CONSIDERAZIONI
Questi sono tempi in cui per fare sesso sicuro bisogna mettere il firewall.
Questi sono tempi in cui per fare sesso sicuro bisogna mettere il firewall.
si parlava di: interdet e altre storie, amori da paperino |
sabato, ottobre 29, 2005
UNA GIORNATA DI MERDA
E' cominciata con due lavori che non c'era verso di chiudere.
E' continuata con un lavoro in più che mi ha fatto tanto piacere fare per un amico, ma che mi è costato una cazziata perchè l'ho fatto.
E' proseguita da sola in una fiera dove i buffet erano al piano di sotto (impossibile raggiungerli senza abbandonare la postazione)
E' culminata nell'essermi persa nella città dei banchieri - che dovrei conoscere benissimo - facendomi arrivare a casa dal figlio con un ritardo stratosferico e dei sensi di colpa a mille con caragnata finale.
E' finita con la rottura della boccia del pesce: il nostro è salvo, ma il bagno si è allagato.
Mavaff. Vado a dormire.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 10:25|ci sono commenti (6)?
sabato, ottobre 29, 2005
UNA GIORNATA DI MERDA
E' cominciata con due lavori che non c'era verso di chiudere.
E' continuata con un lavoro in più che mi ha fatto tanto piacere fare per un amico, ma che mi è costato una cazziata perchè l'ho fatto.
E' proseguita da sola in una fiera dove i buffet erano al piano di sotto (impossibile raggiungerli senza abbandonare la postazione)
E' culminata nell'essermi persa nella città dei banchieri - che dovrei conoscere benissimo - facendomi arrivare a casa dal figlio con un ritardo stratosferico e dei sensi di colpa a mille con caragnata finale.
E' finita con la rottura della boccia del pesce: il nostro è salvo, ma il bagno si è allagato.
Mavaff. Vado a dormire.
si parlava di: incazzature, sfighe, massaiate, pezzecore |
giovedì, ottobre 27, 2005
SONO UN ANIMALE DA BUFFET
Dovevo sospettarlo dalla installazione di venerdì scorso, ma oggi che ho partecipato alla prima fiera da 10 anni a questa parte dove giravano davvero i soldi ne ho avuto conferma: sono un animale da buffet.
Sono riuscita a recuperarne due in una giornata, evitandomi completamente i pasti principali. Non mi sono persa una sola portata, nemmeno il canapè di gamberetti che mi ero persa a pranzo (dove c'erano tranci di salmone e mattonelle di verdure a gogo) e sono riuscita a recuperare all'aperitivo serale (dove il top però era il panino con le noci) e i camerieri ormai sapevano di rabboccare "a prescindere" il mio bicchiere di vino, con la scusa della degustazione vini ticinesi.
E' stato bello anche se ho lavorato tanto. Soprattutto per prepararmi il terreno ad un altro tot di pranzi cene e buffet...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:35|ci sono commenti (1)?
giovedì, ottobre 27, 2005
SONO UN ANIMALE DA BUFFET
Dovevo sospettarlo dalla installazione di venerdì scorso, ma oggi che ho partecipato alla prima fiera da 10 anni a questa parte dove giravano davvero i soldi ne ho avuto conferma: sono un animale da buffet.
Sono riuscita a recuperarne due in una giornata, evitandomi completamente i pasti principali. Non mi sono persa una sola portata, nemmeno il canapè di gamberetti che mi ero persa a pranzo (dove c'erano tranci di salmone e mattonelle di verdure a gogo) e sono riuscita a recuperare all'aperitivo serale (dove il top però era il panino con le noci) e i camerieri ormai sapevano di rabboccare "a prescindere" il mio bicchiere di vino, con la scusa della degustazione vini ticinesi.
E' stato bello anche se ho lavorato tanto. Soprattutto per prepararmi il terreno ad un altro tot di pranzi cene e buffet...
si parlava di: |
MI SA CHE (MI) FACCIO UN SECONDO FIGLIO
Oggi ho visto il mio prossimo bambino. Quello che porta a compimento sublimamente il primo ("no tesoro non piangere, sarai sempre il primogenito di mammà... ma ti ci vuole una connessione..."). Purtroppo, in Italia arriverà tra un po' ma per vederlo in azione mi è bastato fare qualche chilometro, anche se - il cuore mi sanguina - per ora le istruzioni sono solo in tedesco. 
Ha lo stesso sistema operativo del primogenito, ha tutte dico tutte le funzioni di suo fratello (comprese quelle che mi sono scaricata dopo) ma in più è un telefonino e una fotocamera ( e fin qui passi) è predisposto per la live TV (e di questo giustamente checcifrega) ed è un bonsai di tablet: si apre come un portatile, ha lo schermo che può vedersi anche da chiuso e gira.
Come l'ho visto ho cominciato a chiamarlo "ciccino"...
Sono già innamorata...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:23|ci sono commenti (3)?
MI SA CHE (MI) FACCIO UN SECONDO FIGLIO
Oggi ho visto il mio prossimo bambino. Quello che porta a compimento sublimamente il primo ("no tesoro non piangere, sarai sempre il primogenito di mammà... ma ti ci vuole una connessione..."). Purtroppo, in Italia arriverà tra un po' ma per vederlo in azione mi è bastato fare qualche chilometro, anche se - il cuore mi sanguina - per ora le istruzioni sono solo in tedesco. 
Ha lo stesso sistema operativo del primogenito, ha tutte dico tutte le funzioni di suo fratello (comprese quelle che mi sono scaricata dopo) ma in più è un telefonino e una fotocamera ( e fin qui passi) è predisposto per la live TV (e di questo giustamente checcifrega) ed è un bonsai di tablet: si apre come un portatile, ha lo schermo che può vedersi anche da chiuso e gira.
Come l'ho visto ho cominciato a chiamarlo "ciccino"...
Sono già innamorata...
si parlava di: |
mercoledì, ottobre 26, 2005
SONO IMPEGNATA
Devo prepararmi a fare la giornalista standista, nuova figura professionale non prevista dal contratto nazionale.
Stiro la camicetta, cerco penna e bloc notes , ci faccio su una bella dormita e poi vado allo stand. Distribuirò brochures e posterò articoli.
Chissà come ne uscirò, stavolta...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:12|ci sono commenti (3)?
mercoledì, ottobre 26, 2005
SONO IMPEGNATA
Devo prepararmi a fare la giornalista standista, nuova figura professionale non prevista dal contratto nazionale.
Stiro la camicetta, cerco penna e bloc notes , ci faccio su una bella dormita e poi vado allo stand. Distribuirò brochures e posterò articoli.
Chissà come ne uscirò, stavolta...
si parlava di: vacaputanga cronicle |
domenica, ottobre 23, 2005
IL MIO INGLESE E LE PUNTATE DI BEAUTIFUL
Mentre ascoltavo le parole di un canadese "a nudo"essendomi dimenticata di procurarmi le cuffiette per la traduzione simultanea, mi sono resa conto che in fondo bene o male lo capivo. Non tutto, il sufficiente per divertirmi. Era un po' come quando mi capita di vedere una puntata di Beautiful: non l'ho mai seguito, conosco a malapena il nome di tre dei personaggi, non ho idea della trama.
Ma se lo guardo senza avere la pretesa di cogliere intrecci strani o altri particolari alla fine non solo capisco come va l'ambaradan, ma in alcuni casi mi diverto pure...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:13|ci sono commenti (1)?
domenica, ottobre 23, 2005
IL MIO INGLESE E LE PUNTATE DI BEAUTIFUL
Mentre ascoltavo le parole di un canadese "a nudo"essendomi dimenticata di procurarmi le cuffiette per la traduzione simultanea, mi sono resa conto che in fondo bene o male lo capivo. Non tutto, il sufficiente per divertirmi. Era un po' come quando mi capita di vedere una puntata di Beautiful: non l'ho mai seguito, conosco a malapena il nome di tre dei personaggi, non ho idea della trama.
Ma se lo guardo senza avere la pretesa di cogliere intrecci strani o altri particolari alla fine non solo capisco come va l'ambaradan, ma in alcuni casi mi diverto pure...
si parlava di: minestrone |
sabato, ottobre 22, 2005
UNA SERATA DA DIO
Allora: installazione megatroppochic con buffet da fame ma molto uptodate con bonsai di risotto e insalata, passeggiatona ad oltranza nel quartiere dei modaioli che una volta era dei barboni artisti, acquisto fuori orario (alle dieci e mezza di sera) dei due prodotti Lush che mi mancavano (il nuovo shampoo in pastiglia al gelsomino! spaziale!) paio di orecchini troppo da figa presi da marocchino per strada, acquisto lampada superkitsch a fibre ottiche che mio figlio desiderava tanto. Per di più. questo post lo scrivo colbambino nel bar dove non mi ricordo più chi ha scritto per anni le sue poesie, e non mi ricordo più chi altro ideava le sue opere. Non potevo chiedere niente di meglio dalla vita per stasera, lo giuro.
(Però mi sono comportata bene: sono riuscita a resistere alla tentazione di farmi fare le carte o leggere la mano)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 02:56|ci sono commenti ?
sabato, ottobre 22, 2005
UNA SERATA DA DIO
Allora: installazione megatroppochic con buffet da fame ma molto uptodate con bonsai di risotto e insalata, passeggiatona ad oltranza nel quartiere dei modaioli che una volta era dei barboni artisti, acquisto fuori orario (alle dieci e mezza di sera) dei due prodotti Lush che mi mancavano (il nuovo shampoo in pastiglia al gelsomino! spaziale!) paio di orecchini troppo da figa presi da marocchino per strada, acquisto lampada superkitsch a fibre ottiche che mio figlio desiderava tanto. Per di più. questo post lo scrivo colbambino nel bar dove non mi ricordo più chi ha scritto per anni le sue poesie, e non mi ricordo più chi altro ideava le sue opere. Non potevo chiedere niente di meglio dalla vita per stasera, lo giuro.
(Però mi sono comportata bene: sono riuscita a resistere alla tentazione di farmi fare le carte o leggere la mano)
si parlava di: shopping |
martedì, ottobre 18, 2005
MI FUNZIONA L'ASINO!
Era dai tempi di Napster che non mi davo più all'illegalità.Mi ero ripromessa di non farlo più e poi non sapevo che usare e poi quando ci ho provato era un gran casino e... e insomma sono rimasta 4 anni a secco, e sarei rimasta anche senza musica se mani pietose (a volte persino via poste Italiane, un sistema archeologico) non avessero provveduto a farmela avere.
Ma ieri sera è stato il momento karmico, quello della svolta.
Sollecitata da una parte, e guidata nell'installazione dall'altra, alla fine sono riuscita a scaricare il mulo elettronico (o così pare voglia dire il suo nome).
Che è un programmino che ci ho impiegato tutta notte a capirlo, che naturalmente gli altri scaricano con un clic e io invece con tutte le madonne e i santi del paradiso, ma adesso mi ha già rifornito di Tatu e di Depeche... anche se il motivo per cui l'ho installato, tale Cat Power, ancora non si è materializzato sul pc...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 02:31|ci sono commenti (4)?
martedì, ottobre 18, 2005
MI FUNZIONA L'ASINO!
Era dai tempi di Napster che non mi davo più all'illegalità.Mi ero ripromessa di non farlo più e poi non sapevo che usare e poi quando ci ho provato era un gran casino e... e insomma sono rimasta 4 anni a secco, e sarei rimasta anche senza musica se mani pietose (a volte persino via poste Italiane, un sistema archeologico) non avessero provveduto a farmela avere.Ma ieri sera è stato il momento karmico, quello della svolta.
Sollecitata da una parte, e guidata nell'installazione dall'altra, alla fine sono riuscita a scaricare il mulo elettronico (o così pare voglia dire il suo nome).
Che è un programmino che ci ho impiegato tutta notte a capirlo, che naturalmente gli altri scaricano con un clic e io invece con tutte le madonne e i santi del paradiso, ma adesso mi ha già rifornito di Tatu e di Depeche... anche se il motivo per cui l'ho installato, tale Cat Power, ancora non si è materializzato sul pc...
si parlava di: |
lunedì, ottobre 17, 2005
UNA VITA DEL JENGA
La ciclotimìa di cui sotto mi ha fatto portare anche qualche giochetto per stare "vicinavicina" ai miei colleghi, e qui mi è andata decisamente meglio: mi sono portata dietro il Jenga, semplice ma affascinante gioco in cui bisogna togliere dei parallelepipedi di legno da una torre fatta proprio di questi parallelepipedi, rimettendoli poi in cima ad essa: il risultato è una torre sempre più sgangherata, piena di buchi ma che sta miracolosamente in piedi, ben oltre l'immaginabile.
Il gioco finisce quando cade tutto, ma non succede mai quando te l'aspetti e spesso avviene solo dopo che sei riuscita, facendo i miracoli, a togliere dalla già pericolante struttura il pezzo che serve, e lo riappoggi in cima senza precauzioni, ormai già rilassata e con la sensazione di essere "fuori pericolo".
A pensarci bene è la parabola della vita mia, e un grande monito per il Cronicle.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 16:38|ci sono commenti (8)?
lunedì, ottobre 17, 2005
UNA VITA DEL JENGA
La ciclotimìa di cui sotto mi ha fatto portare anche qualche giochetto per stare "vicinavicina" ai miei colleghi, e qui mi è andata decisamente meglio: mi sono portata dietro il Jenga, semplice ma affascinante gioco in cui bisogna togliere dei parallelepipedi di legno da una torre fatta proprio di questi parallelepipedi, rimettendoli poi in cima ad essa: il risultato è una torre sempre più sgangherata, piena di buchi ma che sta miracolosamente in piedi, ben oltre l'immaginabile.Il gioco finisce quando cade tutto, ma non succede mai quando te l'aspetti e spesso avviene solo dopo che sei riuscita, facendo i miracoli, a togliere dalla già pericolante struttura il pezzo che serve, e lo riappoggi in cima senza precauzioni, ormai già rilassata e con la sensazione di essere "fuori pericolo".
A pensarci bene è la parabola della vita mia, e un grande monito per il Cronicle.
si parlava di: vacaputanga cronicle |
ULTIMO TANGO A MATTON
L'ho sempre detto io che la scena del burro era deludente.
Anche nelle montagne su cui il Cronicle si è rifugiato per il periodico ritiro redazionale.
Presa da incontenibile entusiasmo dovuto alla ciclotimìa di cui soffro, per allietare il soggiorno ho voluto comprare "direttamente dal contadino" mezzo chilo di burro e 5 litri di latte espressi in tedesco maccheronico.
Il risultato è stato un secchio di roba praticamente tutta buttata e un burro con retroguisto di gorgonzola.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 08:56|ci sono commenti (3)?
ULTIMO TANGO A MATTON
L'ho sempre detto io che la scena del burro era deludente.
Anche nelle montagne su cui il Cronicle si è rifugiato per il periodico ritiro redazionale.
Presa da incontenibile entusiasmo dovuto alla ciclotimìa di cui soffro, per allietare il soggiorno ho voluto comprare "direttamente dal contadino" mezzo chilo di burro e 5 litri di latte espressi in tedesco maccheronico.
Il risultato è stato un secchio di roba praticamente tutta buttata e un burro con retroguisto di gorgonzola.
si parlava di: vacaputanga cronicle, shopping |
giovedì, ottobre 13, 2005
QUEL CHE NON POTE' IL PERCOLATO POTE' DONNA KARAN
L'altro giorno, andando all’ipermercato con l’amica, ho attentato due volte alla sua vita.
La prima, cercando di impataccare di percolato la sua macchina (morte per avvelenamento, e anche un po' puzzoso) mentre portavo a buttare l’umido. La seconda spruzzandole inavvertitamente del profumo DNKY-Donna Karan nell’occhio durante una sessione molto femminile di "provadeiprofumiinprofumeria". Il profumo poi era anche buono, ma addosso c'è da dire che brucia assai…
Però, a parte le madonne che in silenzio mi ha tirato, tutto è finito bene.
E’ bastato per lei tornare in macchina e schiacciare l’occhiolino due volte, per sostituire tutto il puzzo di percolato con profumo di lusso…
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 08:50|ci sono commenti ?
giovedì, ottobre 13, 2005
QUEL CHE NON POTE' IL PERCOLATO POTE' DONNA KARAN
L'altro giorno, andando all’ipermercato con l’amica, ho attentato due volte alla sua vita.
La prima, cercando di impataccare di percolato la sua macchina (morte per avvelenamento, e anche un po' puzzoso) mentre portavo a buttare l’umido. La seconda spruzzandole inavvertitamente del profumo DNKY-Donna Karan nell’occhio durante una sessione molto femminile di "provadeiprofumiinprofumeria". Il profumo poi era anche buono, ma addosso c'è da dire che brucia assai…
Però, a parte le madonne che in silenzio mi ha tirato, tutto è finito bene.
E’ bastato per lei tornare in macchina e schiacciare l’occhiolino due volte, per sostituire tutto il puzzo di percolato con profumo di lusso…
si parlava di: shopping, sfighe |
martedì, ottobre 11, 2005
SAPETE CHE VI DICO? QUASI QUASI IL LAPO MI FA TENEREZZA
Come può non starmi quasi simpatico – o almeno farmi tenerezza, appunto - un rampollo di una mega famiglia dove la droga è girata a fiumi in più di un caso (epperciò c’è poco da stupirsi) che consola le sue pene da iper manager troppo giovane e attapirato con un transessuale cinquantenne noto nel quartiere per la sua presenza e disponibilità e con cui aveva persino un rapporto, diciamo così, continuativo?
Questi sì che sono i tempi che cambiano…
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 02:23|ci sono commenti (5)?
martedì, ottobre 11, 2005
SAPETE CHE VI DICO? QUASI QUASI IL LAPO MI FA TENEREZZA
Come può non starmi quasi simpatico – o almeno farmi tenerezza, appunto - un rampollo di una mega famiglia dove la droga è girata a fiumi in più di un caso (epperciò c’è poco da stupirsi) che consola le sue pene da iper manager troppo giovane e attapirato con un transessuale cinquantenne noto nel quartiere per la sua presenza e disponibilità e con cui aveva persino un rapporto, diciamo così, continuativo?
Questi sì che sono i tempi che cambiano…
si parlava di: rassegna stampa |
WHAT A FEELING
Ascolto il "Before 2K" di radio Deejay e mi imbatto nella canzone stracult di Irene Cara, tratta dalla colonna sonora di Flashdance. Quella canzone, prima ancora che un polpettone anni 80, è un inno al provarci, a "thake yor passion, and make it happen".
Quel film d'altra parte è il primo rifacimento di Cenerentola dove nel mazzo sono comprese fonderie, ragazze che sbagliano e si ritrovano merce sessuale, cadute con coraggio di riprovarci.
Insomma era uno stimolo cinematografico per chi ha un sogno ma che avvertiva: boiafaust, se si vuole qualcosa bisogna crederci d'ottenerla.
Mentre canto a squarciagola nella panda, dò un'occhiata a come sono vestita: c'ho un paio di pantaloni larghi e una felpa uguali uguali a quelli di Jennifer Beals all'uscita della fonderia.
Ce la posso fare.
Quella canzone mi ha messo dell'umore giusto.
Buona giornata.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 12:14|ci sono commenti (3)?
WHAT A FEELING
Ascolto il "Before 2K" di radio Deejay e mi imbatto nella canzone stracult di Irene Cara, tratta dalla colonna sonora di Flashdance. Quella canzone, prima ancora che un polpettone anni 80, è un inno al provarci, a "thake yor passion, and make it happen".Quel film d'altra parte è il primo rifacimento di Cenerentola dove nel mazzo sono comprese fonderie, ragazze che sbagliano e si ritrovano merce sessuale, cadute con coraggio di riprovarci.
Insomma era uno stimolo cinematografico per chi ha un sogno ma che avvertiva: boiafaust, se si vuole qualcosa bisogna crederci d'ottenerla.
Mentre canto a squarciagola nella panda, dò un'occhiata a come sono vestita: c'ho un paio di pantaloni larghi e una felpa uguali uguali a quelli di Jennifer Beals all'uscita della fonderia.
Ce la posso fare.
Quella canzone mi ha messo dell'umore giusto.
Buona giornata.
si parlava di: minestrone |
URCA!
(breaking news)
Pensavo fosse con una signorinetta qualunque (anche se non la sua fidanzata attrice) e invece il patatone inventore di felpe pare che stesse con tre transessuali, quando gli ha preso il coccolone farmacologico.
Te possino...
(Valàvalà che se la cava...anche se se l'è vista proprio brutta...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 08:33|ci sono commenti (2)?
URCA!
(breaking news)
Pensavo fosse con una signorinetta qualunque (anche se non la sua fidanzata attrice) e invece il patatone inventore di felpe pare che stesse con tre transessuali, quando gli ha preso il coccolone farmacologico.Te possino...
(Valàvalà che se la cava...anche se se l'è vista proprio brutta...)
si parlava di: rassegna stampa |
sabato, ottobre 08, 2005
SONO STATA RAPINATA 2
(La prima è qui)Gironzolavo per la grande città, in quella dispendiosa attività che consiste nel gettare simpaticamente le basi del non lo so professionale (altri le chiamano pubbliche relazioni) quando alla fine di un incontro, che mi ha fatto tardare oltre il limite della pazienza di mio figlio ho deciso di entrare in una splendida panetteria che vendeva un sacco di dolci da forno in formato mini. Mini krafen, panettoncini, micro brioches... Ne compro un vassoio medio per portarlo a casa degli amici che hanno ospitatoun mio figlio mentre io pirlavo per redazioni e mi pregusto già la festa - e il conseguente, inevitabile, perdono - all'arrivo di queste stranezze.
Ho in tasca 27 euro: me ne sto tranquilla perchè in una panetteria una cifra del genere è un capitale, dico a me stessa. Ma, quando arriva il conto, chiedo alla commessa: "scusi dov'è una banca? dovrei prelevare...".
Il vassoio di panini dolci micro mi è costato infatti 32 euro e 32.
Sessantamila lire. Me lo ripeto come un mantra, per convincermi davvero di avere fatto una pirlata simile senza prima domandare.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:53|ci sono commenti (1)?
sabato, ottobre 08, 2005
SONO STATA RAPINATA 2
(La prima è qui)Gironzolavo per la grande città, in quella dispendiosa attività che consiste nel gettare simpaticamente le basi del non lo so professionale (altri le chiamano pubbliche relazioni) quando alla fine di un incontro, che mi ha fatto tardare oltre il limite della pazienza di mio figlio ho deciso di entrare in una splendida panetteria che vendeva un sacco di dolci da forno in formato mini. Mini krafen, panettoncini, micro brioches... Ne compro un vassoio medio per portarlo a casa degli amici che hanno ospitato
Ho in tasca 27 euro: me ne sto tranquilla perchè in una panetteria una cifra del genere è un capitale, dico a me stessa. Ma, quando arriva il conto, chiedo alla commessa: "scusi dov'è una banca? dovrei prelevare...".
Il vassoio di panini dolci micro mi è costato infatti 32 euro e 32.
Sessantamila lire. Me lo ripeto come un mantra, per convincermi davvero di avere fatto una pirlata simile senza prima domandare.
si parlava di: shopping, massaiate |
venerdì, ottobre 07, 2005
OGGI NON NE HO FATTA UNA GIUSTA
Sono riuscita con precisione scientifica a farmi evitare da tutti. Persino dalla banca on line, con la quale mi sono ridotta all'una di notte a cercare di passare l'ordine di un bonifico che dovevo fare da nove mesi. Che naturalmente mi ha risputato indietro.
Così andrò in mora anche col condominio, oltre che con tutto il resto della mia vita.
Mavaffanculo.
(Uscirò dal loop, prima o poi...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:37|ci sono commenti (3)?
venerdì, ottobre 07, 2005
OGGI NON NE HO FATTA UNA GIUSTA
Sono riuscita con precisione scientifica a farmi evitare da tutti. Persino dalla banca on line, con la quale mi sono ridotta all'una di notte a cercare di passare l'ordine di un bonifico che dovevo fare da nove mesi. Che naturalmente mi ha risputato indietro.
Così andrò in mora anche col condominio, oltre che con tutto il resto della mia vita.
Mavaffanculo.
(Uscirò dal loop, prima o poi...)
si parlava di: |
giovedì, ottobre 06, 2005
NO CARO ROB, OGGI NON CREDO AD UNA VIRGOLA
(Non sono proprio dell'umore giusto: ho finito geometria alle dieci di sera, non combino un tubo per quello che voglio, lavoro troppo per quel che non voglio, sono seppellita dalle fatture e dei mei progetti non ricordo più niente. Uffi.)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno) Se da piccolo hai mai sognato di diventare un ballerino di flamenco, un domatore dileoni o un'ostetrica, ora è il momento giusto per spingerti con energia in quella direzione. Gli auspici astrologici suggeriscono che da molto tempo l'universo non era così ben disposto verso le tue fantasie più folli, Gemelli. Rivedi i tuoi progetti più emozionanti che a un certo punto avevi messo da parte perché sembravano impossibili. Forse non sono più così assurdi.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:31|ci sono commenti ?
giovedì, ottobre 06, 2005
NO CARO ROB, OGGI NON CREDO AD UNA VIRGOLA
(Non sono proprio dell'umore giusto: ho finito geometria alle dieci di sera, non combino un tubo per quello che voglio, lavoro troppo per quel che non voglio, sono seppellita dalle fatture e dei mei progetti non ricordo più niente. Uffi.)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno) Se da piccolo hai mai sognato di diventare un ballerino di flamenco, un domatore dileoni o un'ostetrica, ora è il momento giusto per spingerti con energia in quella direzione. Gli auspici astrologici suggeriscono che da molto tempo l'universo non era così ben disposto verso le tue fantasie più folli, Gemelli. Rivedi i tuoi progetti più emozionanti che a un certo punto avevi messo da parte perché sembravano impossibili. Forse non sono più così assurdi.
si parlava di: oroscopo |
mercoledì, ottobre 05, 2005
SONO FASTIDIOSA
Non c'è nessuno in giro, ho mandato dieci mail a dieci persone diverse e non ho ricevuto UNA risposta, non trillano nemmeno i miei messenger.
E nemmeno l'isola dei famosi è un granchè.
Uffi.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:21|ci sono commenti (1)?
mercoledì, ottobre 05, 2005
SONO FASTIDIOSA
Non c'è nessuno in giro, ho mandato dieci mail a dieci persone diverse e non ho ricevuto UNA risposta, non trillano nemmeno i miei messenger.
E nemmeno l'isola dei famosi è un granchè.
Uffi.
si parlava di: minestrone |
lunedì, ottobre 03, 2005
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:03|ci sono commenti (3)?
lunedì, ottobre 03, 2005
QUESTO Si' CHE E' UN NOBEL SERIO
Il premio Nobel per la medicina l'hanno dato ai due scienziati che hanno scoperto che la gastrite e l'ulcera derivano da un batterio, l'helicobacter pylori(di cui vedete in foto una riproduzione di peluche - giuro!). Una scoperta che ha trasformato l'ulcera da un male drammatico per cui ti bucavano la pancia a una specie di influenzetta da curare con una settimana di antibiotico e che ha dato un nome ai misteri dolorosi della gastrite, prima considerati solo un estrema espressione dello stress.
Finalmente due tipi che, per conto mio, si meritano la milionata di euro che riceveranno a dicembre ....
si parlava di: rassegna stampa |
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 16:44|ci sono commenti (1)?
Il premio Nobel per la medicina l'hanno dato ai due scienziati che hanno scoperto che la gastrite e l'ulcera derivano da un batterio, l'helicobacter pylori(di cui vedete in foto una riproduzione di peluche - giuro!). Una scoperta che ha trasformato l'ulcera da un male drammatico per cui ti bucavano la pancia a una specie di influenzetta da curare con una settimana di antibiotico e che ha dato un nome ai misteri dolorosi della gastrite, prima considerati solo un estrema espressione dello stress.
Nessun commento:
Posta un commento