... e alla fine c'è da leccarsi le dita, se è stata esercitata sufficiente pazienza.
Fatto, mangiate, leccate le dita.
E adesso mi sento decisamente meglio.
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Dopo una settimana infernale, dove tra le tante cose ho scoperto pure il mr.Hyde che c'è in me, ho deciso di rimettermi in sesto, e smettere di sclerare.E ho deciso che, per uscirne, la mia ricetta è: farsi una bella dose di Rescue, poi mettersi ai fornelli. Malgrado il figlio, che non ama praticamente niente che sia minimamente elaborato.
E allora, cosa fare, che non finisca per buttare via? Ho pensato a una cosa stupida, che mi dà troppa soddisfazione: le pere caramellate. Che non sono altro che delle pere cotte esagerate: troppo zucchero, troppo tempo di cottura... e alla fine c'è da leccarsi le dita, se è stata esercitata sufficiente pazienza.
Fatto, mangiate, leccate le dita.
E adesso mi sento decisamente meglio.
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SONO IN GIRO CON LA TANICA
Io sono una ragazza ammodo e ubbidiente, e quando rob mi dice che "devo fare il pieno" io cerco di fermarmi e fare il pieno. Ma qui di benzinai non c'è nemmeno l'ombra, ci sono solo cactus. E di benzina men che meno. Comincia a mancarmi almeno un cappellino, ma non si vede l'ombra di un bel niente...
Meno male che il pejote del latino americano funziona: domenica sera, stanca e distrutta da una settimana delicatissima e piena di stress, ci sono andata lo stesso a ballare, anche se la cosa più intelligente sarebbe stata dormire.
E, complice forse il fatto che la sera prima due amiche mi avevano fatto un c... come una capanna sul fatto da dolce e paziente e solare ragazzotta ero diventata una virago incattivita che se la prendeva con gli uomini a casaccio, ho deciso di abbandonarmi alla musica senza temere chi avevo davanti, e il risultato è stato che non sono mai stata ferma: mi hanno invitato tutti e ho persino fatto una bachata supersexy con un tipo troppo geek, che è tanto puntiglioso a ballare ma di solito è un po' di legno...
Insomma, quando mi lascio andare, sono sempre io, là sotto...devo solo, misericordia, farlo riemergere, quell'io...
(e così, per farlo riemergere un po' prima, provo ad andare in giro con la tanica, chè così magari la benzina la trovo)
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Io sono una ragazza ammodo e ubbidiente, e quando rob mi dice che "devo fare il pieno" io cerco di fermarmi e fare il pieno. Ma qui di benzinai non c'è nemmeno l'ombra, ci sono solo cactus. E di benzina men che meno. Comincia a mancarmi almeno un cappellino, ma non si vede l'ombra di un bel niente...
Meno male che il pejote del latino americano funziona: domenica sera, stanca e distrutta da una settimana delicatissima e piena di stress, ci sono andata lo stesso a ballare, anche se la cosa più intelligente sarebbe stata dormire.
E, complice forse il fatto che la sera prima due amiche mi avevano fatto un c... come una capanna sul fatto da dolce e paziente e solare ragazzotta ero diventata una virago incattivita che se la prendeva con gli uomini a casaccio, ho deciso di abbandonarmi alla musica senza temere chi avevo davanti, e il risultato è stato che non sono mai stata ferma: mi hanno invitato tutti e ho persino fatto una bachata supersexy con un tipo troppo geek, che è tanto puntiglioso a ballare ma di solito è un po' di legno...
Insomma, quando mi lascio andare, sono sempre io, là sotto...devo solo, misericordia, farlo riemergere, quell'io...
(e così, per farlo riemergere un po' prima, provo ad andare in giro con la tanica, chè così magari la benzina la trovo)
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QUANT'E' VERO, ROB...
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Le ultime gocce rimaste nel tuo calice stanno per evaporare. Nella lussuosa piscina coperta dei tuoi sogni è rimasta solo l'acqua sufficiente per tenere a galla un insetto. Ed è troppo tempo che non spalanchi le braccia e chiudi i pugni in un gesto di imperiosa e trepidante attesa. Cosa intendi fare in proposito, Gemelli? Ecco cosa ti suggerisco io: FAI IL PIENO! Ps: anche il serbatoio della macchina volante che a volte usi nei tuoi sogni è a secco.
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Le ultime gocce rimaste nel tuo calice stanno per evaporare. Nella lussuosa piscina coperta dei tuoi sogni è rimasta solo l'acqua sufficiente per tenere a galla un insetto. Ed è troppo tempo che non spalanchi le braccia e chiudi i pugni in un gesto di imperiosa e trepidante attesa. Cosa intendi fare in proposito, Gemelli? Ecco cosa ti suggerisco io: FAI IL PIENO! Ps: anche il serbatoio della macchina volante che a volte usi nei tuoi sogni è a secco.
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CARO GESU' BAMBINO..
Me la restituisci la mia rubrica preferita? Questa settimana mi ero messa in testa di trovare la ricetta del dado fatto in casa: avevo giusto la domenica di tempo per provare a farlo e invece non ho trovato altro che medium e pescatori...
(sto rincretinendo. E' un periodo che l'ultima cosa che mi frega in un giornale è la cronaca, potrei buttare via la metà delle pagine e l'unica cosa che penso è come rifare il pane o riprendere la mano sul risotto...che stia potentemente sublimando con la cucina? qualcuno cerca di ricordarmi per favore che sono una giornalista, anche se giornalista mi sembra una parola grossa?)
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Me la restituisci la mia rubrica preferita? Questa settimana mi ero messa in testa di trovare la ricetta del dado fatto in casa: avevo giusto la domenica di tempo per provare a farlo e invece non ho trovato altro che medium e pescatori...
(sto rincretinendo. E' un periodo che l'ultima cosa che mi frega in un giornale è la cronaca, potrei buttare via la metà delle pagine e l'unica cosa che penso è come rifare il pane o riprendere la mano sul risotto...che stia potentemente sublimando con la cucina? qualcuno cerca di ricordarmi per favore che sono una giornalista, anche se giornalista mi sembra una parola grossa?)
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LA PSICOTERAPIA DEL LATINO AMERICANO
Domenica sera sono andata per la prima volta in una discoteca dove ballano latino americano.
Ero ancora in ambente protetto, c'erano i miei compagni di corso, il mio maestro: ma per la prima volta mi sono buttata in un ambiente diverso dalla sala corsi.
Lì ho imparato un sacco di cose: tipo che io mi fido solo dei comandi di chi sa dove andare, e che se non mi fido mi irrigidisco e tendo a guidare, o a fare come voglio io. Con il risultato che la gente scappa: chi ci provava non mi invitava più una seconda volta, benchè fossi complessivamente onorevole nel ballare.
Così ho capito che per un uomo è più spiacevole ballare con un'ingovernabile piuttosto che con una cozza: e questo, ho pensato, vale per tutte le cose della vita.
Nei momenti lunghi in cui facevo tappezzeria ho cominciato così a pensare ai miei sbagli, e al perchè una che non si può definire brutta, che è brillante, ha un bel lavoro e fa ridere si ritrova da sola a far tappezzeria, e le ragazzotte che mi vedo davanti non si perdono un ballo.
Ohè, alla fine mi è venuto il magone, sapete?
A sbloccare la situazione, ci è riuscito solo un giovanotto che all'inizio se ne stava senza invitarmi e poi quando l'ha fatto mi ha fatto rifare una figura difficile decine di volte, finchè non siamo riusciti a farla perfettamente.
Una tortura: ho avuto più volte intenzione di cedere, ma lui non mi mollava mai la mano. Però non sbagliava, aveva intuito che sono una caparbia e con la voglia di imparare, e non si è fatto intimorire dalle mie bizze iniziali. Il risultato alla fine era buono, solo perchè non ha badato alla me imbizzarrita quando ho paura di non farcela. Facessero così anche gli aspiranti fidanzati...
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Domenica sera sono andata per la prima volta in una discoteca dove ballano latino americano.
Ero ancora in ambente protetto, c'erano i miei compagni di corso, il mio maestro: ma per la prima volta mi sono buttata in un ambiente diverso dalla sala corsi.
Lì ho imparato un sacco di cose: tipo che io mi fido solo dei comandi di chi sa dove andare, e che se non mi fido mi irrigidisco e tendo a guidare, o a fare come voglio io. Con il risultato che la gente scappa: chi ci provava non mi invitava più una seconda volta, benchè fossi complessivamente onorevole nel ballare.
Così ho capito che per un uomo è più spiacevole ballare con un'ingovernabile piuttosto che con una cozza: e questo, ho pensato, vale per tutte le cose della vita.
Nei momenti lunghi in cui facevo tappezzeria ho cominciato così a pensare ai miei sbagli, e al perchè una che non si può definire brutta, che è brillante, ha un bel lavoro e fa ridere si ritrova da sola a far tappezzeria, e le ragazzotte che mi vedo davanti non si perdono un ballo.
Ohè, alla fine mi è venuto il magone, sapete?
A sbloccare la situazione, ci è riuscito solo un giovanotto che all'inizio se ne stava senza invitarmi e poi quando l'ha fatto mi ha fatto rifare una figura difficile decine di volte, finchè non siamo riusciti a farla perfettamente.
Una tortura: ho avuto più volte intenzione di cedere, ma lui non mi mollava mai la mano. Però non sbagliava, aveva intuito che sono una caparbia e con la voglia di imparare, e non si è fatto intimorire dalle mie bizze iniziali. Il risultato alla fine era buono, solo perchè non ha badato alla me imbizzarrita quando ho paura di non farcela. Facessero così anche gli aspiranti fidanzati...
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UN NOVELLO COI BAFFI
Non mi ha mica convinto, alla fine, il novello usato per dimenticare la giornata. Sapeva d'uva, sottosotto, come d'ordinanza: e il formaggio spaziale con cui l'abbiamo accompagnato ha reso allegro il finale.
Ma quando sono salita sull'ascensore che portava a casa mia, ho scoperto nello specchio che il vino mi aveva lasciato i baffi. A parte la vergogna postuma per essere passata da una decina di persone in quello stato, mi sono detta che un vino vero, non colorato artificialmente, non si comporta così.
O no?
(Beh, meno male che c'era il pecorino doc di Castiglion d'Orcia...)
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Non mi ha mica convinto, alla fine, il novello usato per dimenticare la giornata. Sapeva d'uva, sottosotto, come d'ordinanza: e il formaggio spaziale con cui l'abbiamo accompagnato ha reso allegro il finale.
Ma quando sono salita sull'ascensore che portava a casa mia, ho scoperto nello specchio che il vino mi aveva lasciato i baffi. A parte la vergogna postuma per essere passata da una decina di persone in quello stato, mi sono detta che un vino vero, non colorato artificialmente, non si comporta così.
O no?
(Beh, meno male che c'era il pecorino doc di Castiglion d'Orcia...)
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LA GIORNATA
(sottotitolo: indovinate chi era di turno)Me ne stavo bellabella alle 8 di mattina a leggermi i giornali, cercando di vedere se sul Cronicle c'era tutto quello che gli altri avevano scritto, e mi gingillavo tra i commenti ad un fatto di cronaca nera capitato qualche giorno fa a Vacaputanga e non ancora risolto. Mentre mi distraevo a leggere di medium che giuravano di poter ritrovare il disperso e pescatori che ricordavano come il lago restituisca i corpi anche dopo mesi e anni, ancora non sapevo, davanti al mio fumante caffè, cosa diavolo stava succedento tra i canneti... Indovinate un po', cos'è emerso dal lago proprio oggi?
(che ci volete fare, ero di turno io. E questa è stata solo la prima della giornata, costellata di mezzi morti in autostrada e di nonni che abusano di nipoti, con relativa telefonata confidenziale in cui ci si cercava di intendere su cosa avesse combinato il maiale senza dirlo esplicitamente. Adesso sono davanti a un novello, perchè mi devo ripigliare. L'ultimo giro di nera non ho mica tanto voglia di farlo... )
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(sottotitolo: indovinate chi era di turno)Me ne stavo bellabella alle 8 di mattina a leggermi i giornali, cercando di vedere se sul Cronicle c'era tutto quello che gli altri avevano scritto, e mi gingillavo tra i commenti ad un fatto di cronaca nera capitato qualche giorno fa a Vacaputanga e non ancora risolto. Mentre mi distraevo a leggere di medium che giuravano di poter ritrovare il disperso e pescatori che ricordavano come il lago restituisca i corpi anche dopo mesi e anni, ancora non sapevo, davanti al mio fumante caffè, cosa diavolo stava succedento tra i canneti... Indovinate un po', cos'è emerso dal lago proprio oggi?
(che ci volete fare, ero di turno io. E questa è stata solo la prima della giornata, costellata di mezzi morti in autostrada e di nonni che abusano di nipoti, con relativa telefonata confidenziale in cui ci si cercava di intendere su cosa avesse combinato il maiale senza dirlo esplicitamente. Adesso sono davanti a un novello, perchè mi devo ripigliare. L'ultimo giro di nera non ho mica tanto voglia di farlo... )
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CIA' CHE MI CONSOLO DELLA GIORNATA
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
La mia collega Ro Loughran (www.yoursouljourney.com) ha un'interessante teoria sull'astrologia. Partendo dall'ipotesi che esiste un qualche tipo di reincarnazione, sostiene che in ogni vita l'anima sceglie un particolare segno astrologico per impararne le qualità. In altre parole, se sei nato sotto il segno dei Gemelli non significa che sei un Gemelli perfetto. Al contrario, in questa vita sei diventato un Gemelli per imparare l'arte di esserlo. Sei qui per cercare di capire cosa significa essere intelligenti, versatili, precisi e spiritosi. Il tuo compito è quello di divertirti e di costruirti un forte centro di gravità mentre ti destreggi tra eventi, pensieri e amici. È il momento ideale per meditare su quanto sei fortunato ad avere questo dono, e per impegnarti a sfruttarlo al massimo.
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
La mia collega Ro Loughran (www.yoursouljourney.com) ha un'interessante teoria sull'astrologia. Partendo dall'ipotesi che esiste un qualche tipo di reincarnazione, sostiene che in ogni vita l'anima sceglie un particolare segno astrologico per impararne le qualità. In altre parole, se sei nato sotto il segno dei Gemelli non significa che sei un Gemelli perfetto. Al contrario, in questa vita sei diventato un Gemelli per imparare l'arte di esserlo. Sei qui per cercare di capire cosa significa essere intelligenti, versatili, precisi e spiritosi. Il tuo compito è quello di divertirti e di costruirti un forte centro di gravità mentre ti destreggi tra eventi, pensieri e amici. È il momento ideale per meditare su quanto sei fortunato ad avere questo dono, e per impegnarti a sfruttarlo al massimo.
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ASCOLTATELA: LA RICONOSCETE?
Era il tormentone degli anni 80, che ancora adesso conservo e ascolto nel palmare. Stravolta e riservita su un piatto d'argento placcato oro (che così fa più trash) da quel genio pazzo di Gennaro Cosmo Parlato, nell'anteprima del suo nuovo album. Commovente.
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Era il tormentone degli anni 80, che ancora adesso conservo e ascolto nel palmare. Stravolta e riservita su un piatto d'argento placcato oro (che così fa più trash) da quel genio pazzo di Gennaro Cosmo Parlato, nell'anteprima del suo nuovo album. Commovente.Leggi tutto…
NAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(Rob è im-pres-sio-nan-te)
Leggo solo ora l'oroscopo del nostro tomo. E resto basita. Perchè voi non sapete, perchè mi vergognavo di dirlo persino nel blog, che io ho passato settimane convinta di essere infestata dai pidocchi. Davvero.
Ho risolto la cosa solo schiaffando un centeuro a un luminare dermatologo di vacaputanga, che dopo avermi controllato non metaforicamente ogni buco mi ha detto "lei non ha niente. E non solo non ha niente ora, ma nemmeno l'ha mai avuto, perchè sennò ne riconoscerei i segni".
A parte l'imbarazzo, sono stati i cent'euro meglio spesi della mia vita, perchè ho potuto all'istante riabbracciare mio figlio, cosa che non facevo da quando mi sentivo appestata, e ho smesso di bollire e buttare i vestiti ogni volta che li toglievo.
Da domani comincio a piangere sulle occasioni e ore perse inutilmente, oltre a un paio di sciarpe e un accappatoio che avrei tanto volentieri conservato se solo avessi saputo che ero diventata matta, invece che appestata. E potrò finalmente ricominciare a pensare - cosa che avevo evitato di fare, a bun cunt, persino nei sogni - che sono un soggetto baciabile (tra le tante cose, infatti ho anche rifiutato baci di convenevolo che in altre occasioni avrei gradito tanto per evitare le uniche promiscuità, insieme allo scambio di vestiti, che avrebbero messo minimamente a rischio chi mi frequentava...) anche se tutto questo è come, al solito, pura teoria....
Io a volte, sono proprio scema forte. e se legggevo Rob prima, mi facevo una bella passeggiata...
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Sei un po' fuori fase in questi giorni, Gemelli. Ma non ti preoccupare: è la reazione naturale agli avvenimenti degli ultimi tempi. Per fortuna c'è una cura che ti rimetterà subito in sesto. Non devi fare altro che passare un po' di tempo a contatto con la natura. Una lunga passeggiata dovrebbe bastare, anche se per essere assolutamente sicuro di liberarti dei parassiti psichici che ti tormentano, due lunghe passeggiate sarebbero meglio. Per favorire l'esorcismo e la guarigione, ti consiglio di cantare e urlare al vento i tuoi pensieri più folli mentre vaghi per gli spazi aperti. Se non riesci a fuggire in un luogo solitario, fai almeno un picnic nel parco.
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(Rob è im-pres-sio-nan-te)
Leggo solo ora l'oroscopo del nostro tomo. E resto basita. Perchè voi non sapete, perchè mi vergognavo di dirlo persino nel blog, che io ho passato settimane convinta di essere infestata dai pidocchi. Davvero.
Ho risolto la cosa solo schiaffando un centeuro a un luminare dermatologo di vacaputanga, che dopo avermi controllato non metaforicamente ogni buco mi ha detto "lei non ha niente. E non solo non ha niente ora, ma nemmeno l'ha mai avuto, perchè sennò ne riconoscerei i segni".
A parte l'imbarazzo, sono stati i cent'euro meglio spesi della mia vita, perchè ho potuto all'istante riabbracciare mio figlio, cosa che non facevo da quando mi sentivo appestata, e ho smesso di bollire e buttare i vestiti ogni volta che li toglievo.
Da domani comincio a piangere sulle occasioni e ore perse inutilmente, oltre a un paio di sciarpe e un accappatoio che avrei tanto volentieri conservato se solo avessi saputo che ero diventata matta, invece che appestata. E potrò finalmente ricominciare a pensare - cosa che avevo evitato di fare, a bun cunt, persino nei sogni - che sono un soggetto baciabile (tra le tante cose, infatti ho anche rifiutato baci di convenevolo che in altre occasioni avrei gradito tanto per evitare le uniche promiscuità, insieme allo scambio di vestiti, che avrebbero messo minimamente a rischio chi mi frequentava...) anche se tutto questo è come, al solito, pura teoria....
Io a volte, sono proprio scema forte. e se legggevo Rob prima, mi facevo una bella passeggiata...
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Sei un po' fuori fase in questi giorni, Gemelli. Ma non ti preoccupare: è la reazione naturale agli avvenimenti degli ultimi tempi. Per fortuna c'è una cura che ti rimetterà subito in sesto. Non devi fare altro che passare un po' di tempo a contatto con la natura. Una lunga passeggiata dovrebbe bastare, anche se per essere assolutamente sicuro di liberarti dei parassiti psichici che ti tormentano, due lunghe passeggiate sarebbero meglio. Per favorire l'esorcismo e la guarigione, ti consiglio di cantare e urlare al vento i tuoi pensieri più folli mentre vaghi per gli spazi aperti. Se non riesci a fuggire in un luogo solitario, fai almeno un picnic nel parco.
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NON VALE LA PENA ENAMORARSE
(L'ho trovata!)
C'è una canzone tra quelle che fanno da sottofondo alle mie serate di latino americano che mi piace una cifra ascoltare e mi piace tanto ballare. Ma che ho sospettato fin da subito fosse come tutte le canzoni latino americane di cui ho già scoperto il testo: che sono solo apparentemente scanzonate, ma in verità profonde e pure tristi. In effetti, nemmeno questa fa eccezione. E in effetti fa impressione danzare con aria solare, e pure un po' erotica per quel che si riesce, su testi così.
E adesso capisco perchè lo scorso giovedì io volteggiavo garrula sulla musica di questa salsa, canticchiando "no vale la pena enamorarse" e il gentile cavaliere che era venuto a vedermi arrabattare con la danza e che conosce molto bene lo spagnolo, sospirando diceva che non c'era niente da tradurre...
(Però a Google non sfugge niente e mi ha fatto trovare testo, traduzione e persino 30 secondi di assaggio... e adesso so cosa canticchiavo...)
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(L'ho trovata!)
C'è una canzone tra quelle che fanno da sottofondo alle mie serate di latino americano che mi piace una cifra ascoltare e mi piace tanto ballare. Ma che ho sospettato fin da subito fosse come tutte le canzoni latino americane di cui ho già scoperto il testo: che sono solo apparentemente scanzonate, ma in verità profonde e pure tristi. In effetti, nemmeno questa fa eccezione. E in effetti fa impressione danzare con aria solare, e pure un po' erotica per quel che si riesce, su testi così.
E adesso capisco perchè lo scorso giovedì io volteggiavo garrula sulla musica di questa salsa, canticchiando "no vale la pena enamorarse" e il gentile cavaliere che era venuto a vedermi arrabattare con la danza e che conosce molto bene lo spagnolo, sospirando diceva che non c'era niente da tradurre...
(Però a Google non sfugge niente e mi ha fatto trovare testo, traduzione e persino 30 secondi di assaggio... e adesso so cosa canticchiavo...)
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ORPO, GUARDO LA DATA DELL'ULTIMO POST...
...E incomincio a pensare che sia un blog settimanale, questo!
E si che ho un casino da dire: della mia lotta durata settimane a parassiti fantasma, o del mia mia presentazione vippissima tra ostello delle donne e colleghe che non si vogliono iù lavare la mano perchè gliel'ha toccata l'iperamico...
Vabbè, mangio mi sistema e poi scrivo...tanto voi i colpi di tosse mica li sentite...
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...E incomincio a pensare che sia un blog settimanale, questo!
E si che ho un casino da dire: della mia lotta durata settimane a parassiti fantasma, o del mia mia presentazione vippissima tra ostello delle donne e colleghe che non si vogliono iù lavare la mano perchè gliel'ha toccata l'iperamico...
Vabbè, mangio mi sistema e poi scrivo...tanto voi i colpi di tosse mica li sentite...
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RAGIONANDO SU QUEL CHE SI PERDE
In un dibattito sms su chi rimaneva e chi era ex, e se questo era male, mi sono sorpresa a dire “embè? Si diventa sempre ex qualcosa. L'importante, nel frattempo, è partecipare...”
Guai a me, se avessi paura di quel suffisso...
la mia lista di ex- infatti è già parecchio lunga:
ex cestista
ex milanese
ex di un po' di gente
ex moglie
ex studentessa del liceo
ex universitaria
ex promotore finanziario
ex dj radiofonica
Tutto il resto è ancora in corso. Forse ho dimenticato qualcosa. Semmai l'aggiorno.
(Voi, come siete messi?)
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In un dibattito sms su chi rimaneva e chi era ex, e se questo era male, mi sono sorpresa a dire “embè? Si diventa sempre ex qualcosa. L'importante, nel frattempo, è partecipare...”
Guai a me, se avessi paura di quel suffisso...
la mia lista di ex- infatti è già parecchio lunga:
ex cestista
ex milanese
ex di un po' di gente
ex moglie
ex studentessa del liceo
ex universitaria
ex promotore finanziario
ex dj radiofonica
Tutto il resto è ancora in corso. Forse ho dimenticato qualcosa. Semmai l'aggiorno.
(Voi, come siete messi?)
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MIIIII CHE SETTIMANA...
Cominciata lunedì a manetta, con un lavoro che tanto mi ha divertito quanto mi ha prosciugato, proseguita a stress casalinghi e sfinimento di testa, finita con una giornata campale al lavoro dove ho fatto il quasi capo in mancanza dei 4 sopra di me. E ora cerco di curare la mia costipazione mentre abbasso i 39 gradi di febbre con vomito di mio figlio.
Da dov'è che si scende?
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Cominciata lunedì a manetta, con un lavoro che tanto mi ha divertito quanto mi ha prosciugato, proseguita a stress casalinghi e sfinimento di testa, finita con una giornata campale al lavoro dove ho fatto il quasi capo in mancanza dei 4 sopra di me. E ora cerco di curare la mia costipazione mentre abbasso i 39 gradi di febbre con vomito di mio figlio.
Da dov'è che si scende?
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UNA VITA DI ONORATO LAVORO...
.. E poi, il giorno di pubblicazione di un libro in cui ci sono pure io a sparar 'azzate, si fanno vivi in tre per complimentarsi per la scollatura.
Mi rifiuto di sapere se è piaciuto loro ciò che ho scritto. Peggio: non chiedo nemmeno se l'han letto.
(ma pensa te... però, che devo dire? meglio essere ricordati per qualcosa che per niente...E pensare che quella foto me l'ha fatta una donna...)
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.. E poi, il giorno di pubblicazione di un libro in cui ci sono pure io a sparar 'azzate, si fanno vivi in tre per complimentarsi per la scollatura.
Mi rifiuto di sapere se è piaciuto loro ciò che ho scritto. Peggio: non chiedo nemmeno se l'han letto.
(ma pensa te... però, che devo dire? meglio essere ricordati per qualcosa che per niente...E pensare che quella foto me l'ha fatta una donna...)
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NON HO MAI VERSATO COSI' TANTE LACRIME PER AMORE
Ho pianto per tre ore e passa di seguito, ho singhiozzato fino a spaccarmi il petto, tanto soffrivo che mi mancava il fiato. Ho rivisto e risentito addosso tutte le perdite della mia vita, davanti a quell'amore così bello e così vitale che sapeva di morte.Ieri ho visto le ultime otto puntate - di fila! - della seconda serie di Grey's anatomy: le prime quattro mi hanno permesso di stirare l'impossibile. Le ultime quattro sono state la cosa più dolorosa della mia vita televisiva recente. (Quel telefilm è bellissimo. E quel Danny Duquette è troppo adorabile e meravigliosamente strappalacrime. Oltre che mio uomo ideale, con tutto che è un trapiantando concio)
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Ho pianto per tre ore e passa di seguito, ho singhiozzato fino a spaccarmi il petto, tanto soffrivo che mi mancava il fiato. Ho rivisto e risentito addosso tutte le perdite della mia vita, davanti a quell'amore così bello e così vitale che sapeva di morte.Leggi tutto…
IL POTERE TAUMATURGICO DELLA BACHATA
Questa sera l'ho ballata per la prima volta, con il maestro. E' stato bellissimo. Per cinque minuti mi sono sentita persino felice.
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Questa sera l'ho ballata per la prima volta, con il maestro. E' stato bellissimo. Per cinque minuti mi sono sentita persino felice.
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AGGIORNAMENTO FETEASCA
Dimenticavo di dirvi che nel luogo alcoolico del mio meeting ho incontrato un finlandese che viveva a San Pietroburgo e che era lì per assaggi (quelli che hanno aperto per lui, però li abbiamo finiti noi...) che durante una mia pimpante conversazione in inglese mi ha spiegato come la Feteasca sia un vinaccio romeno che i russi e i finlandesi usano per stordirsi a poco prezzo. Non ho osato dirgli che me ne ero quasi innamorata...
(ecco lo sapevo che sbaglio tutto non azzecco niente manco i vini, aiuto!)
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Dimenticavo di dirvi che nel luogo alcoolico del mio meeting ho incontrato un finlandese che viveva a San Pietroburgo e che era lì per assaggi (quelli che hanno aperto per lui, però li abbiamo finiti noi...) che durante una mia pimpante conversazione in inglese mi ha spiegato come la Feteasca sia un vinaccio romeno che i russi e i finlandesi usano per stordirsi a poco prezzo. Non ho osato dirgli che me ne ero quasi innamorata...
(ecco lo sapevo che sbaglio tutto non azzecco niente manco i vini, aiuto!)
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OCCAZZ....
Riporto paro paro conversazione tra la Loli e ddd appena svoltasi nei commenti al post sotto per riprendere (non senza un filo di orrore) l'argomento:
LOLITAPASSITA: di la verità, ddd: tu le donne le prendi per sfinimento.... :-))
DDD: Conosci altri modi per conquistare una donna? Perche', se ci sono, vorrei proprio saperli...Argh. Io non ricordo di avere dato a un uomo mai la necessità di prendermi per sfinimento. Il mio ultimo amore sono andata a prenderlo io 70 chilometri più in là, perchè avevo osato dubitare sul'opportunità di conoscerlo quando mi ha proposto di vedersi... Il mio ex marito l'ho inseguito io, peggio che se fossi stata Sherlock Holmes: non sapevo nemmeno il suo numero di telefono nè dove abitava, e ho cominciato una indagine che mi ha portato a chiamare sua mamma... sorvolo sugli altri, ma francamente il tenore è quasi sempre (fatte salve un paio di occasioni, marginali peraltro) questo.
Mi viene il sospetto che sia questa, la cosa storta di me.
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Riporto paro paro conversazione tra la Loli e ddd appena svoltasi nei commenti al post sotto per riprendere (non senza un filo di orrore) l'argomento:
LOLITAPASSITA: di la verità, ddd: tu le donne le prendi per sfinimento.... :-))
DDD: Conosci altri modi per conquistare una donna? Perche', se ci sono, vorrei proprio saperli...Argh. Io non ricordo di avere dato a un uomo mai la necessità di prendermi per sfinimento. Il mio ultimo amore sono andata a prenderlo io 70 chilometri più in là, perchè avevo osato dubitare sul'opportunità di conoscerlo quando mi ha proposto di vedersi... Il mio ex marito l'ho inseguito io, peggio che se fossi stata Sherlock Holmes: non sapevo nemmeno il suo numero di telefono nè dove abitava, e ho cominciato una indagine che mi ha portato a chiamare sua mamma... sorvolo sugli altri, ma francamente il tenore è quasi sempre (fatte salve un paio di occasioni, marginali peraltro) questo.
Mi viene il sospetto che sia questa, la cosa storta di me.
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E' ANDATA ALL'ALCOOLICA
Non si è capito bene se a far venire l'abbiocco sono state le riunioni o gli assaggi multipli di vini rossi, comunque quello che ho da dire sulla programmazione strategica del Cronicle è che il tempo era bello e la compagnia pure, peccato che dormissi in una suite della madonna con la mia colleghina. Che voglio dire è simpatica, ma acuiva in me il senso di singletudine che mi accompagna da un po'...
Comunque il luogo è, a dire poco, consigliabile: ora sta fisso nella lista delle migliori location per romantische weekend, insieme naturalmente alle terme svizzere.
(Naturalmente, di quella lista l'unica cosa che manca è il fidanza...)
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Non si è capito bene se a far venire l'abbiocco sono state le riunioni o gli assaggi multipli di vini rossi, comunque quello che ho da dire sulla programmazione strategica del Cronicle è che il tempo era bello e la compagnia pure, peccato che dormissi in una suite della madonna con la mia colleghina. Che voglio dire è simpatica, ma acuiva in me il senso di singletudine che mi accompagna da un po'...
Comunque il luogo è, a dire poco, consigliabile: ora sta fisso nella lista delle migliori location per romantische weekend, insieme naturalmente alle terme svizzere.
(Naturalmente, di quella lista l'unica cosa che manca è il fidanza...)
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STO PER ANDAR VIA E NON HO ANCORA VOGLIA DI POSTARE
Da domani siamo in giro per l'annuale ritiro del cronicle, in mezzo ai tini e nelle colline del piemonte.
Bah. La compagnia è bell, ma io non sono in vena: sono stanca e non c'ho voglia, ma lo si deve fare: mi porto pc e una bella badilata di puntate di Grey's anatomy, non si sa mai...
(intanto voi state qui buoni, che prima o poi mi torna l'ispira... forse...)
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Da domani siamo in giro per l'annuale ritiro del cronicle, in mezzo ai tini e nelle colline del piemonte.
Bah. La compagnia è bell, ma io non sono in vena: sono stanca e non c'ho voglia, ma lo si deve fare: mi porto pc e una bella badilata di puntate di Grey's anatomy, non si sa mai...
(intanto voi state qui buoni, che prima o poi mi torna l'ispira... forse...)
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IO AMO ROB...
(A volte. Stavolta mi ha detto quello che volevo sentire...)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
"È stato come una festa in maschera in cui è sempre mezzanotte", dice un personaggio di nome Flux nel film di Antero Alli The drivetime, "e maschera dopo maschera non si arrivava mai alla verità". È qualcosa di molto simile alla tua vita degli ultimi tempi, Gemelli. Ma da un momento all'altro tutto cambierà. Finalmente cadranno anche le ultime maschere e tutto sarà svelato. Avrai di fronte solo vere identità.
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(A volte. Stavolta mi ha detto quello che volevo sentire...)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
"È stato come una festa in maschera in cui è sempre mezzanotte", dice un personaggio di nome Flux nel film di Antero Alli The drivetime, "e maschera dopo maschera non si arrivava mai alla verità". È qualcosa di molto simile alla tua vita degli ultimi tempi, Gemelli. Ma da un momento all'altro tutto cambierà. Finalmente cadranno anche le ultime maschere e tutto sarà svelato. Avrai di fronte solo vere identità.
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SENTO IL FIATO SUL COLLO
Ma non c'ho voglia di postare, non c'ho voglia!
E poi non ho niente da dire, ecco.
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Ma non c'ho voglia di postare, non c'ho voglia!
E poi non ho niente da dire, ecco.
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CHIUSO PER DELUSIONE COSMICA
Scusate, lo so che dovevo scrivere e postare.
Ma ho avuto un weekend difficile, all'inseguimento di parassiti non metaforici e di un po' di concentrazione per lavorare senza essere distratta dai casi miei. E il weekend si è concluso con la scoperta dell'ennesima botta in faccia. (Metaforica, stavolta. Ma che fa male uguale).Adesso sono troppo impegnata a capire quando e dove sono stata così stupida. Dove ho stracapito quell'informazione fondamentale che ha traformato l'ennesimo pacco in un tipo libero.
Mavaffanculo, và. Come al solito.
(Morale: torno a postare quando sono di buonumore.Vaccaporca) Leggi tutto…
Scusate, lo so che dovevo scrivere e postare.
Ma ho avuto un weekend difficile, all'inseguimento di parassiti non metaforici e di un po' di concentrazione per lavorare senza essere distratta dai casi miei. E il weekend si è concluso con la scoperta dell'ennesima botta in faccia. (Metaforica, stavolta. Ma che fa male uguale).Adesso sono troppo impegnata a capire quando e dove sono stata così stupida. Dove ho stracapito quell'informazione fondamentale che ha traformato l'ennesimo pacco in un tipo libero.
Mavaffanculo, và. Come al solito.
(Morale: torno a postare quando sono di buonumore.Vaccaporca) Leggi tutto…
NO, DICO, UN PO' DI CONTEGNO
Ero a torso nudo e con le tette a cotoletta, che pure mi facevano un po' male (gesù se strizzano, quando ci si mettono...) che il tecnico di laboratorio mi guarda e dice:
"ma dove l'ho già vista lei? lavora in ospedale?"
"no guardi al massimo un'intervista"
"nonono, allora l'ho vista da un'altra parte. Senta, ma non è che è un'attivista dei ds?"
"una volta, mio marito"
"ah, non è più attivista?"
"no, non è più marito. Però se è questo il punto di contatto potrebbe essere che ci siamo visti alla festa dell'unità, che ospita la festa del Cronicle ogni anno "
"ah ecco vede! massì: io e la mia compagna abbiamo fatto il turno con voi venerdì sera... ma guardi un po' che coincidenza: l'avevo detto che l'avevo già vista... comunque adesso si può rivestire".
Dico: ma ti pare che la Loli debba fare conversazoine pure in una situazione del genere?
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Ero a torso nudo e con le tette a cotoletta, che pure mi facevano un po' male (gesù se strizzano, quando ci si mettono...) che il tecnico di laboratorio mi guarda e dice:
"ma dove l'ho già vista lei? lavora in ospedale?"
"no guardi al massimo un'intervista"
"nonono, allora l'ho vista da un'altra parte. Senta, ma non è che è un'attivista dei ds?"
"una volta, mio marito"
"ah, non è più attivista?"
"no, non è più marito. Però se è questo il punto di contatto potrebbe essere che ci siamo visti alla festa dell'unità, che ospita la festa del Cronicle ogni anno "
"ah ecco vede! massì: io e la mia compagna abbiamo fatto il turno con voi venerdì sera... ma guardi un po' che coincidenza: l'avevo detto che l'avevo già vista... comunque adesso si può rivestire".
Dico: ma ti pare che la Loli debba fare conversazoine pure in una situazione del genere?
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UNA GIORNATA DA COTOLETTA
... E non è il fatto che me le schiaccino come una cotoletta sotto il pestacarne la cosa che mi dà pensiero. E' il fatto che abbiano fissato l'appuntamento per la mammografia nello stesso giorno della morte di mia madre (per cancro al seno, peraltro) nello stesso ospedale dove è morta.
Ora, so che non vuol dire niente e dopo i 40 certi controlli sono routine, ma voi non vi sentireste un pelo a disagio? pensatemi, domattina....
Io intanto ho sistemato il giovedì: mi sono tolta dai piedi un convegno di tromboni rompiscatole, e sto per dedicarmi solo all'educational (trattasi di gite fatte apposta per quei gnucchi di giornalisti) della grandissimisssimissimisssima azienda, che più che da un creatore di eventi e pr è organizzato da un coccolatore di professione.
Giuro di non tornare a casa finchè non sono storta di vino sopraffino e con in pancia non meno di tre dolci diversi.
Aloha.
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... E non è il fatto che me le schiaccino come una cotoletta sotto il pestacarne la cosa che mi dà pensiero. E' il fatto che abbiano fissato l'appuntamento per la mammografia nello stesso giorno della morte di mia madre (per cancro al seno, peraltro) nello stesso ospedale dove è morta.
Ora, so che non vuol dire niente e dopo i 40 certi controlli sono routine, ma voi non vi sentireste un pelo a disagio? pensatemi, domattina....
Io intanto ho sistemato il giovedì: mi sono tolta dai piedi un convegno di tromboni rompiscatole, e sto per dedicarmi solo all'educational (trattasi di gite fatte apposta per quei gnucchi di giornalisti) della grandissimisssimissimisssima azienda, che più che da un creatore di eventi e pr è organizzato da un coccolatore di professione.
Giuro di non tornare a casa finchè non sono storta di vino sopraffino e con in pancia non meno di tre dolci diversi.
Aloha.
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SONO GIA' STANCA
Ho davanti un giovedì davvero lungo che doveva essere bellino forte e invece sarà un grande stress.
E poi il venerdì mattina mi sveglio e faccio la cosa che mi fa più sospirare al mondo.
Al pensiero, sono già stanca e vorrei solo delle coccole, cioè l'ultima cosa che posso avere nella mia scoppiettante vita sociale.
(Ma a voi, che vi frega?)
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Ho davanti un giovedì davvero lungo che doveva essere bellino forte e invece sarà un grande stress.
E poi il venerdì mattina mi sveglio e faccio la cosa che mi fa più sospirare al mondo.
Al pensiero, sono già stanca e vorrei solo delle coccole, cioè l'ultima cosa che posso avere nella mia scoppiettante vita sociale.
(Ma a voi, che vi frega?)
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SHOPPING!
E' stata una giornata pazzesca.
Io e le altre due sciammanate siamo tornate al mercatino dei blocchisti, con intenzioni davvero bellicose.
Ora sono spossata, è stato tanto emozionante che ho avuto persino una crisi ipoglicemica nel mezzo.
Perciò, siccome non c'ho voglia di postare, vi giro la mia conversazoine appena conclusa con altra amica-blogger, che chiameremo donnadelmistero (e grazie a gmail e alla sua bella chat...):
me: ciao
donnadelmistero: cos'hai comprato?
me: comincio col dirti cosa ho speso?
Donnadelmistero: mmm
me: mezzo stipendio...
quasi...
avevo prelevato cent'euro
e avevo deciso che mi sarei fermata lì e stop
avevo già preso un maglioncino a 10 euro
e una maglietta double face (fighisssima!!!!!)
con un paio di pantaloni bianchi incrociati ognuno a 5 euro
Donnadelmistero: come incrociati?
me: e una maglietta a maniche lunghe col geco della rams per il figliolo a dieci euro
hanno una chiusura strana
si incrociano i teli
con degli automatici
(vanno visti, come tutto il resto..)
Donnadelmistero: ah
me: beh dicevo questo è l'assaggio
perchè poi sono arrivata al banchetto quello del nipote del mio spacciatore storico
si è ricordato di noi
tre galline infoiate, dovevi vederci...
Donnadelmistero: che spettacolo... qualche volta mi libero e vengo con voi!
me: siamo state lì fino alle sei
io ho avuto nel frattempo una crisi ipoglicemica a momenti svenivo...
un delirio...
dicevo:
comincio a guardare mi sembra tutto piccolo e lui mi dice: guarda questi pantaloni mi sa che ti stanno bene da matti...
e mi dà un paio di jeans di cavalli viola tipo serpente taglia xl
leggo il cartellino 390 euro
svengo
e lui mi dice (se ti stanno, 65)
guardo anche un altro pario di pantaloni,
Donnadelmistero: come tipo serpente?
me: gessati fatti tutti strani
perfetti da tromboni di vacaputanga
Donnadelmistero: ah forse ho capito
me: stampa serpente
però alla fine non gli ho comprati
aspe
metto anche l'altro pantalone
intanto guardo il resto e vedo una giacca di pelle, e lui mi dice
è la taglia tua, provala
lì sono sbroccata
basta, fine dei freni inibitori
Donnadelmistero: ahahah
me: era una giacca di Jil Sander nera
la cosa più figa del mondo
Donnadelmistero: bella anche io ne cerco una
me: cartellino 1300 euro
(o 1800, non ricordo più)
prezzo proposto 200
dentro di me ho detto cazzomenefrega
23.25 è 20 anni che vorrei una giacca così
la uso praticamente con tutto
è MIA...
Donnadelmistero: :-)
me: così la metto da parte e decido che siccome hanno il bancomat
provo tutto quello che mi sta
risultato:
i pantaloni gessati,
23.26 due maglie a collo alto elasticizzate di filato FAN-TA-STI-CO
una delle quali nera semplice
l'altra color melanzana
in voile
che si vede ma non si vede tutto
uno spettacolo
Donnadelmistero: :-O
me: un gilet verde perfetto per la maglia melanzana
perchè ha una profonda scollatura ma copre la pancia...
:-)
una maglia di rete trasparente bianca di Cavalli
perfetta con reggiseno all'esagerata
o con top bianco sotto
credo di avere detto tutto per quella bancarella
procedo e pago con bancomat
Donnadelmistero: (per quella bancarella) e la giacca?
me: quella di pelle?
Donnadelmistero: e
me: è la prima cosa che ho comprato
non l'avrei lasciata lì per nulla al mondo
è bellissima
una giacca di pelle classica
con le maniche troppo lunghe
è da vedere...
le cose le avevo provate alla garibaldina
specie i maglioncini
poco fa li ho rimessi
sono più belli di quello che mi ero immaginata
è pazzesco come un capo così semplice
possa essere dozzinale o spettacolare
Donnadelmistero: bellissimo guardare nel sacchetto dello shopping
me: a seconda di come è fatto...
ohhhhhhhhhh
comunque, comincio ad avere un pelo di stanchezza da eccitazione
mi sposto di un paio di bancarelle
e risclero
un paio di scarpe mi chiama dicendomi sono tuo...
:-)
tacco alto diritto
camoscio beige punta tonda davanti pelle nera dietro
cinturino marron
Donnadelmistero: T-A-C-C-O?
me: non si possono descrivere
tacco
mica zeppa
tacco, ma dritto
di marni
costo:
50 euro
ma ormai avevo sbroccato...
Donnadelmistero: :-)
me: chiedo se c'è
la mia misura
c'è
presa
comincio a chiedere alla mia amica del cuore di portarmi via
capisco che sono su una deriva difficilmente arrestabile
non faccio in tempo a far vedere le scarpe
che vedo la bancarella dopo
e vado in crisi ipoglicemica
giuro,
Donnadelmistero: :-D
me: ha cominciato a girarmi la testa e non ce la facevo più
ho visto delle scarpe
che se non avesi già preso quelle spettacolo che avevo preso
le avrei comprate secche
anche se il costo era di ben 110 euro
(questo ti dice quanto ero andata ai matti)
erano dei mocassini con il tacco alto a colonna di Prada
una roba troppo pazzesca
esageratissima
da Loli
in mezzo a scarpe di tutti i generi
di casadei dolce e gabbana e tutto quello che ti pare
da quel momento non stavo più bene
Donnadelmistero: cavolo...
me: avrò trovato altre dieci bancarelle in cui avrei comprato il mondo
ma mi sono limitata a prendere un fondotinta di rocco barocco a sei euro
e un lipstick doppio della clinique a 5
e una collana di pietre (quarzo azzurro) a due
basta
sono spossata
non so ancora quando decideranno di sospendermi il bancomat
ma non hai un'idea delle sensazioni che ho provato
Donnadelmistero: si che ce l'ho a me lo dici?
me: no era di più
era come se vent'anni della mia vita mi fossero stati cacciati nel petto
volevo tornare a casa e buttare dalla finestra tutte le cineserie che avevo in casa
quando mi sono vestita mi sono riconosciuta
la Loli di allora...
sono ringiovanita di vent'anni...
tanto per dirti: non ho fame...
Donnadelmistero: :-))
me: e ho detto tutto...
Leggi tutto…
E' stata una giornata pazzesca.
Io e le altre due sciammanate siamo tornate al mercatino dei blocchisti, con intenzioni davvero bellicose.
Ora sono spossata, è stato tanto emozionante che ho avuto persino una crisi ipoglicemica nel mezzo.
Perciò, siccome non c'ho voglia di postare, vi giro la mia conversazoine appena conclusa con altra amica-blogger, che chiameremo donnadelmistero (e grazie a gmail e alla sua bella chat...):
me: ciao
donnadelmistero: cos'hai comprato?
me: comincio col dirti cosa ho speso?
Donnadelmistero: mmm
me: mezzo stipendio...
quasi...
avevo prelevato cent'euro
e avevo deciso che mi sarei fermata lì e stop
avevo già preso un maglioncino a 10 euro
e una maglietta double face (fighisssima!!!!!)
con un paio di pantaloni bianchi incrociati ognuno a 5 euro
Donnadelmistero: come incrociati?
me: e una maglietta a maniche lunghe col geco della rams per il figliolo a dieci euro
hanno una chiusura strana
si incrociano i teli
con degli automatici
(vanno visti, come tutto il resto..)
Donnadelmistero: ah
me: beh dicevo questo è l'assaggio
perchè poi sono arrivata al banchetto quello del nipote del mio spacciatore storico
si è ricordato di noi
tre galline infoiate, dovevi vederci...
Donnadelmistero: che spettacolo... qualche volta mi libero e vengo con voi!
me: siamo state lì fino alle sei
io ho avuto nel frattempo una crisi ipoglicemica a momenti svenivo...
un delirio...
dicevo:
comincio a guardare mi sembra tutto piccolo e lui mi dice: guarda questi pantaloni mi sa che ti stanno bene da matti...
e mi dà un paio di jeans di cavalli viola tipo serpente taglia xl
leggo il cartellino 390 euro
svengo
e lui mi dice (se ti stanno, 65)
guardo anche un altro pario di pantaloni,
Donnadelmistero: come tipo serpente?
me: gessati fatti tutti strani
perfetti da tromboni di vacaputanga
Donnadelmistero: ah forse ho capito
me: stampa serpente
però alla fine non gli ho comprati
aspe
metto anche l'altro pantalone
intanto guardo il resto e vedo una giacca di pelle, e lui mi dice
è la taglia tua, provala
lì sono sbroccata
basta, fine dei freni inibitori
Donnadelmistero: ahahah
me: era una giacca di Jil Sander nera
la cosa più figa del mondo
Donnadelmistero: bella anche io ne cerco una
me: cartellino 1300 euro
(o 1800, non ricordo più)
prezzo proposto 200
dentro di me ho detto cazzomenefrega
23.25 è 20 anni che vorrei una giacca così
la uso praticamente con tutto
è MIA...
Donnadelmistero: :-)
me: così la metto da parte e decido che siccome hanno il bancomat
provo tutto quello che mi sta
risultato:
i pantaloni gessati,
23.26 due maglie a collo alto elasticizzate di filato FAN-TA-STI-CO
una delle quali nera semplice
l'altra color melanzana
in voile
che si vede ma non si vede tutto
uno spettacolo
Donnadelmistero: :-O
me: un gilet verde perfetto per la maglia melanzana
perchè ha una profonda scollatura ma copre la pancia...
:-)
una maglia di rete trasparente bianca di Cavalli
perfetta con reggiseno all'esagerata
o con top bianco sotto
credo di avere detto tutto per quella bancarella
procedo e pago con bancomat
Donnadelmistero: (per quella bancarella) e la giacca?
me: quella di pelle?
Donnadelmistero: e
me: è la prima cosa che ho comprato
non l'avrei lasciata lì per nulla al mondo
è bellissima
una giacca di pelle classica
con le maniche troppo lunghe
è da vedere...
le cose le avevo provate alla garibaldina
specie i maglioncini
poco fa li ho rimessi
sono più belli di quello che mi ero immaginata
è pazzesco come un capo così semplice
possa essere dozzinale o spettacolare
Donnadelmistero: bellissimo guardare nel sacchetto dello shopping
me: a seconda di come è fatto...
ohhhhhhhhhh
comunque, comincio ad avere un pelo di stanchezza da eccitazione
mi sposto di un paio di bancarelle
e risclero
un paio di scarpe mi chiama dicendomi sono tuo...
:-)
tacco alto diritto
camoscio beige punta tonda davanti pelle nera dietro
cinturino marron
Donnadelmistero: T-A-C-C-O?
me: non si possono descrivere
tacco
mica zeppa
tacco, ma dritto
di marni
costo:
50 euro
ma ormai avevo sbroccato...
Donnadelmistero: :-)
me: chiedo se c'è
la mia misura
c'è
presa
comincio a chiedere alla mia amica del cuore di portarmi via
capisco che sono su una deriva difficilmente arrestabile
non faccio in tempo a far vedere le scarpe
che vedo la bancarella dopo
e vado in crisi ipoglicemica
giuro,
Donnadelmistero: :-D
me: ha cominciato a girarmi la testa e non ce la facevo più
ho visto delle scarpe
che se non avesi già preso quelle spettacolo che avevo preso
le avrei comprate secche
anche se il costo era di ben 110 euro
(questo ti dice quanto ero andata ai matti)
erano dei mocassini con il tacco alto a colonna di Prada
una roba troppo pazzesca
esageratissima
da Loli
in mezzo a scarpe di tutti i generi
di casadei dolce e gabbana e tutto quello che ti pare
da quel momento non stavo più bene
Donnadelmistero: cavolo...
me: avrò trovato altre dieci bancarelle in cui avrei comprato il mondo
ma mi sono limitata a prendere un fondotinta di rocco barocco a sei euro
e un lipstick doppio della clinique a 5
e una collana di pietre (quarzo azzurro) a due
basta
sono spossata
non so ancora quando decideranno di sospendermi il bancomat
ma non hai un'idea delle sensazioni che ho provato
Donnadelmistero: si che ce l'ho a me lo dici?
me: no era di più
era come se vent'anni della mia vita mi fossero stati cacciati nel petto
volevo tornare a casa e buttare dalla finestra tutte le cineserie che avevo in casa
quando mi sono vestita mi sono riconosciuta
la Loli di allora...
sono ringiovanita di vent'anni...
tanto per dirti: non ho fame...
Donnadelmistero: :-))
me: e ho detto tutto...
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LA PERLA DI SAGGEZZA DELLA SETTIMANA
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Nei prossimi giorni, più tempo passerai a giocare e più diventerai intelligente. Minigolf, Monopoli, Twister, videogame, giochi di ruolo – non importa quale, basta che t'impegni in qualcosa di divertente solo perché ti fa sentire bene. Il gioco sarà la Verità e la Via, il segreto dell'illuminazione, la chiave per godere di ottima salute e prendere sagge decisioni. Fa di questo proverbio cinese il tuo motto: "Un uccello non canta perché ha una risposta. Canta perché ha una canzone".
Leggi tutto…
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Nei prossimi giorni, più tempo passerai a giocare e più diventerai intelligente. Minigolf, Monopoli, Twister, videogame, giochi di ruolo – non importa quale, basta che t'impegni in qualcosa di divertente solo perché ti fa sentire bene. Il gioco sarà la Verità e la Via, il segreto dell'illuminazione, la chiave per godere di ottima salute e prendere sagge decisioni. Fa di questo proverbio cinese il tuo motto: "Un uccello non canta perché ha una risposta. Canta perché ha una canzone".
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LO DICEVA NERUDA, CON LA SALSA SI SUDA
E' stato bello, bellissimo. Ho trovato il mio modo di faticare. E in una sola lezione ho imparato:
1) che se si pensa si fa casino, se si segue l'onda si va giusti
2) che la donna balla meglio se si lascia andare
3) che la donna sa ballare se l'uomo sa condurre
4) che la salsa fa sudare.
Per il resto per essere la prima lezione me la sono cavata benissimo: il maestro cubano non ci credeva che non avevo mai ballato il latino americano.
Ma di cubani studenti neanche l'ombra: a disposizione c'erano un simpatico sessantenne, un lunghignone coi capelli rossi e un tipo buffo col cappello.
Fa niente. Tanto ho già deciso di comprare le scarpe da ballo col tacco, chè quelle da ginnastica mi fan fare fatica a fare le piroette.
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E' stato bello, bellissimo. Ho trovato il mio modo di faticare. E in una sola lezione ho imparato:
1) che se si pensa si fa casino, se si segue l'onda si va giusti
2) che la donna balla meglio se si lascia andare
3) che la donna sa ballare se l'uomo sa condurre
4) che la salsa fa sudare.
Per il resto per essere la prima lezione me la sono cavata benissimo: il maestro cubano non ci credeva che non avevo mai ballato il latino americano.
Ma di cubani studenti neanche l'ombra: a disposizione c'erano un simpatico sessantenne, un lunghignone coi capelli rossi e un tipo buffo col cappello.
Fa niente. Tanto ho già deciso di comprare le scarpe da ballo col tacco, chè quelle da ginnastica mi fan fare fatica a fare le piroette.
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AH NON VI HO DETTO LA GRANDE NOTIZIA...
Domani sera prima serata di corso di ballo latino americano.
ne ho trovato uno con maschi in esubero, uno pare persino cubano...
ollllééé!!!
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Domani sera prima serata di corso di ballo latino americano.
ne ho trovato uno con maschi in esubero, uno pare persino cubano...
ollllééé!!!
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COSA MI TOCCA FARE...
Ho una amica anonima (anche perchè splinder le impedisce di convertire il suo stato,che ci possiamo fare?) che voleva sbeffeggiarmi per la storia dell'idrolitina nell'insalata, ma non c'è riuscita perchè cercava una vignetta di Mordillo che non è riuscita a recuperare in rete.
Così, ha deciso di rivolgersi a me (la potenziale sbeffeggiata) perchè facessi appello a voi (quelli che riderebbero sguaiatamente alla vista della vignetta) per trovarla. Sembra che sia una di quelle vignette uniche, da poster, con due muratori intenti a costruire una ciminiera ciascuno.
Vi giro il testo dell'appello. Vedete cosa potete fare, và...
appello al popolo che ti legge:
Devo trovare la vignetta di Mordillo dove un omino-muratore dice all'altro:
"a cosa stavi pensando?"
più o meno
chi l'ha vista la ricorda di sicuro....
aiuto?....
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Ho una amica anonima (anche perchè splinder le impedisce di convertire il suo stato,che ci possiamo fare?) che voleva sbeffeggiarmi per la storia dell'idrolitina nell'insalata, ma non c'è riuscita perchè cercava una vignetta di Mordillo che non è riuscita a recuperare in rete.
Così, ha deciso di rivolgersi a me (la potenziale sbeffeggiata) perchè facessi appello a voi (quelli che riderebbero sguaiatamente alla vista della vignetta) per trovarla. Sembra che sia una di quelle vignette uniche, da poster, con due muratori intenti a costruire una ciminiera ciascuno.
Vi giro il testo dell'appello. Vedete cosa potete fare, và...
appello al popolo che ti legge:
Devo trovare la vignetta di Mordillo dove un omino-muratore dice all'altro:
"a cosa stavi pensando?"
più o meno
chi l'ha vista la ricorda di sicuro....
aiuto?....
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SONO VIVA
Tranquilli, ho solo avuto dei momenti di tribulamento.
Adesso sono di nuovo in pista, sto scaldando i motori per il nuovo evento giornalistico che mi porterà dritta dritta al ristorante e ho ricevuto, per il sub, persino una lettera dalla Spagna: : "Estimada Lolita Passita......".
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Tranquilli, ho solo avuto dei momenti di tribulamento.
Adesso sono di nuovo in pista, sto scaldando i motori per il nuovo evento giornalistico che mi porterà dritta dritta al ristorante e ho ricevuto, per il sub, persino una lettera dalla Spagna: : "Estimada Lolita Passita......".
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E' STATO PEGGIO DEL PREVISTO
I quattro incidenti erano una sciocchezzuola rispetto a quello che mi stava aspettando: l'incubo del sommozzatore infognato nelle acque del lagone.
Che è morto lo sanno tutti da ore, perchè l'han visto sul fondo, prima di perderselo. Infatti, sono ancora lì che lo stan cercando, e quindi lui non è ufficilamente morto.
Io però ho deciso che vado a dormire. E naturalmente mi sveglierò di soprassalto nel cuore della notte pensando alle prime dei giornali di domattina che diranno che è stato ritrovato, proprio menre ronfavo...
All'inseguimento di questa e altre notizie, non ho fatto un pasto decente in tutta la giornata.
Mavafancù.
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I quattro incidenti erano una sciocchezzuola rispetto a quello che mi stava aspettando: l'incubo del sommozzatore infognato nelle acque del lagone.
Che è morto lo sanno tutti da ore, perchè l'han visto sul fondo, prima di perderselo. Infatti, sono ancora lì che lo stan cercando, e quindi lui non è ufficilamente morto.
Io però ho deciso che vado a dormire. E naturalmente mi sveglierò di soprassalto nel cuore della notte pensando alle prime dei giornali di domattina che diranno che è stato ritrovato, proprio menre ronfavo...
All'inseguimento di questa e altre notizie, non ho fatto un pasto decente in tutta la giornata.
Mavafancù.
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CONTINUA LA MALEDIZIONE DI MONTEZUMA DELLA CRONISTA RECALCITRANTE
Sono già a quattro incidenti stradali e a un disperso nel lago, che c'ha l'aria di non venire su vivo.
UN bel turno domenicale mica male...
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Sono già a quattro incidenti stradali e a un disperso nel lago, che c'ha l'aria di non venire su vivo.
UN bel turno domenicale mica male...
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OGGI HO PROPRIO LA TESTA DA UN'ALTRA PARTE
Ho versato l'Idrolitina nell'insalata invece che nella bottiglia d'acqua.
(Poi vi dico com'è)
Aggiornamento: è una schifezza. Dico solo che l'insalata all'idrolitina sotto i denti buscia. Avete presente le caramelle lemon fizz? :-S
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Ho versato l'Idrolitina nell'insalata invece che nella bottiglia d'acqua.
(Poi vi dico com'è)
Aggiornamento: è una schifezza. Dico solo che l'insalata all'idrolitina sotto i denti buscia. Avete presente le caramelle lemon fizz? :-S
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NUVOLE E CASSOELA
A Vacaputanga piove che Dio la manda.
E il peggio l'ha fatto a cena, proprio subito dopo essere andata dal figliolo a prenderlo per andare alla festa della parrocchia, per una bella cena a base di salamelle e patatine.
Una bella sfiga, considerato che sono ancora sotto antibiotico. Sotto il tendone, l'acqua filtrava accanto a me mentre mio figlio mi aveva già piantato lì per la sua squadra di calcio: così, ho deciso di concentrarmi sul cibo.
Che era ben più sofisticato di due salamelle e tre patatine: stasera, per esempio, c'era polenta e cassoela. Mai e poi mai, se non fossi stata in quel cul de sac psicologico della combinata solitudine materna e pioggia a dirotto, avrei ordinato un simile piatto: non foss'altro perchè per me le costine sono una roba che si fa alla griglia, e non in umido.
Ma l'ho fatto, e la cassoela era veramente spettacolare.
A parte il fatto, naturalmente, che la digerirò non prima di domani. Meno male che il sabato sera lo passo al giapponese...
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A Vacaputanga piove che Dio la manda.
E il peggio l'ha fatto a cena, proprio subito dopo essere andata dal figliolo a prenderlo per andare alla festa della parrocchia, per una bella cena a base di salamelle e patatine.
Una bella sfiga, considerato che sono ancora sotto antibiotico. Sotto il tendone, l'acqua filtrava accanto a me mentre mio figlio mi aveva già piantato lì per la sua squadra di calcio: così, ho deciso di concentrarmi sul cibo.
Che era ben più sofisticato di due salamelle e tre patatine: stasera, per esempio, c'era polenta e cassoela. Mai e poi mai, se non fossi stata in quel cul de sac psicologico della combinata solitudine materna e pioggia a dirotto, avrei ordinato un simile piatto: non foss'altro perchè per me le costine sono una roba che si fa alla griglia, e non in umido.
Ma l'ho fatto, e la cassoela era veramente spettacolare.
A parte il fatto, naturalmente, che la digerirò non prima di domani. Meno male che il sabato sera lo passo al giapponese...
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AH, LA FETEASCA!
Durante la festa del cronicle, ho avuto modo di assaggiare un vino impossibile e capriccioso: la feteasca, un vitigno rumeno (sì, ho detto rumeno) da cui si fa un vino boh. E' un passito, ma non va bene per i dolci. E' bianco, ma sarebbe impossibile con il pesce. E' uno di quei vini (ne ho già assaggiato un altro, italiano, dal carattere così forte...) che non ti azzardi a prenderlo per una cena, alla cieca. Deve decidere lui con chi andare: ne bevi un sorso, e poi dici: bah, ci starebbe bene con il lardo. O con formaggio e marmellata. E via così.
Non so se è buono, ma mi ha colpito tanto la fantasia: originale, inutile e indimenticabile come credo di essere e come spero di trovare tra quelli che frequento, di quelli che cambia la visione della vita. Oggi me ne hanno fatta trovare una bottiglia, di quelle che sono avanzate dalla degustazione.
Sono quasi felice.
(Per la cronaca, feteasca vuol dire “donna grassa”. Visto? sono io, con tutto il mio burro passito...)
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Durante la festa del cronicle, ho avuto modo di assaggiare un vino impossibile e capriccioso: la feteasca, un vitigno rumeno (sì, ho detto rumeno) da cui si fa un vino boh. E' un passito, ma non va bene per i dolci. E' bianco, ma sarebbe impossibile con il pesce. E' uno di quei vini (ne ho già assaggiato un altro, italiano, dal carattere così forte...) che non ti azzardi a prenderlo per una cena, alla cieca. Deve decidere lui con chi andare: ne bevi un sorso, e poi dici: bah, ci starebbe bene con il lardo. O con formaggio e marmellata. E via così.
Non so se è buono, ma mi ha colpito tanto la fantasia: originale, inutile e indimenticabile come credo di essere e come spero di trovare tra quelli che frequento, di quelli che cambia la visione della vita. Oggi me ne hanno fatta trovare una bottiglia, di quelle che sono avanzate dalla degustazione.
Sono quasi felice.
(Per la cronaca, feteasca vuol dire “donna grassa”. Visto? sono io, con tutto il mio burro passito...)
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QUEST'ANNO MI DICE BENE
Ho cambiato spasimante alla festa del Cronicle: questa volta è il cuoco, ed è potabile.
Età apparente 40-45 anni (non ho osato chiedere, stavolta...) al secondo giro di giostra (cioè: già sposato e separato), Aspetto decente, benchè corpulento (ma, perlomeno, fa più sangue rispetto al baffetto...), tampinante e galante quanto basta.
Mi sono guadagnata spada alla piastra sopraffini ed extra fatti di fichi di pianta, e pure continui massaggini tattici alla schiena, che per una che su 72 ore ne ha dormite 9, fanno pure comodo e danno conforto.
Per premio, gli ho dato il cellulare, chè mi ha promesso che mi chiama per portarmi una cassa di uva clinton.
Speriamo non ne abusi...
Il baffetto, invece, si è rivelato un gran signore: ha capito che non era aria e ha girato al largo. Però si è prenotato per la volta dopo..
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Ho cambiato spasimante alla festa del Cronicle: questa volta è il cuoco, ed è potabile.
Età apparente 40-45 anni (non ho osato chiedere, stavolta...) al secondo giro di giostra (cioè: già sposato e separato), Aspetto decente, benchè corpulento (ma, perlomeno, fa più sangue rispetto al baffetto...), tampinante e galante quanto basta.
Mi sono guadagnata spada alla piastra sopraffini ed extra fatti di fichi di pianta, e pure continui massaggini tattici alla schiena, che per una che su 72 ore ne ha dormite 9, fanno pure comodo e danno conforto.
Per premio, gli ho dato il cellulare, chè mi ha promesso che mi chiama per portarmi una cassa di uva clinton.
Speriamo non ne abusi...
Il baffetto, invece, si è rivelato un gran signore: ha capito che non era aria e ha girato al largo. Però si è prenotato per la volta dopo..
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SONO AFONA
C'è gente che mi conosce capace di dirmi che questa è una punizione divina.
Così adesso sono in casa in malattia. E scrivo.
E mo' vi dico della festa del Cronicle e dei miei nuovi spasimanti. Leggi tutto…
C'è gente che mi conosce capace di dirmi che questa è una punizione divina.
Così adesso sono in casa in malattia. E scrivo.
E mo' vi dico della festa del Cronicle e dei miei nuovi spasimanti. Leggi tutto…
AZZ' E' DI NUOVO TEMPO DI FESTA DEL CRONICLE!
Ve ne parlo da anni , della festa del cronicle: ed è tornato il momento. Di nuovo piatti da pulire, assi da sistemare, cessi da lavare.E' la vita dei giornalisti on line, babies...
(per la cronaca, c'è di nuovo lo spasimante di due anni fa: mi ha già visto, gli scintillano gli occhi, non vede l'ora di rifarmi la corte. Aiuto!)
p.s.: è probabile che non riesca mica tanto a collegarmi da queste parti fino a lunedì. ma voi fate come se foste a casa vostra... Leggi tutto…
Ve ne parlo da anni , della festa del cronicle: ed è tornato il momento. Di nuovo piatti da pulire, assi da sistemare, cessi da lavare.E' la vita dei giornalisti on line, babies...
(per la cronaca, c'è di nuovo lo spasimante di due anni fa: mi ha già visto, gli scintillano gli occhi, non vede l'ora di rifarmi la corte. Aiuto!)
p.s.: è probabile che non riesca mica tanto a collegarmi da queste parti fino a lunedì. ma voi fate come se foste a casa vostra... Leggi tutto…
TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE DALLE DONNE E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE - 2E vero che le donne dicono una cosa per sentirsi dire il contrario?
Ovvero se una ragazza mi dice: "Uff, come sono brutta oggi!": lo dice perche' io le dica che e' bella o no? Ma soprattutto, quando tale ragazza mi dice: "Oggi sono un cesso!" qual è la risposta migliore?
"Gentile lettore (sempre lo stesso a dire il vero...), oggi ho deciso di darle due risposte, una breve e una più articolata.
Prima risposta: sì.
Seconda risposta: sì, ma hanno bisogno di parole credibili. Se rispondi alle dichiarazioni che hai citato uno svogliato "ma no, cara", la soggetta in questione si in'azza come una pantera. Se le dici che è vero che fa schifo, o anche solo che oggi non è bella come ieri, ci impieghi due settimane a tirarla su dalla depressione. L'ideale sarebbe dirlo CREDENDOCI. A questo proposito, ti consiglio di concentrarti su un particolare che ti piace davvero e concentrare la risposta su quello. Tipo: ma come fai a dire che sei brutta, quando hai sempre quei meravigliosi occhi nocciola che scintillano? (lascia stare i brufoli, quelli li vedete tutti e due ma poi passano. lo scintillìo dei suoi occhi invece resta. specie se la fai felice)"
(okkei pupe, io ho dato. Ora tocca a voi)
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Ovvero se una ragazza mi dice: "Uff, come sono brutta oggi!": lo dice perche' io le dica che e' bella o no? Ma soprattutto, quando tale ragazza mi dice: "Oggi sono un cesso!" qual è la risposta migliore?
"Gentile lettore (sempre lo stesso a dire il vero...), oggi ho deciso di darle due risposte, una breve e una più articolata.
Prima risposta: sì.
Seconda risposta: sì, ma hanno bisogno di parole credibili. Se rispondi alle dichiarazioni che hai citato uno svogliato "ma no, cara", la soggetta in questione si in'azza come una pantera. Se le dici che è vero che fa schifo, o anche solo che oggi non è bella come ieri, ci impieghi due settimane a tirarla su dalla depressione. L'ideale sarebbe dirlo CREDENDOCI. A questo proposito, ti consiglio di concentrarti su un particolare che ti piace davvero e concentrare la risposta su quello. Tipo: ma come fai a dire che sei brutta, quando hai sempre quei meravigliosi occhi nocciola che scintillano? (lascia stare i brufoli, quelli li vedete tutti e due ma poi passano. lo scintillìo dei suoi occhi invece resta. specie se la fai felice)"
(okkei pupe, io ho dato. Ora tocca a voi)
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E' STATO UN WEEKEND SPETTACOLO
Sono partita con lo spazzolino, le zeppe e il bancomat. Non ci voleva di più per la notte brava che mi aspettava, da vivere in un tris di elementi da sbarco: una moglie con tre figli alla sua prima notte da sola, una separata con gli speroni alla sua ultima notte da sola e una fighissima overfifty di professione cartomante che ne ha passate, da moglie, più di bertoldo e ora finalmente si è sciolta da tutti i maledetti vincoli in cui si era infilata.
Missione: dimenticarsi per un giorno i propri cazzi, reali e metaforici.
Metodo: ristorante, giro di carte, confessioni notturne e spedizione al mercato dei blocchisti.
E' stato tutto favolosamente tragicomico. Il ristorante (in un quartiere della grande città che sta passando dal cotè sgarrupato a quello bohemien-chic, ma vallo a dire agli immigrati allupati che le tue zeppe e la sua scollatura abissale non erano per il cotè loro...) un'osteria veneta segnalata dalle osterie d'italia, con baccalà mantecato mescolato a filettino di tonno ai semi di papavero, dove ci siamo scofanate il vino sufficente per rincitrullire e la cipolla quanto basta per rimanere sveglie in preda ai crampi. Facendo, va da sè, ordinazioni deliranti con seimila distinguo che hanno dato filo da torcere al maitre.
La sessione di carte – che a me ha detto tutto il bene del mondo, cosa che fa sempre allegria - è finita alle sei di mattina. Morale ci siamo svegliate e mezzogiorno e abbiamo fatto colazione intorno all'una, così il tempo per parlare male degli uomini e della propria merdaccia di vita di relazione (chè se andasse bene che gusto ci sarebbe a fare ste 'azzate?) l'abbiamo avuto solo nel pomeriggio. Il risultato è stato che al mercato dei blocchisti ci siamo arrivate solo alle cinque di pomeriggio, che già stavano smontando.
Meno male. perchè sennò mi sari asciugata il mensile.(però è stato bellissimo, mi è capitata persino una carrambata, con il nipote del mio spacciatore di vestiti firmati storico, che non vedevo più da oltre dieci anni... da lui con 20 euro ho prso una bella giacca ecrù di Iceberg, con 24 euri mi sono comprata tre zeppe e un paio di decolletè di Zanasca e con dieci euro il profumo dell'elizabeth arden che volevo comprare al duty free a 29. adesso sono pronta per un altro giro in spider. Olè).
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Sono partita con lo spazzolino, le zeppe e il bancomat. Non ci voleva di più per la notte brava che mi aspettava, da vivere in un tris di elementi da sbarco: una moglie con tre figli alla sua prima notte da sola, una separata con gli speroni alla sua ultima notte da sola e una fighissima overfifty di professione cartomante che ne ha passate, da moglie, più di bertoldo e ora finalmente si è sciolta da tutti i maledetti vincoli in cui si era infilata.
Missione: dimenticarsi per un giorno i propri cazzi, reali e metaforici.
Metodo: ristorante, giro di carte, confessioni notturne e spedizione al mercato dei blocchisti.
E' stato tutto favolosamente tragicomico. Il ristorante (in un quartiere della grande città che sta passando dal cotè sgarrupato a quello bohemien-chic, ma vallo a dire agli immigrati allupati che le tue zeppe e la sua scollatura abissale non erano per il cotè loro...) un'osteria veneta segnalata dalle osterie d'italia, con baccalà mantecato mescolato a filettino di tonno ai semi di papavero, dove ci siamo scofanate il vino sufficente per rincitrullire e la cipolla quanto basta per rimanere sveglie in preda ai crampi. Facendo, va da sè, ordinazioni deliranti con seimila distinguo che hanno dato filo da torcere al maitre.
La sessione di carte – che a me ha detto tutto il bene del mondo, cosa che fa sempre allegria - è finita alle sei di mattina. Morale ci siamo svegliate e mezzogiorno e abbiamo fatto colazione intorno all'una, così il tempo per parlare male degli uomini e della propria merdaccia di vita di relazione (chè se andasse bene che gusto ci sarebbe a fare ste 'azzate?) l'abbiamo avuto solo nel pomeriggio. Il risultato è stato che al mercato dei blocchisti ci siamo arrivate solo alle cinque di pomeriggio, che già stavano smontando.
Meno male. perchè sennò mi sari asciugata il mensile.(però è stato bellissimo, mi è capitata persino una carrambata, con il nipote del mio spacciatore di vestiti firmati storico, che non vedevo più da oltre dieci anni... da lui con 20 euro ho prso una bella giacca ecrù di Iceberg, con 24 euri mi sono comprata tre zeppe e un paio di decolletè di Zanasca e con dieci euro il profumo dell'elizabeth arden che volevo comprare al duty free a 29. adesso sono pronta per un altro giro in spider. Olè).
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PROSSIMAMENTE SU QUESTI SCHERMI
- Il mio fighissimo weekend da donne sole
- ho fatto la scorta di zeppe!
- amo i mercati della mia città (quella da cui provengo)
- la seconda domandona degli uomini on line.
(questo è un promemoria per me. è tutto quello che vorrei scrivere ma non c'ho ancora tempo di farlo...)
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- Il mio fighissimo weekend da donne sole
- ho fatto la scorta di zeppe!
- amo i mercati della mia città (quella da cui provengo)
- la seconda domandona degli uomini on line.
(questo è un promemoria per me. è tutto quello che vorrei scrivere ma non c'ho ancora tempo di farlo...)
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FUNZIONA!
Gente, ho poco tempo però una cosa ve la devo: sono andata al mercato a cambiare la mia scopa rotante, e devo dirvi come va.
Allora, innanzitutto la pratica è durata pochissimo: mi sono presentata dal tipo con la mia scatola completa. Mentre stava ancora chiedendo cosa avesse, che già mi metteva in mano un’altra scatola tutta completa. Così sono andata a casa ho ricominciato tutte le pratiche di montaggio della scopa rotante e ho rimesso a caricare la batteria. Un po' mi dicevo "se non funziona anche questa lo strozzo", ma nello stesso tempo piccoli segnali di diversità mi facevano capire che stavolta sarebbe andata meglio…e così è stato. Io mi sono fatta quest’idea: che il tipo fosse pieno di prodotti “primetta” e che quindi sapesse che alcuni erano farlocchi. Ma che di fronte a quelli che chiedevano il cambio, non gli conveniva fare una piega e dare subito un secondo modello sicuramente funzionante. per togliersi dai piedi chi si lamente e far sì che si sparga la voce della sua "onestà". Tanto poi mica tornano tutti...
Il consiglio per l'acquisto mi sembra perciò: non è da comprare in un posto dove non si ritorna, perché è probabile che l’acquisto stesso debba venire perfezionato in due tempi.
Per quanto riguarda il funzionamento, non l'ho usata ancora abbastanza per esprimermi compiutamente (ma stamattina alle sette e mezza ero già lì a tirarmela avanti e indietro, neh!) ma due cose le posso dire: che è rumorosa (chissa i vicini quanto mi hanno odiata...) e che quindi non posso usarla in piena notte come a volte mi capita. E che funziona e raccatta le cose, ma come una scopa ovviamente e non come un aspirapolvere. Così direi che a prima vista è perfetta per le pulizie quotidiane dei frettolosi e per quelli che hanno mal dischiena (niente paletta da recuperare..). Il valore vero di mercato secondo me è 30 auro, non una lira di più. E secondo me fra poco la venderanno anche nei negozi a quella cifra.
Può bastare, per ora?
Leggi tutto…Gente, ho poco tempo però una cosa ve la devo: sono andata al mercato a cambiare la mia scopa rotante, e devo dirvi come va.
Allora, innanzitutto la pratica è durata pochissimo: mi sono presentata dal tipo con la mia scatola completa. Mentre stava ancora chiedendo cosa avesse, che già mi metteva in mano un’altra scatola tutta completa. Così sono andata a casa ho ricominciato tutte le pratiche di montaggio della scopa rotante e ho rimesso a caricare la batteria. Un po' mi dicevo "se non funziona anche questa lo strozzo", ma nello stesso tempo piccoli segnali di diversità mi facevano capire che stavolta sarebbe andata meglio…e così è stato. Io mi sono fatta quest’idea: che il tipo fosse pieno di prodotti “primetta” e che quindi sapesse che alcuni erano farlocchi. Ma che di fronte a quelli che chiedevano il cambio, non gli conveniva fare una piega e dare subito un secondo modello sicuramente funzionante. per togliersi dai piedi chi si lamente e far sì che si sparga la voce della sua "onestà". Tanto poi mica tornano tutti...
Il consiglio per l'acquisto mi sembra perciò: non è da comprare in un posto dove non si ritorna, perché è probabile che l’acquisto stesso debba venire perfezionato in due tempi.
Per quanto riguarda il funzionamento, non l'ho usata ancora abbastanza per esprimermi compiutamente (ma stamattina alle sette e mezza ero già lì a tirarmela avanti e indietro, neh!) ma due cose le posso dire: che è rumorosa (chissa i vicini quanto mi hanno odiata...) e che quindi non posso usarla in piena notte come a volte mi capita. E che funziona e raccatta le cose, ma come una scopa ovviamente e non come un aspirapolvere. Così direi che a prima vista è perfetta per le pulizie quotidiane dei frettolosi e per quelli che hanno mal dischiena (niente paletta da recuperare..). Il valore vero di mercato secondo me è 30 auro, non una lira di più. E secondo me fra poco la venderanno anche nei negozi a quella cifra.
Può bastare, per ora?
TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE DALLE DONNE E NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE - 1
Presa e impacchettata: ecco qui la rubrica lanciata da Sable.
E si comincia pure con la domanda di ddd, che ha inzuccato nei commenti precedenti. Perchè qui, come il piccolo principe, non si lascia cadere NESSUNA domanda..... A rispondere comincio io, poi gli altri suggerimenti schiaffateli tutti nei commenti.
Praticamente, noi qui si tenta un wiki dell'innominabile femminile...
"Come fate voi a non fare incarnire i peli quando vi rasate?"
"Gentile DDD, la risposta a questa domanda è per me solo interlocutoria: è un problema infatti che mi accompagna da quando il mio inguine si è visto violentare per la prima volta. Da allora, si è vendicato incarnendo tutti i peli che gli strappavo, con un risultato per nulla sexy.
Riesco a contenere i danni solo con un intruglio della Bottega Verde che, con poco sforzo di fantasia, si chiama Epil-stop. Però, mi premuro di comprarlo solo ed unicamente quando quella azienda fa le solite e pazzesche offerte al 70% di sconto, perchè di partenza costa uno sproposito per quella boccettina che è. Buoni risultati li dà anche l'olio di melaleuca, o tea tre, o albero del tè: quello costa meno, lo trovi pure a lidl oppure nelle erboristerie. e metterlo sulla barba fa meno brutto... ;-))"
La Loli
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Presa e impacchettata: ecco qui la rubrica lanciata da Sable.
E si comincia pure con la domanda di ddd, che ha inzuccato nei commenti precedenti. Perchè qui, come il piccolo principe, non si lascia cadere NESSUNA domanda..... A rispondere comincio io, poi gli altri suggerimenti schiaffateli tutti nei commenti.
Praticamente, noi qui si tenta un wiki dell'innominabile femminile...
"Come fate voi a non fare incarnire i peli quando vi rasate?"
"Gentile DDD, la risposta a questa domanda è per me solo interlocutoria: è un problema infatti che mi accompagna da quando il mio inguine si è visto violentare per la prima volta. Da allora, si è vendicato incarnendo tutti i peli che gli strappavo, con un risultato per nulla sexy.
Riesco a contenere i danni solo con un intruglio della Bottega Verde che, con poco sforzo di fantasia, si chiama Epil-stop. Però, mi premuro di comprarlo solo ed unicamente quando quella azienda fa le solite e pazzesche offerte al 70% di sconto, perchè di partenza costa uno sproposito per quella boccettina che è. Buoni risultati li dà anche l'olio di melaleuca, o tea tre, o albero del tè: quello costa meno, lo trovi pure a lidl oppure nelle erboristerie. e metterlo sulla barba fa meno brutto... ;-))"
La Loli
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C'ERA LA CHIAVICA
Non funziona.
(prossima puntata del "scopa rotante show": giovedì, quando - sempre che il tipo non sia sparito con le sue faroccate - andrò a fare una piazzata per farmene dare una che funziona)
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Non funziona.
(prossima puntata del "scopa rotante show": giovedì, quando - sempre che il tipo non sia sparito con le sue faroccate - andrò a fare una piazzata per farmene dare una che funziona)
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CELO!
Erano mesi che la guardavo inebetita nelle mie scorribande televisive notturne, che oramai prevedono sempre meno telefilm (ahimè), sempre meno filmati erotici (vabbè) e sempre più rubriche di shopping estremo.La guardavo con quella specie di punto di domanda gigante al neon che mi viene dietro la fronte quando, nelle fiere o sempre più spesso in tivù, vedo qualche prodotto che attizza la mia fantasia e me la attizza talmente tanto che mi fa scattare la domanda: “dove sta la chiavica? Funzionerà? Non funzionerà? Sono dimostrazioni farlocche?”.
Questa poi, aveva dalla sua la perplessità anche sul prezzo: ne avevo già comprati troppi di elettrodomestici per immaginare che 69 euro per quello scatolino viaggiante non fossero eccessivi. Perciò la guardavo, sbavavo, ma non compravo: tenendomi però in agguato come una iena dello shopping dietro la duna, in attesa che si presentasse il ribasso.
E il ribasso si è materializzato oggi, proprio di fianco ai cessi pubblici del mercato di Vacaputanga: un signore praticamente avvolto da scatoloni “as seen on tv”, che vendeva l'aggeggio a 30 euro. Resto rapita, come una bella manciata di sciure attorno a me: la metà delle quali peraltro guarda il pacco tra l'allibito e il sacrispante, perché l'aveva già comprato in tivù e spiegava che oltre i 69 euro avevano dovuto cacciare anche 15 euro di spedizione.
Chiamo subito mia zia, che mi parlava tanto bene dell'aggeggio da lei già acquistato via cavo da mo', e le chiedo la marca e il nome di quello che le hanno consegnato: orpo, era uguale a quella lì. Mi procuro in un nanosecondo i 30 euro, pago e me ne vengo via trionfante con la mia scatola colorata.
Adesso anche io ho la mia scopa rotante.
DEVO AVERE CAMBIATO PROFUMO
Ho ricevuto tre inviti a uscire in quattro giorni. Tutti da uomini liberi.
(madonna benedetta! devo accendere un cero...)
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Ho ricevuto tre inviti a uscire in quattro giorni. Tutti da uomini liberi.
(madonna benedetta! devo accendere un cero...)
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SONO UNA DONNA SENZ'ALI
Non ce la faccio. Non ci riesco mai a mettermele senza incasinare tutto. Senza che si incollino tra loro e poi si stacchino rovinosamente e poi si impolverino e caschino per terra, abbarbicandosi inesorabilmente alle piastrelle. Di solito, almeno una volta ci riprovo: ristacco la lingua, rideposito la plastica e cerco di tenerle belle larghe mentre le posiziono. Niente: mi si riattaccano alle mani o tra di loro o al cotone. Non ce la faccio proprio, sono dei vecchi tempi, quella roba non fa per me.
Non sono proprio capace di usare gli assorbenti con le ali.
(Agli eventuali disgraziatissimi lettori maschi: okkei, lo so. Giuro che per un paio di post non parlo più di disastri femminili. Ma questo mi manda ai matti)
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Non ce la faccio. Non ci riesco mai a mettermele senza incasinare tutto. Senza che si incollino tra loro e poi si stacchino rovinosamente e poi si impolverino e caschino per terra, abbarbicandosi inesorabilmente alle piastrelle. Di solito, almeno una volta ci riprovo: ristacco la lingua, rideposito la plastica e cerco di tenerle belle larghe mentre le posiziono. Niente: mi si riattaccano alle mani o tra di loro o al cotone. Non ce la faccio proprio, sono dei vecchi tempi, quella roba non fa per me.
Non sono proprio capace di usare gli assorbenti con le ali.
(Agli eventuali disgraziatissimi lettori maschi: okkei, lo so. Giuro che per un paio di post non parlo più di disastri femminili. Ma questo mi manda ai matti)
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MAVAFFANCULO VA' (O NO?)
Forbes si è preso la briga di fare la lista dei motivi per cui un umo Non dovrebbe sposare una donna in carriera. Come se non avesse già abbastanza scuse...
(Però qualcuno è forse vero, o perlomeno fa parte delle mie proiezioni di donnaseparata-mammaisterica-lavoratrice inde(ma soprattutto)fessa. boh.)
LA LISTA NERA DI FORBES
(da Corriere.it)
Primo: è comunque difficile riuscire a sposare una donna in carriera. Stipendio alto, tempo occupato, qualità della vita alta, perché dovrebbe pensare a sposarsi, una donna così?
Secondo: se invece arriva all’altare, divorzierà più facilmente. Le ricerche sostengono che una donna che lavora molte ore con profitto sia più portata a separarsi dal marito, mentre non vale il contrario, l’uomo in carriera non manda all’aria le nozze.
Terzo: la donna in carriera tradisce con più frequenza. Questo accade soprattutto se il livello culturale della donna è maggiore rispetto a quello del marito, mentre se è l’uomo ad aver studiato di più, la compagna tende a non tradirlo.
Quarto: le donne manager fanno meno figli.
Quinto: se li fanno, non vivono con serenità il loro ruolo di mamme, portando nuova sofferenza all’interno della coppia.
Sesto: la casa di una donna in carriera è in percentuale più sporca. Anche questa affermazione è frutto di uno studio scientifico: la donna che guadagna sopra ai 30 mila dollari, si dedica ai lavori di casa per circa 2 ore in meno la settimana.
Settimo: il marito sarà infelice ad avere accanto una moglie che fa di più.
Ottavo: e anche la moglie sarà infelice se lavora più dell’uomo. Tutte le ricerche arrivano infatti alla conclusione che, anche le donne più emancipate, hanno bisogno di un uomo accanto che «porta i soldi a casa».
Nono: il marito della donna in carriera si ammala più facilmente. Anche questa affermazione è scientificamente legata al numero di ore lavorate, e alla loro intensità: una moglie disattenta e poco presente, non darà abbastanza attenzioni al compagno, che la attirerà attraverso la malattia. Una chiara richiesta di aiuto. Leggi tutto…
Forbes si è preso la briga di fare la lista dei motivi per cui un umo Non dovrebbe sposare una donna in carriera. Come se non avesse già abbastanza scuse...
(Però qualcuno è forse vero, o perlomeno fa parte delle mie proiezioni di donnaseparata-mammaisterica-lavoratrice inde(ma soprattutto)fessa. boh.)
LA LISTA NERA DI FORBES
(da Corriere.it)
Primo: è comunque difficile riuscire a sposare una donna in carriera. Stipendio alto, tempo occupato, qualità della vita alta, perché dovrebbe pensare a sposarsi, una donna così?
Secondo: se invece arriva all’altare, divorzierà più facilmente. Le ricerche sostengono che una donna che lavora molte ore con profitto sia più portata a separarsi dal marito, mentre non vale il contrario, l’uomo in carriera non manda all’aria le nozze.
Terzo: la donna in carriera tradisce con più frequenza. Questo accade soprattutto se il livello culturale della donna è maggiore rispetto a quello del marito, mentre se è l’uomo ad aver studiato di più, la compagna tende a non tradirlo.
Quarto: le donne manager fanno meno figli.
Quinto: se li fanno, non vivono con serenità il loro ruolo di mamme, portando nuova sofferenza all’interno della coppia.
Sesto: la casa di una donna in carriera è in percentuale più sporca. Anche questa affermazione è frutto di uno studio scientifico: la donna che guadagna sopra ai 30 mila dollari, si dedica ai lavori di casa per circa 2 ore in meno la settimana.
Settimo: il marito sarà infelice ad avere accanto una moglie che fa di più.
Ottavo: e anche la moglie sarà infelice se lavora più dell’uomo. Tutte le ricerche arrivano infatti alla conclusione che, anche le donne più emancipate, hanno bisogno di un uomo accanto che «porta i soldi a casa».
Nono: il marito della donna in carriera si ammala più facilmente. Anche questa affermazione è scientificamente legata al numero di ore lavorate, e alla loro intensità: una moglie disattenta e poco presente, non darà abbastanza attenzioni al compagno, che la attirerà attraverso la malattia. Una chiara richiesta di aiuto. Leggi tutto…
ABRASIONI DA DEPILAZIONE FASE 2 - LA CRONACA
Dopo due giorni, posso finalmente ripegare le ascelle.
Per evitare un danneggiamento da abrasione permanente ho deciso di ricorrere alle Fitostimoline (una roba che la prima volta che è stata usata in casa mia è stato dopo un incidente stradale). Nel caso non funzionasse, passo direttamente al chirurgo plastico.
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Dopo due giorni, posso finalmente ripegare le ascelle.
Per evitare un danneggiamento da abrasione permanente ho deciso di ricorrere alle Fitostimoline (una roba che la prima volta che è stata usata in casa mia è stato dopo un incidente stradale). Nel caso non funzionasse, passo direttamente al chirurgo plastico.
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AGGIORNAMENTO DISCHI DEPILATORI: E' STATA UNA NOTTE ORRIBILE
Dico solo che per addormentarmi ho dovuto mettere i siberini sotto le ascelle.
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Dico solo che per addormentarmi ho dovuto mettere i siberini sotto le ascelle.
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VOGLIO L'INAIL PER GLI INFORTUNI ESTETICI
Oggi ho comprato un'altra delle mie spaventose assurdità, all'inseguimento della pietra filosofale depilatoria: che coi miei tronchi, ovviamente, non trovo mai.
Ho comprato in un'erboristeria una specie di carta vetrata per peli, che si passa sul corpo paro paro come il suo omologo per gli infissi, e "depila dolcemente e in maniera duratura". Siccome questo non me l'ha detto una commessa, ma una mia amica (peraltro allungandomi il braccio ancora glabro e morbido dopo settimane) ho deciso che c'era da crederci, e i sette euro e rotti delle limettone in carta giganti un vero affare.
Ero così entusiasta che per cominciare ho fatto il colmo della pirlata: l'ho provata (pro-va-ta) sul viso, che è la mia ossessione negli ultimi tempi (ecco mi vedo già come una specie di strega baffuta e barbuta da cui i bambini scappano, figurarsi i ganzi. E questo mi inquieta un po').Al'inizio, pareva dolce come descritto, ma il mio dover insistere (non si tratta proprio di peli da neonato, diciamo) mi ha pian piano fatto sentire in sottofondo qualcosa che somigliava a un bruciorino. Ma io sono stoica, tedesca, ti pare che mi fermo a una cazzatella simile?
Vabbè non la faccio lunga: è tutta sera che ho la faccia in fiamme, ho fatto gli impacchi di qualunque cosa ma niente. E adesso sto pure a braccia aperte, perchè nel frattempo l'avevo provata sotto le ascelle: altro posto noto a tutti come sensibile , tranne che a me.
Però per le gambe - specie la parte sopara, con i pelli più lleggeri - vanno benissimo: hanno fatto un ottimo lavoro, anche con quel "leggero e utilissimo peeling" che mi avevano prospettato e che io avevo accolto con letizia, visto che a mantenere la pelle fresca come una bambina qua ormai ci vuole la raspa: infatti, peli nella parte dove l'ho usata non se ne vede neanche più l'ombra. Come del resto la mia abbronzatura tropicale.
(ecco, dico, avessi trovato 'sto forum PRIMA...)
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Oggi ho comprato un'altra delle mie spaventose assurdità, all'inseguimento della pietra filosofale depilatoria: che coi miei tronchi, ovviamente, non trovo mai.Ho comprato in un'erboristeria una specie di carta vetrata per peli, che si passa sul corpo paro paro come il suo omologo per gli infissi, e "depila dolcemente e in maniera duratura". Siccome questo non me l'ha detto una commessa, ma una mia amica (peraltro allungandomi il braccio ancora glabro e morbido dopo settimane) ho deciso che c'era da crederci, e i sette euro e rotti delle limettone in carta giganti un vero affare.
Ero così entusiasta che per cominciare ho fatto il colmo della pirlata: l'ho provata (pro-va-ta) sul viso, che è la mia ossessione negli ultimi tempi (ecco mi vedo già come una specie di strega baffuta e barbuta da cui i bambini scappano, figurarsi i ganzi. E questo mi inquieta un po').Al'inizio, pareva dolce come descritto, ma il mio dover insistere (non si tratta proprio di peli da neonato, diciamo) mi ha pian piano fatto sentire in sottofondo qualcosa che somigliava a un bruciorino. Ma io sono stoica, tedesca, ti pare che mi fermo a una cazzatella simile?
Vabbè non la faccio lunga: è tutta sera che ho la faccia in fiamme, ho fatto gli impacchi di qualunque cosa ma niente. E adesso sto pure a braccia aperte, perchè nel frattempo l'avevo provata sotto le ascelle: altro posto noto a tutti come sensibile , tranne che a me.
Però per le gambe - specie la parte sopara, con i pelli più lleggeri - vanno benissimo: hanno fatto un ottimo lavoro, anche con quel "leggero e utilissimo peeling" che mi avevano prospettato e che io avevo accolto con letizia, visto che a mantenere la pelle fresca come una bambina qua ormai ci vuole la raspa: infatti, peli nella parte dove l'ho usata non se ne vede neanche più l'ombra. Come del resto la mia abbronzatura tropicale.
(ecco, dico, avessi trovato 'sto forum PRIMA...)
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CIA' CHE ME LO SEGNOGemelli (21 maggio - 20 giugno)Nella sua canzone "Deeper well", Emmylou Harris dice che sta "cercando l'acqua di un pozzo più profondo". Assumilo come tuo compito, Gemelli. E se ti senti coraggioso, allarga ulteriormente la tua ricerca. Emmylou Harris parla di un "più santo Graal". Secondo la mia lettura dei segni astrali, il tuo sogno più grande e luminoso non è grande e luminoso come potrebbe essere. Aumenta le tue pretese.(Sì capo. Certo capo)
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OH, GENTE, TORNO
Cioè sono tornata. da un paio di giorni per di più.
E' stata una bella vacanza, in culo ai lupi ma notevole davvero.
Anche se ho dovuto combattere per quattro giorni contro la gastrite, abbattuta e foderata a colpi di magaldrato e sucralfin: non avrei mai e poi mai accettato di stare in Toscana, di più in val d'Orcia, senza potermi strafogare di vino formaggio e salumi.
Adesso il mio stomaco è foderato di capocollo. Olè.
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Cioè sono tornata. da un paio di giorni per di più.
E' stata una bella vacanza, in culo ai lupi ma notevole davvero.
Anche se ho dovuto combattere per quattro giorni contro la gastrite, abbattuta e foderata a colpi di magaldrato e sucralfin: non avrei mai e poi mai accettato di stare in Toscana, di più in val d'Orcia, senza potermi strafogare di vino formaggio e salumi.
Adesso il mio stomaco è foderato di capocollo. Olè.
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OH, GENTE, VADO
Vacanzina di ferragosto in Toscana.
Mi stanno aspettando con ansia, mi hanno detto che la prima cosa che dovrò fare è metter le mani in pasta e poi mangiarmi i pici.
Non so cosa vuol dire e non so perchè, ma mi suona un sacco bene... :-)))
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Vacanzina di ferragosto in Toscana.
Mi stanno aspettando con ansia, mi hanno detto che la prima cosa che dovrò fare è metter le mani in pasta e poi mangiarmi i pici.
Non so cosa vuol dire e non so perchè, ma mi suona un sacco bene... :-)))
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(NO COMMENT)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
La moglie del giocatore di baseball professionista Chris Benson ha dichiarato che le piacerebbe sperimentare una larga gamma di varietà erotiche restando fedele a suo marito. "Mi piacerebbe fare sesso con Chris in tutti gli stadi del campionato professionisti del Nordamerica", ha detto ai giornali Anna Benson. Sarà lei, Gemelli, il tuo modello di riferimento per la prossima settimana. Il tuo compito è espandere la varietà ed esplorare le frontiere dei piaceri che ti sono familiari.
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
La moglie del giocatore di baseball professionista Chris Benson ha dichiarato che le piacerebbe sperimentare una larga gamma di varietà erotiche restando fedele a suo marito. "Mi piacerebbe fare sesso con Chris in tutti gli stadi del campionato professionisti del Nordamerica", ha detto ai giornali Anna Benson. Sarà lei, Gemelli, il tuo modello di riferimento per la prossima settimana. Il tuo compito è espandere la varietà ed esplorare le frontiere dei piaceri che ti sono familiari.
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I LOVE THE ZEPPA STYLE
Per me è una specie di rivoluzione copernicana. Io, la donna delle birkenstock, la cristona alta sempre più della media dei maschi che le stanno intorno, quella che se avesse potuto avrebbe inventato la suola che abbassa, mi sono innamorata delle zeppe.
Questi mostruosi aggeggi che alzano le scarpe - e le gambe - sono infatti la quadratura del cerchio: perchè non è che non fossi affascinata dai tacchi (Tutte le bambine li amano, e pure i maschi ci hanno fatto un giro su quelli della mamma, almeno una volta nella vita...) ma trovavo fosse impossibile per me metterli, non solo per l'imbarazzo che creo a chi mi sta intorno, ma anche perchè non sono proprio capace. Quella sensazione di cadere anche da ferma che ti dà un tacco normale non è cosa che riesco a reggere più del minimo indispensabile, e mi fa sentire troppo goffa. Intendiamoci: ne ho sempre avuto un paio, di scarpe con il tacco, in sgabuzzino. Le mettevo a qualche cerimonia, caracollavo il meno possibile sull'asfalto, e le rimettevo via di corsa.
Ma un'affarone preso al mare (sandalo bordeaux con zeppa tacco 8 centimetri. Finta pelle sì, ma sciccosissimo. Euro 10) mi ha fatto scoprire un mondo nuovo: stare un tot più in alto senza avere la sensazione di volare giù è troppo carino, e slancia una cifra la gamba. Pare quasi lunga...
Così ho pensato che avrei dovuto fare il bis ai saldi, prima che la moda delle zeppe scemasse: e cerca che ti ricerca tra i miei posti a poche lire ho trovato un altro paio di sandali ancora più esagerati, ai soliti 10 euro. Tacco finto legno, fascette puro cuoio, 12 centimetri di zeppa dietro e due sul davanti. Adesso sfioro le porte che sembro Lurch ma c'ho una gamba al dente, e un'aria da stangona improponibile. E ho scoperto che mettere in soggezione i maschi non mi imbarazza affatto, anzi mi esalta. Olè.
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Per me è una specie di rivoluzione copernicana. Io, la donna delle birkenstock, la cristona alta sempre più della media dei maschi che le stanno intorno, quella che se avesse potuto avrebbe inventato la suola che abbassa, mi sono innamorata delle zeppe.Questi mostruosi aggeggi che alzano le scarpe - e le gambe - sono infatti la quadratura del cerchio: perchè non è che non fossi affascinata dai tacchi (Tutte le bambine li amano, e pure i maschi ci hanno fatto un giro su quelli della mamma, almeno una volta nella vita...) ma trovavo fosse impossibile per me metterli, non solo per l'imbarazzo che creo a chi mi sta intorno, ma anche perchè non sono proprio capace. Quella sensazione di cadere anche da ferma che ti dà un tacco normale non è cosa che riesco a reggere più del minimo indispensabile, e mi fa sentire troppo goffa. Intendiamoci: ne ho sempre avuto un paio, di scarpe con il tacco, in sgabuzzino. Le mettevo a qualche cerimonia, caracollavo il meno possibile sull'asfalto, e le rimettevo via di corsa.
Ma un'affarone preso al mare (sandalo bordeaux con zeppa tacco 8 centimetri. Finta pelle sì, ma sciccosissimo. Euro 10) mi ha fatto scoprire un mondo nuovo: stare un tot più in alto senza avere la sensazione di volare giù è troppo carino, e slancia una cifra la gamba. Pare quasi lunga...
Così ho pensato che avrei dovuto fare il bis ai saldi, prima che la moda delle zeppe scemasse: e cerca che ti ricerca tra i miei posti a poche lire ho trovato un altro paio di sandali ancora più esagerati, ai soliti 10 euro. Tacco finto legno, fascette puro cuoio, 12 centimetri di zeppa dietro e due sul davanti. Adesso sfioro le porte che sembro Lurch ma c'ho una gamba al dente, e un'aria da stangona improponibile. E ho scoperto che mettere in soggezione i maschi non mi imbarazza affatto, anzi mi esalta. Olè.
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UN'ESPERIENZA MISTICA
Ieri ho avuto il piacere fisico di salire su un'alfa romeo spider, e da quel momento il suo autista - che già prima era uno di quelli che catturano l'attenzione, a dire il vero...- è trasfigurato. Ancora ora sono convinta che avesse l'aureola.
(Io adooooro le spider, sono le uniche auto per cui ho un debole. Grazie signore per avermi dato la possibilità di fare quest'esperienza. Se poi riesco a fare un po' di più di dieci metri in retromarcia meglio ancora)
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Ieri ho avuto il piacere fisico di salire su un'alfa romeo spider, e da quel momento il suo autista - che già prima era uno di quelli che catturano l'attenzione, a dire il vero...- è trasfigurato. Ancora ora sono convinta che avesse l'aureola.(Io adooooro le spider, sono le uniche auto per cui ho un debole. Grazie signore per avermi dato la possibilità di fare quest'esperienza. Se poi riesco a fare un po' di più di dieci metri in retromarcia meglio ancora)
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ECCO ROB: QUESTA SETTIMANA SEI PEGGIO DEL GRILLO PARLANTE O DI UNA VECCHIA ZIA. MA COME LORO HAI RAGIONE(VABBE', CI PROVERO')
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
L'Ocean dome è un enorme parco acquatico al coperto in un'isola del Giappone. È stato costruito per ricreare la spiaggia ideale, perciò ha una sabbia bianca artificiale e una macchina che produce onde da surf. La temperatura dell'aria e dell'acqua è sempre entro limiti gradevoli. Ma c'è un paradosso divertente: a meno di trecento metri dalla sua facciata di metallo ci sono l'oceano e una spiaggia vera. Ti ricorda qualcosa, Gemelli? Dovrebbe. Ti divertiresti molto di più con la realtà che con il suo succedaneo sintetico.
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
L'Ocean dome è un enorme parco acquatico al coperto in un'isola del Giappone. È stato costruito per ricreare la spiaggia ideale, perciò ha una sabbia bianca artificiale e una macchina che produce onde da surf. La temperatura dell'aria e dell'acqua è sempre entro limiti gradevoli. Ma c'è un paradosso divertente: a meno di trecento metri dalla sua facciata di metallo ci sono l'oceano e una spiaggia vera. Ti ricorda qualcosa, Gemelli? Dovrebbe. Ti divertiresti molto di più con la realtà che con il suo succedaneo sintetico.
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ADOOOOORO L'ERA GLACIALE 2
(Sottotitolo: a volte sono scema come un opossum)
"I believe I can flyyyyyyyyyyyy..............." (bonk!)
(Lo so. Questa non la capisce nessuno che non abbia visto il film. Ma andate, diamine, che non sono soldi buttati...)
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(Sottotitolo: a volte sono scema come un opossum)

"I believe I can flyyyyyyyyyyyy..............." (bonk!)
(Lo so. Questa non la capisce nessuno che non abbia visto il film. Ma andate, diamine, che non sono soldi buttati...)
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CHE BELLO HO TROVATO IL PECCATO MIGNON
Oggi mi è ricapitato, per una serie di avventure, di andare a far la spesa in quel posto choc che è l'ipermercato di qui. Di prendermi un colpo mi era già capitato, oggi è successa più o meno la stessa cosa (io in un ipermercato ci dovrei andare con le mani legate, è capace di tirare fuori il peggio di me).
Ma per consolarmi, l'Ipermercato mi ha regalato una chicca: un nuovo bar nato dalla ristrutturazione in corso. E' una specie di Starbucks de noantri, pieno di viariazioni sul tema del caffè in mille sapori, ma con adattamenti tutti italiani.
Quello che ho assaggiato io era una meraviglia: una granita iperfine al caffè con cremina a scelta (io ho scelto amaretto) e panna montata. Di cui ho preso la versione mignon, servita in bicchierino da espresso e minicannuccia, e che avrei potuto prendere - esagerando - con una minibrioche. Tutto bonsai, per non perdermi niente e sentirmi meno in colpa. Che bello...
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Oggi mi è ricapitato, per una serie di avventure, di andare a far la spesa in quel posto choc che è l'ipermercato di qui. Di prendermi un colpo mi era già capitato, oggi è successa più o meno la stessa cosa (io in un ipermercato ci dovrei andare con le mani legate, è capace di tirare fuori il peggio di me).
Ma per consolarmi, l'Ipermercato mi ha regalato una chicca: un nuovo bar nato dalla ristrutturazione in corso. E' una specie di Starbucks de noantri, pieno di viariazioni sul tema del caffè in mille sapori, ma con adattamenti tutti italiani.
Quello che ho assaggiato io era una meraviglia: una granita iperfine al caffè con cremina a scelta (io ho scelto amaretto) e panna montata. Di cui ho preso la versione mignon, servita in bicchierino da espresso e minicannuccia, e che avrei potuto prendere - esagerando - con una minibrioche. Tutto bonsai, per non perdermi niente e sentirmi meno in colpa. Che bello...
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NON POTEVO VOLERE DI PIU'
Questa dieci giorni di party (di cui non vi ho detto una cippa, ma vi basti sapere che ho fatto la deficiente con tutti, dagli avanotti - confermatisi straordinari cavalieri, di interesse sempre crescente se non fossero quasi miei figli - ai tardoni in vena di sfriccicolii) si è degnamente conclusa con una seratina (nottatina, per la precisione) alla versione estiva della discoteca gay che ormai non frequentavo da un po'. Infognata tra i colli dei dintorni di Vacaputanga,la discotechina gaia ha dato il meglio di sè scegliendo il giardino di una villa con piscina e un dj finalmente degno di questo nome.
Inutile dirlo, la Loli si è presentata con costumino, ciabatte e asciugamano d'ordinanza e ha compensato la sua impossibilità a bere cocktail a bordo piscina con una entrata nella piscina stessa.
Già ballare Rehanna con a seguito Tainted Love, quella originale dei Soft Cell che lei campiona nel disco, era stato una chicca.
Ma fare acquagym mentre il dj butta lì un YMCA è stato veramente una figata e andare a delfino sulle note dei Lunapop assolutamente liberatorio. Ho fatto le quattro ballando e nuotando, le due attività ginniche che mi attizzano di più. Non potevo chiedere di meglio.
O no?
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Questa dieci giorni di party (di cui non vi ho detto una cippa, ma vi basti sapere che ho fatto la deficiente con tutti, dagli avanotti - confermatisi straordinari cavalieri, di interesse sempre crescente se non fossero quasi miei figli - ai tardoni in vena di sfriccicolii) si è degnamente conclusa con una seratina (nottatina, per la precisione) alla versione estiva della discoteca gay che ormai non frequentavo da un po'. Infognata tra i colli dei dintorni di Vacaputanga,la discotechina gaia ha dato il meglio di sè scegliendo il giardino di una villa con piscina e un dj finalmente degno di questo nome.
Inutile dirlo, la Loli si è presentata con costumino, ciabatte e asciugamano d'ordinanza e ha compensato la sua impossibilità a bere cocktail a bordo piscina con una entrata nella piscina stessa.
Già ballare Rehanna con a seguito Tainted Love, quella originale dei Soft Cell che lei campiona nel disco, era stato una chicca.
Ma fare acquagym mentre il dj butta lì un YMCA è stato veramente una figata e andare a delfino sulle note dei Lunapop assolutamente liberatorio. Ho fatto le quattro ballando e nuotando, le due attività ginniche che mi attizzano di più. Non potevo chiedere di meglio.
O no?
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QUI SI CUCCA ALLA GRANDE
Sto diventando la signora dei party. Qua a Vacaputanga hanno capito che dove c'è da mangiare, bere e divertirsi la Lolita non si sottrae, e porta pure la macchina fotografica (i nostri lettori sono dei grandi appassionati di gallerie fotografiche stronzata, e io sono assolutamente in auge di questi tempi).Così, sono al terzo party in dieci giorni, se non contiamo la trasferta in Germania.
E quello di stasera, in splendida villa del settecento, ha dato i suoi frutti: ho scoperto che due membri di giuna nell'ente che raduna tutti i potentati di qui sono single. Non gli pareva vero che fossi single anch'io, e a fine serata si sono allargati ed è saltata fuori pure la loro frequentazione dei privè. Mentre, en passant, provavano a mettermi una mano sulle ginocchia, prontamente ritirata quando hanno sentito che erano di legno (non per davvero, metaforicamente).
Il tentato bacio di saluto della sera non l'hanno neanche portato avanti, ma li ho visti andare via rimuginando come fare per la prossima volta.
Insomma gli sono piaciuta di brutto. Una seratina scambista me l'avrebbero offerta volentieri.... (e io, con il mio miglior sorriso, avrei sfoderato un: "signori suvvia, vi sembro il tipo? io vado un po' più sul classico...ma anche per quello, sarei orientata a ripensarci un po' più in là...un'altra vita, per esempio..." e giù tutti a ridere, mentre loro si domandano: ci è o ci fa?)
Questo comoportamento, a loro modo rispettoso, lo considero un grande risultato raggiunto, perchè alla capa del catering di cui sono clienti hanno dato una pacca sul sedere.
(Okkei, adesso mi dite come faccio a venire fuori dalla mia singletudine in questo paese, viste che le premesse sono queste qui?)
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Sto diventando la signora dei party. Qua a Vacaputanga hanno capito che dove c'è da mangiare, bere e divertirsi la Lolita non si sottrae, e porta pure la macchina fotografica (i nostri lettori sono dei grandi appassionati di gallerie fotografiche stronzata, e io sono assolutamente in auge di questi tempi).Così, sono al terzo party in dieci giorni, se non contiamo la trasferta in Germania.
E quello di stasera, in splendida villa del settecento, ha dato i suoi frutti: ho scoperto che due membri di giuna nell'ente che raduna tutti i potentati di qui sono single. Non gli pareva vero che fossi single anch'io, e a fine serata si sono allargati ed è saltata fuori pure la loro frequentazione dei privè. Mentre, en passant, provavano a mettermi una mano sulle ginocchia, prontamente ritirata quando hanno sentito che erano di legno (non per davvero, metaforicamente).
Il tentato bacio di saluto della sera non l'hanno neanche portato avanti, ma li ho visti andare via rimuginando come fare per la prossima volta.
Insomma gli sono piaciuta di brutto. Una seratina scambista me l'avrebbero offerta volentieri.... (e io, con il mio miglior sorriso, avrei sfoderato un: "signori suvvia, vi sembro il tipo? io vado un po' più sul classico...ma anche per quello, sarei orientata a ripensarci un po' più in là...un'altra vita, per esempio..." e giù tutti a ridere, mentre loro si domandano: ci è o ci fa?)
Questo comoportamento, a loro modo rispettoso, lo considero un grande risultato raggiunto, perchè alla capa del catering di cui sono clienti hanno dato una pacca sul sedere.
(Okkei, adesso mi dite come faccio a venire fuori dalla mia singletudine in questo paese, viste che le premesse sono queste qui?)
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PENDO DALLE TUE LABBRA, ROB
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
La poetessa di Cambridge Kathleen Raine (1908-2003) ottenne diversi premi per le sue poesie. Molti dei suoi colleghi erano grandi intellettuali, ma lei voleva "allontanarsi dall'idea di Sherlock Holmes secondo cui tutto ha una spiegazione razionale". Preferiva gravitare verso le "sacre sorgenti della vita: il cuore e l'immaginazione". In questo momento lei è il tuo modello, Gemelli. Spero che ti spingerà a esplorare con ingegno i misteri che risvegliano l'anima e che non possono essere racchiusi in analisi precise. È il momento ideale per celebrare l'immensa ricchezza del caos.
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
La poetessa di Cambridge Kathleen Raine (1908-2003) ottenne diversi premi per le sue poesie. Molti dei suoi colleghi erano grandi intellettuali, ma lei voleva "allontanarsi dall'idea di Sherlock Holmes secondo cui tutto ha una spiegazione razionale". Preferiva gravitare verso le "sacre sorgenti della vita: il cuore e l'immaginazione". In questo momento lei è il tuo modello, Gemelli. Spero che ti spingerà a esplorare con ingegno i misteri che risvegliano l'anima e che non possono essere racchiusi in analisi precise. È il momento ideale per celebrare l'immensa ricchezza del caos.
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TRANQUILLI SONO VIVA
Sono tornata dalla Germania, e non so se perdonerò i mei ospiti, che nelle mie quarantott'ore in vita su tra i crucchi mi hanno portato a mangiare italiano. Comunque alla fine, il wuster me lo sono mangiato, anche se in solitudine. Era una questione di principio.
Avrei milioni di cose da dirvi, compreso della mia folgorante - benchè tardiva - scoperta dei duty free.
Dovrei raccontarvi anche della galleria fotografica di intimo che farò, una roba da Hustler. E poi anche dei nuovi gadget a un euro che ho trovato nel padiglione dei cinesi.
Ma non lo farò: sto ripensando alle cose che devo fare e consegnare entro due giorni e sono già stanca...
Bacioni.
(specie a machenesoche mi ha trovato il thè bianco, sono emozionata. Al duty ho provato lo stesso profumo di bulgari ma è troppo cheap. Alla fine ho comprato Pure di Jil Sander perchè mi acchiappava ed era in promozione, ma adesso che me lo sento sul polso mi pare che con me non ci azzecchi manco un po'.Insomma, boh. Sono contenta cheThe bianco di Gandini esista ancora)
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Sono tornata dalla Germania, e non so se perdonerò i mei ospiti, che nelle mie quarantott'ore in vita su tra i crucchi mi hanno portato a mangiare italiano. Comunque alla fine, il wuster me lo sono mangiato, anche se in solitudine. Era una questione di principio.
Avrei milioni di cose da dirvi, compreso della mia folgorante - benchè tardiva - scoperta dei duty free.
Dovrei raccontarvi anche della galleria fotografica di intimo che farò, una roba da Hustler. E poi anche dei nuovi gadget a un euro che ho trovato nel padiglione dei cinesi.
Ma non lo farò: sto ripensando alle cose che devo fare e consegnare entro due giorni e sono già stanca...
Bacioni.
(specie a machenesoche mi ha trovato il thè bianco, sono emozionata. Al duty ho provato lo stesso profumo di bulgari ma è troppo cheap. Alla fine ho comprato Pure di Jil Sander perchè mi acchiappava ed era in promozione, ma adesso che me lo sento sul polso mi pare che con me non ci azzecchi manco un po'.Insomma, boh. Sono contenta cheThe bianco di Gandini esista ancora)
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STO RIPARTENDO
Dopo Roma e due party di cui uno in piscina, e dopo aver lavorato ininterrottamente fino ad ora, sto proparando le valige per la germania. due giorni di fiera tessile crucca mi ci volevano proprio.
Non vedevo l'ora.
Servus.
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Dopo Roma e due party di cui uno in piscina, e dopo aver lavorato ininterrottamente fino ad ora, sto proparando le valige per la germania. due giorni di fiera tessile crucca mi ci volevano proprio.
Non vedevo l'ora.
Servus.
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AIUTO
(E' un'urgenza)
Fino a ieri lo usavo, oggi tutte le profumerie mi prendono per matta, o per una che ha sbagliato nome. Si è volatilizzato il profumo "the bianco" di gandini, di cui avevo parlato tempo fa. Dicono che non c'è, che c'è solo quello chiamato "muschio bianco"...
qualcuno mi sa dire dove comprarlo? Magari quello che entra ogni tanto con la chiave di ricerca "gandini - the bianco"... non so...
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(E' un'urgenza)
Fino a ieri lo usavo, oggi tutte le profumerie mi prendono per matta, o per una che ha sbagliato nome. Si è volatilizzato il profumo "the bianco" di gandini, di cui avevo parlato tempo fa. Dicono che non c'è, che c'è solo quello chiamato "muschio bianco"...
qualcuno mi sa dire dove comprarlo? Magari quello che entra ogni tanto con la chiave di ricerca "gandini - the bianco"... non so...
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EPILOGO DELLA VACANZA
"Cara, già tornata! che abbronzatura fantastica! che bel tempo che c'è stato! Ti sei riposata?"
"Mi è venuto l'herpes da stress al labbro. E con questo ho detto tutto"
Certo da fuori sono da gara, col mio bronzée accumulato a correre dietro ai pupi troppo cresciuti. Ma dentro sono uno straccio. Non credevo proprio sarebbe andata così. E non vi ho detto della lunga battaglia col topo, del lavoro che mi correva dietro, del fatto che ogni volta che aprivo la chat ci trovavo tre collaboratori che mi chiedevano qualcosa, del gomito bloccato e degli incidenti multipli agli elettrodomestici di casa il giorno della partenza... Insomma una robina agitata quest'anno.
E domattina si riparte per la capitale: destinazione Depeche. Una robina rilassante: partenza in treno la mattina del lunedì sera, concertone allo stadio Olimpico, ripartenza in treno la mattina del martedì. Mercoledì al lavoro. Finalmente?
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"Cara, già tornata! che abbronzatura fantastica! che bel tempo che c'è stato! Ti sei riposata?"
"Mi è venuto l'herpes da stress al labbro. E con questo ho detto tutto"
Certo da fuori sono da gara, col mio bronzée accumulato a correre dietro ai pupi troppo cresciuti. Ma dentro sono uno straccio. Non credevo proprio sarebbe andata così. E non vi ho detto della lunga battaglia col topo, del lavoro che mi correva dietro, del fatto che ogni volta che aprivo la chat ci trovavo tre collaboratori che mi chiedevano qualcosa, del gomito bloccato e degli incidenti multipli agli elettrodomestici di casa il giorno della partenza... Insomma una robina agitata quest'anno.
E domattina si riparte per la capitale: destinazione Depeche. Una robina rilassante: partenza in treno la mattina del lunedì sera, concertone allo stadio Olimpico, ripartenza in treno la mattina del martedì. Mercoledì al lavoro. Finalmente?
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ULTIMA SERA DI BACHATA
Sono tristissima: dopo 15 giorni di voyerismo totale, guardando il fondoschiena di un capovillaggio che ballava il latino amoericano da dio, mi sono innamorata della bachata senza avere il coraggio di esprimelo, tenendomi quest'amore in silenzio.
Ho deciso, quest'inverno faccio qualcosa per me: mi iscrivo a un corso per balli sgallettati.
(e domani - oggi - ultimo giorno di mare. Si torna alla normalità).
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Sono tristissima: dopo 15 giorni di voyerismo totale, guardando il fondoschiena di un capovillaggio che ballava il latino amoericano da dio, mi sono innamorata della bachata senza avere il coraggio di esprimelo, tenendomi quest'amore in silenzio.Ho deciso, quest'inverno faccio qualcosa per me: mi iscrivo a un corso per balli sgallettati.
(e domani - oggi - ultimo giorno di mare. Si torna alla normalità).
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VISTO?
L'avevo detto, io.
(Io ho festeggiato con tre costine una coca light e una sessione visiva di salsa,merengue e bachata. Voi?)
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L'avevo detto, io.
(Io ho festeggiato con tre costine una coca light e una sessione visiva di salsa,merengue e bachata. Voi?)
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IL CLUB DELLE MAMME FIGHE
(quello dove io NON sto)Non credo di essere poi così male: mi tengo mediamente bene, non sono particolarmente sfatta. Semmai un po' sovrappeso. Ma ogni volta che vengo qui, da quando sono madre, mi sento sempre uno straccetto in mezzo ai tovaglioli di fiandra, uno studente che può fare ma non si impegna.Qua le mamme hanno una straordinaria perfezione casual che ancora - dopo tanti anni - non riesco a capire come raggiungano, tutte. Ci dev'essere per forza un metodo , una formula che permetta a tutte quante di essere delle specie di lara croft del passeggino, di xman della pubertà della figliolanza. Tutte decise, sexy, perentorie. Tutte dal fisico con manutenzione perfetta, e con una abbronzatura straordinariamente uniforme. Tutte con canottierine semplici ma impeccabili da cui occhieggiano seni da giovinetta, birkenstock fighissime o espadrillas spagnole doc, e bermuda femminili (il che è un ossimoro, a pensarci bene) su gambe perfettamente glabre. Io, che compro da vent'anni i vestitini dall'Alì a 5 euro (quando c'erano le lire erano 5000, mannaggia all'effetto moneta unica) che mi faccio la ceretta da sola con i risultati che già sapete, ho lasciato andare il seno secondo natura (cioè in giù salvo temporaneo push up) e posso ripiegare la pancetta in quattro, con tutto che non sono poi sto disastro (ma l'età è quella, boiafaust...), in mezzo a queste wonder woman estetiche faccio proprio la figura della pippa.
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(quello dove io NON sto)Non credo di essere poi così male: mi tengo mediamente bene, non sono particolarmente sfatta. Semmai un po' sovrappeso. Ma ogni volta che vengo qui, da quando sono madre, mi sento sempre uno straccetto in mezzo ai tovaglioli di fiandra, uno studente che può fare ma non si impegna.Qua le mamme hanno una straordinaria perfezione casual che ancora - dopo tanti anni - non riesco a capire come raggiungano, tutte. Ci dev'essere per forza un metodo , una formula che permetta a tutte quante di essere delle specie di lara croft del passeggino, di xman della pubertà della figliolanza. Tutte decise, sexy, perentorie. Tutte dal fisico con manutenzione perfetta, e con una abbronzatura straordinariamente uniforme. Tutte con canottierine semplici ma impeccabili da cui occhieggiano seni da giovinetta, birkenstock fighissime o espadrillas spagnole doc, e bermuda femminili (il che è un ossimoro, a pensarci bene) su gambe perfettamente glabre. Io, che compro da vent'anni i vestitini dall'Alì a 5 euro (quando c'erano le lire erano 5000, mannaggia all'effetto moneta unica) che mi faccio la ceretta da sola con i risultati che già sapete, ho lasciato andare il seno secondo natura (cioè in giù salvo temporaneo push up) e posso ripiegare la pancetta in quattro, con tutto che non sono poi sto disastro (ma l'età è quella, boiafaust...), in mezzo a queste wonder woman estetiche faccio proprio la figura della pippa.
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NON DICO ALTRO
L'unica volta che ho visto i mondiali qui al mare è stato il primo anno che ci sono venuta. Era il 1982.
(intanto, quest'anno ho avuto la mia brava prima volta. Carosello di macchine. Gesù, cosa si fa per i pupi..)
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L'unica volta che ho visto i mondiali qui al mare è stato il primo anno che ci sono venuta. Era il 1982.
(intanto, quest'anno ho avuto la mia brava prima volta. Carosello di macchine. Gesù, cosa si fa per i pupi..)
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QUESITI ESTIVI
Ma dove diavolo le mettono, le ventenni, le mutande?
(questa sera mi intrattenevo guardando una scrausissima serata di balli di gruppo, e ho visto jeans inguinali assolutamente incompatibili con qualsivoglia tipo di slip. Come hanno fatto?)
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Ma dove diavolo le mettono, le ventenni, le mutande?
(questa sera mi intrattenevo guardando una scrausissima serata di balli di gruppo, e ho visto jeans inguinali assolutamente incompatibili con qualsivoglia tipo di slip. Come hanno fatto?)
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HO INCONTRATO MISTICA
Stamattina in spiaggia ho incontrato un essere alieno. Stava sdraiata sul bagnasciuga, aveva le sembianze di una donna, e pure fatta bene. Era per metà corpo tatuata, indossava solo uno slip in tinta con i tatuaggi e aveva un seno scoperto e abbronzato così perfetto che sembrava tatuato pure quello. Pareva Mystica, la cattiva degli Xmen, e le somigliava pure per il capello corto, tirato indietro e dal colore improbabile (in questo caso platino).
Ancora ora non so se ho provato invidia o paura a vederla. Bah.
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Stamattina in spiaggia ho incontrato un essere alieno. Stava sdraiata sul bagnasciuga, aveva le sembianze di una donna, e pure fatta bene. Era per metà corpo tatuata, indossava solo uno slip in tinta con i tatuaggi e aveva un seno scoperto e abbronzato così perfetto che sembrava tatuato pure quello. Pareva Mystica, la cattiva degli Xmen, e le somigliava pure per il capello corto, tirato indietro e dal colore improbabile (in questo caso platino).Ancora ora non so se ho provato invidia o paura a vederla. Bah.
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INCIDIOSI NEH? - 2
La vacanza butta bene. Sono tre giorni che son qui, e sono gia nera.
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La vacanza butta bene. Sono tre giorni che son qui, e sono gia nera.
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AZZ NON VEDEVO L'ORA
Lo so che è presto quest'anno. Ma io vado, e chi s'è visto s'è visto.
Il posto lo sapete.

(Non è detto che non posti, quest'anno c'ho il Vaio. Ma niente chat che vado di 56k, al massimo mail. Aloha)
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Lo so che è presto quest'anno. Ma io vado, e chi s'è visto s'è visto.
Il posto lo sapete.

(Non è detto che non posti, quest'anno c'ho il Vaio. Ma niente chat che vado di 56k, al massimo mail. Aloha)
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(L'AVEVO GIA' DETTO?) SONO UNA DONNA DA BUFFET
Sono una donna da buffet, perchè il momento in cui tutti i giornalisti veri se ne vanno a produrre e restano solo gli sfaccendati e fancazzisti, resto anch'io e porto sempre a casa qualcosa che mai avrei nemmeno sperato. Mi è successo con la foto che ha parzialmente migliorato la giornata al presidente di tutta l'industria, e peggio che mai mi è successo oggi, quando sono andata letteralmente a sbattere contro il presidentone che inseguivo da mesi, con anticamere infinite da parte degli addetti stampa.
Non sapevo dove appoggiare il piatto nel buffet da centinaia di persone e girando tra tavolini troppo piccoli e tutti pieni, ne trovo uno abbastanza vuoto con un piccoletto che mangia. Il piccoletto si rivela subito un galante e simpatico conversatore e mentre mi dico che sono fortunata, inannzitutto perchè non parla inglese poi perchè non è noioso, comincio a visualizzare meglio la sua faccia che non mi sembra affatto nuova. Il dubbio si rafforza, mentre parliamo di cotolette, quando un signore si avvicina timoroso e gli fa i complimenti per quello che hanno fatto.
Oddio, è uno dei big boss. Ma quale dei due che non riesco mai a riconoscere? Continuo a parlare, adesso mi arrischio a dire che sono giornalista e gli faccio qualche domanda sull'azienda. Quando vedo arrivare il capo degli addetti stampa con gli occhi a palla e l'aria preoccupatissima, ne sono certa: sono con l'iperpresidente, quello che mi ha rimbalzato (lui? impossibile, è così simpatico..) per mesi. Peccato saperlo solo ora, abbiamo parlato solo un pochino. Ormai sta per andare: ho solo il tempo di lasciargli il mio biglieto da visita e di sentirmi sibilare dall'addetto stampa: "e alla fine sei riuscito a farlo, l'a tu per tu con il boss...". L'avessi cercato non ci sarei riuscita mai. Non foss'altro per il fatto che non sapevo che faccia avesse...
(adesso aspetto solo l'autista che mi viene a prendere per fare il giro dell'azienda - roba da segreto militare mica giro per assistere alla lavorazione delle ceramiche - che il presidentone piccoletto ha caldamente consigliato di farmi fare agli addetti stampa. Sì capo, certo capo, provvederemo capo. Ma pensa te...)
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Sono una donna da buffet, perchè il momento in cui tutti i giornalisti veri se ne vanno a produrre e restano solo gli sfaccendati e fancazzisti, resto anch'io e porto sempre a casa qualcosa che mai avrei nemmeno sperato. Mi è successo con la foto che ha parzialmente migliorato la giornata al presidente di tutta l'industria, e peggio che mai mi è successo oggi, quando sono andata letteralmente a sbattere contro il presidentone che inseguivo da mesi, con anticamere infinite da parte degli addetti stampa.
Non sapevo dove appoggiare il piatto nel buffet da centinaia di persone e girando tra tavolini troppo piccoli e tutti pieni, ne trovo uno abbastanza vuoto con un piccoletto che mangia. Il piccoletto si rivela subito un galante e simpatico conversatore e mentre mi dico che sono fortunata, inannzitutto perchè non parla inglese poi perchè non è noioso, comincio a visualizzare meglio la sua faccia che non mi sembra affatto nuova. Il dubbio si rafforza, mentre parliamo di cotolette, quando un signore si avvicina timoroso e gli fa i complimenti per quello che hanno fatto.
Oddio, è uno dei big boss. Ma quale dei due che non riesco mai a riconoscere? Continuo a parlare, adesso mi arrischio a dire che sono giornalista e gli faccio qualche domanda sull'azienda. Quando vedo arrivare il capo degli addetti stampa con gli occhi a palla e l'aria preoccupatissima, ne sono certa: sono con l'iperpresidente, quello che mi ha rimbalzato (lui? impossibile, è così simpatico..) per mesi. Peccato saperlo solo ora, abbiamo parlato solo un pochino. Ormai sta per andare: ho solo il tempo di lasciargli il mio biglieto da visita e di sentirmi sibilare dall'addetto stampa: "e alla fine sei riuscito a farlo, l'a tu per tu con il boss...". L'avessi cercato non ci sarei riuscita mai. Non foss'altro per il fatto che non sapevo che faccia avesse...
(adesso aspetto solo l'autista che mi viene a prendere per fare il giro dell'azienda - roba da segreto militare mica giro per assistere alla lavorazione delle ceramiche - che il presidentone piccoletto ha caldamente consigliato di farmi fare agli addetti stampa. Sì capo, certo capo, provvederemo capo. Ma pensa te...)
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TIRATEMI FUORI DA QUESTO INCUBOLa missione di oggi per il cronicle era aldilà dell'umano, e al di sopra delle possibilità di resistenza del mio già rotto a tutto stomaco: mi hanno mandato a fare la galleria fotografica ad uno scrausissimo concorso per starlette padane.La motivazione con cui una così spiritosa e fine penna del giornalismo di Vacaputanga, rinomata presso tutti i presidenti del salcazz locale, sia stata inviata dalla dirigenza del giornale a una gara di miss armata di digitale con zoom è semplice: le gallerie fotografiche con tette e culi fanno il botto di visite sul sito.Abbagliata da tale limpido ragionamento giornalistico e usa obbedir tacendo, malgrado una vocina nel cervello mi dicesse "ma non è mica meglio un maschio per mettere a fuoco certi particolari?", mi sono messa a lavorare con coscienza: considerato che praticamente tutte, non foss'altro perché avevano dai 18 ai 20 anni, erano "manzette timbrabili" come dice un mio collega quando vuole farmi incazzare, ho cercato di mettermi nei panni del maschio medio e ho cominciato a scattare. Risultato: un'apoteosi di scollature e un'ammucchiata di gambe, il più ravvicinate possibile e, per di più, con consenso delle fotografate e posa lubrica e soddisfatta(gesù 'ste ragazzine sono semplicemente indicibili...). Speriamo che il capo sia contento, perché con questo non solo tutti i miei amici di sinistra mi scomunicheranno, ma finirò per essere presa definitivamente per lesbica, e per di più affamata assai.(chi sa, per favore, cerchi di conservare nel mio habitat i miei ultimi brandelli di reputazione di affamata rigidamente eterosessuale, please)
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CHARLIE'S ANGELS IN GREMBIULINO E CIABATTE
Questa sera ci è andato ammerda l'autoclave in condominio.
Non avevo nemmeno messo piede in casa che mi corre incontro la vicina, mamma e separata come me, che mi presenta la situazione. Niente acqua, in compenso un turbinio che scompigliava i capelli ogni volta che si apriva il rubinetto. E, in cantina, un rumore che sembrava essere la sala macchine di una nave. Con l'aggiunta dell'altra nuova vicina (in tre abbassiamo di brutto la media del nostro palazzo, che sta sui 70 andanti) mamma e in piena emergenza bagnetto dell'ultimo dei tre figli, cerchiamo tutti i maschi possibili: l'amministratore, quello che ci fa da factotum, l'istallatore dell'autoclave, l'idraulico, i vicini. Niente.
L'autoclave continuava a fare il casino inenarrabile di prima, e a patre il fatto che non c'era l'acqua non ci sembrava per nulla sicuro lasciarla lì così. Decidiamo perciò - solo se andiamo insieme neh! - di andare "almeno a vedere" come funziona. "Hai visto mai che troviamo un interruttore, in quel caso basterebbe spegnere...": Una di noi azzarda.
Scendiamo in cantina. Non siamo poi male: una giornalista, un'architetto e una mamma sprint hanno parecchie frecce al proprio arco, quando ci si mettono. Certo le mises non erano proprio da battaglia, ma entriamo ugualmente nella sala contatori, l'unica di cui abiamo le chiavi, e cerchiamo delle ulteriori chiavi per entrare. La troviamo al primo colpo, leggendo sul cartellino "chiavi caldaia" e associandole astutamente al locale caldaia.
Entrate nel baricentro del casino, vediamo una manopola, con sopra delle luci verdi intemittenti: ecco, il responsabile. La mamma non fa nemmeno in tempo a consultarsi con noi che la mano le parte in automatico, malgrado tutti quegli indicatori di pressione che non davano nessuna affidamento. Spegne, e riaccende. Aspettiamo l'esplosione per un attimo (e se poi succedeva?) poi ci rendiamo conto che non solo non è successo nulla, ma il casino è finito e le luci verdi non lampeggiano più.
Usciamo, richiudiamo, recuperiamo i bambini in giro e proviamo ad aprire l'acqua.
A sputi e spruzzi, ma funziona. E dopo pochi minuti diventa normale.
Ci voleva così poco per salvare il condominio, anche senza l'aiuto degli uomini...
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Questa sera ci è andato ammerda l'autoclave in condominio.
Non avevo nemmeno messo piede in casa che mi corre incontro la vicina, mamma e separata come me, che mi presenta la situazione. Niente acqua, in compenso un turbinio che scompigliava i capelli ogni volta che si apriva il rubinetto. E, in cantina, un rumore che sembrava essere la sala macchine di una nave. Con l'aggiunta dell'altra nuova vicina (in tre abbassiamo di brutto la media del nostro palazzo, che sta sui 70 andanti) mamma e in piena emergenza bagnetto dell'ultimo dei tre figli, cerchiamo tutti i maschi possibili: l'amministratore, quello che ci fa da factotum, l'istallatore dell'autoclave, l'idraulico, i vicini. Niente.
L'autoclave continuava a fare il casino inenarrabile di prima, e a patre il fatto che non c'era l'acqua non ci sembrava per nulla sicuro lasciarla lì così. Decidiamo perciò - solo se andiamo insieme neh! - di andare "almeno a vedere" come funziona. "Hai visto mai che troviamo un interruttore, in quel caso basterebbe spegnere...": Una di noi azzarda.
Scendiamo in cantina. Non siamo poi male: una giornalista, un'architetto e una mamma sprint hanno parecchie frecce al proprio arco, quando ci si mettono. Certo le mises non erano proprio da battaglia, ma entriamo ugualmente nella sala contatori, l'unica di cui abiamo le chiavi, e cerchiamo delle ulteriori chiavi per entrare. La troviamo al primo colpo, leggendo sul cartellino "chiavi caldaia" e associandole astutamente al locale caldaia.
Entrate nel baricentro del casino, vediamo una manopola, con sopra delle luci verdi intemittenti: ecco, il responsabile. La mamma non fa nemmeno in tempo a consultarsi con noi che la mano le parte in automatico, malgrado tutti quegli indicatori di pressione che non davano nessuna affidamento. Spegne, e riaccende. Aspettiamo l'esplosione per un attimo (e se poi succedeva?) poi ci rendiamo conto che non solo non è successo nulla, ma il casino è finito e le luci verdi non lampeggiano più.
Usciamo, richiudiamo, recuperiamo i bambini in giro e proviamo ad aprire l'acqua.
A sputi e spruzzi, ma funziona. E dopo pochi minuti diventa normale.
Ci voleva così poco per salvare il condominio, anche senza l'aiuto degli uomini...
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ARRIVI PROPRIO A FAGIOLO, ROB
(Mi sentivo giusto un po' indietro...adwesso non mi preoccpo più...)Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Sulla base del buon senso, potremmo supporre che si nuota più velocemente nell'acqua che non nella melassa. Ma una ricerca pubblicata dal professor Edward Cussler ha dimostrato che non è così. Nell'articolo intitolato "Gli esseri umani nuotano più velocemente o più lentamente nella melassa?", ha spiegato che con il movimento a rana si raggiunge la stessa velocità in entrambi i liquidi. Nelle prossime settimane, Gemelli, l'ambiente in cui vi muovete potrebbe sembrarvi troppo denso, più simile alla melassa che all'acqua. Ma se non cederete alla paura di essere lenti, andrete speditamente con tutta la grazia che recentemente avete mostrato di possedere.
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(Mi sentivo giusto un po' indietro...adwesso non mi preoccpo più...)Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Sulla base del buon senso, potremmo supporre che si nuota più velocemente nell'acqua che non nella melassa. Ma una ricerca pubblicata dal professor Edward Cussler ha dimostrato che non è così. Nell'articolo intitolato "Gli esseri umani nuotano più velocemente o più lentamente nella melassa?", ha spiegato che con il movimento a rana si raggiunge la stessa velocità in entrambi i liquidi. Nelle prossime settimane, Gemelli, l'ambiente in cui vi muovete potrebbe sembrarvi troppo denso, più simile alla melassa che all'acqua. Ma se non cederete alla paura di essere lenti, andrete speditamente con tutta la grazia che recentemente avete mostrato di possedere.
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MA SE PIANGO UN PO', POI MI DANNO QUESTO QUI?
Ho passato mesi a solidarizzare con la Kidman, maschera di dolore davanti allo stronzo che la molla con la giovane proclamando al mondo che la ama. Ne ho lodato la composta sofferenza, l'incrollabile fede nei valori dell'amore. E adesso - anche se con un po' di stupore, perchè non so da dove è spuntato - anche il neosposo. Un figo pazzesco, che perdipiù pensavo fosse un avanotto di prima riga, roba da pedofili, e invece è suo coetaneo.
Lo voglio anch'io.
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Ho passato mesi a solidarizzare con la Kidman, maschera di dolore davanti allo stronzo che la molla con la giovane proclamando al mondo che la ama. Ne ho lodato la composta sofferenza, l'incrollabile fede nei valori dell'amore. E adesso - anche se con un po' di stupore, perchè non so da dove è spuntato - anche il neosposo. Un figo pazzesco, che perdipiù pensavo fosse un avanotto di prima riga, roba da pedofili, e invece è suo coetaneo.Lo voglio anch'io.
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(mi sono persa un post, dovevo metterlo lunedì. Puzzerà? la roba scaduta si butta o si assaggia comunque?nel dubbio...)BICI E CIBI, UN'INSIEME CHE MI PIACE DA MORIRE
Bella domenica! Per tenermi giù la pancia per martedì, ho deciso di fare il pieno di bicicletta: la giornata si prestava, calda ma ventilata. Vado in centro, che Vacaputanga in centro non è mica male, e mi ritrovo il mercatino dei prodotti tipici. Qua va alla grande la capra, il latte crudo, i salamini di capra. Prendo tutto (specie la ricotta di capra, la mia ultima scoperta...), e poi mi faccio tentare dall'altoatesino che vende i bretzel: quelli freschi sono così difficili da trovare in Italia. Con il mio bretzel nello zainetto, ho cominciato a pensare al companatico. E ho trovato una bella coppa dell'oltrepò. Fatto il pieno, era ormai ora di cena. Il viaggio di ritorno in salita non è mai stato così leggero, con la prospettiva del panino al bretzel con la coppa e lo yogurth di latte crudo...
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Bella domenica! Per tenermi giù la pancia per martedì, ho deciso di fare il pieno di bicicletta: la giornata si prestava, calda ma ventilata. Vado in centro, che Vacaputanga in centro non è mica male, e mi ritrovo il mercatino dei prodotti tipici. Qua va alla grande la capra, il latte crudo, i salamini di capra. Prendo tutto (specie la ricotta di capra, la mia ultima scoperta...), e poi mi faccio tentare dall'altoatesino che vende i bretzel: quelli freschi sono così difficili da trovare in Italia. Con il mio bretzel nello zainetto, ho cominciato a pensare al companatico. E ho trovato una bella coppa dell'oltrepò. Fatto il pieno, era ormai ora di cena. Il viaggio di ritorno in salita non è mai stato così leggero, con la prospettiva del panino al bretzel con la coppa e lo yogurth di latte crudo...
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TUTTO OK, GRAZIE
Resoconto della crociera: serata ottima babbioni non babbionissimi, lago da sogno, mise intonata (fin troppo, però va bene) direttore dell'orchestra classica freak (e perciò meravigliosamente ascoltabile), avanotto cavaliere d'altri tempi.
E' andata bene di brutto la serata, con pub e birra finale annessi.
adesso vado a dormire.
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Resoconto della crociera: serata ottima babbioni non babbionissimi, lago da sogno, mise intonata (fin troppo, però va bene) direttore dell'orchestra classica freak (e perciò meravigliosamente ascoltabile), avanotto cavaliere d'altri tempi.
E' andata bene di brutto la serata, con pub e birra finale annessi.
adesso vado a dormire.
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HO LE ASCELLE CONTUSE
La preparazione alla crociera continua. Ora tocca alle frattaglie accessorie, tipo la depilazione, più complessa del solito a causa della scelta di un vestitino frufru e sbracciato. Considerato che lì non ho peli ma pertiche, ho deciso di dare un taglio più radicale di quello che avrebbe potuto fare una lametta, che tra l’altro mi avrebbe dato un effetto Banderas (quell’ombra grigio verde dei peli che non vogliono sapere di sparire quando li tagli) alle ascelle, che non è per nulla sexy.
Così, sabato ho deciso impavidamente di provvedere mediante ceretta, fatta a casa nel tempo libero. E’ stata durissima ma alla fine ho vinto io, anche se a costo di lotte sanguinanti e bruciori assurdi. E ora c’ho persino le ascelle doloranti, come se avessi dei lividi. Sarà roba da denunciare all’Inail?
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La preparazione alla crociera continua. Ora tocca alle frattaglie accessorie, tipo la depilazione, più complessa del solito a causa della scelta di un vestitino frufru e sbracciato. Considerato che lì non ho peli ma pertiche, ho deciso di dare un taglio più radicale di quello che avrebbe potuto fare una lametta, che tra l’altro mi avrebbe dato un effetto Banderas (quell’ombra grigio verde dei peli che non vogliono sapere di sparire quando li tagli) alle ascelle, che non è per nulla sexy.
Così, sabato ho deciso impavidamente di provvedere mediante ceretta, fatta a casa nel tempo libero. E’ stata durissima ma alla fine ho vinto io, anche se a costo di lotte sanguinanti e bruciori assurdi. E ora c’ho persino le ascelle doloranti, come se avessi dei lividi. Sarà roba da denunciare all’Inail?
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OK, PROCEDO
(Post dell'una del pomeriggio)Ho deciso di sottostare alle decisioni popolari (quattro, compreso quelli offline, ma comunque unanimi: perciò prendo atto) e per la crociera opto per il sandalo oro a trampoliere.
Ma siccome li ho usati tre volte in croce, e l'ultima volta ho perso il tacco nella battaglia conto la scala, suggestiva ma disconnessa, della chiesetta arrampicata per le rocce dove si svolge l'annuale conferenza stampa megafiga del festival della letteratura (son mai stata più invitata l'anno dopo, chissà perchè...) ho qualche dubbio sulla mia stabilità strutturale.
Così, ho deciso di fare un po' di allenamento preventivo: così, tanto per non fare troppe figure. E adesso sto passando l'aspirapolvere a casa in mutande e sandali d'oro coi tacchi.
Mah.
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(Post dell'una del pomeriggio)Ho deciso di sottostare alle decisioni popolari (quattro, compreso quelli offline, ma comunque unanimi: perciò prendo atto) e per la crociera opto per il sandalo oro a trampoliere.
Ma siccome li ho usati tre volte in croce, e l'ultima volta ho perso il tacco nella battaglia conto la scala, suggestiva ma disconnessa, della chiesetta arrampicata per le rocce dove si svolge l'annuale conferenza stampa megafiga del festival della letteratura (son mai stata più invitata l'anno dopo, chissà perchè...) ho qualche dubbio sulla mia stabilità strutturale.
Così, ho deciso di fare un po' di allenamento preventivo: così, tanto per non fare troppe figure. E adesso sto passando l'aspirapolvere a casa in mutande e sandali d'oro coi tacchi.
Mah.
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SONDAGGIO, SONDAGGIO!
Sono riuscita a recuperare quasi tutto per la romantische crociera sul lago con i babbioni e l'avanotto.
Dopo panici da apertura serale dei negozi (non avevo trovato niente e niente aveva la mia taglia, per di più...), ho deciso di cominciare dai capelli, e sono andata a farmi ribaltare il viso dalla parrucchiera (che bello, mi ha fatto una frangetta e dei colpi di sole che mi hanno ricordato il mio caschetto dei sei anni) e mentre mi facevo ravanare la testa ho presentato il mio problema.
Santa shampista! mi ha segnalato infatti un blocchista, che non pensavo nemmeno che ne esistessero di veri qui, dove sono impazzita. C'era di tutto...
Alla fine, ho deciso per vestitino di lino nero senza maniche con scollatura e svasatura sotto il ginocchio, con cache coeur di maglia nera e strass.
Dopodichè sono tornata a vacaputanga e mi sono fiondata al mercato a prendere i gioielli più esgerati e finti che mi potessero offrire (mi piace troppo l'idea di portare una enorme parure di pezzi di vetro da esibire con le sciure).Adesso mi restano solo le scarpe. Se non ci fosse il problema del piroscafo, io avrei già risolto con un sandalo che ho già, in oro satinato, che aumenta a dismisura il mio effetto cristona, pianta il decolletè all'altezza del naso medio italiano e mi fa risparmiare, anche se sarà dura resistere tuta sera. in alternativa ho un vecchio paio di sandalo chiuo gucci che fa sempre la sua porca figura, ha dei tacchi un po' più limitati e fa più sciuretta. però mi ronza sempre nell'orecchio il fatto che andare coi tacchi su una barca, per quanto piroscafo sia, è assolutamente cafone... anche se senza dirmelo la ragazza dell'organizzazione quando le ho chiesto consigli sul vestire me li ha praticamente caldeggiati...
Morale: che fò?
1) metto i sandali d'oro satin a tacco trampolo ed effetto scollatura
2) metto le scarpette stilè gucci blu notte tendenti al nero can che fugge insomma quelli che van bene sempre
3) compro delle ballerine argento o oro o con le paillettes salamadonna
4) altro ed eventuale.
Fatemi sapere per favore....
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Sono riuscita a recuperare quasi tutto per la romantische crociera sul lago con i babbioni e l'avanotto.
Dopo panici da apertura serale dei negozi (non avevo trovato niente e niente aveva la mia taglia, per di più...), ho deciso di cominciare dai capelli, e sono andata a farmi ribaltare il viso dalla parrucchiera (che bello, mi ha fatto una frangetta e dei colpi di sole che mi hanno ricordato il mio caschetto dei sei anni) e mentre mi facevo ravanare la testa ho presentato il mio problema.
Santa shampista! mi ha segnalato infatti un blocchista, che non pensavo nemmeno che ne esistessero di veri qui, dove sono impazzita. C'era di tutto...
Alla fine, ho deciso per vestitino di lino nero senza maniche con scollatura e svasatura sotto il ginocchio, con cache coeur di maglia nera e strass.
Dopodichè sono tornata a vacaputanga e mi sono fiondata al mercato a prendere i gioielli più esgerati e finti che mi potessero offrire (mi piace troppo l'idea di portare una enorme parure di pezzi di vetro da esibire con le sciure).Adesso mi restano solo le scarpe. Se non ci fosse il problema del piroscafo, io avrei già risolto con un sandalo che ho già, in oro satinato, che aumenta a dismisura il mio effetto cristona, pianta il decolletè all'altezza del naso medio italiano e mi fa risparmiare, anche se sarà dura resistere tuta sera. in alternativa ho un vecchio paio di sandalo chiuo gucci che fa sempre la sua porca figura, ha dei tacchi un po' più limitati e fa più sciuretta. però mi ronza sempre nell'orecchio il fatto che andare coi tacchi su una barca, per quanto piroscafo sia, è assolutamente cafone... anche se senza dirmelo la ragazza dell'organizzazione quando le ho chiesto consigli sul vestire me li ha praticamente caldeggiati...
Morale: che fò?
1) metto i sandali d'oro satin a tacco trampolo ed effetto scollatura
2) metto le scarpette stilè gucci blu notte tendenti al nero can che fugge insomma quelli che van bene sempre
3) compro delle ballerine argento o oro o con le paillettes salamadonna
4) altro ed eventuale.
Fatemi sapere per favore....
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VUOI DIRE CHE HO TROVATO LA QUADRATURA DEL CERCHIO?
Oggi ho scoperto una cosa bellissima: che il mio bar nido non solo lo posso raggiungere in men che non si dica in bicicletta (5 minuti, tutto in discesa, per strade secondarie. Sono arrivata prima che con la macchina, all'appuntamento con l'amichetto...) . Ma che posso pure tornare a casa senza scendere dalla bici, con tutto che avevo in corpo la mia boite di pinot d'ordinanza condita con l'happy hour di cui va famoso. La salita è meno pesante del previsto, con un solo strappo, e il tragitto è giusto giusto per buttare giù l'aperitivo. Che abbia trovato il sistema per stare in forma senza rinunciare all'alcool?
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Oggi ho scoperto una cosa bellissima: che il mio bar nido non solo lo posso raggiungere in men che non si dica in bicicletta (5 minuti, tutto in discesa, per strade secondarie. Sono arrivata prima che con la macchina, all'appuntamento con l'amichetto...) . Ma che posso pure tornare a casa senza scendere dalla bici, con tutto che avevo in corpo la mia boite di pinot d'ordinanza condita con l'happy hour di cui va famoso. La salita è meno pesante del previsto, con un solo strappo, e il tragitto è giusto giusto per buttare giù l'aperitivo. Che abbia trovato il sistema per stare in forma senza rinunciare all'alcool?
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URKIPEPPI! HO BISOGNO D'AIUTO
La crociera è moooolto più impegnativa del previsto. Sembra che ci siano solo ipertromboni finanziari, più io e il mio colleghino (non quello di cui si è sempre parlato, l'avanotto) Concerto di musica classica e cena a lume di candela nell'isola esclusiva, nave da diporto iperlusso. Insomma, qua scatta il panico da mise.
Considerato che:
1) non solo il tacco fa cheap in barca, ma in ogni caso ci cadrei
2) non ho soldi per prendere una super mise, quindi devo cavarmela con un investimento più ridotto e tanta fantasia
3) faccio più ferilli gigante che modella di armani
4) il cavaliere improvvisato ha 10 anni meno di me.
Cosa 'azz mi metto?
(Vipregovipregovipregovipregoviprego.......aiutatemi ad avere un'idea...)
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La crociera è moooolto più impegnativa del previsto. Sembra che ci siano solo ipertromboni finanziari, più io e il mio colleghino (non quello di cui si è sempre parlato, l'avanotto) Concerto di musica classica e cena a lume di candela nell'isola esclusiva, nave da diporto iperlusso. Insomma, qua scatta il panico da mise.
Considerato che:
1) non solo il tacco fa cheap in barca, ma in ogni caso ci cadrei
2) non ho soldi per prendere una super mise, quindi devo cavarmela con un investimento più ridotto e tanta fantasia
3) faccio più ferilli gigante che modella di armani
4) il cavaliere improvvisato ha 10 anni meno di me.
Cosa 'azz mi metto?
(Vipregovipregovipregovipregoviprego.......aiutatemi ad avere un'idea...)
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E’ TORNATA LA STAGIONE DELLE GONNE
Dopo una settimana di inseguimento dei peli con ogni mezzo (non esclusi i più cruenti, come il silk epil), oggi ho potuto inaugurare la mia 42esima stagione con le gonne.
So che prima non mi riconoscerà nessuno, dopodiché tutti si domanderanno se devo andare a un matrimonio oppure cosa mi è successo. Poi si abitueranno a gonnelline e vestitini, che metto come il sole a mezzanotte in Svezia, finchè non sarà ora di nuovo di mettermi le calze. Che per me ovviamente non sono mai e poi mai velate.
(Cavoli, mi rileggo e mi rendo conto che da quando la frutta viene prodotta dodici mesi all’anno nelle serre, di stagionale rimangono giusto le ciliege e le mie gonne)
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Dopo una settimana di inseguimento dei peli con ogni mezzo (non esclusi i più cruenti, come il silk epil), oggi ho potuto inaugurare la mia 42esima stagione con le gonne.
So che prima non mi riconoscerà nessuno, dopodiché tutti si domanderanno se devo andare a un matrimonio oppure cosa mi è successo. Poi si abitueranno a gonnelline e vestitini, che metto come il sole a mezzanotte in Svezia, finchè non sarà ora di nuovo di mettermi le calze. Che per me ovviamente non sono mai e poi mai velate.
(Cavoli, mi rileggo e mi rendo conto che da quando la frutta viene prodotta dodici mesi all’anno nelle serre, di stagionale rimangono giusto le ciliege e le mie gonne)
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CHIAPPE SODE E LOLI IN FORMA: E' TORNATA LA BICI
Il Destino ci ha provato, a farmi desistere, bucandomi in una settimana tutte e due le gomme: ma la mia decisione di riprendere la bicicletta come mezzo di trasporto (dopo anni di polvere in cantina) è già partita.
Dopo la doppia seduta dal ciclista, la guardo e sono contenta: è una bella mountain bike rossa mutuata dalla sorella (quella del telefonino, è lei la ricca), rapporti funzionanti (ma chi è qual benedett'uomo che li ha inventati? un vero tesoro!) portapacchi inserito, pompa da viaggio nello zainetto. Ho già girato per un bel po', conto su gambe toste e chiappe sode in un mesetto.
Per il momento però, mi è solo aumentata la fame...
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Il Destino ci ha provato, a farmi desistere, bucandomi in una settimana tutte e due le gomme: ma la mia decisione di riprendere la bicicletta come mezzo di trasporto (dopo anni di polvere in cantina) è già partita.
Dopo la doppia seduta dal ciclista, la guardo e sono contenta: è una bella mountain bike rossa mutuata dalla sorella (quella del telefonino, è lei la ricca), rapporti funzionanti (ma chi è qual benedett'uomo che li ha inventati? un vero tesoro!) portapacchi inserito, pompa da viaggio nello zainetto. Ho già girato per un bel po', conto su gambe toste e chiappe sode in un mesetto.
Per il momento però, mi è solo aumentata la fame...
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SONO DIVENTATA LA DONNA BIONICA
Giro col Blootooth eternamente infilato nell'orecchio e il cellulare iperaccessoriato, quando mi siedo a scrivere sfodero il tastierino prima ancora di tirare fuori il palmare, ormai tutti sanno - e si preoccupano di controllare - che la mia macchina fotografica digitale registra l'audio, senza contare che se mi sposto in due sedi diverse uso direttamente il sony vaio.
A parte che mi sto sul cazzo da sola per la sboronaggine tecnologica, quando vado in giro a lavorare sono diventata una via di mezzo tra la madonna di pompei e la donna bionica.
Mah.
(Vabbè, però è comodo)
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Giro col Blootooth eternamente infilato nell'orecchio e il cellulare iperaccessoriato, quando mi siedo a scrivere sfodero il tastierino prima ancora di tirare fuori il palmare, ormai tutti sanno - e si preoccupano di controllare - che la mia macchina fotografica digitale registra l'audio, senza contare che se mi sposto in due sedi diverse uso direttamente il sony vaio.
A parte che mi sto sul cazzo da sola per la sboronaggine tecnologica, quando vado in giro a lavorare sono diventata una via di mezzo tra la madonna di pompei e la donna bionica.
Mah.
(Vabbè, però è comodo)
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QUESTO, E' QUELLO NUOVO
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
È la Stagione dei cambiamenti, Gemelli. È un momento astrologicamente perfetto per farvi tatuare tutto il corpo, per cominciare a indossare parrucche di ogni lunghezza e colore, e chiedere a un chirurgo estetico di rendervi la faccia più simile a quella della vostra star preferita. STO SCHERZANDO! Ho esagerato un po': secondo i presagi è un buon momento per fare esperimenti sul vostro aspetto fisico e apportare aggiustamenti alla vostra personalità, ma niente di così drastico.
(Beh, però a me quella delle parrucche piaceva...)
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
È la Stagione dei cambiamenti, Gemelli. È un momento astrologicamente perfetto per farvi tatuare tutto il corpo, per cominciare a indossare parrucche di ogni lunghezza e colore, e chiedere a un chirurgo estetico di rendervi la faccia più simile a quella della vostra star preferita. STO SCHERZANDO! Ho esagerato un po': secondo i presagi è un buon momento per fare esperimenti sul vostro aspetto fisico e apportare aggiustamenti alla vostra personalità, ma niente di così drastico.
(Beh, però a me quella delle parrucche piaceva...)
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SI PARTE!
( Ma no, dico è quello vecchio o quello nuovo?)Comunque, che sia nuovo o vecchio non mi frega: ho deciso che mi dò come obiettivo il raggiungimento di almeno due delle 5 categorie da inseguire.
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Nel libro Strange new species: astonishing discoveries of life on planet Earth (Nuove specie bizzarre: sorprendenti scoperte sulla vita del pianeta Terra) Elin Kelsey scrive che gli scienziati hanno già scoperto 1,7 milioni di specie, ma ne esistono almeno altre 3,3 milioni ancora non identificate. Per quanto riguarda voi, Gemelli, ci sono molte avventure esaltanti e verità inebrianti che non avete ancora scoperto e innumerevoli esperienze che vi sono completamente ignote. Si dà il caso che questo sia il momento perfetto per mettere in moto le vostre ambizioni pionieristiche e andare a esplorare quelle frontiere. Nei prossimi giorni v'invito a trovare almeno una nuova varietà di: alleati, santuari, risorse, ispirazioni o piaceri.
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( Ma no, dico è quello vecchio o quello nuovo?)Comunque, che sia nuovo o vecchio non mi frega: ho deciso che mi dò come obiettivo il raggiungimento di almeno due delle 5 categorie da inseguire.
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Nel libro Strange new species: astonishing discoveries of life on planet Earth (Nuove specie bizzarre: sorprendenti scoperte sulla vita del pianeta Terra) Elin Kelsey scrive che gli scienziati hanno già scoperto 1,7 milioni di specie, ma ne esistono almeno altre 3,3 milioni ancora non identificate. Per quanto riguarda voi, Gemelli, ci sono molte avventure esaltanti e verità inebrianti che non avete ancora scoperto e innumerevoli esperienze che vi sono completamente ignote. Si dà il caso che questo sia il momento perfetto per mettere in moto le vostre ambizioni pionieristiche e andare a esplorare quelle frontiere. Nei prossimi giorni v'invito a trovare almeno una nuova varietà di: alleati, santuari, risorse, ispirazioni o piaceri.
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IN CROCIERA CON L'AVANOTTO
Pensa un po' te: in maniera del tutto inaspettata ho scoperto che mi ritroverò in crociera con un avanotto dei più promettenti. L'organizza un potentato finanziario di qui, facendo una scelta di invitati davvero originale e interessante(tanto per dire nella lista niente direttori, pare...). E per di più la gitona oltre il pippone pseudo giornalistico prevede pure cena e concerto di musica classica romanticamente a mollo in mezzo al lago. Ma vuoi dire che il ripopolamento del Lago Maggiore prevede anche l'utilizzo delle zie?
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Pensa un po' te: in maniera del tutto inaspettata ho scoperto che mi ritroverò in crociera con un avanotto dei più promettenti. L'organizza un potentato finanziario di qui, facendo una scelta di invitati davvero originale e interessante(tanto per dire nella lista niente direttori, pare...). E per di più la gitona oltre il pippone pseudo giornalistico prevede pure cena e concerto di musica classica romanticamente a mollo in mezzo al lago. Ma vuoi dire che il ripopolamento del Lago Maggiore prevede anche l'utilizzo delle zie?
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AMO ESSERE CORROTTA
In occasone della loro assemblea ultramegashow, ho ricevuto il regalino annuale dei padroni. Sono tre anni che ne fanno uno più bello dell'altro, per una gadgettara tecnologica come me. Prima pennina, poi mp3. Quest'anno, oltre alla corruzione generica, hanno aggiunto una tentazione hard: ci hanno regalato un auricolare bluetooth. Io avevo sempre evitato di comprarlo, perchè mi sembrava scemo raddoppiare le onde cancerogene già abbondantemente fornite ogni giorno dal mio cellulare. L'ho perciò provato solo ed esclusivamente perchè era gratis, e ormai in casa.
Sono bastate però poche ore per essere definitivamente corrotta verso la più insana delle tecnologie. Non c'è stata storia: mi è bastato sentire le telefonate meglio che col telefono e poter risponde senza mani al secondo squillo, pur avendo perso il telefonino non si sa dove in casa. Penso che adesso ci dormirò, con l'auricolare. E non abbandonerò mai più questa protuberanza, a costo di sembrare la versione vacaputanga della Lara Croft di SuperCiro. Alla faccia del cancro al cervello.
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Sono bastate però poche ore per essere definitivamente corrotta verso la più insana delle tecnologie. Non c'è stata storia: mi è bastato sentire le telefonate meglio che col telefono e poter risponde senza mani al secondo squillo, pur avendo perso il telefonino non si sa dove in casa. Penso che adesso ci dormirò, con l'auricolare. E non abbandonerò mai più questa protuberanza, a costo di sembrare la versione vacaputanga della Lara Croft di SuperCiro. Alla faccia del cancro al cervello.
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LA COLPA E' SEMPRE DEI SINDACATI
Questa volta poi sono imperdonabili: mi hanno fatto saltare quasi tutto il pranzo offerto dagli industriali.
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Questa volta poi sono imperdonabili: mi hanno fatto saltare quasi tutto il pranzo offerto dagli industriali.
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ODDIO, HO LA SINDROME DELLA BELLA DI SIVIGLIA
Conferenza stampa al sindacato: ci conosciamo tutti da mò, ho la fama di stare nel media a loro meno ostile, c'è aria rilassata. Tra i dirigenti pronti per l'intervista e la foto, ce n'è uno con cui si sta particolarmente in simpatia e ci si fa l'occhietto da una vita senza poi quagliare un bel piffero, manco un cinema. (Mentre lui però sembra faccia sapere agli altri che un pensierino su di me ce l'ha fatto pure, nel segreto della sua stanzetta...)Vabbè. In coda all'incontro il tipo mi invita ad assistere alle manifestazioni del 2 giugno, qui particolarmente pimpanti quest'anno, a botte di cabarettisti e fumettari. Dopo un attimo di esitazione, lo rubrìco come marketing sindacale e tento di passare oltre con la conversazione.
“Ci devi essere!” insite, provando a fare il macho. E io, che penso a tutte le sere che sono uscita, a mio figlio a carico per due weekend e le sue facce se ce lo porto, e al fatto che poi comunque non si acchiappa, dico: “eh, non so se ci potrò essere”.
Lui butta lì: “Insomma! Com'è che mi dici sempre di no? Tu mi stai tradendo!”.
Cerco nella memoria quando mai gli abbia detto di no, mi sembra impossibile vista la penuria di proposte ragionevoli degli ultimi mesi, poi glisso.
Così, si parla un po' del tempo tra i rimasti, poi lui insiste di nuovo. E al mio “guarda, domani sono mamma, difficile che riesca a combinare...” lui ribatte: “ecco, lo sapevo: mi tradisci”.
Ora, non è che abbia detto niente di speciale: trattasi delle solite cazzate, quelle che si dicono quando si fa gli svenevoli a vanvera, usando un codice collaudato dai “tantabbaiachenonmorde” e che ammetto di avere sempre accettato perchè fa tanto simulazione di interesse, che per una quarantenne vale quasi quanto la verità.
“Senti, sig.sindacalista, sappi che non tollero di dover sopportare alcuna lamentela per qualsivoglia tradimento da uno che non me lo dà” gli rispondo invece io a bruciapelo. E mentre sento il rimbombo della mia voce, comincio a pensare a cosa cavolo ho detto. Ci penso dieci secondi. Dieci secondi di “ma Loli, sei diventata scema?” tra me e me davanti a quattro dirigenti e due giornalisti, testimoni attoniti dello sbotto esplicito contro il maschio che parlaparla ma che non fa.
Dieci secondi lunghissimi, che precedono la variazione di colore – quasi tutti quelli dell'arcobaleno, con finale fisso in un porpora acceso – della faccia del tipo.
“Che botta!” è stata l'unica cosa che è riuscito a commentare col respiro mozzato il malcapitato fintomacho. E la segretaria generale, donna, dopo il primo choc da espressione esplicita, commenta: “vai così Loli, bastonalo un altro po'”. No, a dire il vero non sono intenzionata a farlo. Anzi sto pensando che devo essere un po' esaurita a parlare davanti a tutti come lo scaricatore di porto che sono in redazione.
Un po' pentita, gli dò una pacca sulla spalla uscendo e tento un “perdona eh...niente di personale. E' che ho la sindrome della bella di Siviglia...”
Quella che tutti la vogliono e nessuno se la piglia.
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Conferenza stampa al sindacato: ci conosciamo tutti da mò, ho la fama di stare nel media a loro meno ostile, c'è aria rilassata. Tra i dirigenti pronti per l'intervista e la foto, ce n'è uno con cui si sta particolarmente in simpatia e ci si fa l'occhietto da una vita senza poi quagliare un bel piffero, manco un cinema. (Mentre lui però sembra faccia sapere agli altri che un pensierino su di me ce l'ha fatto pure, nel segreto della sua stanzetta...)Vabbè. In coda all'incontro il tipo mi invita ad assistere alle manifestazioni del 2 giugno, qui particolarmente pimpanti quest'anno, a botte di cabarettisti e fumettari. Dopo un attimo di esitazione, lo rubrìco come marketing sindacale e tento di passare oltre con la conversazione.
“Ci devi essere!” insite, provando a fare il macho. E io, che penso a tutte le sere che sono uscita, a mio figlio a carico per due weekend e le sue facce se ce lo porto, e al fatto che poi comunque non si acchiappa, dico: “eh, non so se ci potrò essere”.
Lui butta lì: “Insomma! Com'è che mi dici sempre di no? Tu mi stai tradendo!”.
Cerco nella memoria quando mai gli abbia detto di no, mi sembra impossibile vista la penuria di proposte ragionevoli degli ultimi mesi, poi glisso.
Così, si parla un po' del tempo tra i rimasti, poi lui insiste di nuovo. E al mio “guarda, domani sono mamma, difficile che riesca a combinare...” lui ribatte: “ecco, lo sapevo: mi tradisci”.
Ora, non è che abbia detto niente di speciale: trattasi delle solite cazzate, quelle che si dicono quando si fa gli svenevoli a vanvera, usando un codice collaudato dai “tantabbaiachenonmorde” e che ammetto di avere sempre accettato perchè fa tanto simulazione di interesse, che per una quarantenne vale quasi quanto la verità.
“Senti, sig.sindacalista, sappi che non tollero di dover sopportare alcuna lamentela per qualsivoglia tradimento da uno che non me lo dà” gli rispondo invece io a bruciapelo. E mentre sento il rimbombo della mia voce, comincio a pensare a cosa cavolo ho detto. Ci penso dieci secondi. Dieci secondi di “ma Loli, sei diventata scema?” tra me e me davanti a quattro dirigenti e due giornalisti, testimoni attoniti dello sbotto esplicito contro il maschio che parlaparla ma che non fa.
Dieci secondi lunghissimi, che precedono la variazione di colore – quasi tutti quelli dell'arcobaleno, con finale fisso in un porpora acceso – della faccia del tipo.
“Che botta!” è stata l'unica cosa che è riuscito a commentare col respiro mozzato il malcapitato fintomacho. E la segretaria generale, donna, dopo il primo choc da espressione esplicita, commenta: “vai così Loli, bastonalo un altro po'”. No, a dire il vero non sono intenzionata a farlo. Anzi sto pensando che devo essere un po' esaurita a parlare davanti a tutti come lo scaricatore di porto che sono in redazione.
Un po' pentita, gli dò una pacca sulla spalla uscendo e tento un “perdona eh...niente di personale. E' che ho la sindrome della bella di Siviglia...”
Quella che tutti la vogliono e nessuno se la piglia.
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IO, LA REGINA DELL'ORTOCLUB
Oggi sono stata coccolata da tredici uomini che mi hanno rimpinzato di ogni ben di Dio, ubriacato di bonarda, riempito di complimenti e raccontato barzellette sporche tutto il pomeriggio. Certo, diciamo che la somma delle loro età stava intorno ai 900 - 1000 anni, ma erano deliziosi e persino decisamente in forma considerato anche il subdolo venticello della giornata. La cosa più bella è che a quarantadue anni suonati per loro io ero una bella bambina al limite della pedofilia: e che, almeno a parole, si ricordavano tutto.
Il luogo del'incontro era l'"ortoclub", come loro definiscono un giardino con baracca - sala da pranzo e orticello di insalatina, dove si riuniscono ogni settimana: mirabile alternativa al rotary, che manca di qualche spilletta ma abbonda di salamelle con tanto di spina per la birra. E soprattutto, è molto più simpatico.
Io sono arrivata all'una, con l'intento di conservare la memoria storica di Vacaputanga attraverso registrazioni audio di proverbi in lingua, ma la cosa è degenerata quasi subito. A parte qualche defezione di ottuagenario causa umido, per il resto sono state coccole a non finire e battute sulle mogli di cui non ci si ricorda il nome.
Roba da fanteria e cameriere del bar della truppa. E sì che, insieme ad un bidello e un piazzatore di target per provare gli aerei, c'era pure un assessore e due presidenti di azienda...
Io, comunque, li adoro.
(vabbè, è definitivo: sono gerontofila)
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Oggi sono stata coccolata da tredici uomini che mi hanno rimpinzato di ogni ben di Dio, ubriacato di bonarda, riempito di complimenti e raccontato barzellette sporche tutto il pomeriggio. Certo, diciamo che la somma delle loro età stava intorno ai 900 - 1000 anni, ma erano deliziosi e persino decisamente in forma considerato anche il subdolo venticello della giornata. La cosa più bella è che a quarantadue anni suonati per loro io ero una bella bambina al limite della pedofilia: e che, almeno a parole, si ricordavano tutto.
Il luogo del'incontro era l'"ortoclub", come loro definiscono un giardino con baracca - sala da pranzo e orticello di insalatina, dove si riuniscono ogni settimana: mirabile alternativa al rotary, che manca di qualche spilletta ma abbonda di salamelle con tanto di spina per la birra. E soprattutto, è molto più simpatico.
Io sono arrivata all'una, con l'intento di conservare la memoria storica di Vacaputanga attraverso registrazioni audio di proverbi in lingua, ma la cosa è degenerata quasi subito. A parte qualche defezione di ottuagenario causa umido, per il resto sono state coccole a non finire e battute sulle mogli di cui non ci si ricorda il nome.
Roba da fanteria e cameriere del bar della truppa. E sì che, insieme ad un bidello e un piazzatore di target per provare gli aerei, c'era pure un assessore e due presidenti di azienda...
Io, comunque, li adoro.
(vabbè, è definitivo: sono gerontofila)
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LOLITAFRULLATA
Nelle ultime 48 ore: vacaputanga-genova-vacaputanga-brescia-vacaputanga. E non è ancora finita...
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Nelle ultime 48 ore: vacaputanga-genova-vacaputanga-brescia-vacaputanga. E non è ancora finita...
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LA LINGUA CONTA
"Quieres que te foio?" se me lo sussurrassero nell'orecchio con cadenza spagnola, risponderei entusiasta: sì! olè!
Se me lo traducessero in italiano li schiaffeggerei. Io, che mi vanto di non farlo mai. ...
Certo che la lingua conta a rendere più desidabili proposte che ti infestidirebbero, lì per lì
(però è carino di brutto eh? me l'hanno appena insegnato... so qualcosa in più in spagnolo... se non fosse che poi mi ritroverei frotte di maiali iberici sul sito, ne farei pure un lolita jiingle...e non chiedetemi cosa vuol dire, trovatevelo da soli...)
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"Quieres que te foio?" se me lo sussurrassero nell'orecchio con cadenza spagnola, risponderei entusiasta: sì! olè!
Se me lo traducessero in italiano li schiaffeggerei. Io, che mi vanto di non farlo mai. ...
Certo che la lingua conta a rendere più desidabili proposte che ti infestidirebbero, lì per lì
(però è carino di brutto eh? me l'hanno appena insegnato... so qualcosa in più in spagnolo... se non fosse che poi mi ritroverei frotte di maiali iberici sul sito, ne farei pure un lolita jiingle...e non chiedetemi cosa vuol dire, trovatevelo da soli...)
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MENO MALE CHE E' FINITA
Che dietro la proposta del Cronicle di presentare un autore in una manifestazione libraria ci fosse non un onore ma una chiavica col botto avrei dovuto immaginarlo da subito, almeno non avrei improvvidamente accettato.
Che fosse vero invece che era una chiavica l'avevo intuito quando cinque giorni fa, mi hanno dato il libro in visione "per prepararmi" all'incontro: uno spaventoso pamphlet giuridico che si sarebbero comprati giusto degli studenti desiderosi di passare l'esame, se il sedicente professore fosse stato un ordinario vero e non semplicemente un libero docente.
Davanti al libro, avevo un misto di incazzatura con me stessa per l'ingenuità tignosa che mi accompagna da quaran'anni e di incazzatura coi miei colleghi che potevano usare metodi meno perfidi per dirmi che mi volevano male.
Poi, un attimo: per quanto il suo libro fosse noiosissimo e fetente, la telefonata col vegliardo (sta per compiere ottant'anni) mi ha dato uno spiraglio di luce. Sembrava al telefono infatti che il vecchietto fosse più brillante del suo libro. Con parole obsolete e giuridiche mi racconta cose belle forti, e decido: ok, non lo modero. Lo intervisto, così riusciamo a sopravvivere alla serata.
Una speranza durata solo un giorno, e svanita con l'inizio dell'incontro: il vegliardo infatti si rivela non solo terribilmente noioso, ma anche ingovernabile. Se provo a fargli domande, o mi redarguisce o mi dà risposte ancora più pallose e articolate. Non c'è modo per venirne fuori, se non sperare che la serata finisca al più presto: anche per quei poveri 19 tapini che si sono ritrovati, più improvvidi di me, in quest'incubo.
La tortura collettiva è finita alle 23 e 10 di questa sera, mentre a me non faceva che venire in mente Mina. In macchina avevo il magone, tornata a casa sono riuscita per un soffio a non scolarmi un litro di vino 14 gradi.
Massi, adesso ci faccio una dormita su. C'ho quarant'anni suonati, di figure di merda ne ho già collezionate parecchie. Una di più che sarà mai?
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Che dietro la proposta del Cronicle di presentare un autore in una manifestazione libraria ci fosse non un onore ma una chiavica col botto avrei dovuto immaginarlo da subito, almeno non avrei improvvidamente accettato.
Che fosse vero invece che era una chiavica l'avevo intuito quando cinque giorni fa, mi hanno dato il libro in visione "per prepararmi" all'incontro: uno spaventoso pamphlet giuridico che si sarebbero comprati giusto degli studenti desiderosi di passare l'esame, se il sedicente professore fosse stato un ordinario vero e non semplicemente un libero docente.
Davanti al libro, avevo un misto di incazzatura con me stessa per l'ingenuità tignosa che mi accompagna da quaran'anni e di incazzatura coi miei colleghi che potevano usare metodi meno perfidi per dirmi che mi volevano male.
Poi, un attimo: per quanto il suo libro fosse noiosissimo e fetente, la telefonata col vegliardo (sta per compiere ottant'anni) mi ha dato uno spiraglio di luce. Sembrava al telefono infatti che il vecchietto fosse più brillante del suo libro. Con parole obsolete e giuridiche mi racconta cose belle forti, e decido: ok, non lo modero. Lo intervisto, così riusciamo a sopravvivere alla serata.
Una speranza durata solo un giorno, e svanita con l'inizio dell'incontro: il vegliardo infatti si rivela non solo terribilmente noioso, ma anche ingovernabile. Se provo a fargli domande, o mi redarguisce o mi dà risposte ancora più pallose e articolate. Non c'è modo per venirne fuori, se non sperare che la serata finisca al più presto: anche per quei poveri 19 tapini che si sono ritrovati, più improvvidi di me, in quest'incubo.
La tortura collettiva è finita alle 23 e 10 di questa sera, mentre a me non faceva che venire in mente Mina. In macchina avevo il magone, tornata a casa sono riuscita per un soffio a non scolarmi un litro di vino 14 gradi.
Massi, adesso ci faccio una dormita su. C'ho quarant'anni suonati, di figure di merda ne ho già collezionate parecchie. Una di più che sarà mai?
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DECRETO LEGGE n.1/2006 DELLA FRATTA
Comma 1) A decorrere dal 24 maggio u.s. è vietato dare pensieri a Lolita Passita
Comma 2) Pregasi perciò astenersi dal rivolgersi a lei a: rompicoglioni, disperati, scaricatori di materiale emozionale
Comma 3) Poichè Lolita non riesce a reggere nemmeno le richieste di aiuto e non sa dire di no si prega di non fargliene nemmeno, così non vi dice di sì sbattendo poi segretamente la testa contro il muro
(Lo so che queste cose sono sempre state il suo pane ma la ragazza non ce la fa più, porella, mi sta andando in tilt)
Comma 4) Il decreto vale anche per parenti e amici
(un po' come il regolamento per l'acqua delle piscine d'estate).Comma 5) Sono al contrario bene accetti - e verrà loro riservato un trattamento di favore con massaggio agli olii essenziali e red carpet all'entrata - tutti quelli che ascoltano, coccolano, sollevano, fanno ridere. Meglio ancora se stanno vicini, ma va bene anche il virtuale
Comma 6) Astenersi perditempo, falsari e caciottari
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Comma 1) A decorrere dal 24 maggio u.s. è vietato dare pensieri a Lolita Passita
Comma 2) Pregasi perciò astenersi dal rivolgersi a lei a: rompicoglioni, disperati, scaricatori di materiale emozionale
Comma 3) Poichè Lolita non riesce a reggere nemmeno le richieste di aiuto e non sa dire di no si prega di non fargliene nemmeno, così non vi dice di sì sbattendo poi segretamente la testa contro il muro
(Lo so che queste cose sono sempre state il suo pane ma la ragazza non ce la fa più, porella, mi sta andando in tilt)
Comma 4) Il decreto vale anche per parenti e amici
(un po' come il regolamento per l'acqua delle piscine d'estate).Comma 5) Sono al contrario bene accetti - e verrà loro riservato un trattamento di favore con massaggio agli olii essenziali e red carpet all'entrata - tutti quelli che ascoltano, coccolano, sollevano, fanno ridere. Meglio ancora se stanno vicini, ma va bene anche il virtuale
Comma 6) Astenersi perditempo, falsari e caciottari
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ESERCIZIO DI ARREDAMENTO SENTIMENTALE
Mi hanno prescritto per curarmi dalla mia malattia, la rispettite o sindrome di paperino, quella per cui "tu rispetti gli spazi che uno si crea e pensi che non ce ne sia per te" un esercizio quotidiano, defiito di arredamento.
Bisogna pensarsi come un oggetto di casa (dell'altro, naturalmente) e dire ad alta voce: "Io sono l'oggetto dei tuoi desideri (anche se non lo sai ancora o non te ne sei accorto) e adesso spostiamo un po' il divano e il televisore, così che io mi piazzo qui in mezzo, e mi puoi desiderare meglio".
Domattina comincio, sono certa che mi farà bene
(anche se sono di turno, e di certo avrò i cazzi miei. e speriamo che non ci siano morti)
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Mi hanno prescritto per curarmi dalla mia malattia, la rispettite o sindrome di paperino, quella per cui "tu rispetti gli spazi che uno si crea e pensi che non ce ne sia per te" un esercizio quotidiano, defiito di arredamento.
Bisogna pensarsi come un oggetto di casa (dell'altro, naturalmente) e dire ad alta voce: "Io sono l'oggetto dei tuoi desideri (anche se non lo sai ancora o non te ne sei accorto) e adesso spostiamo un po' il divano e il televisore, così che io mi piazzo qui in mezzo, e mi puoi desiderare meglio".
Domattina comincio, sono certa che mi farà bene
(anche se sono di turno, e di certo avrò i cazzi miei. e speriamo che non ci siano morti)
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NON RICORDO PIU' A QUALE AMICA L'AVEVO PROMESSA...
..La mitica definizione del verme tentennone coniata esattamente 20 anni fa da quel genio di Patrizia Carrano, nel suo "Una furtiva lacrima" (Ed. Rizzoli, c'è pure in reimanders...ma la mia copia dell'epoca la tengo a mò di reliquia).
E' insieme al concetto di "Cerotto Bertelli" (contenuta anch'essa nello stesso volume) una categoria filosofica che tra donne, dal liceo in poi, abbiamo sempre avuto modo di sviscerare. Perciò, nel dubbio e convinta di fare un servizio sociale anche alle altre lettrici di blog, l'ho ricopiata qua sotto.
(A richiesta ricopio anche il resto del libro, a piccole puntate: è imperdibile)
«Diffusissimo invece, e assolutamente deprecabile, il verme tentennone. Il verme tentennone è colui che, come dice la parola stessa, tentenna. Dibattuto tra mille incertezze: la amo? non la amo? mi si addice la vita da scapolo? sono o non sono stufo di svegliarmi da solo (senza caffè)? sono o non sono desideroso di svegliarmi in compagnia (senza caffè)? mangio da mamma? dormo da lei? torno da me? simili tremendissimi cacadubbi vivono in realtà di un'unica certezza: quella di voler fare solo e soltanto i propri comodi. Il resto del mondo si impicchi.
Ma quel che li rende efferati e pericolosi non è tanto il loro egoismo, quanto la loro assoluta incapacità di previsione su sè stessi. I medesimi individui che ogni settimana sfiorano il 12 al totocalcio perchè sono in grado di prevedere che con il brutto tempo il menisco del giocatore Polenta (attaccante del Catania) darà dei guai e che quindi il difensore Maritozzi (del Brescia) avrà buon gioco nel placcarlo portando la squadra ad un risultato positivo, sono gli stessi che non sanno intuire se il giorno dopo sono disposti a mettere su casa con te o a innamorarsi di un'altra. E che quindi vanno e vengono dalla tua vita come dei tergicristalli sul parabrezza».
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..La mitica definizione del verme tentennone coniata esattamente 20 anni fa da quel genio di Patrizia Carrano, nel suo "Una furtiva lacrima" (Ed. Rizzoli, c'è pure in reimanders...ma la mia copia dell'epoca la tengo a mò di reliquia).
E' insieme al concetto di "Cerotto Bertelli" (contenuta anch'essa nello stesso volume) una categoria filosofica che tra donne, dal liceo in poi, abbiamo sempre avuto modo di sviscerare. Perciò, nel dubbio e convinta di fare un servizio sociale anche alle altre lettrici di blog, l'ho ricopiata qua sotto.
(A richiesta ricopio anche il resto del libro, a piccole puntate: è imperdibile)
«Diffusissimo invece, e assolutamente deprecabile, il verme tentennone. Il verme tentennone è colui che, come dice la parola stessa, tentenna. Dibattuto tra mille incertezze: la amo? non la amo? mi si addice la vita da scapolo? sono o non sono stufo di svegliarmi da solo (senza caffè)? sono o non sono desideroso di svegliarmi in compagnia (senza caffè)? mangio da mamma? dormo da lei? torno da me? simili tremendissimi cacadubbi vivono in realtà di un'unica certezza: quella di voler fare solo e soltanto i propri comodi. Il resto del mondo si impicchi.
Ma quel che li rende efferati e pericolosi non è tanto il loro egoismo, quanto la loro assoluta incapacità di previsione su sè stessi. I medesimi individui che ogni settimana sfiorano il 12 al totocalcio perchè sono in grado di prevedere che con il brutto tempo il menisco del giocatore Polenta (attaccante del Catania) darà dei guai e che quindi il difensore Maritozzi (del Brescia) avrà buon gioco nel placcarlo portando la squadra ad un risultato positivo, sono gli stessi che non sanno intuire se il giorno dopo sono disposti a mettere su casa con te o a innamorarsi di un'altra. E che quindi vanno e vengono dalla tua vita come dei tergicristalli sul parabrezza».
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EVVAI!
(EVVAI? a pensarci bene, non so se c'è da gioire o disperarsi...)Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
"Non esiste la beatitudine senza la follia, né l'illuminazione senza l'alienazione mentale", scriveva Norman O. Brown nel suo libro Apocalypse and/or metamorphosis. Queste parole sono particolarmente adatte a te, Gemelli. Ultimamente hai inseguito delle opportunità malignamente perverse ma al tempo stesso feconde, e ora stai per raggiungere il culmine della follia. La prossima tappa sarà quella della beatitudine e delle illuminazioni.
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(EVVAI? a pensarci bene, non so se c'è da gioire o disperarsi...)Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
"Non esiste la beatitudine senza la follia, né l'illuminazione senza l'alienazione mentale", scriveva Norman O. Brown nel suo libro Apocalypse and/or metamorphosis. Queste parole sono particolarmente adatte a te, Gemelli. Ultimamente hai inseguito delle opportunità malignamente perverse ma al tempo stesso feconde, e ora stai per raggiungere il culmine della follia. La prossima tappa sarà quella della beatitudine e delle illuminazioni.
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HAMMAM
E alla fine l'ho provato quest'hammam.
Buona ultima, dopo averlo consigliato al mondo e non averlo mai praticato, sono andata a quello di Vacaputanga (che Vacaputanga c'ha un hammam, e questa è già una notizia).
Ci sono arrivata che avevo i capelli dritti, dopo una settimana che di sabato era lungi dall’essere finita e un articolo da fare subito dopo: quanto di peggio potesse aspettarmi. E in effetti quando mi sono ritrovata con un paio di copripelo di carta (che mutande mi sembra esagerato chiamarle) e un asciugamano bianco in dotazione, in una stanza vuota e semi buia seduta su una panca a sorseggiare tisana, mi sono sentita pure un po’ cogliona.
Poi sono passata al “tutto qui?” quando sono entrata nel bagno turco. Abituata al salutismo svizzero, quello mi pareva il minimo sindacale, e poco importava che avessi la hostess che mi seguiva passo passo: non sono un granchè sensibile alle attenzioni femminili e avevo visto strutture anche più toste, anche se in effetti meno worldchic.
Stavo già per tranciare il mio bel giudizio preventivo, quando mi hanno tolto con la spugna di crine il sapone nero che mi ero dovuta spalmare nel bagno turco: e in un attimo quel mondo esterno incasinato di bestia che avevo lasciato poco tempo prima si è letteralmente dissolto tra le mani altrui ed è stato simpaticamente sciacquato via con lo shampoo, che mi hanno fatto da seduta su una specie di tavola da obitorio (che sarà per quello che malgrado sia dura è tanto rilassante).
Il frigidarium era davvero freddo, ma preparava a una meraviglia che non avevo mai provato prima: il massaggio rilassante. A dire il vero, di massaggi non ne avevo fatti mai, fatti salvi quelli sportivi, dove ti tirano la caviglia o ti scrocchiano le dita. E così non sapevo cosa mi doveva aspettare in quella stanza buia con le candeline, mentre aspettavo la massaggiatrice tetesca che mi era stata affidata.
Uau.
Alla fine ho deciso cos’è l’hammam: una figata.
Con un solo difetto: che dopo tutto quel relax che invece che addormentare risveglia i sensi (ma fino all’ultima cellula epiteliale, neh!) non era previsto un bell’ometto all’uscita, che mi prelevasse e NON mi portasse a bere un caffè.
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E alla fine l'ho provato quest'hammam.Buona ultima, dopo averlo consigliato al mondo e non averlo mai praticato, sono andata a quello di Vacaputanga (che Vacaputanga c'ha un hammam, e questa è già una notizia).
Ci sono arrivata che avevo i capelli dritti, dopo una settimana che di sabato era lungi dall’essere finita e un articolo da fare subito dopo: quanto di peggio potesse aspettarmi. E in effetti quando mi sono ritrovata con un paio di copripelo di carta (che mutande mi sembra esagerato chiamarle) e un asciugamano bianco in dotazione, in una stanza vuota e semi buia seduta su una panca a sorseggiare tisana, mi sono sentita pure un po’ cogliona.
Poi sono passata al “tutto qui?” quando sono entrata nel bagno turco. Abituata al salutismo svizzero, quello mi pareva il minimo sindacale, e poco importava che avessi la hostess che mi seguiva passo passo: non sono un granchè sensibile alle attenzioni femminili e avevo visto strutture anche più toste, anche se in effetti meno worldchic.
Stavo già per tranciare il mio bel giudizio preventivo, quando mi hanno tolto con la spugna di crine il sapone nero che mi ero dovuta spalmare nel bagno turco: e in un attimo quel mondo esterno incasinato di bestia che avevo lasciato poco tempo prima si è letteralmente dissolto tra le mani altrui ed è stato simpaticamente sciacquato via con lo shampoo, che mi hanno fatto da seduta su una specie di tavola da obitorio (che sarà per quello che malgrado sia dura è tanto rilassante).
Il frigidarium era davvero freddo, ma preparava a una meraviglia che non avevo mai provato prima: il massaggio rilassante. A dire il vero, di massaggi non ne avevo fatti mai, fatti salvi quelli sportivi, dove ti tirano la caviglia o ti scrocchiano le dita. E così non sapevo cosa mi doveva aspettare in quella stanza buia con le candeline, mentre aspettavo la massaggiatrice tetesca che mi era stata affidata.
Uau.
Alla fine ho deciso cos’è l’hammam: una figata.
Con un solo difetto: che dopo tutto quel relax che invece che addormentare risveglia i sensi (ma fino all’ultima cellula epiteliale, neh!) non era previsto un bell’ometto all’uscita, che mi prelevasse e NON mi portasse a bere un caffè.
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L'INCUBATOIO DI AVANOTTI
Ho recentemente fatto la conoscenza con una specie di concetto mistico, travestito da attrezzo per l'allevamento ittico: l'incubatoio di avanotti. tecnicamente, si tratta di una vasca d'acqua dove le larve dei pesci diventano pesciolini, che poi vengono buttati nel lago per il ripopolamento: di solito si tratta di lavarelli o carpe ma tutto fa.
Ma quella dell'incubatoio (sublime sgrammaticatura dell'incubatore) è diventata subito un'immagine applicabile alle categorie più disparate: è un incubatoio d'avanotti il cronicle che ha scelto di caricare tutti i giovani bellocci di belle speranze letterarie per avere articoli più frizzanti ("avanotti cari, venite da zia, che sono qui..."), è un incubatoio di avanotti la striscia di tag html che fanno perdere il sonno al mio amico on line in attesa che tutto quello su cui smanetta diventi un programma perfettamente funzionante ("Non succederà mai, la perfezione non solo non è di questo mondo ma soprattutto non è della programmazione informatica...ma a me sta bene se questo prolunga le conversazioni tra insonni")è un incubatoio di avanotti la scuola di mio figlio e speriamo che gliela mandi buona. E' un incubatoio di avanotti persino il blog, che butta lì in questa vasca i pensieri, sperando che poi diventino qualcosa di più compiuto...
Insomma, 'sti pescetti tenuti a mollo e da parte perchè crescano abbastanza da diventare forti e andare nel lagone che visto che si chiama Maggiore mette un po' di soggezione (ma che, finchè stan lì, sembrano giusto vermetti) mi fanno venire in mente tante cose, per niente terra terra, che hanno bisogno di essere protette per diventare più grandi.
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Ho recentemente fatto la conoscenza con una specie di concetto mistico, travestito da attrezzo per l'allevamento ittico: l'incubatoio di avanotti. tecnicamente, si tratta di una vasca d'acqua dove le larve dei pesci diventano pesciolini, che poi vengono buttati nel lago per il ripopolamento: di solito si tratta di lavarelli o carpe ma tutto fa.Ma quella dell'incubatoio (sublime sgrammaticatura dell'incubatore) è diventata subito un'immagine applicabile alle categorie più disparate: è un incubatoio d'avanotti il cronicle che ha scelto di caricare tutti i giovani bellocci di belle speranze letterarie per avere articoli più frizzanti ("avanotti cari, venite da zia, che sono qui..."), è un incubatoio di avanotti la striscia di tag html che fanno perdere il sonno al mio amico on line in attesa che tutto quello su cui smanetta diventi un programma perfettamente funzionante ("Non succederà mai, la perfezione non solo non è di questo mondo ma soprattutto non è della programmazione informatica...ma a me sta bene se questo prolunga le conversazioni tra insonni")è un incubatoio di avanotti la scuola di mio figlio e speriamo che gliela mandi buona. E' un incubatoio di avanotti persino il blog, che butta lì in questa vasca i pensieri, sperando che poi diventino qualcosa di più compiuto...
Insomma, 'sti pescetti tenuti a mollo e da parte perchè crescano abbastanza da diventare forti e andare nel lagone che visto che si chiama Maggiore mette un po' di soggezione (ma che, finchè stan lì, sembrano giusto vermetti) mi fanno venire in mente tante cose, per niente terra terra, che hanno bisogno di essere protette per diventare più grandi.
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HARD DISCOUNT
Questa mattina, causa frigo e dispensa vuoti, sono partita in missione per il Lidl, dove sono andata con l'intenzione espressa di comprare l'impossibile.
E quasi l'avrei fatto: perchè arrivata ormai a fine giro, e dopo avere acquistato una confezione di tè freddo alla fragola e una di wurstel a forma di pallina, ho perso gli occhi sulla loro sezione condom, che mi era del tutto sconosciuta. Li hanno in tre formati: stimolanti, ritardanti e alla frutta.
Ora, lo so che l'ufficio acquisti del lidl è sempre molto avanti nell'adeguarsi ai gusti dei suoi clienti, ma considerato che si tratta di un discount una tale attenzione davvero me l'aspettavo.
Però ho esitato a lungo, ammetto che stavo per allungare le mani: se non fosse stato per il fatto che stavo facendo la spesa con mio figlio, e soprattutto che non me ne sarei fatta assolutamente niente, credo proprio che non mi sarei fatta mancare quest'iperbole del trash da grande distribuzione.
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Questa mattina, causa frigo e dispensa vuoti, sono partita in missione per il Lidl, dove sono andata con l'intenzione espressa di comprare l'impossibile.
E quasi l'avrei fatto: perchè arrivata ormai a fine giro, e dopo avere acquistato una confezione di tè freddo alla fragola e una di wurstel a forma di pallina, ho perso gli occhi sulla loro sezione condom, che mi era del tutto sconosciuta. Li hanno in tre formati: stimolanti, ritardanti e alla frutta.
Ora, lo so che l'ufficio acquisti del lidl è sempre molto avanti nell'adeguarsi ai gusti dei suoi clienti, ma considerato che si tratta di un discount una tale attenzione davvero me l'aspettavo.
Però ho esitato a lungo, ammetto che stavo per allungare le mani: se non fosse stato per il fatto che stavo facendo la spesa con mio figlio, e soprattutto che non me ne sarei fatta assolutamente niente, credo proprio che non mi sarei fatta mancare quest'iperbole del trash da grande distribuzione.
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CARICATA A MOLLA
Sono sopravvissuta all'alcool.
Adesso devo solo zittire i fianchi (ma niente disco ieri sera...) o procurarmi un compagno di danze valido e arruolabile: sono stanca di fare la sedentaria che aspetta l'ora di chiusura per andare a casa. E' primavera, un cambio di stagione me lo merito, no?
Intanto mi metto sulla schiena un cartello di pericolo: mi conosco, quando sono così...faccio di quei danni...
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Sono sopravvissuta all'alcool.
Adesso devo solo zittire i fianchi (ma niente disco ieri sera...) o procurarmi un compagno di danze valido e arruolabile: sono stanca di fare la sedentaria che aspetta l'ora di chiusura per andare a casa. E' primavera, un cambio di stagione me lo merito, no?
Intanto mi metto sulla schiena un cartello di pericolo: mi conosco, quando sono così...faccio di quei danni...
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HO FATTO GIA' ABBASTANZA DIETA
Questa è una sera di quelle in cui con meno di un litro di puianello, una vasca da bagno di bianco mosso nel bar-nido e tre ore di sgambettate al ritmo di Shakira e della Carrà, non riesco a prendere sonno. Hic.
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Questa è una sera di quelle in cui con meno di un litro di puianello, una vasca da bagno di bianco mosso nel bar-nido e tre ore di sgambettate al ritmo di Shakira e della Carrà, non riesco a prendere sonno. Hic.
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SONO SEGNI
Che mi stava aspettando una giornata di merda, avrei dovuto immaginarlo dal fatto che ho bruciato viva la mia sim in un incidente domestico, ieri sera.
Nessuno sa se quel gioco dà messaggi profetici?
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Che mi stava aspettando una giornata di merda, avrei dovuto immaginarlo dal fatto che ho bruciato viva la mia sim in un incidente domestico, ieri sera.Nessuno sa se quel gioco dà messaggi profetici?
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MANTRA
(ripetete con me, lentamente…)merdamerdamerdamerdamerdamerda merdamerdamerdamerdamerdamerda merdamerdamerdamerdamerdamerdamerdamerdamerda
merdamerdamerda merdamerdamerda merdamerdamerdamerdamerdamerda merdamerdamerdamerdamerda merdamerdamerdamerda merdamerdamerda merdamerdamerdamerda merdamerdamerdamerdamerda merdamerdamerdamerdamerdamerda
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(ripetete con me, lentamente…)merdamerdamerdamerdamerdamerda merdamerdamerdamerdamerdamerda merdamerdamerdamerdamerdamerdamerdamerdamerda
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OGGESU'
(continuano gli effetti fantozziani del mio fare la splendida)Oggi sono andata in posta con un bollettino il cui bordo era impastato nella cicca, e ho scoperto che le macchine elettroniche non lo pigliano.
Ho assistito impotente ai tentativi dell'impiegata per sbocconcellare il bordo così da farlo passare dall'aggeggio che doveva processarlo, mentre pregavo che un buco nero mi ingoiasse nella galassia.
(non è successo, e purtuttavia sono sopravvissuta)
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(continuano gli effetti fantozziani del mio fare la splendida)Oggi sono andata in posta con un bollettino il cui bordo era impastato nella cicca, e ho scoperto che le macchine elettroniche non lo pigliano.
Ho assistito impotente ai tentativi dell'impiegata per sbocconcellare il bordo così da farlo passare dall'aggeggio che doveva processarlo, mentre pregavo che un buco nero mi ingoiasse nella galassia.
(non è successo, e purtuttavia sono sopravvissuta)
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SONO CHOCCATA DA ORE
Mamma a tempo pieno e con grande soddisfazione, mi faccio un pomeriggio/serata puberale, come si addice al figlio dodicenne: prima scary movie 4, poi mac donald's.
Dove stanno portando avanti una campagna nutrizionale, con tanto di tovagliette con le indicazioni per mangiare equilibrato (lì??) e - finalmente - l'etichetta con la composizione in calorie, proteine, carboidrati e grassi delle loro produzioni.
Mi dò alla lettura di queste cose dopo avere scelto il menu, che siccome avevo deciso di sforare dalla dieta che sto facendo da due settimane (già meno due chili e mezzo: applauso alla Weight Watcher, please) ho preso nella formula "Big tasty" (perchè sa di affumicato e ha una salsa porcolosa in tale quantità che ci puoi pucciare pure le patatine)con ipocrita coca light come bevanda.
E' stato dopo aver addentato gran parte del panino che guardo l'etichetta nutrizionale e leggo: una porzione 845 kcalorie.
Mi viene un colpo: la mia dieta non ricordo più se ne ha 1200 o 1400 in tutto il giorno...Mi scaravento sul valore di una porzione di patatine: 335 calorie, quella media che ho preso. E siccome ho schiaffato una fruit bag, devo aggiungere al conto pure le 45 calorie dell'uva ogm (ma non l'avete notato? quello è un sacchetto che contiene mele e uva totalmente senza semi. Geniali, a misura dei consumatori più rompipalle, e inquietanti). E meno male che ho bevuto la cocacola light, che vale una sola caloria nella versione grande, sennò sarebbero state altre 170 sul groppone.
Totale: 1225 calorie, in un pasto solo.
Sono ancora choccata adesso.
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Mamma a tempo pieno e con grande soddisfazione, mi faccio un pomeriggio/serata puberale, come si addice al figlio dodicenne: prima scary movie 4, poi mac donald's.
Dove stanno portando avanti una campagna nutrizionale, con tanto di tovagliette con le indicazioni per mangiare equilibrato (lì??) e - finalmente - l'etichetta con la composizione in calorie, proteine, carboidrati e grassi delle loro produzioni.
Mi dò alla lettura di queste cose dopo avere scelto il menu, che siccome avevo deciso di sforare dalla dieta che sto facendo da due settimane (già meno due chili e mezzo: applauso alla Weight Watcher, please) ho preso nella formula "Big tasty" (perchè sa di affumicato e ha una salsa porcolosa in tale quantità che ci puoi pucciare pure le patatine)con ipocrita coca light come bevanda.
E' stato dopo aver addentato gran parte del panino che guardo l'etichetta nutrizionale e leggo: una porzione 845 kcalorie.
Mi viene un colpo: la mia dieta non ricordo più se ne ha 1200 o 1400 in tutto il giorno...Mi scaravento sul valore di una porzione di patatine: 335 calorie, quella media che ho preso. E siccome ho schiaffato una fruit bag, devo aggiungere al conto pure le 45 calorie dell'uva ogm (ma non l'avete notato? quello è un sacchetto che contiene mele e uva totalmente senza semi. Geniali, a misura dei consumatori più rompipalle, e inquietanti). E meno male che ho bevuto la cocacola light, che vale una sola caloria nella versione grande, sennò sarebbero state altre 170 sul groppone.
Totale: 1225 calorie, in un pasto solo.
Sono ancora choccata adesso.
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HIPS DONT'LIE
(sapete cosa significa?)
Do' giù di matto per Shakira! Il suo ultimo pezzo mi fa ballonzolare in giro per casa come una matta! Mio figlio si vergogna di me, mentre io continuo a pensare cha alla discoteca gay sarà lo riempipista, e io non ci sto andando più...sigh...
Comunque, in questa sede volevo soffermarmi sull'aspetto filosofico del titolo, le anche non mentono, perchè:1) quando si muovono, raccontano di come una persona prende la vita, più di tante parole...
2) quando si muovono, c'hanno ragione loro...
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(sapete cosa significa?)
Do' giù di matto per Shakira! Il suo ultimo pezzo mi fa ballonzolare in giro per casa come una matta! Mio figlio si vergogna di me, mentre io continuo a pensare cha alla discoteca gay sarà lo riempipista, e io non ci sto andando più...sigh...Comunque, in questa sede volevo soffermarmi sull'aspetto filosofico del titolo, le anche non mentono, perchè:1) quando si muovono, raccontano di come una persona prende la vita, più di tante parole...
2) quando si muovono, c'hanno ragione loro...
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DAGLI AMICI MI GUARDI IDDIO...
Oggi non c'è stato nessun morto, ma è stato un turno massacrante, e sicuramente domani faremo una gran figura da pici. Ma io stavolta non c'entro un piffero, ho fatto quello che ho potuto.
In compenso mi sento di dare un bel mavafancu' a tutti i miei colleghi, che mi hanno mollato da sola con un matto (ma matto matto, eh!) a lavorare per dieci.
Mentre invece dò da qui (così non se ne accorgono) un gran grazie ai concorrenti del Cronicle, che con me sono stati degli amori e loro sì che mi hanno aiutato a non rendere colossale la nostra figura barbina.
Ma che strano mondo è questo?
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Oggi non c'è stato nessun morto, ma è stato un turno massacrante, e sicuramente domani faremo una gran figura da pici. Ma io stavolta non c'entro un piffero, ho fatto quello che ho potuto.
In compenso mi sento di dare un bel mavafancu' a tutti i miei colleghi, che mi hanno mollato da sola con un matto (ma matto matto, eh!) a lavorare per dieci.
Mentre invece dò da qui (così non se ne accorgono) un gran grazie ai concorrenti del Cronicle, che con me sono stati degli amori e loro sì che mi hanno aiutato a non rendere colossale la nostra figura barbina.
Ma che strano mondo è questo?
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LA PROSSIMA VOLTA IMPARO
Qualche giorno fa, per fare la splendida, mi sono nascosta in un angolino della borsa il chewing gum che stavo masticando.
E mo' sono due giorni che stacco cicca da documenti, portafogli, ricevute bancarie e biglietti del tram. Uff.
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Qualche giorno fa, per fare la splendida, mi sono nascosta in un angolino della borsa il chewing gum che stavo masticando.E mo' sono due giorni che stacco cicca da documenti, portafogli, ricevute bancarie e biglietti del tram. Uff.
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E' tornato Rob
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)In certi giorni t'impegni a tessere il tuo arazzo, intrecciando ogni filo con grande cura e abilità. In altri, inspiegabilmente disfi di nuovo la trama, distruggendo tutto il tuo prezioso lavoro. C'è un proposito segreto che non riesco a cogliere dietro questa esasperante strategia? Oppure è alimentata da un impulso semiconsapevole a cui non riesci a resistere? Ti prego, Gemelli, cerca di capire cosa ti spinge a fare due passi avanti e due indietro. Mi piacerebbe vederti fare almeno tre passi avanti e due indietro.
(Ecco questa è per me una definizione esistenziale. Ma proprio questa settimana, pensavo di averla evitata...)
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)In certi giorni t'impegni a tessere il tuo arazzo, intrecciando ogni filo con grande cura e abilità. In altri, inspiegabilmente disfi di nuovo la trama, distruggendo tutto il tuo prezioso lavoro. C'è un proposito segreto che non riesco a cogliere dietro questa esasperante strategia? Oppure è alimentata da un impulso semiconsapevole a cui non riesci a resistere? Ti prego, Gemelli, cerca di capire cosa ti spinge a fare due passi avanti e due indietro. Mi piacerebbe vederti fare almeno tre passi avanti e due indietro.
(Ecco questa è per me una definizione esistenziale. Ma proprio questa settimana, pensavo di averla evitata...)
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MI SENTO TROPPO STRAFIGA
A vedere i telefilm sul piccì quando voglio io. Questa è libertà.
(Hasta el divx, siempre)
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A vedere i telefilm sul piccì quando voglio io. Questa è libertà.
(Hasta el divx, siempre)
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DIARIO DI VIAGGIO: PAR CUMPARI’ BESOGNA SUFRI’
Oggi (23-4) ho scoperto un fastidioso effetto collaterale del mio taglio alla valentina: non posso mangiare niente senza ritrovarmi dei capelli in bocca.
E stasera ho ovviato tirandomi capelli dietro le orecchie: adesso la Valentina a cui somiglio è suppergiù quella del Corriere dei ragazzi, ma tra il cibo e la seduzione scelgo senza esitazioni il primo.
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Oggi (23-4) ho scoperto un fastidioso effetto collaterale del mio taglio alla valentina: non posso mangiare niente senza ritrovarmi dei capelli in bocca.E stasera ho ovviato tirandomi capelli dietro le orecchie: adesso la Valentina a cui somiglio è suppergiù quella del Corriere dei ragazzi, ma tra il cibo e la seduzione scelgo senza esitazioni il primo.
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MASSì LO SO CHE L'ASPETTATE
(Poi dopo posto per davvero ma questa ci vuole è...)
LA LISTA DI QUELLO CHE HO MANGIATO(che di bevuto la lista è finita subito: Calanda Brau)
- Tanto, tantissimo pane: in panini, brioches salate, pane bigio bretzel... alla fine non prendevo nemmeno la scusa di mettergli su qualcosa: lo mangiavo così e basta
- bistecca ai ferri con patatine la prima sera: ma la servono con un burro alle erbe e aglio che ci ho impiegato tutta la notte a digerire...
- perciò la seconda sera sono andata giù pesante che tanto era uguale: wurstel con salsa di cipolle (qua il wurstel va così: pare troppo sano ai ferri e stop...) e rosti
- sempre prima dei pasti insalata. ma che non vi venga in mente che è dietetica, perchè l'affogano di una vinaigrette alla panna che fa morire.
- yogurt yogurt yogurt. Di un negozio che si chama "tizun da lagt (si pronuncia lach, come in lumbard delle valli ma invece e romancio)" che mi piaceva tanto pronunciare. Il top: quello ai marroni, con dentro le castagne lessate...
- quello che ho comprato e non ancora mangiato: 6 scatole di minestrine monouso di tutti i generi, da quella agli asparagi a quella alle polpettine, da qualla al pomodoro a quella all'orzo dei grigioni.
- cicche tipo bigbabol ma senza zucchero (eh? non sembra il triplo salto mortale della perversione?)
- caramelle di tutti i generi, specie gommose: non mi chiedete come sono adesso perchè hanno un aspettoinquietante e sono scritte in tedesco e sono il regalo per mio figlio. quando le abbiamo assaggiate vi dico
fatto. non dovrei aver dimenticato niente.
mo' posto per davvero.
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(Poi dopo posto per davvero ma questa ci vuole è...)
LA LISTA DI QUELLO CHE HO MANGIATO(che di bevuto la lista è finita subito: Calanda Brau)
- Tanto, tantissimo pane: in panini, brioches salate, pane bigio bretzel... alla fine non prendevo nemmeno la scusa di mettergli su qualcosa: lo mangiavo così e basta
- bistecca ai ferri con patatine la prima sera: ma la servono con un burro alle erbe e aglio che ci ho impiegato tutta la notte a digerire...
- perciò la seconda sera sono andata giù pesante che tanto era uguale: wurstel con salsa di cipolle (qua il wurstel va così: pare troppo sano ai ferri e stop...) e rosti
- sempre prima dei pasti insalata. ma che non vi venga in mente che è dietetica, perchè l'affogano di una vinaigrette alla panna che fa morire.
- yogurt yogurt yogurt. Di un negozio che si chama "tizun da lagt (si pronuncia lach, come in lumbard delle valli ma invece e romancio)" che mi piaceva tanto pronunciare. Il top: quello ai marroni, con dentro le castagne lessate...
- quello che ho comprato e non ancora mangiato: 6 scatole di minestrine monouso di tutti i generi, da quella agli asparagi a quella alle polpettine, da qualla al pomodoro a quella all'orzo dei grigioni.
- cicche tipo bigbabol ma senza zucchero (eh? non sembra il triplo salto mortale della perversione?)
- caramelle di tutti i generi, specie gommose: non mi chiedete come sono adesso perchè hanno un aspettoinquietante e sono scritte in tedesco e sono il regalo per mio figlio. quando le abbiamo assaggiate vi dico
fatto. non dovrei aver dimenticato niente.
mo' posto per davvero.
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SONO TORNATA!
Un giorno di più nella terra delle mucche e del cioccolato perchè stavo troppo bene anche se il tempo era così e così.
Ho camminato, mangiato robe che voi umani nemmeno potete immaginare.
Sono andata per la millesima volta alle terme e ho preso il biglietto con la sauna (nuda e mista, ma questa volta non è che fosse poi così mista: eravamo io, due cicciottelle e una che avrà avuto tra i 70 e gli 80 anni...). Con il nuovo pc turbo mi sono scofanata 5 puntate di Grey's Anatomy (è una figata, quel telefilm!!!) e ho scritto pagine e pagine di roba, quando volevo e come volevo.
E' stato bello da morire....
E poi è ufficiale: ho trovato il mio buen retiro, che perlomeno è più sano di un fumoso bar di cuba o caracas...
(e adesso posto quello che ho scritto per qui: lo sparpaglio un po' per i tre blog...)
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Un giorno di più nella terra delle mucche e del cioccolato perchè stavo troppo bene anche se il tempo era così e così.
Ho camminato, mangiato robe che voi umani nemmeno potete immaginare.
Sono andata per la millesima volta alle terme e ho preso il biglietto con la sauna (nuda e mista, ma questa volta non è che fosse poi così mista: eravamo io, due cicciottelle e una che avrà avuto tra i 70 e gli 80 anni...). Con il nuovo pc turbo mi sono scofanata 5 puntate di Grey's Anatomy (è una figata, quel telefilm!!!) e ho scritto pagine e pagine di roba, quando volevo e come volevo.
E' stato bello da morire....
E poi è ufficiale: ho trovato il mio buen retiro, che perlomeno è più sano di un fumoso bar di cuba o caracas...
(e adesso posto quello che ho scritto per qui: lo sparpaglio un po' per i tre blog...)
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ADESSO SONO UNA VERA SCIURA TECNOLOGICA
Vi scrivo dal mio nuovo spazialissimo Sony Vaio, pagato col sangue (dei miei antenati), con un video che è talmente chiaro che brilla e mi ha installato praticamente tutto senza intoppi, compreso il modem adsl. mi sembra di sognare.
E per sognare meglio me ne torno due giorni tra mucche e cioccolato, sconnessa da internet e poco interessata a rispondere al telefono perchè costa (Solo sms, please).
Io intanto leggo (ho con me l'ultimo vanity fair, l'ultimo espresso, l'ultima donna moderna, il libro di Gg che non avevo ancora finito malgrado l'abbia consigliato a tutti e la bibbia. Pensate un po' che minsetrone farò...), scrivo (mi porto il Vaio oltre confine apposta) guardo i video (mi porto dietro la prima serie di grey's anatomy e blade runner versione speciale) e naturalmente mi fiondo alle terme.
L'obiettivo finale della prima gitona solitaria della mia vita è dimenticarmi il più possibile di me, e svuotare tutte le cartelle inutilizzate nel cervello.
Torno dopo il defrag.
Aloha.
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Vi scrivo dal mio nuovo spazialissimo Sony Vaio, pagato col sangue (dei miei antenati), con un video che è talmente chiaro che brilla e mi ha installato praticamente tutto senza intoppi, compreso il modem adsl. mi sembra di sognare.E per sognare meglio me ne torno due giorni tra mucche e cioccolato, sconnessa da internet e poco interessata a rispondere al telefono perchè costa (Solo sms, please).
Io intanto leggo (ho con me l'ultimo vanity fair, l'ultimo espresso, l'ultima donna moderna, il libro di Gg che non avevo ancora finito malgrado l'abbia consigliato a tutti e la bibbia. Pensate un po' che minsetrone farò...), scrivo (mi porto il Vaio oltre confine apposta) guardo i video (mi porto dietro la prima serie di grey's anatomy e blade runner versione speciale) e naturalmente mi fiondo alle terme.
L'obiettivo finale della prima gitona solitaria della mia vita è dimenticarmi il più possibile di me, e svuotare tutte le cartelle inutilizzate nel cervello.
Torno dopo il defrag.
Aloha.
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FIGO! MI HANNO FATTO IL TAGLIO ALLA VALENTINA!
Chissà se la giovane parrucchiera che mi stava tagliando i capelli si stava rendendo conto di quale evocativo taglio stava eseguendo.Ci ha messo 5 minuti a spiegarmelo: e il frangione e la punta in avanti e lo sfilato dietro... Mi aveva anche portato un giornale (con una foto che non c'entrava niente, peraltro) chiedendomi pareri. Io dico "faccia come crede, voglio tagliare e cambiare" e mi metto lì, ubbidiente.
Con un risultato che davanti allo specchio mi fa sentire più ragazzina prima e più antica poi, senza capire subito il perchè. E' solo rientrando a casa e riguardandomi nello specchio dell'anticamera che capisco: è un taglio alla Valentina! frangione squadrato, punte in avanti, collo libero dietro... non è proprio uguale, è meno rigidamente geometrico di una volta, ma ci siamo!
Pensa te: vent'anni fa dai parrucchieri si entrava così: "mi faccia la frangia alla valentina". Ed era chiuso il discorso. Un discorso che in sè era molto più lungo, e significava più o meno: "vorrei essere - o perlomento sembrare - autonoma, sexy, ragazzina, irraggiungibile e disponibile insieme. In un'ora".
E adesso ci vogliono cinque minuti per spiegarlo... ma chissà se la ragazzina che mi ha tagliato i capelli ha idea di chi è Valentina...
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Chissà se la giovane parrucchiera che mi stava tagliando i capelli si stava rendendo conto di quale evocativo taglio stava eseguendo.Ci ha messo 5 minuti a spiegarmelo: e il frangione e la punta in avanti e lo sfilato dietro... Mi aveva anche portato un giornale (con una foto che non c'entrava niente, peraltro) chiedendomi pareri. Io dico "faccia come crede, voglio tagliare e cambiare" e mi metto lì, ubbidiente.Con un risultato che davanti allo specchio mi fa sentire più ragazzina prima e più antica poi, senza capire subito il perchè. E' solo rientrando a casa e riguardandomi nello specchio dell'anticamera che capisco: è un taglio alla Valentina! frangione squadrato, punte in avanti, collo libero dietro... non è proprio uguale, è meno rigidamente geometrico di una volta, ma ci siamo!
Pensa te: vent'anni fa dai parrucchieri si entrava così: "mi faccia la frangia alla valentina". Ed era chiuso il discorso. Un discorso che in sè era molto più lungo, e significava più o meno: "vorrei essere - o perlomento sembrare - autonoma, sexy, ragazzina, irraggiungibile e disponibile insieme. In un'ora".
E adesso ci vogliono cinque minuti per spiegarlo... ma chissà se la ragazzina che mi ha tagliato i capelli ha idea di chi è Valentina...
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L'HO SEMPRE DETTO, IO..
Secondo una ricerca compiuta in 29 paesi, gli "over forty" hanno un'intensa vita sessuale. Spesso più felice di quella dei giovani (da Repubblica.it)
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Secondo una ricerca compiuta in 29 paesi, gli "over forty" hanno un'intensa vita sessuale. Spesso più felice di quella dei giovani (da Repubblica.it)
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LO SO CHE VI HO PROMESSO DI SCRIVERE, MA NON CE LA FO'
E' dalle terme di pasquetta che c'ho sonno...
Incomincio a pensare che sia una roba esistenziale...
(chiamatela pure sonno cosmico, fuga onirica, nanna karmica: fate voi)
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E' dalle terme di pasquetta che c'ho sonno...
Incomincio a pensare che sia una roba esistenziale...
(chiamatela pure sonno cosmico, fuga onirica, nanna karmica: fate voi)
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UNA GITA PSICHEDELICA
Ho assaggiato la versione sadomaso della cocacola: si chiama blak, in Italia non l'ho mai vista, e sa di una cocacola a cui sia caduta dentro una caramella al caffè.
Davvero bizzarra, piuttosto fetish, in ogni caso mi ha consentto di arrivare a casa senza addormentarmi in corsa.
E meno male, visto che nell'autostrada della cioccolata e degli orologi ho visto la prima coda in retromarcia che abbia mai visto in vita mia: decine di macchine regolarmente in fila da uno che si muovevano a passo d'uomo in retromarcia per uscire da un casello appena passato, ed evitare la coda che si era formata. Davvero freak. Il resto domani, che ciò sonno. Ma la gita di pasquetta è stata bella psichedelica, e il luna park di pasqua sera anche di più.
'Notte.
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Ho assaggiato la versione sadomaso della cocacola: si chiama blak, in Italia non l'ho mai vista, e sa di una cocacola a cui sia caduta dentro una caramella al caffè.Davvero bizzarra, piuttosto fetish, in ogni caso mi ha consentto di arrivare a casa senza addormentarmi in corsa.
E meno male, visto che nell'autostrada della cioccolata e degli orologi ho visto la prima coda in retromarcia che abbia mai visto in vita mia: decine di macchine regolarmente in fila da uno che si muovevano a passo d'uomo in retromarcia per uscire da un casello appena passato, ed evitare la coda che si era formata. Davvero freak. Il resto domani, che ciò sonno. Ma la gita di pasquetta è stata bella psichedelica, e il luna park di pasqua sera anche di più.
'Notte.
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BUONA PASQUA GENTE, NEH?
(Firmato: l'agnello)

(E grazie per le coccole...)
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(E grazie per le coccole...)
SE MI FATE LE COCCOLE...
Poi vi faccio un bel post di buona pasqua, eh?
(sono abbacchiatissima, dopo un periodaccio di grande lavoro e poca intimità peluchosa, e guardo il pc stranita cercando di portare a termine le ultime minchiate da fare prima delle feste... sperando di poter non pensare a nulla, durante le feste, ma sapendo già che ho i miei 'azz famigliari... e siccome la mia compagnia è qui, magari un po' di sostegno morale lo trovo...)
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Poi vi faccio un bel post di buona pasqua, eh?
(sono abbacchiatissima, dopo un periodaccio di grande lavoro e poca intimità peluchosa, e guardo il pc stranita cercando di portare a termine le ultime minchiate da fare prima delle feste... sperando di poter non pensare a nulla, durante le feste, ma sapendo già che ho i miei 'azz famigliari... e siccome la mia compagnia è qui, magari un po' di sostegno morale lo trovo...)
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BRUCIA!
Oggi mi sono arrischiata a tentare il secondo livello di "modella il tuo corpo" (era il minimo dopo tutto quel lambrusco e maionese).
E ho scoperto una nuova orripilante sensazione: i muscoli che bruciano. Mi è capitato dopo il "mezzo squat" (una specie di tortura cinese mascherata da esercizio a metà: se vuoi arrivare in fondo alla serie senti proprio la parte superiore delle cosce che sfrigola come un freno senz'olio) e e nel "crunch inverso a gambe incrociate", dove la sottile - almeno per me - differenza tra i muscoli dorsali e quelli addominali mi è andata letteralmente in fiamme.
Però adesso sto bene, mi sento decisamente meglio e in forma: quasi quasi mi faccio un Puianello.
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Oggi mi sono arrischiata a tentare il secondo livello di "modella il tuo corpo" (era il minimo dopo tutto quel lambrusco e maionese).
E ho scoperto una nuova orripilante sensazione: i muscoli che bruciano. Mi è capitato dopo il "mezzo squat" (una specie di tortura cinese mascherata da esercizio a metà: se vuoi arrivare in fondo alla serie senti proprio la parte superiore delle cosce che sfrigola come un freno senz'olio) e e nel "crunch inverso a gambe incrociate", dove la sottile - almeno per me - differenza tra i muscoli dorsali e quelli addominali mi è andata letteralmente in fiamme.
Però adesso sto bene, mi sento decisamente meglio e in forma: quasi quasi mi faccio un Puianello.
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STO DA DIO
Questa mattina, svegliandomi peraltro, si è catapulato nella mia vita il vicino, muratore e imbianchino.
A dire il vero l'avevo chiamato io, ma era mesi fa, per mettermi a posto delle schifezze murarie in anticamera e imbiancarmi, che era ora, la cucina.
Lui invece si è presentato, pressocchè senza preavviso, alle nove di stamattina ed è andato via alle otto di sera con la promessa (sic!) di ritornare l'indomani mattina (di domenica!) per proseguire il lavoro.
Nel frattempo, mi ha svuotato l'anticamera e impacchettato come Christo tutti i mobili della cucina, costringendomi a trasferire qualunque suppellettile nel resto della casa, ingombrandola COSì di paccotiglia ovunque. Una situazione meravigliosa: non posso fare assolutamente nulla se non prendere da mangiare fuori e guardare la tivù. Frigorifero, piastra, forno e microonde: inagibili.
Così posso approfittare dell'impossiblità a darmi da fare in qualunque campo per guardarmi una cosa a mia scelta tra quelle che quell'angelo del mio collega ha messo nel mio disco fisso, ingombrandomelo dei telefilm più meravigliosi del momento.
Morale: sto scrivendo spaparanzata sulla mia Poang, orientata verso il pc, guardando le prime puntate della prima serie di desperate housewives (quel telefilm è geniale) ubriaca di un meraviglioso lambrusco dell'emilia semisecco della cantina puianello comprato dall'espertone di cucina della redazione, mangiando arancini e focaccia con crudo rucola e bufala, condita di crackers e maionese mescolati ad amaretti e nocciolato al fondente.
Sono in estasi.
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Questa mattina, svegliandomi peraltro, si è catapulato nella mia vita il vicino, muratore e imbianchino.
A dire il vero l'avevo chiamato io, ma era mesi fa, per mettermi a posto delle schifezze murarie in anticamera e imbiancarmi, che era ora, la cucina.
Lui invece si è presentato, pressocchè senza preavviso, alle nove di stamattina ed è andato via alle otto di sera con la promessa (sic!) di ritornare l'indomani mattina (di domenica!) per proseguire il lavoro.
Nel frattempo, mi ha svuotato l'anticamera e impacchettato come Christo tutti i mobili della cucina, costringendomi a trasferire qualunque suppellettile nel resto della casa, ingombrandola COSì di paccotiglia ovunque. Una situazione meravigliosa: non posso fare assolutamente nulla se non prendere da mangiare fuori e guardare la tivù. Frigorifero, piastra, forno e microonde: inagibili.
Così posso approfittare dell'impossiblità a darmi da fare in qualunque campo per guardarmi una cosa a mia scelta tra quelle che quell'angelo del mio collega ha messo nel mio disco fisso, ingombrandomelo dei telefilm più meravigliosi del momento.
Morale: sto scrivendo spaparanzata sulla mia Poang, orientata verso il pc, guardando le prime puntate della prima serie di desperate housewives (quel telefilm è geniale) ubriaca di un meraviglioso lambrusco dell'emilia semisecco della cantina puianello comprato dall'espertone di cucina della redazione, mangiando arancini e focaccia con crudo rucola e bufala, condita di crackers e maionese mescolati ad amaretti e nocciolato al fondente.
Sono in estasi.
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PAROLE SANTE
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Platone diceva che Dio era un geometra e aveva creato un universo regolato da princìpi matematici. Nel corso dei secoli tutti gli scienziati che hanno osato parlare di un Essere Supremo hanno ripetuto la stessa cosa. Galileo scriveva: "Per capire l'universo, devi conoscere la lingua in cui è stato scritto. E quella lingua è la matematica". Il fisico Stephen Hawking sostiene che usando le teorie matematiche per capire la natura del cosmo, stiamo cercando di conoscere "la mente di Dio". Ma il filosofo Richard Tarnas propone un modello diverso. Nel suo libro Cosmos and psyche suggerisce la possibilità che Dio sia un artista – più simile a Shakespeare che a Einstein.
Il tuo compito, Gemelli, è esercitarti a vedere il mondo in questa prospettiva: una sublime opera d'arte creata da un maestro del dramma, della suspense e della favola. A mio parere, in questi giorni la tua vita è un lirico esempio di quest'arte divina.
(Stravero, Rob. Queste sono giornate pazzesche per me, in tante direzioni, e hanno per unico effetto collaterale il fatto che mi manca un po' il sonno. Ma sono in uno stato di eccitazione continua, Lolita è nel pieno del Truman Show e le succede di tutto. Uau. Mi pare di stare in un romanzo: il che significa che fra poco passa...)
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Platone diceva che Dio era un geometra e aveva creato un universo regolato da princìpi matematici. Nel corso dei secoli tutti gli scienziati che hanno osato parlare di un Essere Supremo hanno ripetuto la stessa cosa. Galileo scriveva: "Per capire l'universo, devi conoscere la lingua in cui è stato scritto. E quella lingua è la matematica". Il fisico Stephen Hawking sostiene che usando le teorie matematiche per capire la natura del cosmo, stiamo cercando di conoscere "la mente di Dio". Ma il filosofo Richard Tarnas propone un modello diverso. Nel suo libro Cosmos and psyche suggerisce la possibilità che Dio sia un artista – più simile a Shakespeare che a Einstein.
Il tuo compito, Gemelli, è esercitarti a vedere il mondo in questa prospettiva: una sublime opera d'arte creata da un maestro del dramma, della suspense e della favola. A mio parere, in questi giorni la tua vita è un lirico esempio di quest'arte divina.
(Stravero, Rob. Queste sono giornate pazzesche per me, in tante direzioni, e hanno per unico effetto collaterale il fatto che mi manca un po' il sonno. Ma sono in uno stato di eccitazione continua, Lolita è nel pieno del Truman Show e le succede di tutto. Uau. Mi pare di stare in un romanzo: il che significa che fra poco passa...)
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L'HO GIA' DETTO?
(sì, ma dalla lagnosa...)
Adoro le belle sorprese :-)
(Mi piacciono così tanto che mi vien voglia di indire una gara per quella migliore...)
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(sì, ma dalla lagnosa...)
Adoro le belle sorprese :-)(Mi piacciono così tanto che mi vien voglia di indire una gara per quella migliore...)
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CONSIGLI UTILI
Mi hanno detto che le spie russe, belle ragazze che facevano bere i loro obiettivi per carpirne i segreti a colpi di occhioni dolci e vodka, avessero come sistema per non cadere nello stesso baratro alcoolico in cui gettavano le loro vittime quello di mangiarsi mezzo panetto di burro prima della tenzone.
Chi me l'ha detto, lo trovava una pratica mostruosa.
Io invece è da quando l'ho saputo (cioè da giorni...) che ci penso: non è mica male come idea, per riassaggiarmi un negroni..
(e se funziona, c'ho pure un nuovo mestiere: che in fondo, in quanto cristona con gli occhi blu che fa chiaccherare, avrei già una certa predisposizione...)
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Mi hanno detto che le spie russe, belle ragazze che facevano bere i loro obiettivi per carpirne i segreti a colpi di occhioni dolci e vodka, avessero come sistema per non cadere nello stesso baratro alcoolico in cui gettavano le loro vittime quello di mangiarsi mezzo panetto di burro prima della tenzone.
Chi me l'ha detto, lo trovava una pratica mostruosa.
Io invece è da quando l'ho saputo (cioè da giorni...) che ci penso: non è mica male come idea, per riassaggiarmi un negroni..
(e se funziona, c'ho pure un nuovo mestiere: che in fondo, in quanto cristona con gli occhi blu che fa chiaccherare, avrei già una certa predisposizione...)
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PAROLE SANTE
"si possono tirar finocchi su un finocchio, ma è difficile tirare dei coglioni su un coglione"
Vladimir Luxuria
Leggi tutto…Vladimir Luxuria
APRIAMO IL DIBATTITO
«Voi donne dovreste darla come se non fosse vostra»Davanti a una polenta taragna col cicorino, mi è stata riferita questa considerazione: ora, non so se era l'effetto della polenta o il barbera d'asti docg che l'accompagnava, ma l'ho trovata filosofica. Sarà vero?
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«Voi donne dovreste darla come se non fosse vostra»Davanti a una polenta taragna col cicorino, mi è stata riferita questa considerazione: ora, non so se era l'effetto della polenta o il barbera d'asti docg che l'accompagnava, ma l'ho trovata filosofica. Sarà vero?
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Ho visto il Grande Fustigatore in mutande. E non è una metafora.
(In mutandoni, per di più, mica boxer da fighetti...)
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(In mutandoni, per di più, mica boxer da fighetti...)
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QUI NUN SE MORE MAI
La città eterna è eterna per davvero: parola di trattoria sull'Appia Antica tanto inquietantemente abitata dalla curva laziale quanto rinzeppata di carne fatta alla brace con una maestria da paura, che si stenta a credere che nessuno sia schiattato lì per i loro fegatelli. Gli arancini dell'iperamico li ho graditi moltissimo, come tutti gli altri invitati ivi compresa la squadra di calcio dei decenni, che ha bevuto la cocacola in bottiglietta (gran finezza) con gusto, alla faccia del giornalista del mega giornale che si è inventato una cronaca della serata a cui non era invitato facendola aldilà del cancello, e toppando così su un paio di fondamentali particolari.
In 24 ore ho fatto il pieno di meravigliosa roba da mangiare, raggiungendo il top quando la sera del giovedì ho ordinato - visto che erano entrambi fatti dallo chef - cannolo siciliano e creme brulé contemporaneamente, che il giovane cameriere non ci voleva credere.
Nel porto del tevere ho pure scoperto il vino bianco valdostano, che ho poi smaltito - con tutto il resto - nel modo migliore che c'è (quando si può).
Quasi ce la facevo pure a conoscere il caporedattore della mamma di tutti i giornali on line: purtroppo però le nostre pause pranzo non hanno coinciso, particolare assolutamente fondamentale nell'economia di questa gita.
Al figliolo porto una pioggia di souvenir d'ordinanza, e una luce notturna a forma di pallone dell'inter.
Adesso torno a casa, e faccio finta che sia tutto normale.
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La città eterna è eterna per davvero: parola di trattoria sull'Appia Antica tanto inquietantemente abitata dalla curva laziale quanto rinzeppata di carne fatta alla brace con una maestria da paura, che si stenta a credere che nessuno sia schiattato lì per i loro fegatelli. Gli arancini dell'iperamico li ho graditi moltissimo, come tutti gli altri invitati ivi compresa la squadra di calcio dei decenni, che ha bevuto la cocacola in bottiglietta (gran finezza) con gusto, alla faccia del giornalista del mega giornale che si è inventato una cronaca della serata a cui non era invitato facendola aldilà del cancello, e toppando così su un paio di fondamentali particolari.
In 24 ore ho fatto il pieno di meravigliosa roba da mangiare, raggiungendo il top quando la sera del giovedì ho ordinato - visto che erano entrambi fatti dallo chef - cannolo siciliano e creme brulé contemporaneamente, che il giovane cameriere non ci voleva credere.
Nel porto del tevere ho pure scoperto il vino bianco valdostano, che ho poi smaltito - con tutto il resto - nel modo migliore che c'è (quando si può).
Quasi ce la facevo pure a conoscere il caporedattore della mamma di tutti i giornali on line: purtroppo però le nostre pause pranzo non hanno coinciso, particolare assolutamente fondamentale nell'economia di questa gita.
Al figliolo porto una pioggia di souvenir d'ordinanza, e una luce notturna a forma di pallone dell'inter.
Adesso torno a casa, e faccio finta che sia tutto normale.
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Ma mi si nota di più se vado e non dico che vado, o se non vado? o se vado, e mi tengo un po' in disparte?
Vabbè, vado.
(Torno venerdì notte)
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Vabbè, vado.
(Torno venerdì notte)
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QUESTO E' DAVVERO TROPPO
Ho preso la soluzione Schoum per disintossicarmi, perchè sono ancora piena di brufoli in giro per la faccia e voglio eliminarli al più presto. Appena l'ho presa ho sentito un fastidio allo stomaco che mi era ben noto. Guardo: contiene alcool. MI è venuto da piangere. Non ne uscirò mai, da questa spirale.
(certo che alcool per alcol, preferirei intossicarmi di Negroni piuttosto che di soluzione schoum, santamadonna...)
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Ho preso la soluzione Schoum per disintossicarmi, perchè sono ancora piena di brufoli in giro per la faccia e voglio eliminarli al più presto. Appena l'ho presa ho sentito un fastidio allo stomaco che mi era ben noto. Guardo: contiene alcool. MI è venuto da piangere. Non ne uscirò mai, da questa spirale.(certo che alcool per alcol, preferirei intossicarmi di Negroni piuttosto che di soluzione schoum, santamadonna...)
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LA SUBLIME ARTE DELLO ZOCCOLARE
(Sottotitolo: è cominciata la settimana Lolita Truman Show 2006)E' stata una bellissima esperienza, anche se alla fine mi è toccato pure "lavorare" in sciopero. Sono andata a una cena di gala in uno dei più grandi raduni di tromboni dell'anno, qui a Vacaputanga, in coppia con una collega con cui avevo già trascorso una simpatica cena di mummie due anni fa.
Mangiato da Dio, bevuto del gran vino siciliano in Padania, sentito in diretta i commenti dello sclero del berlusca a Vicenza da chi c'era andato da rappresentante o prestigioso ospite ("avrei pagato il biglietto, per non perdermi uno spettacolo del genere..." ha detto il suddetto...), fatto le strafighe che tutti coccolano perchè poi scrivono di loro.
Mi è toccato persino far cincin con palazzinaro di FI che fa l'assessore (e sorriso smagliante, ti pare...tanto poi scrivo lo stesso quel che succede...) e ho ricevuto pure la benedizione del monsignore.
E non mi sono mossa fino alla mouse al cioccolato con le scorzette d'arancia, anche se mi è toccato aspettare fino a mezzanotte e mezza.
La mia collega, che sarebbe poi stata svegliata alle sei della mattina seguente dai suoi figlioletti, mi ha odiato con tutte le sue forze. Io invece vorrei cooptarla per tutte le cene mummiose di vacaputanga, perchè facciamo proprio una coppia da urlo, di quelle che i lumaconi si contendono a morte...
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(Sottotitolo: è cominciata la settimana Lolita Truman Show 2006)E' stata una bellissima esperienza, anche se alla fine mi è toccato pure "lavorare" in sciopero. Sono andata a una cena di gala in uno dei più grandi raduni di tromboni dell'anno, qui a Vacaputanga, in coppia con una collega con cui avevo già trascorso una simpatica cena di mummie due anni fa.
Mangiato da Dio, bevuto del gran vino siciliano in Padania, sentito in diretta i commenti dello sclero del berlusca a Vicenza da chi c'era andato da rappresentante o prestigioso ospite ("avrei pagato il biglietto, per non perdermi uno spettacolo del genere..." ha detto il suddetto...), fatto le strafighe che tutti coccolano perchè poi scrivono di loro.
Mi è toccato persino far cincin con palazzinaro di FI che fa l'assessore (e sorriso smagliante, ti pare...tanto poi scrivo lo stesso quel che succede...) e ho ricevuto pure la benedizione del monsignore.
E non mi sono mossa fino alla mouse al cioccolato con le scorzette d'arancia, anche se mi è toccato aspettare fino a mezzanotte e mezza.
La mia collega, che sarebbe poi stata svegliata alle sei della mattina seguente dai suoi figlioletti, mi ha odiato con tutte le sue forze. Io invece vorrei cooptarla per tutte le cene mummiose di vacaputanga, perchè facciamo proprio una coppia da urlo, di quelle che i lumaconi si contendono a morte...
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LA CANZONE DEL GIORNO:
Tanti Auguri (Raffaella Carrà -1978)Se per caso cadesse il mondo io mi sposto un pò più in la
sono un cuore vagabondo che di regole non ne ha
la mia vita è un roulette i miei numeri tu li sai
il mio corpo è una moquette dove tu ti addormenterai.
Ma girando la mia terra io mi sono convinta che
non c’è odio non c’è guerra quando a letto l’amore c’è.
Com’è bello far l’amore da Trieste in giù
com’è bello far l’amore io son pronta e tu...
tanti auguri, a chi tanti amanti ha
tanti auguri, in campagna ed in città.
Com’è bello far l’amore da Trieste in giù
l’importante è farlo sempre con chi hai voglia tu
e se ti rimbalza lo sai che si fa...
trovi un altro più bello, che problemi non ha.
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Tanti Auguri (Raffaella Carrà -1978)Se per caso cadesse il mondo io mi sposto un pò più in la
sono un cuore vagabondo che di regole non ne ha
la mia vita è un roulette i miei numeri tu li sai
il mio corpo è una moquette dove tu ti addormenterai.
Ma girando la mia terra io mi sono convinta che
non c’è odio non c’è guerra quando a letto l’amore c’è.
Com’è bello far l’amore da Trieste in giù
com’è bello far l’amore io son pronta e tu...
tanti auguri, a chi tanti amanti ha
tanti auguri, in campagna ed in città.
Com’è bello far l’amore da Trieste in giù
l’importante è farlo sempre con chi hai voglia tu
e se ti rimbalza lo sai che si fa...
trovi un altro più bello, che problemi non ha.
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PROVERBIO DEL GIORNO:
La cativa lavandera la treouva mai la bòna prejaLetteralm. Una cattiva lavandaia non trova mai una pietra buona.Come dire che quando non si vuole o non si sa fare un lavoro, si trovano sempre scuse per dire che non si può.
(Ancora quarant'anni fa, come da secoli, se si passava lungo l'Alzaia del Naviglio o in via Magolfa, si vedevano molte brave lavandaie le quali, chine a lavare lungo la sponda del canale, strofinavano i panni insaponati valendosi di una grande pietra el brelín, con il piano inclinato, a pelo d'acqua. Era un lavoro molto faticoso, che si faceva in ginocchio e stancava braccia e reni. Alludendo a questa fatica, si dice che la cattiva lavandaia non trovava mai la pietra che andava bene per incominciare a lavare. A Milano, quando si vede qualcuno che tenta di traccheggiare, di guadagnar tempo, di sottrarsi, si suol dire, con bonaria ironia, che ripete il gesto della cattiva lavandaia).
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La cativa lavandera la treouva mai la bòna prejaLetteralm. Una cattiva lavandaia non trova mai una pietra buona.Come dire che quando non si vuole o non si sa fare un lavoro, si trovano sempre scuse per dire che non si può.
(Ancora quarant'anni fa, come da secoli, se si passava lungo l'Alzaia del Naviglio o in via Magolfa, si vedevano molte brave lavandaie le quali, chine a lavare lungo la sponda del canale, strofinavano i panni insaponati valendosi di una grande pietra el brelín, con il piano inclinato, a pelo d'acqua. Era un lavoro molto faticoso, che si faceva in ginocchio e stancava braccia e reni. Alludendo a questa fatica, si dice che la cattiva lavandaia non trovava mai la pietra che andava bene per incominciare a lavare. A Milano, quando si vede qualcuno che tenta di traccheggiare, di guadagnar tempo, di sottrarsi, si suol dire, con bonaria ironia, che ripete il gesto della cattiva lavandaia).
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DAI LOLI, E' IL TUO MOMENTO OK
(Lo dice Rob...)"Sono in fuga dalla legge della mediocrità", scrive Sage Price, un mio lettore dei Gemelli. "Ho giurato tanto tempo fa di non lasciarmi mai catturare vivo da nulla che fosse mediocre, trito, banale e ordinario". In questo periodo, ti consiglio di assumere lo stesso atteggiamento nei confronti della vita. Per poter raccogliere i potenziali premi che il cosmo ha in serbo per te, devi mirare all'eccellenza; devi coltivare il desiderio smodato di essere unico; devi essere pronto a rischiare l'invidia degli altri. Uno dei peccati peggiori che potresti commettere è accontentarti della sciocca mediocrità.
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(Lo dice Rob...)"Sono in fuga dalla legge della mediocrità", scrive Sage Price, un mio lettore dei Gemelli. "Ho giurato tanto tempo fa di non lasciarmi mai catturare vivo da nulla che fosse mediocre, trito, banale e ordinario". In questo periodo, ti consiglio di assumere lo stesso atteggiamento nei confronti della vita. Per poter raccogliere i potenziali premi che il cosmo ha in serbo per te, devi mirare all'eccellenza; devi coltivare il desiderio smodato di essere unico; devi essere pronto a rischiare l'invidia degli altri. Uno dei peccati peggiori che potresti commettere è accontentarti della sciocca mediocrità.
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NIENTE DA FARE, L'ALCOOL MI INTOSSICA
Ve l'ho detto che ho atto la giurata (giornalista esperta, dicono) in un concorso di cocktail?
No? Beh, è successo. Non me lo sarei perso per nulla al mondo. E così, malgrado la disgrazia recentemente occorsami, ho voluto a tutti i costi riprovarci, a bere dei superalcoolici.
Mi sono attrezzata di tutto: crackers, fiumi d'acqua, la ferrea decisione di bere solamente il sorso necessario per decidere gusto e amalgama. E malgrado i giovani partecipanti ci abbiano dato dentro con i superalcoolici (ho benedetto come una manna l'unico long drink con acqua tonica...) sono riuscita a reggere tutto il pomeriggio, sebbene le produzioni da assaggiare fossero ben 11.
Sono stata molto soddisfatta, mi sono divertita, è andato tutto bene.
Ma solo ora, dopo 5 giorni di uno sfogo in faccia che non ho mai avuto in vita mia, comincio a dubitare che, se anche non avevo dato l'anima al water, forse forse il mio corpo mi stava dando un segnale.
Tipo che mi ero di nuovo intossicata.
Vabbè, fino a domani tè. Poi festa in osteria...
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Ve l'ho detto che ho atto la giurata (giornalista esperta, dicono) in un concorso di cocktail?
No? Beh, è successo. Non me lo sarei perso per nulla al mondo. E così, malgrado la disgrazia recentemente occorsami, ho voluto a tutti i costi riprovarci, a bere dei superalcoolici.
Mi sono attrezzata di tutto: crackers, fiumi d'acqua, la ferrea decisione di bere solamente il sorso necessario per decidere gusto e amalgama. E malgrado i giovani partecipanti ci abbiano dato dentro con i superalcoolici (ho benedetto come una manna l'unico long drink con acqua tonica...) sono riuscita a reggere tutto il pomeriggio, sebbene le produzioni da assaggiare fossero ben 11.
Sono stata molto soddisfatta, mi sono divertita, è andato tutto bene.
Ma solo ora, dopo 5 giorni di uno sfogo in faccia che non ho mai avuto in vita mia, comincio a dubitare che, se anche non avevo dato l'anima al water, forse forse il mio corpo mi stava dando un segnale.
Tipo che mi ero di nuovo intossicata.
Vabbè, fino a domani tè. Poi festa in osteria...
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E' STATO BELLO
Ho passato con un po' di dispiacere questa giornata, sapendo che non avrei potuto partecipare - causa impegno da mamma - ai gruppi d'ascolto organizzati dai miei amici sullo scontro Prodi/Berlusconi, manco fosse la finale dei mondiali.
Come palliativo, ho concordato con mio figlio di poter avere la tivù a disposizione tutta sera in cambio dell'uso illimitato del PC da parte sua. E alla fine è stata una serata perfetta: ho visto tutto il faccia a faccia piantandoci in mezzo dei pisolini storici.
(tanto chi voto lo so già...)
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Ho passato con un po' di dispiacere questa giornata, sapendo che non avrei potuto partecipare - causa impegno da mamma - ai gruppi d'ascolto organizzati dai miei amici sullo scontro Prodi/Berlusconi, manco fosse la finale dei mondiali.
Come palliativo, ho concordato con mio figlio di poter avere la tivù a disposizione tutta sera in cambio dell'uso illimitato del PC da parte sua. E alla fine è stata una serata perfetta: ho visto tutto il faccia a faccia piantandoci in mezzo dei pisolini storici.
(tanto chi voto lo so già...)
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STARETE MICA ASPETTANDO ME?
Non so che postare qui.
Oh, mica viene in mente tutti i giorni una cosa idiota da dire...
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Non so che postare qui.
Oh, mica viene in mente tutti i giorni una cosa idiota da dire...
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SISTER, QUESTA LA SCRIVO PRIMA IO
Disastro, tra poco è primavera: e quando si risveglieranno i miei ormoni cominceranno a dare testate contro il muro.
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Disastro, tra poco è primavera: e quando si risveglieranno i miei ormoni cominceranno a dare testate contro il muro.
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SOTTOPOSTA DA ROB ALLA FERREA DEA DELLA MISERICORDIA
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Sono nella Samovar tea lounge di San Francisco e sto meditando sul tuo oroscopo. Ho deciso che la bevanda adatta per mettermi nello stato d'animo giusto è un tipo di tè chiamato Monkey-picked iron goddess of mercy (Tè della ferrea dea della misericordia raccolto dalle scimmie). La mia analisi dei tuoi segni astrali mi rivela che ci sarà qualcosa di ferreo ma al tempo stesso di tenero nel tuo immediato futuro, qualcosa di caparbio ma anche di delicato. La Ferrea dea della misericordia mi sembra una metafora perfetta per le influenze che dovrai cercare. Inoltre, avrai bisogno di un'energia animale esuberante e agile come quella delle scimmie. Sul menù del Samovar ho trovato anche altre espressioni che descrivono la tua vita nelle prossime settimane: vellutate sfumature di castagna ed eucalipto, gusto decisamente affumicato ma setoso e sottile come una ragnatela, e non adatto a chi è senza peccato.
*(Con riferimento al testo sottolineato. Magari.. avercene...)
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Sono nella Samovar tea lounge di San Francisco e sto meditando sul tuo oroscopo. Ho deciso che la bevanda adatta per mettermi nello stato d'animo giusto è un tipo di tè chiamato Monkey-picked iron goddess of mercy (Tè della ferrea dea della misericordia raccolto dalle scimmie). La mia analisi dei tuoi segni astrali mi rivela che ci sarà qualcosa di ferreo ma al tempo stesso di tenero nel tuo immediato futuro, qualcosa di caparbio ma anche di delicato. La Ferrea dea della misericordia mi sembra una metafora perfetta per le influenze che dovrai cercare. Inoltre, avrai bisogno di un'energia animale esuberante e agile come quella delle scimmie. Sul menù del Samovar ho trovato anche altre espressioni che descrivono la tua vita nelle prossime settimane: vellutate sfumature di castagna ed eucalipto, gusto decisamente affumicato ma setoso e sottile come una ragnatela, e non adatto a chi è senza peccato.
*(Con riferimento al testo sottolineato. Magari.. avercene...)
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LA PIU' BELLA CANZONE DEL FESTIVAL
"Lo sbadiglio è permesso"di E.Ramazzotti - T. Medusa
http://www.iene.mediaset.it/video/popup/videopopup_1485.shtml?adsl
(Versione per adsl. per modem cerca qui.)
Commento: Il trio Medusa è uno spettacolo. Han fatto cantare tutti i protagonisti del loro pregevole testo, adattato a "Terra Promessa" di Ramazzotti.
Il risultato è nel link qui sopra. Sono dei geni.
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"Lo sbadiglio è permesso"di E.Ramazzotti - T. Medusa
http://www.iene.mediaset.it/video/popup/videopopup_1485.shtml?adsl
(Versione per adsl. per modem cerca qui.)
Commento: Il trio Medusa è uno spettacolo. Han fatto cantare tutti i protagonisti del loro pregevole testo, adattato a "Terra Promessa" di Ramazzotti.
Il risultato è nel link qui sopra. Sono dei geni.
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SPAM INUTILI
Dopo "enlarge your penis" (dove avevo voglia di mandare mail di risposta a tutti quelli che mi mandavano mail con tale soggetto, spiegando che si trattava di proposta inutile perchè non fornita dell'organo), lo spam di oggi è il più inutile e scocciante tra quelli ricevuti. Titolo: "increase in sexual desire". Ora parte il fatto che se uno non ha desiderio sessuale non è necessario inzigarlo. Sta buono lì: se non ce l'ha, saran motivi suoi quando l'avrà se ne accorgerà... ma credo che sia veramente più imbarazzante avere il problema contrario, e più utile - e più statisticamente rilevante, mi sa... - qualcosa che si preoccupi di "decrease in sexual desire"...
Spammatori, pensateci: di gente che non cucca ce n'è molta di più di quella che cucca senza volerlo. Io vi ho avvertito.
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Dopo "enlarge your penis" (dove avevo voglia di mandare mail di risposta a tutti quelli che mi mandavano mail con tale soggetto, spiegando che si trattava di proposta inutile perchè non fornita dell'organo), lo spam di oggi è il più inutile e scocciante tra quelli ricevuti. Titolo: "increase in sexual desire". Ora parte il fatto che se uno non ha desiderio sessuale non è necessario inzigarlo. Sta buono lì: se non ce l'ha, saran motivi suoi quando l'avrà se ne accorgerà... ma credo che sia veramente più imbarazzante avere il problema contrario, e più utile - e più statisticamente rilevante, mi sa... - qualcosa che si preoccupi di "decrease in sexual desire"...
Spammatori, pensateci: di gente che non cucca ce n'è molta di più di quella che cucca senza volerlo. Io vi ho avvertito.
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CHE BELLO...

(Però state all'occhio se prenotate on line: non si scelgono i posti, e c'è una zona che non si vede proprio... abbiamo dovuto fare gli italiani e sistemarci dove c'erano i buchi per sfruttare al meglio le 50 cocuzze spese per vederli...)
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(Però state all'occhio se prenotate on line: non si scelgono i posti, e c'è una zona che non si vede proprio... abbiamo dovuto fare gli italiani e sistemarci dove c'erano i buchi per sfruttare al meglio le 50 cocuzze spese per vederli...)
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HO FATTO UN INVESTIMENTO SU ME STESSA
L’altro giorno sono andata dall’oculista, e mi ci è voluto un po’ di tempo per metabolizzarlo.
Il motivo è che, dopo una visita durata più di un’ora, la diagnosi è stata ipermetropia hard con presbiopia sopraggiunta. Rimedio consigliato: occhiali a lenti progressive, oppure occhiali con lunetta per leggere (“che però forse fa proprio un po’ anziana…” ha ammesso l’oculista).Questa notizia, come impatto sulla percezione che ho di me, è stata seconda - per effetti depressivi – solo alla proposta del mio ex dentista di mettere un ponte (cosa che mi ha fatto pensare che non avrei mai più avuto il coraggio di baciare chicchessia, epperciò ho cambiato dentista..)Gli occhi per me sono però troppo importanti per lavorare, e ancora per troppo tempo li sforzerò (senza contare che era ormai un mese che dei giornali leggevo solo i titoli…) Così, mi sono fatta coraggio e sono andata, ricetta e diottrie alla mano, dall’ottico.
La signora di turno mi ha subito avvertito della legnata che avrei preso con quelle lenti, che costano 8 volte più delle altre. E che sarebbero state di fatto la mia protesi dalla sveglia al momento di andare a dormire. "Bene" ho detto deglutendo "mi faccia pensare un attimo...."
I pensieri che ho fatto sono stati sostanzialmente due: il primo è che persino il mio silenzioso figliolo qualche tempo fa vedendomi togliere gli occhiali per stanchezza, mi ha detto “mamma, sai che stai meglio senza occhiali?” e il secondo che praticamente tutti quelli che mi hanno conosciuto negli ultimi quattro anni non si sono mai accorti che ho gli occhi azzurri: c’era di che intristirsi, e prendere provvedimenti.
Così, alla faccia della mazzata, ho chiesto informazioni sulle montature non montature. La signora, sempre più perplessa, ha continuato dicendo “certo che se lei per prima cosa mi ha chiesto quanto costano le lenti, sappia che degli occhiali così costano parecchio…”
Vabbè, mi faccia vedere qualcosa.... “Facciamo così, le faccio vedere subito il top di gamma poi vediamo come regolarci”. Lo metto, il top di gamma: ed è amore a prima vista. Praticamente non esistono: persino le stanghette sono in una lega leggerissima e non hanno le giunture, col risultato che sono uno stuzzicadenti evanescente sul nulla. Le lenti, antiriflesso al teflon, mi fanno vedere gli occhi azzurri attraverso lo specchio. No, non posso farne a meno. Ne va del mio morale per i prossimi 20 anni, e della mia possibilità di rimettermi correttamente sul mercato, cioè puntando sui miei occhi chiari, che in fondo sarà l’unica cosa che non mi si affloscerà con gli anni a venire.
Insomma, ho bisogno di una protesi estetica, e vada per il top di gamma e per i 570 euro, che ci penserò poi come pagarli. In fondo, non mi sono mai rifatta le tette…
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Il motivo è che, dopo una visita durata più di un’ora, la diagnosi è stata ipermetropia hard con presbiopia sopraggiunta. Rimedio consigliato: occhiali a lenti progressive, oppure occhiali con lunetta per leggere (“che però forse fa proprio un po’ anziana…” ha ammesso l’oculista).Questa notizia, come impatto sulla percezione che ho di me, è stata seconda - per effetti depressivi – solo alla proposta del mio ex dentista di mettere un ponte (cosa che mi ha fatto pensare che non avrei mai più avuto il coraggio di baciare chicchessia, epperciò ho cambiato dentista..)Gli occhi per me sono però troppo importanti per lavorare, e ancora per troppo tempo li sforzerò (senza contare che era ormai un mese che dei giornali leggevo solo i titoli…) Così, mi sono fatta coraggio e sono andata, ricetta e diottrie alla mano, dall’ottico.
La signora di turno mi ha subito avvertito della legnata che avrei preso con quelle lenti, che costano 8 volte più delle altre. E che sarebbero state di fatto la mia protesi dalla sveglia al momento di andare a dormire. "Bene" ho detto deglutendo "mi faccia pensare un attimo...."
I pensieri che ho fatto sono stati sostanzialmente due: il primo è che persino il mio silenzioso figliolo qualche tempo fa vedendomi togliere gli occhiali per stanchezza, mi ha detto “mamma, sai che stai meglio senza occhiali?” e il secondo che praticamente tutti quelli che mi hanno conosciuto negli ultimi quattro anni non si sono mai accorti che ho gli occhi azzurri: c’era di che intristirsi, e prendere provvedimenti.
Così, alla faccia della mazzata, ho chiesto informazioni sulle montature non montature. La signora, sempre più perplessa, ha continuato dicendo “certo che se lei per prima cosa mi ha chiesto quanto costano le lenti, sappia che degli occhiali così costano parecchio…”
Vabbè, mi faccia vedere qualcosa.... “Facciamo così, le faccio vedere subito il top di gamma poi vediamo come regolarci”. Lo metto, il top di gamma: ed è amore a prima vista. Praticamente non esistono: persino le stanghette sono in una lega leggerissima e non hanno le giunture, col risultato che sono uno stuzzicadenti evanescente sul nulla. Le lenti, antiriflesso al teflon, mi fanno vedere gli occhi azzurri attraverso lo specchio. No, non posso farne a meno. Ne va del mio morale per i prossimi 20 anni, e della mia possibilità di rimettermi correttamente sul mercato, cioè puntando sui miei occhi chiari, che in fondo sarà l’unica cosa che non mi si affloscerà con gli anni a venire.
Insomma, ho bisogno di una protesi estetica, e vada per il top di gamma e per i 570 euro, che ci penserò poi come pagarli. In fondo, non mi sono mai rifatta le tette…
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MI DISSOCIO DAI PUNTI UNO E DUE
(La tre è invece una costante della mia vita...)
E in ogni caso Rob, che faccio: ti strozzo o no questa settimana? E poi, cosa potrei cantare?
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Durante la prossima settimana ti consiglio di non fare nessuna di queste cose: attaccare sull'auto un adesivo con la scritta: "Sono il numero 1"; fingere di sapere cose che non sai; fare qualcosa che poi ti costringerà a dire: "Posso spiegarti tutto"; sottoporti a un intervento di chirurgia plastica per somigliare alla tua celebrità preferita; prendere in giro le persone che non hanno avuto la tua stessa fortuna. Ti consiglio vivamente, invece, di impegnarti in cose di questo tipo: regalare un biglietto per il teatro a un vagabondo; fingere per un giorno di essere la persona che vorresti diventare; sfruttare il tuo talento per rimediare a qualche ingiustizia confortando i vinti e dominando sui prevaricatori; farti un regalo che ti costringerà a espandere le tue potenzialità; arrampicarti su un albero e cantare qualcosa che t'incoraggi ad andare più rapidamente incontro al futuro.
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(La tre è invece una costante della mia vita...)
E in ogni caso Rob, che faccio: ti strozzo o no questa settimana? E poi, cosa potrei cantare?
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Durante la prossima settimana ti consiglio di non fare nessuna di queste cose: attaccare sull'auto un adesivo con la scritta: "Sono il numero 1"; fingere di sapere cose che non sai; fare qualcosa che poi ti costringerà a dire: "Posso spiegarti tutto"; sottoporti a un intervento di chirurgia plastica per somigliare alla tua celebrità preferita; prendere in giro le persone che non hanno avuto la tua stessa fortuna. Ti consiglio vivamente, invece, di impegnarti in cose di questo tipo: regalare un biglietto per il teatro a un vagabondo; fingere per un giorno di essere la persona che vorresti diventare; sfruttare il tuo talento per rimediare a qualche ingiustizia confortando i vinti e dominando sui prevaricatori; farti un regalo che ti costringerà a espandere le tue potenzialità; arrampicarti su un albero e cantare qualcosa che t'incoraggi ad andare più rapidamente incontro al futuro.
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MA QUANTO TEMPO ERA CHE NON USAVO PIU' LE NATICHE?
Al suo terzo round, "Modella il tuo corpo" sta già dando i suoi frutti.
Purtroppo più nei bicipiti che negli addominali, però va bene lo stesso. In particolare, ci sono punti che si stanno velocemente marmorizzando, cosa che non mi spiace affatto all'altezza dei glutei, un po' di più sulle cosce che si espandono con tono più da wrestler che da Heidi klum.
Ma la cosa che mi fa pensare di più è il continuo dolorino alle natiche che mi porto dietro: niente di invalidante, semplicemente un segnale tipo "visto che c'eravamo anche noi? non te lo ricordavi più vero?" .
No, non me lo ricordavo più. Ma quanto tempo era che non le tenevo in allenamento?
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Al suo terzo round, "Modella il tuo corpo" sta già dando i suoi frutti.
Purtroppo più nei bicipiti che negli addominali, però va bene lo stesso. In particolare, ci sono punti che si stanno velocemente marmorizzando, cosa che non mi spiace affatto all'altezza dei glutei, un po' di più sulle cosce che si espandono con tono più da wrestler che da Heidi klum.
Ma la cosa che mi fa pensare di più è il continuo dolorino alle natiche che mi porto dietro: niente di invalidante, semplicemente un segnale tipo "visto che c'eravamo anche noi? non te lo ricordavi più vero?" .
No, non me lo ricordavo più. Ma quanto tempo era che non le tenevo in allenamento?
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INFINITY TUNES
Vodafone Infinity ha colpito ancora.
Alle dieci di questa sera mi ha consentito di ascoltare parte della prima al Ciak del nuovo spettacolo di Gennaro Cosmo Parlato, dove stava un mio amichetto che me l'ha fatto scoprire (prego ascoltare le canzoni sul suo sito pliz, se non lo coonoscete ancora...).
Più precisamente, l'amichetto mi ha fatto sentire la sua spettacolare versione di "C'est la Ouate". Ah, mi pareva d'esser lì, anche se come al solito stavo facendo la mamma.
Adooro la tecnologia....
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Vodafone Infinity ha colpito ancora.Alle dieci di questa sera mi ha consentito di ascoltare parte della prima al Ciak del nuovo spettacolo di Gennaro Cosmo Parlato, dove stava un mio amichetto che me l'ha fatto scoprire (prego ascoltare le canzoni sul suo sito pliz, se non lo coonoscete ancora...).
Più precisamente, l'amichetto mi ha fatto sentire la sua spettacolare versione di "C'est la Ouate". Ah, mi pareva d'esser lì, anche se come al solito stavo facendo la mamma.
Adooro la tecnologia....
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«TEMO DI AVERVI SOTTOVALUTATO, RAGAZZE»
«GIA', CI SIAMO ABITUATE»
Dopo l'Uma Thurman di Kill Bill (che però era un po' trucida per i miei gusti, anche se la ragazza aveva quei due coglioni così che secondo me le vere donne hanno) Ho trovato i miei idoli femministi del terzo millennio: le Charlie's Angels versione Diaz - Barrymore - Liu. Come Cameron Diaz riesce a fare la cretina svampita e un attimo dopo salvare il mondo in maniera rocambolesca è bellissimo (tant'è che la battuta che fa da titolo, è sua). Come la generalessa Liu faccia il furetto col papà nell'intimità è troppo vero. E infine, come la campionessa di wrestling Drew si faccia da parte per paura che le amiche si facciano male è proprio da noi.
Ma sono tre tipe con una bella testa e con i controcazzi, capaci di fare l'impossibile armate di completino frufru.
Insomma, sono come siamo: wonderwoman col perizoma e il peluche.
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«GIA', CI SIAMO ABITUATE»
Dopo l'Uma Thurman di Kill Bill (che però era un po' trucida per i miei gusti, anche se la ragazza aveva quei due coglioni così che secondo me le vere donne hanno) Ho trovato i miei idoli femministi del terzo millennio: le Charlie's Angels versione Diaz - Barrymore - Liu. Come Cameron Diaz riesce a fare la cretina svampita e un attimo dopo salvare il mondo in maniera rocambolesca è bellissimo (tant'è che la battuta che fa da titolo, è sua). Come la generalessa Liu faccia il furetto col papà nell'intimità è troppo vero. E infine, come la campionessa di wrestling Drew si faccia da parte per paura che le amiche si facciano male è proprio da noi.Ma sono tre tipe con una bella testa e con i controcazzi, capaci di fare l'impossibile armate di completino frufru.
Insomma, sono come siamo: wonderwoman col perizoma e il peluche.
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BRACCONIERI PER CASO
E’ stato un bel weekend, ma l’episodio più pazzesco l’abbiamo vissuto in 4 gatti.
Stavamo scendendo dalle piste su due macchine quando davanti a noi capita un fatto increscioso: la prima delle nostre due auto prende in pieno un animale, che si rivelerà poi una lepre.
L’animale correva in mezzo alla strada all’una di pomeriggio, una cosa di per sè già poco normale: ma la cosa meno normale era – sempre a quell’ora, sempre in mezzo agli umani che salivano e scendevano dalle piste -l’aquila che gli volava dietro rasoterra, pronta a ghermire la preda peggio che una puntata di quark.
Fregata dall’auto, che gli aveva finito la preda di sorpresa (anche del guidatore, a dire il vero, che è rimasto choccato per ore facendo finta che niente fosse successo) l’aquila ha ripreso quota, passando dietro la seconda macchina (dove c’ero anch’io) praticamente ad altezza finestrino.
Inchiodiamo tutti, rintronati da quel che è successo e dalla velocità con cui si è consumato il tutto. L’autista della mia auto scende e va vedere la vittima, una bella lepre “di sei o sette chili, direi” come poi ha sentenziato.
La poveretta esala ancora qualche respiro in una scena straziante un po’ per tutti, mentre l’aquila tenta di volarci sopra a cerchi.
Così, il giovanotto tira fuori un’insospettabile pratica contadina, la prende per le zampe e, dopo un rapido consulto con l’investitore, gli assesta un colpo di karaté sul collo. “Almeno ha finito di soffrire” dice, serio e compunto l’autista della mia auto.
”E adesso che si fa? La buttiamo oltre la scarpata?”. L’aquila continua a fare cerchi concentrici sopra. Ci guardiamo un attimo, soppesiamo la lepre e senza neanche una piega apriamo il bagagliaio e la infiliamo dentro.
“Poi ci pensiamo” ci diciamo l’un l’altro, mentre l’adagiamo sul bob che hanno usato i bambini tutta la mattina.
Ma in realtà, stavamo già facendo i conti su quanta polenta dovesse essere messa nel paiolo per chiudere a dovere l’incidente.
Non è stato facile prepararla per riportarla in Italia, e per un’ora ci siamo inventati le frasi che avremmo inventato coi finanzieri nel caso avessero perquisito il bagagliaio e avessero visto svolazzare strani peli bianchi e fulvi.
Le voci erano contrite, e la preoccupazione su chi mai avrebbe dovuto scuoiarla e tagliarla pezzetti viva, perché trattasi di mestiere antico che nessuno si prende più la briga di fare. Ma le esitazioni sull’argomento poche o niente, anche se la mamma del karateka, interpellata sull’argomento, strillava che lei non avrebbe toccato un bel niente “altro che pulirla e tagliarla”. Anch’io sono sinceramente scioccata da quell’episodio più unico che raro, però da allora continuo a ripassare gli ingredienti per la marinata di vino di mia nonna, che faceva uno dei salmì più buoni del globo terraqueo.
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E’ stato un bel weekend, ma l’episodio più pazzesco l’abbiamo vissuto in 4 gatti.
Stavamo scendendo dalle piste su due macchine quando davanti a noi capita un fatto increscioso: la prima delle nostre due auto prende in pieno un animale, che si rivelerà poi una lepre.
L’animale correva in mezzo alla strada all’una di pomeriggio, una cosa di per sè già poco normale: ma la cosa meno normale era – sempre a quell’ora, sempre in mezzo agli umani che salivano e scendevano dalle piste -l’aquila che gli volava dietro rasoterra, pronta a ghermire la preda peggio che una puntata di quark.
Fregata dall’auto, che gli aveva finito la preda di sorpresa (anche del guidatore, a dire il vero, che è rimasto choccato per ore facendo finta che niente fosse successo) l’aquila ha ripreso quota, passando dietro la seconda macchina (dove c’ero anch’io) praticamente ad altezza finestrino.
Inchiodiamo tutti, rintronati da quel che è successo e dalla velocità con cui si è consumato il tutto. L’autista della mia auto scende e va vedere la vittima, una bella lepre “di sei o sette chili, direi” come poi ha sentenziato.
La poveretta esala ancora qualche respiro in una scena straziante un po’ per tutti, mentre l’aquila tenta di volarci sopra a cerchi.
Così, il giovanotto tira fuori un’insospettabile pratica contadina, la prende per le zampe e, dopo un rapido consulto con l’investitore, gli assesta un colpo di karaté sul collo. “Almeno ha finito di soffrire” dice, serio e compunto l’autista della mia auto.
”E adesso che si fa? La buttiamo oltre la scarpata?”. L’aquila continua a fare cerchi concentrici sopra. Ci guardiamo un attimo, soppesiamo la lepre e senza neanche una piega apriamo il bagagliaio e la infiliamo dentro.
“Poi ci pensiamo” ci diciamo l’un l’altro, mentre l’adagiamo sul bob che hanno usato i bambini tutta la mattina.
Ma in realtà, stavamo già facendo i conti su quanta polenta dovesse essere messa nel paiolo per chiudere a dovere l’incidente.
Non è stato facile prepararla per riportarla in Italia, e per un’ora ci siamo inventati le frasi che avremmo inventato coi finanzieri nel caso avessero perquisito il bagagliaio e avessero visto svolazzare strani peli bianchi e fulvi.
Le voci erano contrite, e la preoccupazione su chi mai avrebbe dovuto scuoiarla e tagliarla pezzetti viva, perché trattasi di mestiere antico che nessuno si prende più la briga di fare. Ma le esitazioni sull’argomento poche o niente, anche se la mamma del karateka, interpellata sull’argomento, strillava che lei non avrebbe toccato un bel niente “altro che pulirla e tagliarla”. Anch’io sono sinceramente scioccata da quell’episodio più unico che raro, però da allora continuo a ripassare gli ingredienti per la marinata di vino di mia nonna, che faceva uno dei salmì più buoni del globo terraqueo.
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BOIA FAUST

Bisogna proprio dire che il mio capo i posti freak li trova proprio bene. E il cantierone (la galleria più lunga d'Europa, mica pizza e fichi!) è uno spettacolo. E la casa famiglia che abbiamo affitato una fichezza, col calciobalilla fatto apposta per i tornei. E la stazione sciistica che setidicoilnomemirispondicazzoè è piaciuta persino a me, che c'ho l'idiosincrasia da montagna, e quasi mi è tornata voglia di mettere gli sci ai piedi. Insomma, sono tornata. Appena posso posto per davvero, che c'ho un paio di cose in canna.
Intanto, ciao...
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Bisogna proprio dire che il mio capo i posti freak li trova proprio bene. E il cantierone (la galleria più lunga d'Europa, mica pizza e fichi!) è uno spettacolo. E la casa famiglia che abbiamo affitato una fichezza, col calciobalilla fatto apposta per i tornei. E la stazione sciistica che setidicoilnomemirispondicazzoè è piaciuta persino a me, che c'ho l'idiosincrasia da montagna, e quasi mi è tornata voglia di mettere gli sci ai piedi. Insomma, sono tornata. Appena posso posto per davvero, che c'ho un paio di cose in canna.
Intanto, ciao...
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FINALMENTE DELLE INDICAZIONI CHE MI VA DI SEGUIRE...
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Benvenuto al corso intensivo di felicità, Gemelli. Come prima lezione ripeti ad alta voce questa frase: "Nei prossimi venti giorni cercherò di diventare molto più bravo a creare felicità per me stesso. Farò tutto ciò che posso per sentirmi bene". Adesso prendi un foglio di carta e fai un elenco di dieci esperienze piacevoli che ti sono familiari e di dieci che non hai ancora fatto e che pensi ti farebbe bene avere il coraggio di affrontare. Infine, Gemelli, fai almeno una di quelle esperienze al giorno per i prossimi venti giorni.
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Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Benvenuto al corso intensivo di felicità, Gemelli. Come prima lezione ripeti ad alta voce questa frase: "Nei prossimi venti giorni cercherò di diventare molto più bravo a creare felicità per me stesso. Farò tutto ciò che posso per sentirmi bene". Adesso prendi un foglio di carta e fai un elenco di dieci esperienze piacevoli che ti sono familiari e di dieci che non hai ancora fatto e che pensi ti farebbe bene avere il coraggio di affrontare. Infine, Gemelli, fai almeno una di quelle esperienze al giorno per i prossimi venti giorni.
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ODDIO NON HO ANCORA FATTO LO ZAINETTO
Si riparte per uno dei ritiri del vacaputanga Cronicle.
Questa volta, con tutta la famiglia e senza terme (peccato)
Ma con caschetto: tanto per fare i freak si va a visitare il cantierone che sta bucando l'Europa, così, tanto per sentirci n po' meno provinciali.
Il figliolo, al seguito, vuole sciare.
Io, per non sbagliare riporto il jenga.
Intanto, invece che finire lo zainetto scrivo.
sperem...
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Si riparte per uno dei ritiri del vacaputanga Cronicle.
Questa volta, con tutta la famiglia e senza terme (peccato)
Ma con caschetto: tanto per fare i freak si va a visitare il cantierone che sta bucando l'Europa, così, tanto per sentirci n po' meno provinciali.
Il figliolo, al seguito, vuole sciare.
Io, per non sbagliare riporto il jenga.
Intanto, invece che finire lo zainetto scrivo.
sperem...
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PECCATO CHE NON C'E' L'ODORAMA NEI BLOG
Stasera mi è successa una cosa che non mi succedeva da anni.
Mi sono innamorata di un profumo.
Li ho sempre amati, anche perchè per me annusare è una cosa importante, faccio un po' belva feroce da questo punto di vista. Da ragazzina facevo scelte pazze, come portare a 14 anni un profumo "da signora in pelliccia" come Valentino e poi passare secca secca ad un profumo di Guy Laroche asprissimo e quasi pazzesco che si chiamava Eau Folle. Ho amato per tutti gli anni dell'adolescenza il fresco Eau Libre di Saint Laurent, e ho tenuto per un decennio come profumo di seduzione Coco di Chanel. Dopo i venti facevo scoprire Musk di Alyssa Ashley a tutte le amiche: un profumo che ricoprì poi un ricordo così intenso (lo portò, fino all'ultimo , anche mia madre) che non potei più nemmeno sentirlo addosso ad altri senza stare male.
Poi, è successo qualcosa.
Sarà stato il figlio piccolo, i compagni che non amavano i profumi, la poca pecunia per comprare i profumi come piacciono a me (quelli di scarsa qualità no, mi danno il mal di testa) morale ho fatto a meno per un po', eccezion fatta per qualche incursione nei profumi da uomo - cool water di Davidoff - che nel dubbio preferivo, per il carattere che ho (per me niente smancerie grazie niente dolciumi, il sexy è più esaltazione della fragranza del corpo che sensazioni olfattive pesanti). Per anni ho messo solo colonia. Poi, ho cominciato a finire quello che mi restava in casa, con soddisfazione relativa e un'aria da saldi di fine stagione.
Stasera, sono andata all'Upim-Euronics perchè dovevo ritirare la mia macchina digitale nuova (un investimento, ne parlerò) e siccome ho fatto in fretta ho gironzolato nella sezione profumi.
Spruzza di qui annusa di là, mi sono imbattuta nella fragranza che descrive questo mio periodo: tradizionale e esotica, storica e ipermoderna, da femmina ma fresca, e per di più nemmeno cara (nella versione da 30 millilitri...)
Si chiama The Bianco (nel senso del tè), è della vecchissima casa profumiera Gandini (qualche nonna ricorderà "Capriccio"...) mi si appiccica alla pelle lievemente come se si sprigionasse da lì, con il sapore aspro di chi è in fibrillazione e la lievità di chi non ha su il profumo, o che comunque non vuol far vedere che si è "messo in ghingheri".
Cioè, praticamente, sono io. E sono già innamorata: si vede dal fatto che passo metà del mio tempo a mettermi il polso sotto il naso...
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Stasera mi è successa una cosa che non mi succedeva da anni.
Mi sono innamorata di un profumo.
Li ho sempre amati, anche perchè per me annusare è una cosa importante, faccio un po' belva feroce da questo punto di vista. Da ragazzina facevo scelte pazze, come portare a 14 anni un profumo "da signora in pelliccia" come Valentino e poi passare secca secca ad un profumo di Guy Laroche asprissimo e quasi pazzesco che si chiamava Eau Folle. Ho amato per tutti gli anni dell'adolescenza il fresco Eau Libre di Saint Laurent, e ho tenuto per un decennio come profumo di seduzione Coco di Chanel. Dopo i venti facevo scoprire Musk di Alyssa Ashley a tutte le amiche: un profumo che ricoprì poi un ricordo così intenso (lo portò, fino all'ultimo , anche mia madre) che non potei più nemmeno sentirlo addosso ad altri senza stare male.
Poi, è successo qualcosa.
Sarà stato il figlio piccolo, i compagni che non amavano i profumi, la poca pecunia per comprare i profumi come piacciono a me (quelli di scarsa qualità no, mi danno il mal di testa) morale ho fatto a meno per un po', eccezion fatta per qualche incursione nei profumi da uomo - cool water di Davidoff - che nel dubbio preferivo, per il carattere che ho (per me niente smancerie grazie niente dolciumi, il sexy è più esaltazione della fragranza del corpo che sensazioni olfattive pesanti). Per anni ho messo solo colonia. Poi, ho cominciato a finire quello che mi restava in casa, con soddisfazione relativa e un'aria da saldi di fine stagione.
Stasera, sono andata all'Upim-Euronics perchè dovevo ritirare la mia macchina digitale nuova (un investimento, ne parlerò) e siccome ho fatto in fretta ho gironzolato nella sezione profumi.
Spruzza di qui annusa di là, mi sono imbattuta nella fragranza che descrive questo mio periodo: tradizionale e esotica, storica e ipermoderna, da femmina ma fresca, e per di più nemmeno cara (nella versione da 30 millilitri...)
Si chiama The Bianco (nel senso del tè), è della vecchissima casa profumiera Gandini (qualche nonna ricorderà "Capriccio"...) mi si appiccica alla pelle lievemente come se si sprigionasse da lì, con il sapore aspro di chi è in fibrillazione e la lievità di chi non ha su il profumo, o che comunque non vuol far vedere che si è "messo in ghingheri".
Cioè, praticamente, sono io. E sono già innamorata: si vede dal fatto che passo metà del mio tempo a mettermi il polso sotto il naso...
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MODELLA IL TUO CORPO
Da quando ho comprato all'ipermercato un DVD a 9.90, ho scoperto con mio grande raccapriccio che sono passati 20 anni da quando sgallettavo al Club di quelli che Conti. Allora facevo Body Dance in body azzurro con grande soddisfazione e anche qualche bella occhiata dietro ai vetri che non faceva mai male all'ego, e se mi avanzava tempo dopo lo streching hard con il boxeur mi facevo anche una mezz'oretta di body building con le prime Technogym.
Adesso benedico il Signore che non ci sia nessuno a vedermi mentre tiro giù tutti i santi del paradiso per mettere insieme tre serie da venti di squat, per poi restare a gambe larghe per tre giorni. Non parliamo poi del dolore per fare tre serie da dieci (DIECI) di sollevamento delle braccia con dei pesini da microbo.
Ma non demordo, anzi sono incarognita dal fallimento.
E poi: non dico di voler diventare la contorsionista di Amici Miei, ma un po' di agilità fa sempre bene.
Dai, Mario, riprova. Magari ce la fai a sciogliermi.
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Da quando ho comprato all'ipermercato un DVD a 9.90, ho scoperto con mio grande raccapriccio che sono passati 20 anni da quando sgallettavo al Club di quelli che Conti. Allora facevo Body Dance in body azzurro con grande soddisfazione e anche qualche bella occhiata dietro ai vetri che non faceva mai male all'ego, e se mi avanzava tempo dopo lo streching hard con il boxeur mi facevo anche una mezz'oretta di body building con le prime Technogym.Adesso benedico il Signore che non ci sia nessuno a vedermi mentre tiro giù tutti i santi del paradiso per mettere insieme tre serie da venti di squat, per poi restare a gambe larghe per tre giorni. Non parliamo poi del dolore per fare tre serie da dieci (DIECI) di sollevamento delle braccia con dei pesini da microbo.
Ma non demordo, anzi sono incarognita dal fallimento.
E poi: non dico di voler diventare la contorsionista di Amici Miei, ma un po' di agilità fa sempre bene.
Dai, Mario, riprova. Magari ce la fai a sciogliermi.
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MA SAREMO SCEME?
Questa sera ho sentito un pezzo del concerto dei Depeche Mode al forum di Assago.
Stavo a casa a giocare a battaglia navale con mio figlio quando mi ha telefonato mia sorella, che ha i biglietti dei Depeche da due mesi, pagati l'iradiddio pur di rivederli dopo 8 anni, perchè è sfegatata. E la capisco, tant'è che quando ci siamo sentite oggi pomeriggio quasi m'è venuta una botta d'invidia.
La tecnologia però ci è venuta incontro: grazie ai telefonini con altoparlante e un bel Vodafone Infinity, lei mi ha chiamato mentre cantavano "Enjoy the silence" e io l'ho chiamata quando facevano "Question of lust". Cantavamo in sincrono, io a Vacaputanga e lei ad Assago.
E' stato bellissimo.
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Stavo a casa a giocare a battaglia navale con mio figlio quando mi ha telefonato mia sorella, che ha i biglietti dei Depeche da due mesi, pagati l'iradiddio pur di rivederli dopo 8 anni, perchè è sfegatata. E la capisco, tant'è che quando ci siamo sentite oggi pomeriggio quasi m'è venuta una botta d'invidia.
La tecnologia però ci è venuta incontro: grazie ai telefonini con altoparlante e un bel Vodafone Infinity, lei mi ha chiamato mentre cantavano "Enjoy the silence" e io l'ho chiamata quando facevano "Question of lust". Cantavamo in sincrono, io a Vacaputanga e lei ad Assago.
E' stato bellissimo.
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EBBENE SI’ MALEDETTO CARTER, HAI VINTO ANCHE STAVOLTA
Di questi tempi ho delle conversazioni a fumetti.
Stamattina (ieri, mattina) ho avuto modo di riesumare dalla memoria un eroe di Supergulp, programma di cartoni che non mi sono nemmeno sforzata di spiegare alle mie colleghe più giovani, ma chi viaggia tra i 30 e i 40 conosce proprio bene.
”…e l’ultimo chiuda la porta” era la citazione per l’amico che arriva per primo e va via per ultimo dal lavoro. Ma a risentirlo e rivederlo, mi sono tornati in mente il “maledetto Carter” e Stanislao Moulinsky. Adorabili…Avrei mai potuto non rendervi partecipi?
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Di questi tempi ho delle conversazioni a fumetti.Stamattina (ieri, mattina) ho avuto modo di riesumare dalla memoria un eroe di Supergulp, programma di cartoni che non mi sono nemmeno sforzata di spiegare alle mie colleghe più giovani, ma chi viaggia tra i 30 e i 40 conosce proprio bene.
”…e l’ultimo chiuda la porta” era la citazione per l’amico che arriva per primo e va via per ultimo dal lavoro. Ma a risentirlo e rivederlo, mi sono tornati in mente il “maledetto Carter” e Stanislao Moulinsky. Adorabili…Avrei mai potuto non rendervi partecipi?
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"MA TU CHI SARESTI DEI PEANUTS?"

Questo è il mio periodo peanuts, non c'è niente da fare. San Valentino me li ha scatenati e finchè non tiro fuori tutto non li posso mettere via.
Quando poi mi fanno certe domande...
Chi sarei dei peanuts? Bah: quando sono proprio lagnosalagnosa mi sento Charlie Brown, scientificamente sfigato - di più, asincrono col mondo - con teorizzazioni ideologiche della sfiga.
Però penso che la fotografia vera della fratta sia Piperita Patty, (qui la definizione di Wikipedia, sul nome quella in supereva): Piperita, se ci fossero state, avrebbe passato la vita in birkenstock. Odia che la chiamino capo ma c'è sempre qualcuno che se non la chiama capo la chiama zia. E' un maschiaccio che si confronta coi maschiacci, ma è piena di sentimenti e di dolori ignoti ai più.
Ah, se solo avesse avuto un blog...
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Questo è il mio periodo peanuts, non c'è niente da fare. San Valentino me li ha scatenati e finchè non tiro fuori tutto non li posso mettere via.
Quando poi mi fanno certe domande...
Chi sarei dei peanuts? Bah: quando sono proprio lagnosalagnosa mi sento Charlie Brown, scientificamente sfigato - di più, asincrono col mondo - con teorizzazioni ideologiche della sfiga.
Però penso che la fotografia vera della fratta sia Piperita Patty, (qui la definizione di Wikipedia, sul nome quella in supereva): Piperita, se ci fossero state, avrebbe passato la vita in birkenstock. Odia che la chiamino capo ma c'è sempre qualcuno che se non la chiama capo la chiama zia. E' un maschiaccio che si confronta coi maschiacci, ma è piena di sentimenti e di dolori ignoti ai più.Ah, se solo avesse avuto un blog...
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SAPETE CHE VI DICO?
A me quasi quasi Vladimir Luxuria come deputato piace.
Non c'entra niente con la cicciolina, e c'ha meno vuoto pneumatico in testa di tanti altri. Gasparri poi l'ha steso, l'altro giorno: il caciarone volgare sembrava lui e Luxuria una specie di Nilde Iotti del terzo millenio.Ci sarà da ridere, il 9 aprile.
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A me quasi quasi Vladimir Luxuria come deputato piace.Non c'entra niente con la cicciolina, e c'ha meno vuoto pneumatico in testa di tanti altri. Gasparri poi l'ha steso, l'altro giorno: il caciarone volgare sembrava lui e Luxuria una specie di Nilde Iotti del terzo millenio.Ci sarà da ridere, il 9 aprile.
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UN MESSAGGIO MERAVIGLIOSO PER SAN VALENTINO!
L'autistico oggi mi ha mandato una mail che cominciava con "Cara Lolita..."
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L'autistico oggi mi ha mandato una mail che cominciava con "Cara Lolita..."
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TELADOSEMISTAISIMPATICO
(La Valentina)
Ho deciso di aprire una campagna attiva per riportare san Valentino alla dimensione dei Peanuts: si chiama "teladosemiseisimpatico" (la Valentina si intende)La cosa è semplice Consiste nel mandare il messaggio di san Valentino, la valentina appunto, a chi ti garba, a prescindere da questo barboso e vecchio stilema della coppia. Io ho personalmente provveduto - e sto provvedendo - a mandarla a chi mi sta simpatico sul web. Tutte personalizzate, neh...
E da qui mando la valentina a due nick senza blog, ma che ci tengo:
(per Ilsignorcazzo)una valentina al nick che mi manca di più (specialmente in giornate come queste)!
(per il Signor Vera)una valentina perchè - non è mica vero? ;-) - è meglio fare l'ammor che parlare di morti ammazzati!
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(La Valentina)
Ho deciso di aprire una campagna attiva per riportare san Valentino alla dimensione dei Peanuts: si chiama "teladosemiseisimpatico" (la Valentina si intende)La cosa è semplice Consiste nel mandare il messaggio di san Valentino, la valentina appunto, a chi ti garba, a prescindere da questo barboso e vecchio stilema della coppia. Io ho personalmente provveduto - e sto provvedendo - a mandarla a chi mi sta simpatico sul web. Tutte personalizzate, neh...
E da qui mando la valentina a due nick senza blog, ma che ci tengo:
(per Ilsignorcazzo)una valentina al nick che mi manca di più (specialmente in giornate come queste)!
(per il Signor Vera)una valentina perchè - non è mica vero? ;-) - è meglio fare l'ammor che parlare di morti ammazzati!
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COS’E’ PER ME SAN VALENTINO
Per me il giorno san Valentino è quello che ho conosciuto nelle strisce dei peanuts: quello dove si dichiara la simpatia per una persona, dove un cane può ricevere un balordata di messaggi e il suo padrone passar la vita ad aspettarli. E mi è sempre stato simpatico, in quella versione: perchè non era un giorno codificato per coppiette, ma un modo per fare girare speranze e gratificazioni.
Poi sono cresciuta, e il 14 febbraio si è rivelato mediamente un gran bel giorno di merda. Non che non abbia avuto amori. Quelli no, non me li sono fatti mancare. Ma in linea di massima sono riusciti molto elegantemente a dribblare quasi tutti i san Valentino.
In compenso mi sono mancati i pretendenti, che nei san Valentino ci sguazzano: la verità è che sono sempre stata tipetta da sì o no, e buonanotte. Così, la condizione del pretendente da me durava pochissimo: o fuori o dentro. Col risultato che non c’erano inutili convenevoli e niente regalini di san Valentino.
E non è che non mi piacciano i regalini di san Valentino: non quelli costosi, che mi fanno un po’ impressione. Ma i pensieri non mi sarebbero dispiaciuti, Insomma, son femmina anch’io… Con la scusa però che non sono la solita femmina, non sono così banale ecc, e poi che nell’ordine era una festa americana roba da consumisti senza cultura, di destra ecc,. via: mi son persa anche quelli. Alla fine, per così o percolà, san Valentino nella maggior parte dei casi si è sempre rivelato un gran bel giorno di merda.
Che si merita il suo bravo vafancù (new version, per l'occasione), come da regolamento.
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Per me il giorno san Valentino è quello che ho conosciuto nelle strisce dei peanuts: quello dove si dichiara la simpatia per una persona, dove un cane può ricevere un balordata di messaggi e il suo padrone passar la vita ad aspettarli. E mi è sempre stato simpatico, in quella versione: perchè non era un giorno codificato per coppiette, ma un modo per fare girare speranze e gratificazioni.Poi sono cresciuta, e il 14 febbraio si è rivelato mediamente un gran bel giorno di merda. Non che non abbia avuto amori. Quelli no, non me li sono fatti mancare. Ma in linea di massima sono riusciti molto elegantemente a dribblare quasi tutti i san Valentino.
In compenso mi sono mancati i pretendenti, che nei san Valentino ci sguazzano: la verità è che sono sempre stata tipetta da sì o no, e buonanotte. Così, la condizione del pretendente da me durava pochissimo: o fuori o dentro. Col risultato che non c’erano inutili convenevoli e niente regalini di san Valentino.
E non è che non mi piacciano i regalini di san Valentino: non quelli costosi, che mi fanno un po’ impressione. Ma i pensieri non mi sarebbero dispiaciuti, Insomma, son femmina anch’io… Con la scusa però che non sono la solita femmina, non sono così banale ecc, e poi che nell’ordine era una festa americana roba da consumisti senza cultura, di destra ecc,. via: mi son persa anche quelli. Alla fine, per così o percolà, san Valentino nella maggior parte dei casi si è sempre rivelato un gran bel giorno di merda.
Che si merita il suo bravo vafancù (new version, per l'occasione), come da regolamento.
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SPLINDER, QUESTA NON ME LA DOVEVI FARE!
Avevo un intera notte per insultare il santo più diabetico che c’è, e tu mi fai le pulizie di primavera?
(Comunque non credere: non demordo. Stanotte ho scritto, e mo’ ti becchi tutto in una volta)
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Avevo un intera notte per insultare il santo più diabetico che c’è, e tu mi fai le pulizie di primavera?
(Comunque non credere: non demordo. Stanotte ho scritto, e mo’ ti becchi tutto in una volta)
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NON MI FACCIO MANCARE NIENTE
Il Papa Padano, ormai un po' schinchegno, mi ha riservato oggi un buffetto, dopo avermi allungato la mano e avermi permesso di fargli una domanda idiota, in mezzo a quelle di tanti sapientoni politici.
Secondo me è la prova che è definitivamente in bambola - ma che le ragazze continua a notarle, altrochè, anche se è offeso - ma l'effetto della scena faceva tanto papa Woytila o Giovanni XXIII.
Chi l'avrebbe mai detto, adesso ciò pure la sua benedizione. Olè.
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Il Papa Padano, ormai un po' schinchegno, mi ha riservato oggi un buffetto, dopo avermi allungato la mano e avermi permesso di fargli una domanda idiota, in mezzo a quelle di tanti sapientoni politici.
Secondo me è la prova che è definitivamente in bambola - ma che le ragazze continua a notarle, altrochè, anche se è offeso - ma l'effetto della scena faceva tanto papa Woytila o Giovanni XXIII.
Chi l'avrebbe mai detto, adesso ciò pure la sua benedizione. Olè.
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SONO UNO STRACCIO
(Il prossimo pretendente sarà meglio che mi offra una pastina)Ieri appuntamento con un amico con cui di solito sono in contatto per lavoro. non è che mi facesse poi impazzire, ma ci eravamo promessi un aperitivo prima o poi, e dopo un po' di tempo e un certo numero di miei bidoni ieri sera s'è riuscito a quagliare. Il classico primo appuntamento, quello in cui si parla un po' di sè per vedere se putacaso, hai visto mai, ci si può continuare a frequentare. (mi è capitato tante di quelle volte, di sbagliarmi di grosso alla prima occhiata...)La prima cosa che ha fatto è stato portarmi in un bar dove un barman fighissimo e filosofo raccoglie i miei problemi (fondamentelmente, il fatto che dopo l'indigiestione di Negroni non sono riuscita più a mandar giù nemmeno una goccia di superalcolico) e cerca di rieducarmi al'alcool.
Il primo coktail era talmente tranquillo che mi sono scofanata mezzo bicchiere di gin inserito nel mix senza accorgermi. Ero tanto entusisasta che ho accettato volentieri di fare il bis.
Mi sono segnata nome e cognome del barmar che aveva fatto il mio primo passo alla rieducazione alcoolilca per non perdermelo, sono uscita felice e sono passata alla fase due: ristorante cinese, dove ho mangiato - servita con acqua minerale, non si sa mai - una splendida pseudo fondue di gamberi.
Avrei dovuto cominciare lì a dubitare del fatto che stavo così bene, perchè non sono riuscita a finire quello che avevo nel piatto, cosa per pme praticamente impossibile. A casa però (ed erano 50 chilometri) ci sono arivata illesa. Poi, man mano che mi aggiravo per le mie stanze ho incominciato a farmi sopraffare dalla nausea. Ho avuto il tempo di pensare tra i dolori, "caspiterina meno male che non è scattato il clic, sennò chissà che performance..." E ancora ora mi domando se è il doppio cocktail con fockaccia alle cipolle ad avermi steso o la salsina piccante del ristorante cinese.
In ogni caso, non era cosa.
E adesso mi aggiro come uno zombie sperando solo che passi in fretta.
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(Il prossimo pretendente sarà meglio che mi offra una pastina)Ieri appuntamento con un amico con cui di solito sono in contatto per lavoro. non è che mi facesse poi impazzire, ma ci eravamo promessi un aperitivo prima o poi, e dopo un po' di tempo e un certo numero di miei bidoni ieri sera s'è riuscito a quagliare. Il classico primo appuntamento, quello in cui si parla un po' di sè per vedere se putacaso, hai visto mai, ci si può continuare a frequentare. (mi è capitato tante di quelle volte, di sbagliarmi di grosso alla prima occhiata...)La prima cosa che ha fatto è stato portarmi in un bar dove un barman fighissimo e filosofo raccoglie i miei problemi (fondamentelmente, il fatto che dopo l'indigiestione di Negroni non sono riuscita più a mandar giù nemmeno una goccia di superalcolico) e cerca di rieducarmi al'alcool.
Il primo coktail era talmente tranquillo che mi sono scofanata mezzo bicchiere di gin inserito nel mix senza accorgermi. Ero tanto entusisasta che ho accettato volentieri di fare il bis.
Mi sono segnata nome e cognome del barmar che aveva fatto il mio primo passo alla rieducazione alcoolilca per non perdermelo, sono uscita felice e sono passata alla fase due: ristorante cinese, dove ho mangiato - servita con acqua minerale, non si sa mai - una splendida pseudo fondue di gamberi.
Avrei dovuto cominciare lì a dubitare del fatto che stavo così bene, perchè non sono riuscita a finire quello che avevo nel piatto, cosa per pme praticamente impossibile. A casa però (ed erano 50 chilometri) ci sono arivata illesa. Poi, man mano che mi aggiravo per le mie stanze ho incominciato a farmi sopraffare dalla nausea. Ho avuto il tempo di pensare tra i dolori, "caspiterina meno male che non è scattato il clic, sennò chissà che performance..." E ancora ora mi domando se è il doppio cocktail con fockaccia alle cipolle ad avermi steso o la salsina piccante del ristorante cinese.
In ogni caso, non era cosa.
E adesso mi aggiro come uno zombie sperando solo che passi in fretta.
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LE SOLITE, BASTARDE PERLE DI SAGGEZZA
(E' tornato, l'oracolo)Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Felice sballo di San Valentino, Gemelli! Per dare una sferzata d'energia alla tua vita amorosa, ho deciso di sfruttare la saggezza della giornalista Mignon McLaughlin: "La lezione più difficile da imparare", ha scritto, "è che le persone hanno solo il loro tipo di amore da dare, non il nostro". Spero che questa prospettiva ti permetta di goderti liberamente l'amore per ciò che è, piuttosto che struggerti per quello che potrebbe o dovrebbe essere.
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(E' tornato, l'oracolo)Gemelli (21 maggio - 20 giugno)Felice sballo di San Valentino, Gemelli! Per dare una sferzata d'energia alla tua vita amorosa, ho deciso di sfruttare la saggezza della giornalista Mignon McLaughlin: "La lezione più difficile da imparare", ha scritto, "è che le persone hanno solo il loro tipo di amore da dare, non il nostro". Spero che questa prospettiva ti permetta di goderti liberamente l'amore per ciò che è, piuttosto che struggerti per quello che potrebbe o dovrebbe essere.
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HO DUE CRISI D'ASTINENZA
L'oroscopo di Internazionale non è ancora aggiornato, e le statistiche di Eticostat non funzionano. Aiuto.
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L'oroscopo di Internazionale non è ancora aggiornato, e le statistiche di Eticostat non funzionano. Aiuto.
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ANVEDI!
La politica pecoreccia delle patatine Amica Chips continua senza tentennamenti: dopo il famoso slogan "la patata tira" che capeggiava su dei sei per dieci a cui avrei tirato scarpate in continuazione, ora si sono dati alla telepubblicità.
Va da sè che il testimonial è Rocco Siffredi, che le consiglia dicendo "date retta a me, che ne ho provate tante"(pregasi vedere video, ve l'ho linkato).
Un bel "mavaffanculovà" ai creativi, che sono pure col pedigree, visto che è firmata Leo Burnett.
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La politica pecoreccia delle patatine Amica Chips continua senza tentennamenti: dopo il famoso slogan "la patata tira" che capeggiava su dei sei per dieci a cui avrei tirato scarpate in continuazione, ora si sono dati alla telepubblicità.Va da sè che il testimonial è Rocco Siffredi, che le consiglia dicendo "date retta a me, che ne ho provate tante"(pregasi vedere video, ve l'ho linkato).
Un bel "mavaffanculovà" ai creativi, che sono pure col pedigree, visto che è firmata Leo Burnett.
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INTANTO CHE CERCAVO LA FRASE CELEBRE DI PRIMA
Me ne sono segnate un po' che mi torneranno utili di sicuro. Se volete favorire...
- Hai bisogno di un mannato? Allora considerati mannato affanculo!
(Thomas Milian (Er Monnezza) in "Delitto in Formula 1")- Mai sottovalutare la capacità che ha un uomo di sottovalutare una donna.
(Kathleen Turner in "Detective coi tacchi a spillo")- E' più facile imparare la meccanica che la psicologia maschile: una moto puoi sempre arrivare a conoscerla a fondo, un uomo mai, mai, e poi mai.
(Carmen Maura in "Donne sull'orlo di una crisi di nervi")- "E i preliminari?". "I preliminari dopo".
(Gerard Depardieu e Maruschka Detmers in "Due")- Non piangere mai sul whisky versato.
(Jack Lemmon in "A qualcuno piace caldo", 1959)- Lo so, non t’importa di quello che faccio, ma se lo faccio ti arrabbi.
(Lauren Bacall a Humphrey Bogart da "Acque del Sud")- "A farsi fottere! Ma non mi sceglie mai?". "Io mi sono fatta fottere, ma non mi sceglie mai lo stesso".
(da "All that Jazz" di Bob Fosse)- Quando ho voglia di dire di si' non so dire di no.
(Arletty in "Amanti perduti")- "Sei il più grande amatore che ho avuto!". "Beh... Io mi alleno tanto da solo".
(dal film "Amore e guerra" di Woody Allen)- "Ma tesoro, amerai anche il mio cervello?". "Una cosa per volta".
(Priscilla Lane a Cary Grant in "Arsenico e vecchi merletti" di Frank Capra, 1944)
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Me ne sono segnate un po' che mi torneranno utili di sicuro. Se volete favorire...
- Hai bisogno di un mannato? Allora considerati mannato affanculo!
(Thomas Milian (Er Monnezza) in "Delitto in Formula 1")- Mai sottovalutare la capacità che ha un uomo di sottovalutare una donna.
(Kathleen Turner in "Detective coi tacchi a spillo")- E' più facile imparare la meccanica che la psicologia maschile: una moto puoi sempre arrivare a conoscerla a fondo, un uomo mai, mai, e poi mai.
(Carmen Maura in "Donne sull'orlo di una crisi di nervi")- "E i preliminari?". "I preliminari dopo".
(Gerard Depardieu e Maruschka Detmers in "Due")- Non piangere mai sul whisky versato.
(Jack Lemmon in "A qualcuno piace caldo", 1959)- Lo so, non t’importa di quello che faccio, ma se lo faccio ti arrabbi.
(Lauren Bacall a Humphrey Bogart da "Acque del Sud")- "A farsi fottere! Ma non mi sceglie mai?". "Io mi sono fatta fottere, ma non mi sceglie mai lo stesso".
(da "All that Jazz" di Bob Fosse)- Quando ho voglia di dire di si' non so dire di no.
(Arletty in "Amanti perduti")- "Sei il più grande amatore che ho avuto!". "Beh... Io mi alleno tanto da solo".
(dal film "Amore e guerra" di Woody Allen)- "Ma tesoro, amerai anche il mio cervello?". "Una cosa per volta".
(Priscilla Lane a Cary Grant in "Arsenico e vecchi merletti" di Frank Capra, 1944)
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"A commissà: se n t'ariconosco me meni, se t'ariconosco me meni uguale, allora dimme che me voi menà"
(Bombolo al commissario monnezza)
Ma è vero che l'ha citata Berlusconi? E' una perla questa battuta!
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(Bombolo al commissario monnezza)
Ma è vero che l'ha citata Berlusconi? E' una perla questa battuta!
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PORCATE ALIMENTARI: RELAZIONE DETTAGLIATA DELLA MISSIONE
Devo scrivere un pezzo, però c'ho urgenza di aggiornarvi, prima che mi dimentichi qualcosa...
Così riporto pedestremente, e in ordine cronologico.
Innanzitutto, pronti via: quando siamo arrivati nel supermercatino interno alla fiera mi sono presa un brezel e una confezione di latte al pistacchio muller, che non riesco a capire perchè certe prelibatezze non le commercializzino anche qui.
La sera è stata a base di birra di bistecca altra 4 centimetri e di patatine fritte per tutti, però io non ho potuto rinunciare alla zuppa di pomodoro con la panna acida che è una cosa che a voi farà schifo ma a me mi intrippa davvero troppo.
La mattina dopo la colazione era proporzionata al piumino (a proposito: bella l'idea delle gommose accanto al letto al posto delle caramelle: mi piacciono di più) in cui avevo dormito come un sasso: cioè ottima e abbondante. Io mi sono "limitata" ad uno yogurt con muesli (che siccome sono tedeschi e il muesli lo conoscono davvero, te lo danno già inumidito da mescolare, mica come qui che te lo danno come se fosse un croccantino per gatti), un succo d'arancia, un caffè lungo, ananas e fragole, e poi almeno tre tipi di pani diversi (io adooooro i pani tedeschi) da mescolare a due formaggi e a quello che noi chiamiamo pariser e loro non so.
A pranzo della domenica mi sono concessa un'americanata: hot dog con farcitura personalizzata. Per me, con il wuster ho ficcato cetrioli in agrodolce cipolla liofilizzata e una barcata di senape(più o meno, era come vedete in foto).
L'ultima cosa prima di partire l'ho presa al banchetto dell'Haagendaz all'aeroporto di Dusseldorf: Waffeln con copertura di cioccolato e panna.
Ho detto tutto?
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Così riporto pedestremente, e in ordine cronologico.
Innanzitutto, pronti via: quando siamo arrivati nel supermercatino interno alla fiera mi sono presa un brezel e una confezione di latte al pistacchio muller, che non riesco a capire perchè certe prelibatezze non le commercializzino anche qui.
La sera è stata a base di birra di bistecca altra 4 centimetri e di patatine fritte per tutti, però io non ho potuto rinunciare alla zuppa di pomodoro con la panna acida che è una cosa che a voi farà schifo ma a me mi intrippa davvero troppo.
La mattina dopo la colazione era proporzionata al piumino (a proposito: bella l'idea delle gommose accanto al letto al posto delle caramelle: mi piacciono di più) in cui avevo dormito come un sasso: cioè ottima e abbondante. Io mi sono "limitata" ad uno yogurt con muesli (che siccome sono tedeschi e il muesli lo conoscono davvero, te lo danno già inumidito da mescolare, mica come qui che te lo danno come se fosse un croccantino per gatti), un succo d'arancia, un caffè lungo, ananas e fragole, e poi almeno tre tipi di pani diversi (io adooooro i pani tedeschi) da mescolare a due formaggi e a quello che noi chiamiamo pariser e loro non so.
A pranzo della domenica mi sono concessa un'americanata: hot dog con farcitura personalizzata. Per me, con il wuster ho ficcato cetrioli in agrodolce cipolla liofilizzata e una barcata di senape(più o meno, era come vedete in foto).
L'ultima cosa prima di partire l'ho presa al banchetto dell'Haagendaz all'aeroporto di Dusseldorf: Waffeln con copertura di cioccolato e panna.
Ho detto tutto?
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UN PO' DI CRONACA
Ci ho già provato all’Aeroporto di Dusseldorf: tentata connessione internet ma ‘sti marcioni ce l’hanno a pagamento. Vabbè. Intanto scrivo il bilancio di queste 36 ore di missione in Germania.
Ovviamente, Dusseldorf non l’ho vista nemmeno con il cannocchiale, fatti salvi l’aeroporto e il quartiere fieristico.
L'albergo sul Reno con sauna annessa aveva il lettone doppio tutto piumoso e un bagno che più confortevole non si può. Un vero spreco, da soli.
La connessione WiFi era solo nella hall, ed era da una seggiolina per bambini che ho scritto il post di ieri, prodotto dopo 4 pinte di birra e una rumsteak da 250 grammi con quantità di patatine proporzionate. Il gestore del locale, un incodinato gentile che ci guardava come si guardano gli italiani fracassoni, è stato la più bella vista – per gusto personale si intende – della gita, insieme al suo cameriere pakistano.
Ho portato a casa però, nell’ordine, un invito a cena e un invito alla prossima fiera di Mosca. (Dicono che a Mosca il casino è di regola). E poi una tipa dice che le porto fortuna e vuole portarmi a tutte le fiere a sue spese. E poi ho fatto sbarellare le trentenni, che non ci potevano credere che avevo davvero 41 anni.. Insomma un buon weekend per la mia autostima.
E un po’ di prenotazioni per i prossimi mesi…
Facciamo così: la valigia la lascio lì, non si sa mai…
(dello spettcacolo di porcate che ho mangiato, mi sa che vi parlo domani..)
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Ci ho già provato all’Aeroporto di Dusseldorf: tentata connessione internet ma ‘sti marcioni ce l’hanno a pagamento. Vabbè. Intanto scrivo il bilancio di queste 36 ore di missione in Germania.
Ovviamente, Dusseldorf non l’ho vista nemmeno con il cannocchiale, fatti salvi l’aeroporto e il quartiere fieristico.
L'albergo sul Reno con sauna annessa aveva il lettone doppio tutto piumoso e un bagno che più confortevole non si può. Un vero spreco, da soli.
La connessione WiFi era solo nella hall, ed era da una seggiolina per bambini che ho scritto il post di ieri, prodotto dopo 4 pinte di birra e una rumsteak da 250 grammi con quantità di patatine proporzionate. Il gestore del locale, un incodinato gentile che ci guardava come si guardano gli italiani fracassoni, è stato la più bella vista – per gusto personale si intende – della gita, insieme al suo cameriere pakistano.
Ho portato a casa però, nell’ordine, un invito a cena e un invito alla prossima fiera di Mosca. (Dicono che a Mosca il casino è di regola). E poi una tipa dice che le porto fortuna e vuole portarmi a tutte le fiere a sue spese. E poi ho fatto sbarellare le trentenni, che non ci potevano credere che avevo davvero 41 anni.. Insomma un buon weekend per la mia autostima.
E un po’ di prenotazioni per i prossimi mesi…
Facciamo così: la valigia la lascio lì, non si sa mai…
(dello spettcacolo di porcate che ho mangiato, mi sa che vi parlo domani..)
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CIA', COMINCIO DA QUI
(Che ne dite del mio souvenir?)

Tre euro e mezzo, preso nel padiglione dei cinesi. E' l'inutilità fatta oggetto, ma do' giù di testa quando lo vedo...
(e, a dire il vero, mi sta pure bene...)
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(Che ne dite del mio souvenir?)
Tre euro e mezzo, preso nel padiglione dei cinesi. E' l'inutilità fatta oggetto, ma do' giù di testa quando lo vedo...
(e, a dire il vero, mi sta pure bene...)
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COSE CHE CAPITANO SOLO A ME
Il mio aereo è atterrato in anticipo.
(oh, gente ho un casino di cose da dirvi... e poi devo farvi vedere il souvenir che mi sono comprata...è mitico, che il piumino è niente a confronto! abbiate pazienza, neh: scrivo, scarico la foto e arrivo)
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Il mio aereo è atterrato in anticipo.
(oh, gente ho un casino di cose da dirvi... e poi devo farvi vedere il souvenir che mi sono comprata...è mitico, che il piumino è niente a confronto! abbiate pazienza, neh: scrivo, scarico la foto e arrivo)
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lunedì, gennaio 30, 2006
C'HO GIA' PRONTO LO ZAINETTO
E' arrivato l'iperinvito dell'iperamico.
(Era così soddisfatto quando gli ho squittito nel telefono "sono gia' là!" ... E si che mancano ancora due mesi...)
si parlava di: the lolita truman show |
HO UNA LINGUA INGOVERNABILE
Me l'ha detto la dentista.
(che ci volete fare, non sta mai ferma...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:24|ci sono commenti (1)?
HO UNA LINGUA INGOVERNABILE
Me l'ha detto la dentista.
(che ci volete fare, non sta mai ferma...)
si parlava di: |
NON SEMBRO UNA MASSAIA DELLA CASA NELLA PRATERIA?
Oggi ho fatto il mio primo filone di pane.
Integrale superdark, 5 cereali.
Quattro ore di lievitazione e nemmeno la macchinetta.
Improvvisamente, mi sono vista in cuffietta e grembiule a scacchi, pronta per la mia nuova vita bucoclica.
Mi manca solo di mungere le mucche, e poi so fare davvero tutto...
(però, faccio la cogliona, ma sono orgogliosa... non avrei mai detto che ce l'avrei fatta...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 15:14|ci sono commenti (5)?
NON SEMBRO UNA MASSAIA DELLA CASA NELLA PRATERIA?
Oggi ho fatto il mio primo filone di pane.Integrale superdark, 5 cereali.
Quattro ore di lievitazione e nemmeno la macchinetta.
Improvvisamente, mi sono vista in cuffietta e grembiule a scacchi, pronta per la mia nuova vita bucoclica.
Mi manca solo di mungere le mucche, e poi so fare davvero tutto...
(però, faccio la cogliona, ma sono orgogliosa... non avrei mai detto che ce l'avrei fatta...)
si parlava di: massaiate |
SPLINDER, RIDAMMI I MIEI POST
Me ne hai mangiati due. Ti ho visto.
(adesso provo a riscriverli, però non è valido)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:05|ci sono commenti (3)?
SPLINDER, RIDAMMI I MIEI POST
Me ne hai mangiati due. Ti ho visto.
(adesso provo a riscriverli, però non è valido)
si parlava di: interdet e altre storie |
ECCO DOVE STAVA LA CHIAVICA
L'Autistico in pochi giorni è diventato quasi un chiaccherone: oggi mi ha mandato una mail con la bellezza di dieci parole. E una richiesta che quando l'ho vista non sapevo se ridere o piangere.
Vabbè, sono famosa - tra chi sa chi sono - per essere la donna dalle missioni impossibili: facciamoci anche questa...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:15|ci sono commenti (1)?
ECCO DOVE STAVA LA CHIAVICA
L'Autistico in pochi giorni è diventato quasi un chiaccherone: oggi mi ha mandato una mail con la bellezza di dieci parole. E una richiesta che quando l'ho vista non sapevo se ridere o piangere.
Vabbè, sono famosa - tra chi sa chi sono - per essere la donna dalle missioni impossibili: facciamoci anche questa...
si parlava di: the lolita truman show, vacaputanga cronicle |
sabato, gennaio 28, 2006
CHE BELLO RINCOGLIONIRE
Neve, neve, neve.
Non ho parlato d’altro oggi, non ho scritto d’altro, oggi.
e alla fine, alle sette e mezza, non avevo niente di pronto da mangiare.
Guardo il figliolo e gli dico: e se andassimo a prenderci una pizza? Andiamo a piedi e vediamo la neve… magari viene pure sister, che sta cercando qualcuno con cui fare a palle di neve…
E’ andata così. Pizza napoletana, maritozzo (che buono!) e palle di neve sul sagrato del duomo. Solo noi tre, un ragazzino e due sceme (di cui una abbondantemente passatella, per permetterselo…) alle dieci di sera a tirare palle di neve – che a me nemmeno è mai piaciuto – femmine contro maschi (che poi era uno solo, ma se l’è cavata bene).
E alla fine, fomentata dagli altri due, mi sono pure lasciata andare all’indietro. Gente, una sensazione bestiale, cadere a sacco sulla schiena e farsi prendere dalla neve… Alla fine me ne stavo a ridere, nel pieno centro della città dove scrivo di tutti i principali tromboni, sepolta e devastata dai fiocchi, senza potermi muovere perchè sennò la neve mi entrava dappertutto, mentre mi dicevo “ma quanto scema sono, da uno a dieci?”
”bella serata, mamma, eh?” mi ha detto alla fine il figliolo, che prima di andare a dormire ha dovuto asciugarsi col phon.
Bella davvero, ciccio. A volte, rincoglionire un po’ fa solo bene.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:11|ci sono commenti (1)?
sabato, gennaio 28, 2006
CHE BELLO RINCOGLIONIRE
Neve, neve, neve.
Non ho parlato d’altro oggi, non ho scritto d’altro, oggi.
e alla fine, alle sette e mezza, non avevo niente di pronto da mangiare.
Guardo il figliolo e gli dico: e se andassimo a prenderci una pizza? Andiamo a piedi e vediamo la neve… magari viene pure sister, che sta cercando qualcuno con cui fare a palle di neve…
E’ andata così. Pizza napoletana, maritozzo (che buono!) e palle di neve sul sagrato del duomo. Solo noi tre, un ragazzino e due sceme (di cui una abbondantemente passatella, per permetterselo…) alle dieci di sera a tirare palle di neve – che a me nemmeno è mai piaciuto – femmine contro maschi (che poi era uno solo, ma se l’è cavata bene).
E alla fine, fomentata dagli altri due, mi sono pure lasciata andare all’indietro. Gente, una sensazione bestiale, cadere a sacco sulla schiena e farsi prendere dalla neve… Alla fine me ne stavo a ridere, nel pieno centro della città dove scrivo di tutti i principali tromboni, sepolta e devastata dai fiocchi, senza potermi muovere perchè sennò la neve mi entrava dappertutto, mentre mi dicevo “ma quanto scema sono, da uno a dieci?”
”bella serata, mamma, eh?” mi ha detto alla fine il figliolo, che prima di andare a dormire ha dovuto asciugarsi col phon.
Bella davvero, ciccio. A volte, rincoglionire un po’ fa solo bene.
si parlava di: vacaputanga cronicle, pezzecore |
venerdì, gennaio 27, 2006
PENSA TE...
(L'Autistico ha già richiamato).Pareva che non gli fregavo un fico, e invece mi aveva già messo in memoria. Fatto il colloquio la sera, la mattina dopo già mi richiamava (anzi, mi faceva chiamare, come si conviene alla sua posizione: "buongiorno, è la segreteria dell'Ipergiornale, le passo il dottor Autistico...")
E se non comincio a scrivere da oggi è solo per colpa della neve: qui si è paralizzato tutto, persino la festa padana, e così il ministro invece di andar lì, se ne sta a casa sua...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:31|ci sono commenti (1)?
venerdì, gennaio 27, 2006
PENSA TE...
(L'Autistico ha già richiamato).Pareva che non gli fregavo un fico, e invece mi aveva già messo in memoria. Fatto il colloquio la sera, la mattina dopo già mi richiamava (anzi, mi faceva chiamare, come si conviene alla sua posizione: "buongiorno, è la segreteria dell'Ipergiornale, le passo il dottor Autistico...")
E se non comincio a scrivere da oggi è solo per colpa della neve: qui si è paralizzato tutto, persino la festa padana, e così il ministro invece di andar lì, se ne sta a casa sua...
si parlava di: |
Ho un buon motivo, oggi, per essere allegra: il cell ipertecnologico caduto nel cesso a mia sorella funziona perfettamente, e poichè ci ha impiegato del tempo a rimettersi in sesto ora è mio.
Mia sorella infatti, che non è una puvirazza come me ma c'ha il suv col dvd e il satellitare, dopo due giorni dall’increscioso incidente aveva già comprato un altro cell stranuovissimo, quello che pare una macchina fotografica.
Morale: il bel cell con fotocamera e email, vecchio modello ma fighissimo che da mò che gli facevo la tira, solo perchè è caduto nel cesso è diventato mio, perchè mia sorella me l’ha ceduto.
L'unico problema che ho adesso è convincere i miei colleghi che è pulito...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:43|ci sono commenti ?
Ho un buon motivo, oggi, per essere allegra: il cell ipertecnologico caduto nel cesso a mia sorella funziona perfettamente, e poichè ci ha impiegato del tempo a rimettersi in sesto ora è mio.Mia sorella infatti, che non è una puvirazza come me ma c'ha il suv col dvd e il satellitare, dopo due giorni dall’increscioso incidente aveva già comprato un altro cell stranuovissimo, quello che pare una macchina fotografica.
Morale: il bel cell con fotocamera e email, vecchio modello ma fighissimo che da mò che gli facevo la tira, solo perchè è caduto nel cesso è diventato mio, perchè mia sorella me l’ha ceduto.
L'unico problema che ho adesso è convincere i miei colleghi che è pulito...
si parlava di: interdet e altre storie |
SUPERAPPUNTAMENTO
Non mi ha cagato per niente, ha parlato a monosillabi, quando gli ho chiesto di cosa avevano bisogno mi ha risposto: "bah, qualunque cosa". Dopo cinque minuti ero già fuori.
Però non mi ci aveva sbattuto, semplicemente gli avevo dato l'impegno di mandargli materiale. Insomma, a dispetto del colloquio gelido e sbrigativo sembra mi abbia dato fiducia, e se ci sarà qualcosa che gli garba scriverò pure.
Sento che io e 'sto autistico potremmo persino intenderci...
(e se va davvero, cominciate pure a darmi del voi...scherzo, neh..)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:53|ci sono commenti (5)?
SUPERAPPUNTAMENTO
Non mi ha cagato per niente, ha parlato a monosillabi, quando gli ho chiesto di cosa avevano bisogno mi ha risposto: "bah, qualunque cosa". Dopo cinque minuti ero già fuori.
Però non mi ci aveva sbattuto, semplicemente gli avevo dato l'impegno di mandargli materiale. Insomma, a dispetto del colloquio gelido e sbrigativo sembra mi abbia dato fiducia, e se ci sarà qualcosa che gli garba scriverò pure.
Sento che io e 'sto autistico potremmo persino intenderci...
(e se va davvero, cominciate pure a darmi del voi...scherzo, neh..)
si parlava di: the lolita truman show, vacaputanga cronicle |
mercoledì, gennaio 25, 2006
SPOSTA QUEL GONG DAL MIO ORECCHIO
Oggi mi sento così.
Da ieri sera, a dire il vero, mi sento così: come una a cui hanno suonato un colpo di gong nell'orecchio.
E non è bastato a togliere quell'eco il trionfo di sushi e bagnacauda che mi sono scofanata dopo la tavola rotonda chiccosa e sponsorizzata a cui ho assistito nella grande città, e nemmeno le zucche in regalo in tutte le sue forme (che valgono un post da soli, ma lo faccio poi...).
Tra un alchechengio al cioccolato e un grembiule freak, ieri per la prima volta ho sospettato di essere sul mercato per davvero, di fare davvero il mestiere che faccio e non di giocare al "piccologiornalistacheognitantohaunabottadiculo".
Sarà vero? ve lo dico venerdì, semmai.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:51|ci sono commenti ?
mercoledì, gennaio 25, 2006
SPOSTA QUEL GONG DAL MIO ORECCHIO
Oggi mi sento così.
Da ieri sera, a dire il vero, mi sento così: come una a cui hanno suonato un colpo di gong nell'orecchio.
E non è bastato a togliere quell'eco il trionfo di sushi e bagnacauda che mi sono scofanata dopo la tavola rotonda chiccosa e sponsorizzata a cui ho assistito nella grande città, e nemmeno le zucche in regalo in tutte le sue forme (che valgono un post da soli, ma lo faccio poi...).
Tra un alchechengio al cioccolato e un grembiule freak, ieri per la prima volta ho sospettato di essere sul mercato per davvero, di fare davvero il mestiere che faccio e non di giocare al "piccologiornalistacheognitantohaunabottadiculo".
Sarà vero? ve lo dico venerdì, semmai.
si parlava di: the lolita truman show, vacaputanga cronicle |
martedì, gennaio 24, 2006
NIENTE CREMA ANTIRUGHE PER L'UTERO
Sono giusto ora reduce dalla visita ginecologica di routine, con dottoressa davvero sprint: ecografia, pap test e consigli pratici per il futuro della mia vita sessual-affettiva annessi.
E una soddisfazione morale, che mi accompagna ogni volta che la faccio: "guardi qua che bell'utero elastico, da ragazza... se non fosse per il pap test, non sarebbe nemmeno necessario che venisse..."
Insomma: piuttosto che niente, avere di tonico e fresco almeno l'utero può tornare utile per rimettersi sul mercato.
"Lei è pronta per tornare in pista. E non dimentichi in borsa quella cosa là, eh?" e mi strizza l'occhio.
Tranquilla dottoressa, sono attrezzatissima. Almeno in teoria...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 08:46|ci sono commenti (1)?
martedì, gennaio 24, 2006
NIENTE CREMA ANTIRUGHE PER L'UTERO
Sono giusto ora reduce dalla visita ginecologica di routine, con dottoressa davvero sprint: ecografia, pap test e consigli pratici per il futuro della mia vita sessual-affettiva annessi.
E una soddisfazione morale, che mi accompagna ogni volta che la faccio: "guardi qua che bell'utero elastico, da ragazza... se non fosse per il pap test, non sarebbe nemmeno necessario che venisse..."
Insomma: piuttosto che niente, avere di tonico e fresco almeno l'utero può tornare utile per rimettersi sul mercato.
"Lei è pronta per tornare in pista. E non dimentichi in borsa quella cosa là, eh?" e mi strizza l'occhio.
Tranquilla dottoressa, sono attrezzatissima. Almeno in teoria...
si parlava di: |
lunedì, gennaio 23, 2006
SCICCHISSIMI!
Ecco qui, il secondo modello di orecchino piumino, quello da bond girl.
Forse non ve l'ho detto, ma mentre compravo gli altri orecchinimorivo dietro anche ad un altro modello, più
chiccoso, proprio da vestitino argentato e film d'azione anni sessanta.
Era però troppo tardi per tornare alla festa disant'Antonio, e il rischio di perdere queste meraviglie e giocarmi tutta una carriera al seguito di 007 era altissimo.
Il prezioso monile l'ho ottenuto però grazie a un pool di carinissimi colleghi, ubicati proprio sopra la suddetta festa, che sono letteralmente partiti in missione con mail di Lolita in mano verso la bancarella, al solo scopo di recuperare l'orecchino da me non acquistato in precedenza.
Dei veri eroi.
Anche se Lolita, la Lara Croft del kitsch, è stata comunque identificata dal bancarellaro, che si ricordava di lei in quanto quarantenne un po' sciroccata alla ricerca di piumini.
Morale: adesso ce li ho, posso fare la mia sporca figura ovunque.
James, ancora 100 addominali e arrivo.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 09:01|ci sono commenti (5)?
lunedì, gennaio 23, 2006
SCICCHISSIMI!
Forse non ve l'ho detto, ma mentre compravo gli altri orecchinimorivo dietro anche ad un altro modello, più
chiccoso, proprio da vestitino argentato e film d'azione anni sessanta.Era però troppo tardi per tornare alla festa disant'Antonio, e il rischio di perdere queste meraviglie e giocarmi tutta una carriera al seguito di 007 era altissimo.
Il prezioso monile l'ho ottenuto però grazie a un pool di carinissimi colleghi, ubicati proprio sopra la suddetta festa, che sono letteralmente partiti in missione con mail di Lolita in mano verso la bancarella, al solo scopo di recuperare l'orecchino da me non acquistato in precedenza.
Dei veri eroi.
Anche se Lolita, la Lara Croft del kitsch, è stata comunque identificata dal bancarellaro, che si ricordava di lei in quanto quarantenne un po' sciroccata alla ricerca di piumini.
Morale: adesso ce li ho, posso fare la mia sporca figura ovunque.
James, ancora 100 addominali e arrivo.
si parlava di: shopping |
domenica, gennaio 22, 2006
CAZZO, CI RISIAMO!
Ho di nuovo voglia di Coccole.
(ma non potrebbero stare un po' buone quelle stronze? ancora non han capito che qui non c'è trippa per gatti...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:18|ci sono commenti (7)?
domenica, gennaio 22, 2006
CAZZO, CI RISIAMO!
Ho di nuovo voglia di Coccole.
(ma non potrebbero stare un po' buone quelle stronze? ancora non han capito che qui non c'è trippa per gatti...)
si parlava di: sfighe, amori da paperino |
venerdì, gennaio 20, 2006
IL PRIMO PODCAST DELLA FRATTA
Non poteva che essere questo.
Ve lo metto qui, e poi nel post di competenza, qualche giorno più sotto.
(Il file me l'ha registrato al telefono un simpatico collega, regalandomi poi l'mp3. Gliel'ho detto tante volte che ci si dev'essere affezionato. E' ottimo per telefonini di ultima generazione, avvio di pc, avvisi sonori delle chat, magari personalizzati. Ve lo regalo, e non c'è abbonamento. besos)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 13:13|ci sono commenti (4)?
venerdì, gennaio 20, 2006
IL PRIMO PODCAST DELLA FRATTA
Non poteva che essere questo.
Ve lo metto qui, e poi nel post di competenza, qualche giorno più sotto.
(Il file me l'ha registrato al telefono un simpatico collega, regalandomi poi l'mp3. Gliel'ho detto tante volte che ci si dev'essere affezionato. E' ottimo per telefonini di ultima generazione, avvio di pc, avvisi sonori delle chat, magari personalizzati. Ve lo regalo, e non c'è abbonamento. besos)
si parlava di: lolita jingles |
PIU' DI COSI' C'E' SOLO LA COCAINA
Ho aperto un sacchetto di Marshmallows al cocco.
(Non c'è niente di vero in loro: sono un meraviglioso ibrido tra il delizioso e lo stomachevole. Per eliminarli non c'è altro che il dito in gola, o una notte con gli occhi a palla. E non ditemi che ci sono metodi migliori per passare la notte in bianco perchè io non ne ho)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:58|ci sono commenti (4)?
PIU' DI COSI' C'E' SOLO LA COCAINA
Ho aperto un sacchetto di Marshmallows al cocco.(Non c'è niente di vero in loro: sono un meraviglioso ibrido tra il delizioso e lo stomachevole. Per eliminarli non c'è altro che il dito in gola, o una notte con gli occhi a palla. E non ditemi che ci sono metodi migliori per passare la notte in bianco perchè io non ne ho)
si parlava di: porcate |
Gemelli (21 maggio - 20 giugno) Girando per anni nella Marin county di San Francisco con la mountain bike, ho visto il monte Tamalpais subire innumerevoli cambiamenti. A seconda delle condizioni atmosferiche, della stagione e dell'ora del giorno, mi sembra ogni volta una montagna diversa. Quando il sole basso illumina il sottile strato di nebbia che la copre nei pomeriggi invernali, per esempio, non riesco a credere che sia la stessa montagna baciata dalla luna attraverso uno squarcio tra le nubi di una notte d'estate. Se sei onesto con te stesso, Gemelli, ti sarai reso conto che il mio rapporto con quella montagna somiglia a quello che tu hai con le persone che vedi tutti i giorni. Sono sempre nuove, sempre diverse da com'erano la volta precedente. Questo è il momento ideale per riconoscere e celebrare questo mistero.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:09|ci sono commenti (10)?
Gemelli (21 maggio - 20 giugno) Girando per anni nella Marin county di San Francisco con la mountain bike, ho visto il monte Tamalpais subire innumerevoli cambiamenti. A seconda delle condizioni atmosferiche, della stagione e dell'ora del giorno, mi sembra ogni volta una montagna diversa. Quando il sole basso illumina il sottile strato di nebbia che la copre nei pomeriggi invernali, per esempio, non riesco a credere che sia la stessa montagna baciata dalla luna attraverso uno squarcio tra le nubi di una notte d'estate. Se sei onesto con te stesso, Gemelli, ti sarai reso conto che il mio rapporto con quella montagna somiglia a quello che tu hai con le persone che vedi tutti i giorni. Sono sempre nuove, sempre diverse da com'erano la volta precedente. Questo è il momento ideale per riconoscere e celebrare questo mistero.
si parlava di: oroscopo |
martedì, gennaio 17, 2006
LA NOTTE PIU' TRASH DELL'ANNO - PART II
L'altra delle cose che fa di questa la notte più trash di vacaputanga è il contorno di bancarelle, che vedono la civile convivenza di formaggi padani e specialità siciliane, vin brulè e babà al rum.
Sopravvivono inoltre, come ormai non capita più spesso, gli imbonitori di utensili, per i quali io davvero sarei capace di perdermi delle ore nelle loro chiacchere.
Ma stasera ho decisamente perso la testa per due bancarelle che sembravano fatte apposta per me. La prima mi ha letteralmente lasciato a bocca aperta: era tutta di cose etniche e aveva delle cinture le cui fibbie erano in un caso una testa di iguana imbalsamato, e nell'altro uno scorpione sottovetro. Viggiuro, imperdibili!
Anche se, a dir la verità, un po' care... (certo, un esitazione sul più morigerato granchio sottovetro portachiavi l'ho avuta ma vabbè).Sulla seconda però ho capitolato: vendeva orecchini a piumino. Quelli dovevo proprio comprarli... tra l'altro si intonavano con gli occhi... e poi mla mia amica mi ha detto che facevo molto gatta... ed era vero, perchè non sono solo pompom, ma hanno anche i sonaglini! (come si può notare dalla foto a fianco).
E così li ho presi, e adesso è ufficiale: sono felice. Almeno per stasera, la sera più trash dell'anno.
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martedì, gennaio 17, 2006
LA NOTTE PIU' TRASH DELL'ANNO - PART II
Sopravvivono inoltre, come ormai non capita più spesso, gli imbonitori di utensili, per i quali io davvero sarei capace di perdermi delle ore nelle loro chiacchere.
Ma stasera ho decisamente perso la testa per due bancarelle che sembravano fatte apposta per me. La prima mi ha letteralmente lasciato a bocca aperta: era tutta di cose etniche e aveva delle cinture le cui fibbie erano in un caso una testa di iguana imbalsamato, e nell'altro uno scorpione sottovetro. Viggiuro, imperdibili!
Anche se, a dir la verità, un po' care... (certo, un esitazione sul più morigerato granchio sottovetro portachiavi l'ho avuta ma vabbè).Sulla seconda però ho capitolato: vendeva orecchini a piumino. Quelli dovevo proprio comprarli... tra l'altro si intonavano con gli occhi... e poi mla mia amica mi ha detto che facevo molto gatta... ed era vero, perchè non sono solo pompom, ma hanno anche i sonaglini! (come si può notare dalla foto a fianco).
E così li ho presi, e adesso è ufficiale: sono felice. Almeno per stasera, la sera più trash dell'anno.
si parlava di: shopping |
lunedì, gennaio 16, 2006
LA NOTTE PIU' TRASH DELL'ANNO - PART I
Questa, a Vacaputanga, è la notte più trash dell'anno.
Intorno al falò di Sant'Antonio, tradizione contadina ben radicata in questa zona industriale, si concentrano infatti i riti più smandrapponi. Come per esempio la salamella con frittella d'ordinanza consumate a svariati gradi sottozero (e bagnate da un vin brulè che ci si ilude faccia digerire, e in realtà semplicemente brasa quel che resta del fegato) oppure il rito per le fanciulle in cerca di marito, che consiste nel infilare un bigliettino con il nome dell'amato o una richiesta di fidanzamento generica da affidare al santo (che se va bene per benedire gli animali, probabilmente è perfetto per i fidanzati).
Ci ho impiegato qualche anno, io che ero "foresta" di qui, a capire cosa cavolo facevano le ragazze spesso impegnate in misteriose trattative con i pompieri: semplicemente cercavano di convincere i vigili del fuoco a buttare per loro nel falò, visto che il cordone di sicurezza lo impediva, il biglietto con la richiesta per il santo. Quest'anno, mi sono detta, tocca a me. Alla faccia del fatto che l'età media delle questuanti era di vent'anni, ho allungato la manina verso il pompiere, ho esibito il mio miglior sorriso, e ho consegnato il mio bigliettino, regolarmente finito nel falò.
Sant'Antonio mi raccomando neh, vedi di mandarmelo come te l'ho chiesto...
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lunedì, gennaio 16, 2006
LA NOTTE PIU' TRASH DELL'ANNO - PART I
Questa, a Vacaputanga, è la notte più trash dell'anno.
Intorno al falò di Sant'Antonio, tradizione contadina ben radicata in questa zona industriale, si concentrano infatti i riti più smandrapponi. Come per esempio la salamella con frittella d'ordinanza consumate a svariati gradi sottozero (e bagnate da un vin brulè che ci si ilude faccia digerire, e in realtà semplicemente brasa quel che resta del fegato) oppure il rito per le fanciulle in cerca di marito, che consiste nel infilare un bigliettino con il nome dell'amato o una richiesta di fidanzamento generica da affidare al santo (che se va bene per benedire gli animali, probabilmente è perfetto per i fidanzati).
Ci ho impiegato qualche anno, io che ero "foresta" di qui, a capire cosa cavolo facevano le ragazze spesso impegnate in misteriose trattative con i pompieri: semplicemente cercavano di convincere i vigili del fuoco a buttare per loro nel falò, visto che il cordone di sicurezza lo impediva, il biglietto con la richiesta per il santo. Quest'anno, mi sono detta, tocca a me. Alla faccia del fatto che l'età media delle questuanti era di vent'anni, ho allungato la manina verso il pompiere, ho esibito il mio miglior sorriso, e ho consegnato il mio bigliettino, regolarmente finito nel falò.
Sant'Antonio mi raccomando neh, vedi di mandarmelo come te l'ho chiesto...
si parlava di: amori da paperino |
ODIO LA CRONACA
Perchè mi rompe le palle anche di sponda. Lo ribadisco.
Oggi turno domenicale per la prima volta in compagnia di stagista, pure sveglia per di più. Nessuna notizia particolare, tutti fuori alle cinque di sera.
Mi pare tutto troppo bello, così alle dieci di sera mi viene il tic di fare un controllino e sentire qualche bel vigile del fuoco perchè mi tranquillizzi sul fatto che non è successo nulla.
"A dire il vero, stiamo giusto uscendo per un incendio tetto" mi comunica uno. E l'altro: "Ma di quale incendio tetto intende? quello delle otto o quello di adesso?" Ocazz, due, manco uno. Tutti nello stesso paese per di più, a decinaia di chilometri da qui.
Mi è venuto da piangere, pensando soprattutto agli altri colleghi che magari avevano fatto in tempo a sapere tutto, al contrario della tapina che non sa mai nulla e fa sempre delle figure da cererbrolesa della cronaca. Ma poi ho scoperto che non era così: tant'è che mi sono presa pure della portasfiga telefonica... Non è mica carino...
Beh, del resto lo sapevo già: "abbella aho, e che, non lo sai? sono la Loli, quella che la cronaca nera la insegue..."
(si vede che c'ho un buon profumo, si vede...)
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ODIO LA CRONACA
Perchè mi rompe le palle anche di sponda. Lo ribadisco.
Oggi turno domenicale per la prima volta in compagnia di stagista, pure sveglia per di più. Nessuna notizia particolare, tutti fuori alle cinque di sera.
Mi pare tutto troppo bello, così alle dieci di sera mi viene il tic di fare un controllino e sentire qualche bel vigile del fuoco perchè mi tranquillizzi sul fatto che non è successo nulla.
"A dire il vero, stiamo giusto uscendo per un incendio tetto" mi comunica uno. E l'altro: "Ma di quale incendio tetto intende? quello delle otto o quello di adesso?" Ocazz, due, manco uno. Tutti nello stesso paese per di più, a decinaia di chilometri da qui.
Mi è venuto da piangere, pensando soprattutto agli altri colleghi che magari avevano fatto in tempo a sapere tutto, al contrario della tapina che non sa mai nulla e fa sempre delle figure da cererbrolesa della cronaca. Ma poi ho scoperto che non era così: tant'è che mi sono presa pure della portasfiga telefonica... Non è mica carino...
Beh, del resto lo sapevo già: "abbella aho, e che, non lo sai? sono la Loli, quella che la cronaca nera la insegue..."
(si vede che c'ho un buon profumo, si vede...)
si parlava di: vacaputanga cronicle |
sabato, gennaio 14, 2006
IMPERDIBILE
E' la più incredibile barzelletta sulle bionde che abbia mai visto.
(perdipiù si adatta proprio a me: bionda e boccalona. Fantastica.)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:43|ci sono commenti (2)?
sabato, gennaio 14, 2006
IMPERDIBILE
E' la più incredibile barzelletta sulle bionde che abbia mai visto.
(perdipiù si adatta proprio a me: bionda e boccalona. Fantastica.)
si parlava di: |
venerdì, gennaio 13, 2006
PAROLA D'ORDINE 2: VAFANCU'
Davanti ai cadaveri di due bottiglie di teroldego bevute in tre (gentili fanciulle, peraltro, benchè etiliche) , chiaccherando di puttanate prese per merce buona, meschini tentativi di sottovalutazione delle nostre immani capacità, goffi sistemi di scarico telematico da parte di peter pan della bassa nonchè paccottiglia lagnosa varia di tipo femminil-affettivo di cui dopo 40 anni io conosco fin troppo bene il refrain, l'unica considerazione ragionevole davanti al vuoto pneumatico che riempiva il nostro futuro (ma che vuoto e vuoto, per due bocconcini ben frolliti come noi! uno spazione di libertà grande quanto il Sahara...) non poteva che essere: Vafancù.
Cioè, la versione del terzo millennio della celebre battuta "domani è un altro giorno" di Via col Vento, con un pizzico di soddisfazione triviale in più.
(Tant'è vero che noi oggi si stava quasi benissimo, emicrania esclusa).
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:10|ci sono commenti (3)?
venerdì, gennaio 13, 2006
PAROLA D'ORDINE 2: VAFANCU'
Davanti ai cadaveri di due bottiglie di teroldego bevute in tre (gentili fanciulle, peraltro, benchè etiliche) , chiaccherando di puttanate prese per merce buona, meschini tentativi di sottovalutazione delle nostre immani capacità, goffi sistemi di scarico telematico da parte di peter pan della bassa nonchè paccottiglia lagnosa varia di tipo femminil-affettivo di cui dopo 40 anni io conosco fin troppo bene il refrain, l'unica considerazione ragionevole davanti al vuoto pneumatico che riempiva il nostro futuro (ma che vuoto e vuoto, per due bocconcini ben frolliti come noi! uno spazione di libertà grande quanto il Sahara...) non poteva che essere: Vafancù.
Cioè, la versione del terzo millennio della celebre battuta "domani è un altro giorno" di Via col Vento, con un pizzico di soddisfazione triviale in più.
(Tant'è vero che noi oggi si stava quasi benissimo, emicrania esclusa).
si parlava di: vacaputanga cronicle, estestest, amori da paperino, lolita jingles |
PAROLA D'ORDINE 1: ZOCCOLARE
Credevo di avere raggiunto l'apice del godimento ottenendo per il Cronicle le dichiarazioni dei due direttori con cui il capo aveva litigato furiosamente giusto prima di Natale: un ordine impartito che sapeva più di mission impossible che di quotidiana attività di cronista.
Ma quando Il cronicle è finito sulla prima pagina dell'iperquotidiano online perchè ho fatto del cicipeciciap con un mio amichetto di matita (si diceva così ai tempi dei peanuts, adesso si direbbe via mail) ho provato sensazioni difficilmente ripetibili in vita.
Il miglior sostituto ad un fidanzato che abbia mai trovato...
(Loli segnatelo sul blog: quando ti metti a zoccolare non ti batte nessuno. Ottieni l'impossibile...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:09|ci sono commenti (2)?
PAROLA D'ORDINE 1: ZOCCOLARE
Credevo di avere raggiunto l'apice del godimento ottenendo per il Cronicle le dichiarazioni dei due direttori con cui il capo aveva litigato furiosamente giusto prima di Natale: un ordine impartito che sapeva più di mission impossible che di quotidiana attività di cronista.
Ma quando Il cronicle è finito sulla prima pagina dell'iperquotidiano online perchè ho fatto del cicipeciciap con un mio amichetto di matita (si diceva così ai tempi dei peanuts, adesso si direbbe via mail) ho provato sensazioni difficilmente ripetibili in vita.
Il miglior sostituto ad un fidanzato che abbia mai trovato...
(Loli segnatelo sul blog: quando ti metti a zoccolare non ti batte nessuno. Ottieni l'impossibile...)
si parlava di: the lolita truman show, vacaputanga cronicle |
LE PAROLE D'ORDINE DI QUESTI GIORNI SONO:
Vafancù
Zoccolare
(Aprono tutte le porte. Garantito)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:39|ci sono commenti ?
LE PAROLE D'ORDINE DI QUESTI GIORNI SONO:
Vafancù
Zoccolare
(Aprono tutte le porte. Garantito)
si parlava di: |
NON CE LA FO' NON CE LA FO' NON CE LA FO'
Sono troppo vecchia per tenere 'sti ritmi...
Ultimo pezzo di ieri ore due di notte, primo pezzo di oggi ore sette. Contemporaneo a gestione articolo cronaca nera,di cui mi sono occupata perchè insieme alla collega che l'ha segnalato sono l'unica sicuramente sveglia a quell'ora causa figli... (che culo, eh?)
Adesso bevo il caffè, esco di casa e vado a (continuare) a lavorare.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 16:28|ci sono commenti (2)?
NON CE LA FO' NON CE LA FO' NON CE LA FO'
Sono troppo vecchia per tenere 'sti ritmi...
Ultimo pezzo di ieri ore due di notte, primo pezzo di oggi ore sette. Contemporaneo a gestione articolo cronaca nera,di cui mi sono occupata perchè insieme alla collega che l'ha segnalato sono l'unica sicuramente sveglia a quell'ora causa figli... (che culo, eh?)
Adesso bevo il caffè, esco di casa e vado a (continuare) a lavorare.
si parlava di: vacaputanga cronicle |
mercoledì, gennaio 11, 2006
CINQUE STRANE ABITUDINI
Regolamento: Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "Cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "Sei stato scelto" (ammesso che accettino commenti) e ditegli di leggere il vostro.
1) Dico le preghiere prima di andare a dormire. Adesso lo faccio con mio figlio
2) Dormo col peluche. L'ho fatto tutta la vita tranne che negli anni del matrimonio.
3) Tolgo le mutande prima di andare a dormire (per igiene, mi hanno insegnato così)
4) Mi peso tutte le mattine. Non l'ho fatto solo nei nove mesi di gravidanza, e alla fine ho preso 16 chili.
5) Metto il dolcificante nel caffè, anche se insieme ci mangio la torta al cioccolato con sopra la panna.
E il testimone lo passo a Sister (Prima della lista,ma solo a un patto: che poi lei lo chieda a Settore...), Uzi (va da sè), Ema (secondo me ne ha cinquanta),Witty (lo voglio proprio vedere!) e Jest (e non vedo l'ora di leggerlo) acc mi ha fregato Fiammiferaia per una manciata di minuti.... perciò Settore lo nomino io! (Caro, sono desolata...Ma incazzati col granata, che è colpa sua se ti ho messo in mezzo...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 10:03|ci sono commenti (1)?
mercoledì, gennaio 11, 2006
CINQUE STRANE ABITUDINI
Regolamento: Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "Cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "Sei stato scelto" (ammesso che accettino commenti) e ditegli di leggere il vostro.
1) Dico le preghiere prima di andare a dormire. Adesso lo faccio con mio figlio
2) Dormo col peluche. L'ho fatto tutta la vita tranne che negli anni del matrimonio.
3) Tolgo le mutande prima di andare a dormire (per igiene, mi hanno insegnato così)
4) Mi peso tutte le mattine. Non l'ho fatto solo nei nove mesi di gravidanza, e alla fine ho preso 16 chili.
5) Metto il dolcificante nel caffè, anche se insieme ci mangio la torta al cioccolato con sopra la panna.
E il testimone lo passo a Sister (Prima della lista,
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MEGLIO TARDI CHE MAI
Rispondo all'invito di Alesegretaria (che mi ha fatto il 20 dicembre, me la sono presa comoda...) e poi rigiro a...vedrò poi.
Dunque procedo.
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MEGLIO TARDI CHE MAI
Rispondo all'invito di Alesegretaria (che mi ha fatto il 20 dicembre, me la sono presa comoda...) e poi rigiro a...vedrò poi.
Dunque procedo.
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domenica, gennaio 08, 2006
SAUNA MISTA
(E NIENTE COSTUMI CHE SONO ANTIGENICI)
Avevo proprio bisogno di dare una lavata generale all'anima, così siamo partiti, zaino in spalla e lancia in resta, alla volta delle solite terme.
Niente capo, stavolta, ma la sister col keniano, e un obiettivo preciso: un'ora in più e il lasciapassare per la sauna.
E' stato bellissimo, specialmente la sauna che era nuda e mista: bellissimo vedere quando arrivavano gli italiani (noi si stava in paese extraeuropeo, che da noi 'ste cose sono sempre e solo equivoche - o costosissime) che non osavano tirar giù il costume (hai visto mai che scoprivano che non ce l'avevan d'oro come millantavano ...) Comunque: Il privè salutista destinato a chi metteva un po' più grano (solo sei euro, però) aveva tra l'altro: la sauna finlandese, il bagno turco, una doccia scozzese a temperatura regolabile, il necessarie per il pediluvio e un lavandino che distribuiva ghiaccio (e io ne ho fatto uso smodato per tonificare il tonificabile...) . Ma la sorpresa più bella è stata la doccia vaporizzata al sapor di mentolo: mi pareva di essere un bonsai sotto i colpi del vaporizzatore.
Insomma, un'ora in più comprensiva del solito pentolone a 34 gradi sotto il cielo a meno 4, è stata persino poco.
Adesso però mi si incrociano gli occhi. Bonne nuit.
Farò una dormita meravigliosa... Ho deciso che nella notte mi riposiziono tutto il 2006...
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domenica, gennaio 08, 2006
SAUNA MISTA
(E NIENTE COSTUMI CHE SONO ANTIGENICI)
Avevo proprio bisogno di dare una lavata generale all'anima, così siamo partiti, zaino in spalla e lancia in resta, alla volta delle solite terme.
Niente capo, stavolta, ma la sister col keniano, e un obiettivo preciso: un'ora in più e il lasciapassare per la sauna.
E' stato bellissimo, specialmente la sauna che era nuda e mista: bellissimo vedere quando arrivavano gli italiani (noi si stava in paese extraeuropeo, che da noi 'ste cose sono sempre e solo equivoche - o costosissime) che non osavano tirar giù il costume (hai visto mai che scoprivano che non ce l'avevan d'oro come millantavano ...) Comunque: Il privè salutista destinato a chi metteva un po' più grano (solo sei euro, però) aveva tra l'altro: la sauna finlandese, il bagno turco, una doccia scozzese a temperatura regolabile, il necessarie per il pediluvio e un lavandino che distribuiva ghiaccio (e io ne ho fatto uso smodato per tonificare il tonificabile...) . Ma la sorpresa più bella è stata la doccia vaporizzata al sapor di mentolo: mi pareva di essere un bonsai sotto i colpi del vaporizzatore.
Insomma, un'ora in più comprensiva del solito pentolone a 34 gradi sotto il cielo a meno 4, è stata persino poco.
Adesso però mi si incrociano gli occhi. Bonne nuit.
Farò una dormita meravigliosa... Ho deciso che nella notte mi riposiziono tutto il 2006...
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giovedì, gennaio 05, 2006
HO CAPITO
Non ce la farò mai a spiegare quanto mi sono vergognata alla festa e quanto erano assurdi gli avventori del locale.
non ce la farò mai a spiegare quanto mi vergognavo all'idea di dover svegliare di soprassalto i miei ospiti dopo tre giorni di ospitalità delirante alla fratta.
Ok, cedo.
(«Fratta, com'è stato il capodanno?» «Mmmsì, carino... denso...»)
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giovedì, gennaio 05, 2006
HO CAPITO
Non ce la farò mai a spiegare quanto mi sono vergognata alla festa e quanto erano assurdi gli avventori del locale.
non ce la farò mai a spiegare quanto mi vergognavo all'idea di dover svegliare di soprassalto i miei ospiti dopo tre giorni di ospitalità delirante alla fratta.
Ok, cedo.
(«Fratta, com'è stato il capodanno?» «Mmmsì, carino... denso...»)
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martedì, gennaio 03, 2006
SE IL 2006 SI VEDE DAL CAPODANNO, SIAMO MESSI BENE
Avrei dovuto fregarmene di tutto, e seguire l'istinto.
A parte i sensi di colpa dovuti al fatto che non andavo al capodanno santo dove stavano i miei ospiti polacchi, quell'ora dell'aperitivo passata a sorseggiare un brut de' brut di Franciacorta e filosofeggiare sui rapporti uomo-donna, da cui non avrei voluto staccare, doveva farmi capire che fuori di lì sarebbe stata dura. E lo è stato.
Non mi sono ancora ripresa da allora, e malgrado abbia ormai raccontato più di dieci volte la storia non riesco a metterla per iscritto. Ma ve l’ho promessa, così cerco di cavarmela con un compromesso: copio e incollo la conversazione che ho fatto a caldo con Uzi in icq dopo la mia serata divisa tra il thriller e cinico tivù.
se queste sono le prime ore dell'anno nuovo, non voglio pensare a come proseguirà.
(e se non capite chiedete, cercherò di essere più esplicita)
è stato un ultimo dell'anno da delirio...
non ho la forza di scrivere tutte le cose che mi sono successe...
sto facendolo ma è un casino di roba e sono di una stanchezza infinita... hai rimorchiato uno sceicco, cavolo è successo? :)”no, robe da fratta, che deve raccontar su come ho lasciato fuori di casa un polacco di quelli che ospito
poi gli ho fornito le chiavi
poi ho dimenticato le mie dentro in casa
non accorgendomene fino alle tre
nel frattempo sono andata a piedi al teatro dove il vacaputanga cronicle aveva organizzato il capodanno
vestita in perfetto stile anni 80
(veri cimeli)
che mi guardavano tutti alla fine (ma quella era anche una cosa simpatica)
mi sono trovata di fianco al mio amico fan dell’artista che stravolgeva gli anni ottanta
che si era portato la tromba da stadio
Il cantante, che non aveva l'orologio stava per finire los spettacolo alle 11 20!
casino per trovare il sistema per dirgli che doveva tirare avanti 40 minuti... uno stress…
alla fine abbiamo fatto gli auguri alle 12 e 5, ma vabbè era finita
ma il top è arrivato dopo
al locale del mio capo - che è un vecchio circolo cooperativo riadattato - avevano organizzato un ultimo dell'anno in stile anni 80 con dj set con canzoni del genere
e il cantante come guest star
pensavamo di trovare lì della gente come al solito al circolino: ragazzi, gente della sinistra di vacaputanga, tipi misti
io faccio da autista (a piedi) di un po' di gente della troupe
e mi ritrovo in una specie di festa di nozze al ristorante vesuvio
per dirti: le prime tre persone che ho trovato erano nell'ordine
un ottantenne che biascicava panettone
un botolo brevilineo sui 50 anni con camicia bianca e cravatta argento (hai presente?)
un ragazzino sui dieci anni sovrappeso in cravatta e cardigan
(io volevo morire, con tutto il mio tubino di jean paul gauthier dell'epoca)
zona danza deserta
dj, che conosco, in para totale
la mia collega dice “mii Loli, tocca fare quattro salti, lo dobbiamo al dj”
morale: mi sono ritrovata a fare la cubista
la riempipista a 40 anni
puoi immaginarti con che gioia, considerata la gente...
arrivata al gioca jouer ho deciso che ne avevo abbastanza
i miei colleghi si imbucavano viavia
e io lì come quella del gioco a cui rimane la scopa in mano
me ne sono andata in gloria alle due e mezza
dopo essermi ballata just an illusion (che mi fa troppo sangue ancora ora)
e lì mi accorgo della mancanza delle chiavi di casa
ho avuto un crollo.
dopo una serata così, e caricata del senso di colpa di avere lasciato fuori di casa i polacchi 2 volte in due giorni
sono andata lessa
fortunatamente mi ha raccolto un collega che con la sua fidanza prima mi ha riaccompagnato a casa
poi mi ha convinto a provare ad andare all'oratorio, dove anche quelli di taizè e quindi i miei ospiti avevano fatto festa
io però pensavo che alle due e mezza erano tutti a letto, ero senza speranza.
trovo un signore e gli dico “da quanto tempo è finita la festa?” più che altro per avere un’idea di quanto tempo era che i miei ospiti dormivano e quanto male li avrei svegliati
"adesso" mi risponde invece. "sono ancora tutti lì”
Scendo le scala e 4 a 4 e quando vedo in oratorio la faccia del diciassettenne che ospitavo
mi pareva di avere visto un angelo
gli ho detto k., “i'm so happy to see you...”
e lui si illumina tutto.
e io:
“I've forgot the key...”
non smetteva più di ridere…
e così mi hanno presa sottobraccio e siamo tornati a casa,
alla fine è andato tutto bene
ma io quando mi sono fermata mi sono detto, qua c'è proprio qualcosa che non va
ecco. E' andata così
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 15:58|ci sono commenti (1)?
martedì, gennaio 03, 2006
SE IL 2006 SI VEDE DAL CAPODANNO, SIAMO MESSI BENE
Avrei dovuto fregarmene di tutto, e seguire l'istinto.
A parte i sensi di colpa dovuti al fatto che non andavo al capodanno santo dove stavano i miei ospiti polacchi, quell'ora dell'aperitivo passata a sorseggiare un brut de' brut di Franciacorta e filosofeggiare sui rapporti uomo-donna, da cui non avrei voluto staccare, doveva farmi capire che fuori di lì sarebbe stata dura. E lo è stato.
Non mi sono ancora ripresa da allora, e malgrado abbia ormai raccontato più di dieci volte la storia non riesco a metterla per iscritto. Ma ve l’ho promessa, così cerco di cavarmela con un compromesso: copio e incollo la conversazione che ho fatto a caldo con Uzi in icq dopo la mia serata divisa tra il thriller e cinico tivù.
se queste sono le prime ore dell'anno nuovo, non voglio pensare a come proseguirà.
(e se non capite chiedete, cercherò di essere più esplicita)
è stato un ultimo dell'anno da delirio...
non ho la forza di scrivere tutte le cose che mi sono successe...
sto facendolo ma è un casino di roba e sono di una stanchezza infinita... hai rimorchiato uno sceicco, cavolo è successo? :)”no, robe da fratta, che deve raccontar su come ho lasciato fuori di casa un polacco di quelli che ospito
poi gli ho fornito le chiavi
poi ho dimenticato le mie dentro in casa
non accorgendomene fino alle tre
nel frattempo sono andata a piedi al teatro dove il vacaputanga cronicle aveva organizzato il capodanno
vestita in perfetto stile anni 80
(veri cimeli)
che mi guardavano tutti alla fine (ma quella era anche una cosa simpatica)
mi sono trovata di fianco al mio amico fan dell’artista che stravolgeva gli anni ottanta
che si era portato la tromba da stadio
Il cantante, che non aveva l'orologio stava per finire los spettacolo alle 11 20!
casino per trovare il sistema per dirgli che doveva tirare avanti 40 minuti... uno stress…
alla fine abbiamo fatto gli auguri alle 12 e 5, ma vabbè era finita
ma il top è arrivato dopo
al locale del mio capo - che è un vecchio circolo cooperativo riadattato - avevano organizzato un ultimo dell'anno in stile anni 80 con dj set con canzoni del genere
e il cantante come guest star
pensavamo di trovare lì della gente come al solito al circolino: ragazzi, gente della sinistra di vacaputanga, tipi misti
io faccio da autista (a piedi) di un po' di gente della troupe
e mi ritrovo in una specie di festa di nozze al ristorante vesuvio
per dirti: le prime tre persone che ho trovato erano nell'ordine
un ottantenne che biascicava panettone
un botolo brevilineo sui 50 anni con camicia bianca e cravatta argento (hai presente?)
un ragazzino sui dieci anni sovrappeso in cravatta e cardigan
(io volevo morire, con tutto il mio tubino di jean paul gauthier dell'epoca)
zona danza deserta
dj, che conosco, in para totale
la mia collega dice “mii Loli, tocca fare quattro salti, lo dobbiamo al dj”
morale: mi sono ritrovata a fare la cubista
la riempipista a 40 anni
puoi immaginarti con che gioia, considerata la gente...
arrivata al gioca jouer ho deciso che ne avevo abbastanza
i miei colleghi si imbucavano viavia
e io lì come quella del gioco a cui rimane la scopa in mano
me ne sono andata in gloria alle due e mezza
dopo essermi ballata just an illusion (che mi fa troppo sangue ancora ora)
e lì mi accorgo della mancanza delle chiavi di casa
ho avuto un crollo.
dopo una serata così, e caricata del senso di colpa di avere lasciato fuori di casa i polacchi 2 volte in due giorni
sono andata lessa
fortunatamente mi ha raccolto un collega che con la sua fidanza prima mi ha riaccompagnato a casa
poi mi ha convinto a provare ad andare all'oratorio, dove anche quelli di taizè e quindi i miei ospiti avevano fatto festa
io però pensavo che alle due e mezza erano tutti a letto, ero senza speranza.
trovo un signore e gli dico “da quanto tempo è finita la festa?” più che altro per avere un’idea di quanto tempo era che i miei ospiti dormivano e quanto male li avrei svegliati
"adesso" mi risponde invece. "sono ancora tutti lì”
Scendo le scala e 4 a 4 e quando vedo in oratorio la faccia del diciassettenne che ospitavo
mi pareva di avere visto un angelo
gli ho detto k., “i'm so happy to see you...”
e lui si illumina tutto.
e io:
“I've forgot the key...”
non smetteva più di ridere…
e così mi hanno presa sottobraccio e siamo tornati a casa,
alla fine è andato tutto bene
ma io quando mi sono fermata mi sono detto, qua c'è proprio qualcosa che non va
ecco. E' andata così
si parlava di: |
lunedì, gennaio 02, 2006
CONSIDERAZIONI EN PASSANT
I preti polacchi sono la dimostrazione vivente che andare a prete non è un pensiero che viene solo agli sfigatelli che non cuccano.
Ieri mattina ho visto il mio ospite prete in maglietta della salute e non ho potuto fare a meno di pensare che aveva una schiena da urlo.
(tranquilli: poi ho detto quattro ave maria)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:43|ci sono commenti (13)?
lunedì, gennaio 02, 2006
CONSIDERAZIONI EN PASSANT
I preti polacchi sono la dimostrazione vivente che andare a prete non è un pensiero che viene solo agli sfigatelli che non cuccano.
Ieri mattina ho visto il mio ospite prete in maglietta della salute e non ho potuto fare a meno di pensare che aveva una schiena da urlo.
(tranquilli: poi ho detto quattro ave maria)
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ABBIATE FEDE
Il mio capodanno è stato tale che ho bisogno di interi giorni per riprendermi psicologicamente e per descriverlo. Ci sto lavorando su.
Vi dico solo questo: se il 2006 si vede dal San Silvestro, quest'anno io lo passo chiusa in cesso, e se bussano urlo: "non ci sono!".
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:36|ci sono commenti (5)?
ABBIATE FEDE
Il mio capodanno è stato tale che ho bisogno di interi giorni per riprendermi psicologicamente e per descriverlo. Ci sto lavorando su.
Vi dico solo questo: se il 2006 si vede dal San Silvestro, quest'anno io lo passo chiusa in cesso, e se bussano urlo: "non ci sono!".
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sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:29|ci sono commenti (2)?



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