AIUTO, E' GIA' NATALE
Da qui a Natale i Weekend saranno peggiori delle giornate lavorative (il che, detto tra noi, è tutto dire).
Tra feste di compleanno, di Auguri e turni domenicali mi sento sono già stanca.
(Ma ve lo ricordate quando,bambini ignari dei casini immondi che facevano i nostri genitori per preservarci il Natale, aspettavamo con trepidazione e gioia le Vacanze?Io lo ricordo, con un misto di tenerezza e nausea)
si parlava di: massaiate |
PRIMA PROVO
Tanto per capire se esplode tutto...
Sapete, è il mio primo post nel 3.0...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:38|ci sono commenti ?
PRIMA PROVO
Tanto per capire se esplode tutto...
Sapete, è il mio primo post nel 3.0...
si parlava di: interdet e altre storie |
sabato, novembre 27, 2004
OGGI SONO IN VENA DI MARCHETTE
(Ma quando ce vo' ce vo': vi ho pensato troppo, splinderiani...)Lo so, ho preso per i fondelli Splinder sempre, in ogni condizione: quando mi faceva sparire i post, quando metteva le mie frasi in cirillico, quando mi attribuiva più blog di quelli che avevo. Non ho mancato di sbeffeggiarlo anche in occasione dell'imminente arrivo di 3.0.
Ma da un mese il mio Giornale on line è passato al .php, cioè il sistema che usa splinder con 70.000 utenti da una vita, e io non faccio che pensare a Voi, programmatori di 'sto baraccone.
Dovete sapere che la miglior consulente di chi l'ha realizzato (e si e' fatto pagare fiori di soldi per realizzarlo, mica aggratis...) sono stata io, che oramai conosco il mezzo da mo'. Sono stata io a suggerir loro le soluzioni per migliorarlo quel po' che ci permetteva di vivere, e malgrado ciò ho comunque la sensazione di lavorare con una specie di software dinosauro, rispetto a quello che uso qui.
In compenso anche di là succede la stessa precisa identica cosa: spariscono i pezzi della prima pagina, si incasina la formattazione... E così, ho rivalutato quei matti di splinderiani, e lo spaventoso lavoro di laboratorio colletivo delle nuove programmazioni che qui si sta facendo.
P.S.: A proposito di domani - anzi oggi, ormai- vi prego: in una botta di fiducia non ho fatto il back up. Quando fate i vostri pasticci mettetevi una mano sul cuore, che oramai c'è un anno e mezzo della mia vita, qui...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:18|ci sono commenti (3)?
sabato, novembre 27, 2004
OGGI SONO IN VENA DI MARCHETTE
(Ma quando ce vo' ce vo': vi ho pensato troppo, splinderiani...)Lo so, ho preso per i fondelli Splinder sempre, in ogni condizione: quando mi faceva sparire i post, quando metteva le mie frasi in cirillico, quando mi attribuiva più blog di quelli che avevo. Non ho mancato di sbeffeggiarlo anche in occasione dell'imminente arrivo di 3.0.
Ma da un mese il mio Giornale on line è passato al .php, cioè il sistema che usa splinder con 70.000 utenti da una vita, e io non faccio che pensare a Voi, programmatori di 'sto baraccone.
Dovete sapere che la miglior consulente di chi l'ha realizzato (e si e' fatto pagare fiori di soldi per realizzarlo, mica aggratis...) sono stata io, che oramai conosco il mezzo da mo'. Sono stata io a suggerir loro le soluzioni per migliorarlo quel po' che ci permetteva di vivere, e malgrado ciò ho comunque la sensazione di lavorare con una specie di software dinosauro, rispetto a quello che uso qui.
In compenso anche di là succede la stessa precisa identica cosa: spariscono i pezzi della prima pagina, si incasina la formattazione... E così, ho rivalutato quei matti di splinderiani, e lo spaventoso lavoro di laboratorio colletivo delle nuove programmazioni che qui si sta facendo.
P.S.: A proposito di domani - anzi oggi, ormai- vi prego: in una botta di fiducia non ho fatto il back up. Quando fate i vostri pasticci mettetevi una mano sul cuore, che oramai c'è un anno e mezzo della mia vita, qui...
si parlava di: interdet e altre storie |
HO VISTO COSE CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE...
Oggi ho toccato il top del fondo del barile. In una giornata già infernale di suo, mi è toccata la delicatissima gestione di un articolo marchetta realizzato da una associazione artigiana che è nostra azionista: avevano preparato un'intervista, che avrebbe dovuto uscire con la mia firma, dove si sosteneva che loro e solo loro erano gli unici a poter rappresentare il lavoro artigiano.
Ora, in sè e per sè non era proprio la fine del mondo: di cazzate così se ne dicono tutti i giorni.
Ma riuscite ad immaginare come si sarebbe sentito il direttore dell'associazione artigiana concorrente - e azionista del giornale, esattamente come quella che mi chiedeva l'articolo marchetta - che mi fornisce oltre metà del mio stipendio per lavorare per loro (tramite la mia casa editrice, ovviamente) come addetta stampa?
Ve lo dico io: male. Si sarebbe incazzato come una pantera.
Io, già con lo stomaco in rivolta in quanto giornalista per dover firmare un'intervista che non avevo realizzato io, mi sono così autocensurata in quanto addetta stampa che mi leggeva. Morale: taglio della frase incriminata e sigla - niente nome per esteso - dell'articolo.
E anche per oggi ho messo la foglia di fico sulla mia coscienza professionale.
(Ma a questo punto non capisco più se sono programmata per disattivarmi tra cinque anni oppure sono un umano vero...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 02:10|ci sono commenti (2)?
HO VISTO COSE CHE VOI UMANI NON POTETE NEANCHE IMMAGINARE...
Oggi ho toccato il top del fondo del barile. In una giornata già infernale di suo, mi è toccata la delicatissima gestione di un articolo marchetta realizzato da una associazione artigiana che è nostra azionista: avevano preparato un'intervista, che avrebbe dovuto uscire con la mia firma, dove si sosteneva che loro e solo loro erano gli unici a poter rappresentare il lavoro artigiano.
Ora, in sè e per sè non era proprio la fine del mondo: di cazzate così se ne dicono tutti i giorni.
Ma riuscite ad immaginare come si sarebbe sentito il direttore dell'associazione artigiana concorrente - e azionista del giornale, esattamente come quella che mi chiedeva l'articolo marchetta - che mi fornisce oltre metà del mio stipendio per lavorare per loro (tramite la mia casa editrice, ovviamente) come addetta stampa?
Ve lo dico io: male. Si sarebbe incazzato come una pantera.
Io, già con lo stomaco in rivolta in quanto giornalista per dover firmare un'intervista che non avevo realizzato io, mi sono così autocensurata in quanto addetta stampa che mi leggeva. Morale: taglio della frase incriminata e sigla - niente nome per esteso - dell'articolo.
E anche per oggi ho messo la foglia di fico sulla mia coscienza professionale.
(Ma a questo punto non capisco più se sono programmata per disattivarmi tra cinque anni oppure sono un umano vero...)
si parlava di: vacaputanga cronicle |
mercoledì, novembre 24, 2004
SI SALVI CHI PUO', STA ARRIVANDO SPLINDER 3.0
Oddio: fate i back up, studiate gli ideogrammi cinesi, andate a spasso nel weekend per evitare colpi apoplettici: sabato 27 novembre alle 18.00 metteranno la versione 3.0 di Splinder.
Dico, anche 3.0: cosa direbbe mai Ralph, se ancora scrivesse?
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:26|ci sono commenti (5)?
mercoledì, novembre 24, 2004
SI SALVI CHI PUO', STA ARRIVANDO SPLINDER 3.0
Oddio: fate i back up, studiate gli ideogrammi cinesi, andate a spasso nel weekend per evitare colpi apoplettici: sabato 27 novembre alle 18.00 metteranno la versione 3.0 di Splinder.
Dico, anche 3.0: cosa direbbe mai Ralph, se ancora scrivesse?
si parlava di: interdet e altre storie |
FULMINATA SULLA VIA DI DAMASCO
Qualche giorno fa mi hanno riferito una frase contenuta in uno di quegli ‘azz di manuali americani che loro sono usi scrivere per qualunque vaccata. Questo, in particolare, era un manuale per alleggerire le preoccupazioni dei manager stressati.
La frase suonava più o meno così: ”se hai nell’armadio qualcosa che non usi da più di sei mesi, liberatene. Non la userai mai più”.
Io, che sto accumulando qualunque cosa “ad ogni buon conto” da più di un decennio e ho la casa che esplode di vaccate, lì per lì ho detto “bum”.
Poi ho incominciato ad aprire le ante delle mie credenze e degli armadi, ho visto le robe appoggiate sulle mensole e ho incominciato a rendermi conto che tutta quella roba lì non erano mica ricordi, era fufaglia di cui non osavo liberarmi, innanzitutto psicologicamente.
Ora sto pensando di comprare dei sacchi della spazzatura un po’ più grandi.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:20|ci sono commenti (3)?
FULMINATA SULLA VIA DI DAMASCO
Qualche giorno fa mi hanno riferito una frase contenuta in uno di quegli ‘azz di manuali americani che loro sono usi scrivere per qualunque vaccata. Questo, in particolare, era un manuale per alleggerire le preoccupazioni dei manager stressati.
La frase suonava più o meno così: ”se hai nell’armadio qualcosa che non usi da più di sei mesi, liberatene. Non la userai mai più”.
Io, che sto accumulando qualunque cosa “ad ogni buon conto” da più di un decennio e ho la casa che esplode di vaccate, lì per lì ho detto “bum”.
Poi ho incominciato ad aprire le ante delle mie credenze e degli armadi, ho visto le robe appoggiate sulle mensole e ho incominciato a rendermi conto che tutta quella roba lì non erano mica ricordi, era fufaglia di cui non osavo liberarmi, innanzitutto psicologicamente.
Ora sto pensando di comprare dei sacchi della spazzatura un po’ più grandi.
si parlava di: massaiate |
domenica, novembre 21, 2004
PER IL RESTO E' STATO BELLISSIMO
Anche se sto ancora digerendo l'aringa, e il mio portafoglio scricchiola.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:12|ci sono commenti (2)?
domenica, novembre 21, 2004
PER IL RESTO E' STATO BELLISSIMO
Anche se sto ancora digerendo l'aringa, e il mio portafoglio scricchiola.
si parlava di: massaiate |
COM'E' BRAVO IL MIO BAMBINO
Oggi il mio bambino si è perso all'Ikea e quando l'hanno trovato ha fatto sapere il nome della sua mamma, così hanno potuto chiamarmi al citofono.
(Cielo, a quel palmare manca solo la parola...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 22:20|ci sono commenti ?
COM'E' BRAVO IL MIO BAMBINO
Oggi il mio bambino si è perso all'Ikea e quando l'hanno trovato ha fatto sapere il nome della sua mamma, così hanno potuto chiamarmi al citofono.
(Cielo, a quel palmare manca solo la parola...)
si parlava di: interdet e altre storie |
mercoledì, novembre 17, 2004
ODIO QUESTA CONGIUNTURA ECONOMICA
Troppe società per azioni falliscono.
E' una cosa che mi stressa. Perchè mi stressa? perchè penso ai lavoratori? Un po'. Penso però soprattutto alla Lavoratrice Lolita, forzata dell'Economia, costretta ogni volta a condizioni di lavoro disumane.
Perchè quando una società per azioni è in crisi è tenuta a dare informazioni di tutti i suoi passi, e siccome è una cosa che non le va perchè di solito sono brutte notizie, tende a mandarle:
a) il più tardi possibile nelle giornata, per cercare di dribblare almeno i quotidiani
b) il più incomprensibili possibile, così le possono leggere solo gli analisti finanziari, che poi non sapranno mai renderle in un italiano normale.
Non ci credete? pensate che stia esagerando? Avete ragione. Purtroppo, quello di stasera non posso farvelo vedere, non l'hanno ancora pubblicato. Ma se volete ve ne faccio leggere uno "di spiegazione" (Giuro! è un "chiarimento"!): io non riesco ad aprirlo col mio bialettone, ma cercatelo in questa pagina, dovrebbe essere quello del 29 ottobre.
http://www.citspa.it/investorrelations/notizie.asp.
Poi ditemi cosa volevano dire...
(E giuro per quello di stasera mi è venuta voglia di chiedere una consulenza a Banananews, orpo...se non ci si aiuta tra di noi...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 22:14|ci sono commenti ?
mercoledì, novembre 17, 2004
ODIO QUESTA CONGIUNTURA ECONOMICA
Troppe società per azioni falliscono.
E' una cosa che mi stressa. Perchè mi stressa? perchè penso ai lavoratori? Un po'. Penso però soprattutto alla Lavoratrice Lolita, forzata dell'Economia, costretta ogni volta a condizioni di lavoro disumane.
Perchè quando una società per azioni è in crisi è tenuta a dare informazioni di tutti i suoi passi, e siccome è una cosa che non le va perchè di solito sono brutte notizie, tende a mandarle:
a) il più tardi possibile nelle giornata, per cercare di dribblare almeno i quotidiani
b) il più incomprensibili possibile, così le possono leggere solo gli analisti finanziari, che poi non sapranno mai renderle in un italiano normale.
Non ci credete? pensate che stia esagerando? Avete ragione. Purtroppo, quello di stasera non posso farvelo vedere, non l'hanno ancora pubblicato. Ma se volete ve ne faccio leggere uno "di spiegazione" (Giuro! è un "chiarimento"!): io non riesco ad aprirlo col mio bialettone, ma cercatelo in questa pagina, dovrebbe essere quello del 29 ottobre.
http://www.citspa.it/investorrelations/notizie.asp.
Poi ditemi cosa volevano dire...
(E giuro per quello di stasera mi è venuta voglia di chiedere una consulenza a Banananews, orpo...se non ci si aiuta tra di noi...)
si parlava di: vacaputanga cronicle |
GIA', IL TAPPETO
(Rispondo a Dolce)Giusto: dimenticavo di dire del tappeto, che è stata, della vicenda di ieri, la cosa più tragicomica di tutte. Ho accettato la prova gratuita perchè credevo di essere furba: avevo il famoso tappeto con le tarme in balcone, e ho pensato che farsi fare un'igienizzazione gratis potesse essere una soluzione a buon prezzo dei miei problemi. Così, un quarto d'ora prima, ho portato il tappeto in casa e l'ho scartato da quei dieci chili di quotidiani che gli avevo arrotolato sopra perchè mi avevano detto che scacciavano le tarme.
Era un campo di battaglia: la metà del tappeto si è sgretolata all'apertura, l'altra metà era piena di larve di tarme per nulla intimorite dal freddo del mio balcone. Non sapevo se ridere o piangere.
Tant'è che la prima cosa che ho detto ai venditori Kirby quando si sono presentati, è stato:«scusate tanto, ma non c'ho più il tappeto da farvi igienizzare...»
E così hanno ripiegato sul materasso e sulla mia desquamata pelle.
(E adesso c'ho un bel dubbio: ma un tappeto persiano è un rifiuto speciale, o se lo ritaglio può andare nell'indistinto?)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:38|ci sono commenti (2)?
GIA', IL TAPPETO
(Rispondo a Dolce)Giusto: dimenticavo di dire del tappeto, che è stata, della vicenda di ieri, la cosa più tragicomica di tutte. Ho accettato la prova gratuita perchè credevo di essere furba: avevo il famoso tappeto con le tarme in balcone, e ho pensato che farsi fare un'igienizzazione gratis potesse essere una soluzione a buon prezzo dei miei problemi. Così, un quarto d'ora prima, ho portato il tappeto in casa e l'ho scartato da quei dieci chili di quotidiani che gli avevo arrotolato sopra perchè mi avevano detto che scacciavano le tarme.
Era un campo di battaglia: la metà del tappeto si è sgretolata all'apertura, l'altra metà era piena di larve di tarme per nulla intimorite dal freddo del mio balcone. Non sapevo se ridere o piangere.
Tant'è che la prima cosa che ho detto ai venditori Kirby quando si sono presentati, è stato:«scusate tanto, ma non c'ho più il tappeto da farvi igienizzare...»
E così hanno ripiegato sul materasso e sulla mia desquamata pelle.
(E adesso c'ho un bel dubbio: ma un tappeto persiano è un rifiuto speciale, o se lo ritaglio può andare nell'indistinto?)
si parlava di: massaiate |
martedì, novembre 16, 2004
MI HANNO ASPIRATO LA PELLE
«Le andrebbe di farsi igienizzare il tappeto gratis?»
Penso al mio iraniano tarmato fuori dal balcone da mesi e dico «certo!»
Fisso l'appuntamento con chissàchi (Kermi? Kirby? boh...) e poi lo dimentico.
Me lo ricordano loro con telefonata preventiva: acc, oggi pomeriggio avevo invitato l'amico di mio figlio.. vabbè, loro giocano da una parte, io igienizzo dall'altra...
Arrivano due tipi in giacca e cravatta e capisco subito: mi stanno vendendo un aspirapolvere. Infatti da due scatoloni tirano fuori una specie di mosca metallica(Figo!, piccolino...), che per funzonare ha bisogno di una quantità smisurata di accessori. Un'ora e mezza di prove, con decine di filtrini bianchi che permettono di dimostrare quanto qual coso toglie in più di quel che toglie già il mio aspirapolvere. E dove mi spiegano che una spazzola rotante sviluppa calore fino a 130 gradi(ammazza, la spazzola di Goldrake! perchè non fonde?) e poi, dopo avermi detto il prezzo (una cazzata: tremila euro) mi fanno vedere la vera funzione da urlo delll'aggeggio.
Cambiano spazzola, cambiano filtrino che diventa nero per far vedere meglio quel che succederà, mettono l'aspirapolvere sopra il mio materasso ("ahò!") e cominciano a passarlo avanti e indietro.
Dopo due minuti riaprono il filtrino e mi fanno vedere una massa di polvere umidiccia bianca.
«Signora, secondo lei cos'è?»
«Polvere, immagino»
«No» dice guardandomi intensamente, mentre il suo assistente ridacchia perchè sa già la fine.
«Questa è la sua pelle morta. Non ci crede?» Prende un coltello, raschia via la polvere umidiccia e la incendia. Poi me lo passa sotto il naso: orpo, sa proprio di pelo di pollo quando lo si passa sul gas. Sono io, quella lì.
A quel punto, convinto di avermi stracciato, incomincia a farmi immaginare truppe di acari che bivaccano mangiano dormono e fanno pure la pipì (ma quanto sarà grande il pipino degli acari?) nel mio materasso sdraiati sulla mia pelle morta.
Lo so, chiunque altro avrebbe capitolato.
Ma io ho pensato al mio prozio morto a 95 anni, sposatosi a 93 ("E la soddisfo ancora la mia moglie, sa!") che ha dormito per settant'anni nello stesso materasso di lana, con la sola accortezza di sbatterlo al sole quando veniva primavera.
E ho pensato che per oggi posso risparmiare.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:22|ci sono commenti (1)?
martedì, novembre 16, 2004
MI HANNO ASPIRATO LA PELLE
«Le andrebbe di farsi igienizzare il tappeto gratis?»
Penso al mio iraniano tarmato fuori dal balcone da mesi e dico «certo!»
Fisso l'appuntamento con chissàchi (Kermi? Kirby? boh...) e poi lo dimentico.
Me lo ricordano loro con telefonata preventiva: acc, oggi pomeriggio avevo invitato l'amico di mio figlio.. vabbè, loro giocano da una parte, io igienizzo dall'altra...
Arrivano due tipi in giacca e cravatta e capisco subito: mi stanno vendendo un aspirapolvere. Infatti da due scatoloni tirano fuori una specie di mosca metallica(Figo!, piccolino...), che per funzonare ha bisogno di una quantità smisurata di accessori. Un'ora e mezza di prove, con decine di filtrini bianchi che permettono di dimostrare quanto qual coso toglie in più di quel che toglie già il mio aspirapolvere. E dove mi spiegano che una spazzola rotante sviluppa calore fino a 130 gradi(ammazza, la spazzola di Goldrake! perchè non fonde?) e poi, dopo avermi detto il prezzo (una cazzata: tremila euro) mi fanno vedere la vera funzione da urlo delll'aggeggio.
Cambiano spazzola, cambiano filtrino che diventa nero per far vedere meglio quel che succederà, mettono l'aspirapolvere sopra il mio materasso ("ahò!") e cominciano a passarlo avanti e indietro.
Dopo due minuti riaprono il filtrino e mi fanno vedere una massa di polvere umidiccia bianca.
«Signora, secondo lei cos'è?»
«Polvere, immagino»
«No» dice guardandomi intensamente, mentre il suo assistente ridacchia perchè sa già la fine.
«Questa è la sua pelle morta. Non ci crede?» Prende un coltello, raschia via la polvere umidiccia e la incendia. Poi me lo passa sotto il naso: orpo, sa proprio di pelo di pollo quando lo si passa sul gas. Sono io, quella lì.
A quel punto, convinto di avermi stracciato, incomincia a farmi immaginare truppe di acari che bivaccano mangiano dormono e fanno pure la pipì (ma quanto sarà grande il pipino degli acari?) nel mio materasso sdraiati sulla mia pelle morta.
Lo so, chiunque altro avrebbe capitolato.
Ma io ho pensato al mio prozio morto a 95 anni, sposatosi a 93 ("E la soddisfo ancora la mia moglie, sa!") che ha dormito per settant'anni nello stesso materasso di lana, con la sola accortezza di sbatterlo al sole quando veniva primavera.
E ho pensato che per oggi posso risparmiare.
si parlava di: massaiate |
domenica, novembre 14, 2004
TI PAREVA
(Un bel turno di cronaca, dopo un po' che non mi capitava)Eccoli lì: alle nove di mattina c'erano già due bei morti ammazzati, una storia pure tosta, e nessuno che mi diceva un tubo. D'altra parte è comprensibile: perchè dovevano dirle a me? E chi mi conosce tra le forze dell'ordine? io parlo di economia...
Per ricicciare mi è toccato pure fare la foto del luogo del delitto, che faceva paura all'una di pomeriggio chissà cos'era di sera. Evabbè. Stanno pensando di esonerarmi dai turni...
Comunque il suicida giù dal ponte (sì, c'è stato pure quello) nel conteggio dei morti che attiro no, non lo conto. Perchè noi di quelle cose non parliamo.
(però sempre morto è, diamine)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:05|ci sono commenti (10)?
domenica, novembre 14, 2004
TI PAREVA
(Un bel turno di cronaca, dopo un po' che non mi capitava)Eccoli lì: alle nove di mattina c'erano già due bei morti ammazzati, una storia pure tosta, e nessuno che mi diceva un tubo. D'altra parte è comprensibile: perchè dovevano dirle a me? E chi mi conosce tra le forze dell'ordine? io parlo di economia...
Per ricicciare mi è toccato pure fare la foto del luogo del delitto, che faceva paura all'una di pomeriggio chissà cos'era di sera. Evabbè. Stanno pensando di esonerarmi dai turni...
Comunque il suicida giù dal ponte (sì, c'è stato pure quello) nel conteggio dei morti che attiro no, non lo conto. Perchè noi di quelle cose non parliamo.
(però sempre morto è, diamine)
si parlava di: vacaputanga cronicle |
sabato, novembre 13, 2004
LENTAMENTE, MA VADO AVANTI
(A questo, poi, ci tengo)
Art.3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:57|ci sono commenti (2)?
sabato, novembre 13, 2004
LENTAMENTE, MA VADO AVANTI
(A questo, poi, ci tengo)
Art.3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
si parlava di: |
ANNOTAZIONI SOCIOLOGICHE - 2
(Oh, che vi devo dire: a me le stronzate fanno pensare...)
E triste ma non me ne frega niente ammetterlo: finchè noi donne non sapremo fare altro che litigare tra di noi o attaccarci agli uomini con gli unici mezzi che pensiamo di avere, noi in vinceremo mai nulla. Arriveremo solo fino a dove ce lo consentiranno, senza mai prendere in mano la nostra vita e nè assumerci le nostre responsabilità.
(Ed è inutile dire che là ci sono solo galline stupide: quelle lì siamo noi)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 02:02|ci sono commenti (1)?
ANNOTAZIONI SOCIOLOGICHE - 2(Oh, che vi devo dire: a me le stronzate fanno pensare...)
E triste ma non me ne frega niente ammetterlo: finchè noi donne non sapremo fare altro che litigare tra di noi o attaccarci agli uomini con gli unici mezzi che pensiamo di avere, noi in vinceremo mai nulla. Arriveremo solo fino a dove ce lo consentiranno, senza mai prendere in mano la nostra vita e nè assumerci le nostre responsabilità.
(Ed è inutile dire che là ci sono solo galline stupide: quelle lì siamo noi)
si parlava di: |
ANNOTAZIONI SOCIOLOGICHE - 1
Porca pupazza, l'Italia mi ha stupito: hanno vinto i bravi ragazzi.
E i bravi ragazzi che non hanno vinto, hanno avuto modo di fare il bel gesto che li ha riabilitati.
Non c'ero più abituata, da queste parti.
(Nota a margine: ma perchè non succede anche alle elezioni?)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:50|ci sono commenti (1)?
ANNOTAZIONI SOCIOLOGICHE - 1
Porca pupazza, l'Italia mi ha stupito: hanno vinto i bravi ragazzi.
E i bravi ragazzi che non hanno vinto, hanno avuto modo di fare il bel gesto che li ha riabilitati.
Non c'ero più abituata, da queste parti.
(Nota a margine: ma perchè non succede anche alle elezioni?)
si parlava di: |
sabato, novembre 06, 2004
SERGIO FOR PRESIDENT
(Dei Granchi)
Da adesso in poi un euro a settimana per votare ed eleggere il rappresentante della civiltà del buon senso contro la civiltà delle galline televisive. Augh.
(E non ditemi che ho sbagliato elezioni)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:44|ci sono commenti ?
sabato, novembre 06, 2004
SERGIO FOR PRESIDENT(Dei Granchi)
Da adesso in poi un euro a settimana per votare ed eleggere il rappresentante della civiltà del buon senso contro la civiltà delle galline televisive. Augh.
(E non ditemi che ho sbagliato elezioni)
si parlava di: |
HO IL VOMITO DA SCRITTURA
Cercate di capirmi e abbiate pazienza se non scrivo spesso.
Da quando la mia redazione è stata segata in due, mi ritrovo a dover scrivere di tutto in tutte le condizioni, possibilmente le peggiori.
Oggi ho cominciato alle otto con la rassegna stampa, poi alle undici sono passata alla cronaca e ho finito di lavorare alle otto di sera, con mio figlio che mi aspettava in reazione davanti a un computer. In effetti solo quattro articoli oggi (ieri sei) e Se Dio vuole oggi non ho lavorato di notte (adesso abbiamo il php, così la sera invece di aggiornare il blog aggiorno da casa gli articoli che mi sono avanzati di giorno), ma mi resta per il fine settimana un redazionale e una presentazione in powerpoint per il capo.
Solo a pensarci mi viene il vomito.
(C'è nessuno che ha un lavoro umano, dove non si scriva a cottimo e tra una parola e l'altra ci sia tempo per pensarla? Costo poco e rendo molto. Citofonare Lolita).
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:22|ci sono commenti (1)?
HO IL VOMITO DA SCRITTURA
Cercate di capirmi e abbiate pazienza se non scrivo spesso.
Da quando la mia redazione è stata segata in due, mi ritrovo a dover scrivere di tutto in tutte le condizioni, possibilmente le peggiori.
Oggi ho cominciato alle otto con la rassegna stampa, poi alle undici sono passata alla cronaca e ho finito di lavorare alle otto di sera, con mio figlio che mi aspettava in reazione davanti a un computer. In effetti solo quattro articoli oggi (ieri sei) e Se Dio vuole oggi non ho lavorato di notte (adesso abbiamo il php, così la sera invece di aggiornare il blog aggiorno da casa gli articoli che mi sono avanzati di giorno), ma mi resta per il fine settimana un redazionale e una presentazione in powerpoint per il capo.
Solo a pensarci mi viene il vomito.
(C'è nessuno che ha un lavoro umano, dove non si scriva a cottimo e tra una parola e l'altra ci sia tempo per pensarla? Costo poco e rendo molto. Citofonare Lolita).
si parlava di: vacaputanga cronicle |
mercoledì, novembre 03, 2004
Bastalà. A furia di vederla, era venuta la carie anche a me.
(quelli che commentano sotto, non straparlano. Prima c'era una foto di paperino e paperina. Oddio, detto così sembra un po' osceno...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:04|ci sono commenti (1)?
mercoledì, novembre 03, 2004
Bastalà. A furia di vederla, era venuta la carie anche a me.
(quelli che commentano sotto, non straparlano. Prima c'era una foto di paperino e paperina. Oddio, detto così sembra un po' osceno...)
si parlava di: amori da paperino |
lunedì, novembre 01, 2004
CUCU'
Ringrazio Dolce, Parme, Doug e Jest che si sono visti sparire i loro commenti (per alcuni di loro più d'uno... a richiesta, ve li restituisco...)
Ringrazio i vigili
Ringrazio Dio per i boschetti.
Ringrazio Splinder per la possibilità di resettarmi. Ho detto la mia e me la sono rimangiata (o meglio l'ho potuta digerire e rimuovere) in due ore giuste: così ho buttato fuori il rospo senza lasciare tracce su nessuno.
Fosse la vita così...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:56|ci sono commenti (6)?
lunedì, novembre 01, 2004
CUCU'
Ringrazio Dolce, Parme, Doug e Jest che si sono visti sparire i loro commenti (per alcuni di loro più d'uno... a richiesta, ve li restituisco...)
Ringrazio i vigili
Ringrazio Dio per i boschetti.
Ringrazio Splinder per la possibilità di resettarmi. Ho detto la mia e me la sono rimangiata (o meglio l'ho potuta digerire e rimuovere) in due ore giuste: così ho buttato fuori il rospo senza lasciare tracce su nessuno.
Fosse la vita così...
si parlava di: |
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:26|ci sono commenti (4)?
Nessun commento:
Posta un commento