UN SALUTO PRIMA DI TORNARE AL CARCERE
Oggi ho avuto un minuto di tempo per vedere i blog tra un lavoro e l'altro.
E' stato bello.
Saluto tutti, e vi prometto che un giorno o l'altro mi libererò dalla schiavitù del 56K: ho già creato una fondazione Pro Lolita, in grado di finanziare il canone ADSL.
Per ora però penso al mare, chè quest'anno ci vado presto.
Menù:
Meloni bianchi pepati
Torbato
Ricotta Mustia
Indovinate dove vado?
si parlava di: minestrone |
SONO FUORI TARGET
I trentenni sono matti: preferiscono dormire che fare l'amore, giocare con la playstation che infrattarsi col fidanzato.
Io sono fuori target: una tipa di vecchio stampo, una di quelle che preferisce correre a far l'amore dovunque con l'Ammore che riposarsi un'ora in più.
E ne sono fiera.
(La vita è breve, pischelli! Sveglia!)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:13|ci sono commenti (1)?
SONO FUORI TARGET
I trentenni sono matti: preferiscono dormire che fare l'amore, giocare con la playstation che infrattarsi col fidanzato.
Io sono fuori target: una tipa di vecchio stampo, una di quelle che preferisce correre a far l'amore dovunque con l'Ammore che riposarsi un'ora in più.
E ne sono fiera.
(La vita è breve, pischelli! Sveglia!)
si parlava di: amori da paperino |
martedì, giugno 29, 2004
CONTINUA LA RESISTENZA ALL'ADSL
(Ma diventa sempre più dura...)Niente gente, l'adsl non me lo posso ancora permettere. Al minuto costa troppo e le tariffe flat prevedono una spesa superiore a quella che affronto adesso per avere internet a casa. Ma il mio rapporto con il modem a 56K sta diventando sempre più snervante: adesso ogni pagina va aperta tre volte prima che non sia "impossibile aprire la pagina" e ci impiega interi minuti a caricare tute le immagini. Ho appena spiegato a Jest che il suo sito non lo apro più da dieci giorni per eccesso di immagini, e che ne conosco le novità solo leggendo il testo nei blog preferiti. I commenti negli altri blog io ci provo a metterli, ma 9 volte su 10 non si aprono.
Navigare nei blog nuovi è quasi impossibile. Non faccio l'estratto conto da settimane, se non dall'ufficio. Non approfitto nemmeno delle occasioni di vodafone one. Non vi dico che pena aprire il manager di Splinder.
In una condizione così, difficile avere delle ispirazioni blogghistiche. In una condizione così, non consideratela maleducazione se non mi faccio troppo viva. In una condizione così dovrei farmi l'Adsl. Ma poi penso che più che per il blog l'adsl mi servirebbe per lavorare di più, e allora lascio stare...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:00|ci sono commenti (25)?
martedì, giugno 29, 2004
CONTINUA LA RESISTENZA ALL'ADSL
(Ma diventa sempre più dura...)Niente gente, l'adsl non me lo posso ancora permettere. Al minuto costa troppo e le tariffe flat prevedono una spesa superiore a quella che affronto adesso per avere internet a casa. Ma il mio rapporto con il modem a 56K sta diventando sempre più snervante: adesso ogni pagina va aperta tre volte prima che non sia "impossibile aprire la pagina" e ci impiega interi minuti a caricare tute le immagini. Ho appena spiegato a Jest che il suo sito non lo apro più da dieci giorni per eccesso di immagini, e che ne conosco le novità solo leggendo il testo nei blog preferiti. I commenti negli altri blog io ci provo a metterli, ma 9 volte su 10 non si aprono.
Navigare nei blog nuovi è quasi impossibile. Non faccio l'estratto conto da settimane, se non dall'ufficio. Non approfitto nemmeno delle occasioni di vodafone one. Non vi dico che pena aprire il manager di Splinder.
In una condizione così, difficile avere delle ispirazioni blogghistiche. In una condizione così, non consideratela maleducazione se non mi faccio troppo viva. In una condizione così dovrei farmi l'Adsl. Ma poi penso che più che per il blog l'adsl mi servirebbe per lavorare di più, e allora lascio stare...
si parlava di: interdet e altre storie |
venerdì, giugno 25, 2004
ECCHEPPALLE!
Splinder, la smetti di cambiarmi il pannello di controllo ogni giorno?
(E già che ci sei, mi rimetti su in alto a destra il tuo indirizzo, fisso? io passavo da lì per accedere alle mie cosine... e ora mi ritrovo a chattare, leggere i blog degli altri, fare classifiche...e poi non aggiorno un tubo...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:58|ci sono commenti ?
venerdì, giugno 25, 2004
ECCHEPPALLE!
Splinder, la smetti di cambiarmi il pannello di controllo ogni giorno?
(E già che ci sei, mi rimetti su in alto a destra il tuo indirizzo, fisso? io passavo da lì per accedere alle mie cosine... e ora mi ritrovo a chattare, leggere i blog degli altri, fare classifiche...e poi non aggiorno un tubo...)
si parlava di: |
AVVERTENZA AI LETTORI
Ne ho passate tante a causa di questo blog: ho rischiato di essere licenziata, ho incrinato amicizie, ho passato amori sotto le forche caudine.
Ma, a parte il fatto che adesso ho capito la non lieve differenza che questo non è un diario segreto ma pubblico, questo blog io non lo mollo, e non abdico all'idea che questo sia un diario in cui dico, semplicemente, ciò che penso.
Perciò, se qualcuno dei miei lettori sospetta che io abbia qualcosa da ridire su di lui - o lei - non deve fare altro che evitare di guardarlo, se non vuole correre il rischio di rimanerci male.
Tutto il resto, è a suo rischio e pericolo.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:28|ci sono commenti (3)?
AVVERTENZA AI LETTORI
Ne ho passate tante a causa di questo blog: ho rischiato di essere licenziata, ho incrinato amicizie, ho passato amori sotto le forche caudine.
Ma, a parte il fatto che adesso ho capito la non lieve differenza che questo non è un diario segreto ma pubblico, questo blog io non lo mollo, e non abdico all'idea che questo sia un diario in cui dico, semplicemente, ciò che penso.
Perciò, se qualcuno dei miei lettori sospetta che io abbia qualcosa da ridire su di lui - o lei - non deve fare altro che evitare di guardarlo, se non vuole correre il rischio di rimanerci male.
Tutto il resto, è a suo rischio e pericolo.
si parlava di: incazzature |
MA VUOI DIRE CHE GIUDA MI LEGGE?
L'altro giorno mi è venuto un sospetto: che Giuda mi legga.
Giuda è una mia collega che, mentre veniva al cinema con me e condivideva le disgrazie dei figli piccoli, diceva al mio capo (un direttore che può essere tale perchè diventato pubblicista grazie ad una amico che gli ha insegnato a scrivere sul giornale di sua proprietà) che "non ero una giornalista": una frase capitale, perchè il capo le aveva chiesto un consiglio su come comportarsi con me. Una frase detta parlando dall'alto della sua iscrizione all'albo professionisti guadagnata facendo marchette in una tivù locale: insomma, un parere autorevole, per uno che non ha mai visto una redazione che non fosse la sua. L'amena conversazione mi buttò in un lungo limbo che mi ha fatto fare per un paio d'anni una vita di merda - PIU' di merda di adesso, sì - che io trovo del tutto immeritata, non tanto per il mio talento (che è dell'azz, tranquilli: si vede dalle vaccate che scrivo qui) quanto per la mia disponibilità.
Il sospetto che mi legga mi è venuto due giorni fa, perchè ha fatto un commento su di me che a ben pensare non avrebbe mai potuto fare, se non avesse letto questo blog.
Ergo, ho pensato che probabilmente ogni tanto deve dargli un'occhiata: e che quindi ne conosca l'indirizzo. Chissà dove l'ha scoperto... o da chi...
Beh, se così fosse, ne vorrei approfittare per dirle che ha un cuore troppo piccolo e troppo tutto compreso a salvare il suo orticello, per capire quanto mi ha pugnalato alle spalle allora: e che adesso che sono stravaccinata alle sue piccole bastardate il meglio che può ottenere da me - ma temo anche da molte altre persone - è un bel sorrisone ipocrita. Contenta lei....
(P.S.: Non crediate che questo post possa aiutarmi a capire se Giuda legge questo blog o no: anche se mi sta davanti, sono sicura che non schiumerà rabbia, non diventerà idrofoba, non mi darà un pugno. Al massimo, contrarrà ulteriormente il suo sorriso. Eh, cara Giuda, non avere amici invecchia precocemente la pelle...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:21|ci sono commenti (2)?
MA VUOI DIRE CHE GIUDA MI LEGGE?
L'altro giorno mi è venuto un sospetto: che Giuda mi legga.
Giuda è una mia collega che, mentre veniva al cinema con me e condivideva le disgrazie dei figli piccoli, diceva al mio capo (un direttore che può essere tale perchè diventato pubblicista grazie ad una amico che gli ha insegnato a scrivere sul giornale di sua proprietà) che "non ero una giornalista": una frase capitale, perchè il capo le aveva chiesto un consiglio su come comportarsi con me. Una frase detta parlando dall'alto della sua iscrizione all'albo professionisti guadagnata facendo marchette in una tivù locale: insomma, un parere autorevole, per uno che non ha mai visto una redazione che non fosse la sua. L'amena conversazione mi buttò in un lungo limbo che mi ha fatto fare per un paio d'anni una vita di merda - PIU' di merda di adesso, sì - che io trovo del tutto immeritata, non tanto per il mio talento (che è dell'azz, tranquilli: si vede dalle vaccate che scrivo qui) quanto per la mia disponibilità.
Il sospetto che mi legga mi è venuto due giorni fa, perchè ha fatto un commento su di me che a ben pensare non avrebbe mai potuto fare, se non avesse letto questo blog.
Ergo, ho pensato che probabilmente ogni tanto deve dargli un'occhiata: e che quindi ne conosca l'indirizzo. Chissà dove l'ha scoperto... o da chi...
Beh, se così fosse, ne vorrei approfittare per dirle che ha un cuore troppo piccolo e troppo tutto compreso a salvare il suo orticello, per capire quanto mi ha pugnalato alle spalle allora: e che adesso che sono stravaccinata alle sue piccole bastardate il meglio che può ottenere da me - ma temo anche da molte altre persone - è un bel sorrisone ipocrita. Contenta lei....
(P.S.: Non crediate che questo post possa aiutarmi a capire se Giuda legge questo blog o no: anche se mi sta davanti, sono sicura che non schiumerà rabbia, non diventerà idrofoba, non mi darà un pugno. Al massimo, contrarrà ulteriormente il suo sorriso. Eh, cara Giuda, non avere amici invecchia precocemente la pelle...)
si parlava di: incazzature |
mercoledì, giugno 23, 2004
NON SONO INTERESSATA
E' la terza volta in dieci giorni che il team Domeus mi chiede di confermare la mia iscrizione a "Tuttotope".
Vorrei ribadire pubblicamente (impossibilitata a spiegarlo a loro, se non con il silenzio) che non sono interessata alla mercanzia. E vorrei sapere pure quale scherzo del destino (virus, trojan o amici spiritosi) avrebbe fatto l'iscrizione...
.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:14|ci sono commenti (5)?
mercoledì, giugno 23, 2004
NON SONO INTERESSATA
E' la terza volta in dieci giorni che il team Domeus mi chiede di confermare la mia iscrizione a "Tuttotope".
Vorrei ribadire pubblicamente (impossibilitata a spiegarlo a loro, se non con il silenzio) che non sono interessata alla mercanzia. E vorrei sapere pure quale scherzo del destino (virus, trojan o amici spiritosi) avrebbe fatto l'iscrizione...
.
si parlava di: amori da paperino |
EH, SONO PROBLEMI...
Ho bisogno di interrogarmi sul perché da quasi una settimana non mi venga più un cavolo di idea per questo blog, a me che ogni giorno veniva in mente una cosa della vita che mi faceva ridere.
Secondo me è perché ho dovuto regolare il mio filtro delle stronzate su livelli troppo alti, per poter lavorare senza morire di convulsioni.
Per esempio: ieri stavamo per mettere in prima pagina che è arrivata l'estate, poi abbiamo ripiegato sul "non ci sono più le ciliege di una volta". Capite che ci vuole del bello e del buono per stare seri, e non sbellicarsi davanti al capo.
Ora però temo lo strepitoso titolo "Non ci sono più le mezze stagioni", e mi preparo già a cercare di non ridere troppo rumorosamente, sennò qui magari qualcuno si offende. E intanto regolo il mio livello delle stronzate verso l'alto, e non mi viene più in mente niente per il blog.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 12:51|ci sono commenti (9)?
EH, SONO PROBLEMI...
Ho bisogno di interrogarmi sul perché da quasi una settimana non mi venga più un cavolo di idea per questo blog, a me che ogni giorno veniva in mente una cosa della vita che mi faceva ridere.
Secondo me è perché ho dovuto regolare il mio filtro delle stronzate su livelli troppo alti, per poter lavorare senza morire di convulsioni.
Per esempio: ieri stavamo per mettere in prima pagina che è arrivata l'estate, poi abbiamo ripiegato sul "non ci sono più le ciliege di una volta". Capite che ci vuole del bello e del buono per stare seri, e non sbellicarsi davanti al capo.
Ora però temo lo strepitoso titolo "Non ci sono più le mezze stagioni", e mi preparo già a cercare di non ridere troppo rumorosamente, sennò qui magari qualcuno si offende. E intanto regolo il mio livello delle stronzate verso l'alto, e non mi viene più in mente niente per il blog.
si parlava di: vacaputanga cronicle |
venerdì, giugno 18, 2004
QUESTA MI E' PIACIUTA
Un tipo che mi frequenta spesso per lavoro ha saputo solo qualche giorno fa che mi sono separata.
Mi ha preso in un angolo e mi ha detto sottovoce: «Ma chi è quel pazzo che ti ha lasciato?»
(L'ha detto lui, eh. Mica io)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 12:50|ci sono commenti (2)?
venerdì, giugno 18, 2004
QUESTA MI E' PIACIUTA
Un tipo che mi frequenta spesso per lavoro ha saputo solo qualche giorno fa che mi sono separata.
Mi ha preso in un angolo e mi ha detto sottovoce: «Ma chi è quel pazzo che ti ha lasciato?»
(L'ha detto lui, eh. Mica io)
si parlava di: amori da paperino |
POSSO SPUTARE?
Per sole tre giornate di squalifica, avrei un paio di soggettini da miracolare malgrado il mio impegno sociale...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:13|ci sono commenti (7)?
POSSO SPUTARE?
Per sole tre giornate di squalifica, avrei un paio di soggettini da miracolare malgrado il mio impegno sociale...
si parlava di: |
mercoledì, giugno 16, 2004
L'AUDACE VITA DELLA FAMIGLIA FRACCHIA
E' tre giorni che mio figlio vive non sapendo dove starà il giorno dopo.
Un arzigogolato susseguirsi di sfighe ha fatto sì che il centro estivo comunale, di cui mio figlio vive ogni estate da quando è andato all'asilo, sia quest'anno per lui vietato: non essendomi iscritta nei tempi utili (perchè in effetti credevo di averlo iscritto ad un altro, che però si è volatilizzato a poche ore dall'inizio...) non sono riuscita nemmeno a far valere i bollini fedeltà precedenti per poterlo riammettere all'ultimo momento.
Così ora - per consentire a mammà di lavorare e al figliolo libero da compiti causa esame di quinta di non ciondolarsi a vanvera tutto il giorno - ci arrabattiamo tra un oratorio feriale, la zia, un ipotetico stage per iperminorenni nella mia redazione e la speranza di una gita. Per tre settimane, andrà così. Non vi dico in che vasca da bagno di sensi di colpa ora sguazzo, mentre mio figlio ha l'aria annoiata per tutto e mi fa notare che la migliore soluzione è quella "dove ci sei di più tu, mamma".
(Ok. Touchè. Questo periodo va così, e già me lo figuro: tutti a guardarmi con un misto di pietà e di sufficienza, perchè non potrò accontentare nessuno...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:11|ci sono commenti (1)?
mercoledì, giugno 16, 2004
L'AUDACE VITA DELLA FAMIGLIA FRACCHIA
E' tre giorni che mio figlio vive non sapendo dove starà il giorno dopo.
Un arzigogolato susseguirsi di sfighe ha fatto sì che il centro estivo comunale, di cui mio figlio vive ogni estate da quando è andato all'asilo, sia quest'anno per lui vietato: non essendomi iscritta nei tempi utili (perchè in effetti credevo di averlo iscritto ad un altro, che però si è volatilizzato a poche ore dall'inizio...) non sono riuscita nemmeno a far valere i bollini fedeltà precedenti per poterlo riammettere all'ultimo momento.
Così ora - per consentire a mammà di lavorare e al figliolo libero da compiti causa esame di quinta di non ciondolarsi a vanvera tutto il giorno - ci arrabattiamo tra un oratorio feriale, la zia, un ipotetico stage per iperminorenni nella mia redazione e la speranza di una gita. Per tre settimane, andrà così. Non vi dico in che vasca da bagno di sensi di colpa ora sguazzo, mentre mio figlio ha l'aria annoiata per tutto e mi fa notare che la migliore soluzione è quella "dove ci sei di più tu, mamma".
(Ok. Touchè. Questo periodo va così, e già me lo figuro: tutti a guardarmi con un misto di pietà e di sufficienza, perchè non potrò accontentare nessuno...)
si parlava di: pezzecore |
PIAGHE DA DECUBITO
Devo segnarmelo: mai fare troppi addominali col perizoma. Meglio una mutanda classica, di quelle manco belle, di cotone, regolari.
Presa dal panico da ingrasso, ho fatto 80 addominali sulla panca messa com'ero, cioè in maglietta e perizoma, appunto.
Naturalmente nel furore ginnico manco me ne sono accorta, ma alla fine mi sono ritrovata delle piaghe che hanno segnato i bordi del perizoma (cioè: tra le chiappe) che manco immaginavo. Tant'è che ho dovuto riesumare la cremina all'ossido di zinco che usavo per mio figlio neonato.
E' stato deprimente. E in ogni caso inutile, visto che è bastata una notiziola anche solo vagamente destabilizzante (con tutti i terremoti che ho, ogni scusa è buona...) per convincermi a mangiare in piena notte un pacchetto di patatine fritte magnum.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:58|ci sono commenti ?
PIAGHE DA DECUBITO
Devo segnarmelo: mai fare troppi addominali col perizoma. Meglio una mutanda classica, di quelle manco belle, di cotone, regolari.
Presa dal panico da ingrasso, ho fatto 80 addominali sulla panca messa com'ero, cioè in maglietta e perizoma, appunto.
Naturalmente nel furore ginnico manco me ne sono accorta, ma alla fine mi sono ritrovata delle piaghe che hanno segnato i bordi del perizoma (cioè: tra le chiappe) che manco immaginavo. Tant'è che ho dovuto riesumare la cremina all'ossido di zinco che usavo per mio figlio neonato.
E' stato deprimente. E in ogni caso inutile, visto che è bastata una notiziola anche solo vagamente destabilizzante (con tutti i terremoti che ho, ogni scusa è buona...) per convincermi a mangiare in piena notte un pacchetto di patatine fritte magnum.
si parlava di: megliolavitacomoda |
domenica, giugno 13, 2004
MAI STATI COSI' SOLERTI
Dopo l'sms della presidenza del consiglio che mi ha ricordato di andare a votare, quando mi sono presentata al seggio ho ricevuto dal presidente un altro consiglio peloso: "mi raccomando, scriva bene nome e cognome perché ci sono diverse e omonimie, e se non scrivete bene anche il nome, il voto è nullo". Dopo i primi dieci secondi attoniti, ho incominciato a ridere come una pazza.
Al nostro rubizzo borgomastro candidato alle europee hanno rifilato in lista, ahilui, un'omonima: una tragedia, soprattutto nella città dove fa il sindaco, e lo chiamano tutti per cognome. Così, ce lo vedo proprio a cercare di convincere i presidenti di seggio "amici" a sollecitare i votanti a scrivere nome e cognome per intero...spero almeno che per convincerli ad essere così scrupolosi abbia loro almeno offerto una cena...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:57|ci sono commenti (2)?
domenica, giugno 13, 2004
MAI STATI COSI' SOLERTI
Dopo l'sms della presidenza del consiglio che mi ha ricordato di andare a votare, quando mi sono presentata al seggio ho ricevuto dal presidente un altro consiglio peloso: "mi raccomando, scriva bene nome e cognome perché ci sono diverse e omonimie, e se non scrivete bene anche il nome, il voto è nullo". Dopo i primi dieci secondi attoniti, ho incominciato a ridere come una pazza.
Al nostro rubizzo borgomastro candidato alle europee hanno rifilato in lista, ahilui, un'omonima: una tragedia, soprattutto nella città dove fa il sindaco, e lo chiamano tutti per cognome. Così, ce lo vedo proprio a cercare di convincere i presidenti di seggio "amici" a sollecitare i votanti a scrivere nome e cognome per intero...spero almeno che per convincerli ad essere così scrupolosi abbia loro almeno offerto una cena...
si parlava di: polittica |
HO VOTATO CON GUSTO
L'ho fatto alle 15.30 di ieri, colta dall'entusiasmo (mica male l'idea del sabato pomeriggio...).
Era una vita che non votavo tre preferenze con il gusto di farlo.
Tre persone perbene che ho conosciuto e ammirato e non avevo mai avuto la possibilità di votare
(De Zulueta, Novelli, Pardi. Olè.)E voi, avete fatto il vostro dovere?
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:10|ci sono commenti (3)?
HO VOTATO CON GUSTO
L'ho fatto alle 15.30 di ieri, colta dall'entusiasmo (mica male l'idea del sabato pomeriggio...).
Era una vita che non votavo tre preferenze con il gusto di farlo.
Tre persone perbene che ho conosciuto e ammirato e non avevo mai avuto la possibilità di votare
(De Zulueta, Novelli, Pardi. Olè.)E voi, avete fatto il vostro dovere?
si parlava di: polittica |
EPILOGO
Mi ero dimenticata di dirvi, ieri, che un'ultima mossa del rapinatore mi aveva fatto pensare che si fosse accorto anche lui di avere esagerato: mentre stavo per andare via, mi ha cacciato nel sacchetto un salame. Così, per consolazione, ho pensato. "E' un po' stagionato, spero che le piaccia...".
Vabbè: l'ho portato dai miei amici così avevo, per 35 euro, qualcosa in più da presentare.
Meglio non l'avessi mai fatto: quando si è trattato di tagliarlo quel salame si è rivelato violabile solo con uno shogun, o un coltello da surgelati, oppure una sciabola giapponese. Insomma, a quel fetente non è bastato fregarmi i soldi, voleva proprio umiliarmi come icona della ingenuità commerciale..
(IO, proprio IO...il mio amor proprio sanguina..)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:09|ci sono commenti (2)?
EPILOGO
Mi ero dimenticata di dirvi, ieri, che un'ultima mossa del rapinatore mi aveva fatto pensare che si fosse accorto anche lui di avere esagerato: mentre stavo per andare via, mi ha cacciato nel sacchetto un salame. Così, per consolazione, ho pensato. "E' un po' stagionato, spero che le piaccia...".
Vabbè: l'ho portato dai miei amici così avevo, per 35 euro, qualcosa in più da presentare.
Meglio non l'avessi mai fatto: quando si è trattato di tagliarlo quel salame si è rivelato violabile solo con uno shogun, o un coltello da surgelati, oppure una sciabola giapponese. Insomma, a quel fetente non è bastato fregarmi i soldi, voleva proprio umiliarmi come icona della ingenuità commerciale..
(IO, proprio IO...il mio amor proprio sanguina..)
si parlava di: massaiate |
sabato, giugno 12, 2004
AIUTO, MI HANNO RAPINATO.
Oggi spesa al mercato.
Poichè stasera vado da dei miei amici a mangiare e fare baldoria, ho deciso che per una volta, oltre ai miei bancarellari di fiducia, mi attarderò in uno di quei banchi dove ci sono distese di olive e di prodotti di Sicilia, che amo ma non frequento perchè vendono cose "in più" che in generale tendo a non permettermi.
Mi dico "è carino andare invece che con i soliti pasticcini con un po' di stuzzichi" (la mia amica ha tre figli: il risultato è che di solito facciamo mangiare loro e poi ci attardiamo a tavola con gli stuzzichi, noi).
Attacco a comprare: comincio da dei bei peperoncini piccanti all'olio ("vuole assaggiare signora?" "sono piccanti?" "assaggi...": non erano piccanti, erano micidiali. Lui voleva essere sadico, io non gliel'ho data vinta. Ora ho la gastrite, ma mi sono limitata a dirgli "ok, una vaschetta" con aria serissima, mentre avevo l'inferno nel palato).
Mi riempie una specie di vasca da bagno di plastica, io gli dico "mavalà, me ne dia un terzo..." e lui toglie, arriva alla metà. Evabbè.
Prendo le olive. Le assaggio tutte, sempre con l'inferno nel cavo orale, e decido di prenderne un tipo verdi semplici (per i bambini) nere col finocchietto e nere in salamoia regular.
Ok: prendo anche il pane casareccio ("posso prenderne metà?" "No, solo intero. Ma può metterlo in freezer". Ad avercelo, il freezer...) e poi guardo il formaggio. Gli dico"per favore uno senza peperoncino o pepe, ma saporito..." esce con una caciotta che mi è nota, la conosco benissimo: "E' pecorino sardo, quello?" "sì: assaggi". Ma non era il banco delle specialità siciliane? Però è buono, quasi come quelli dell'Isola. Va bene.
"Mezzo?" "No, un quarto". Affare fatto, anche se incomincio a stufarmi di continuare a dimezzare le esagerate quantità proposte.
Aggiungo anche una ricotta salata: è sempre buona, costa poco e dura molto.
"Quant'è?"
Comincia a contare borbottando "quattro per tre, otto per otto, porto due...trentacinque euro"
"TRENTACINQUE EURO? Sto pagando settantamila lire?"
"No, non settantamila lire. Trentacinque euro (sai che differenza...). Del resto ha preso più di tre chili di roba".
Ora, va bene che il palettone serviolive era fatto apposta per abbondare, lasciamo stare che un chilo di quella "roba"era pane, in ogni caso 35 euro era assurdo.
Tento di ribellarmi ma capisco che dovrei fargli ripesare tutto, e in fondo non c'era il costo al chilo: sono io la scema.
Ok, decido che devo solo incassare il colpo e andare.
Però me lo sono segnato: quello non mi vede più, e alla bancarella dopo ho cominciato a dire in giro che ero stata rapinata. Dal signore delle olive.
(Alla fine di spesa ho preso un chilo di albicocche e due euro e mezzo di trita per il ragù. Vabbè. questa settimana si mangia pane e peperoncino, magari fa molto Dolce & Gabbana... )
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:07|ci sono commenti (1)?
sabato, giugno 12, 2004
AIUTO, MI HANNO RAPINATO.
Oggi spesa al mercato.
Poichè stasera vado da dei miei amici a mangiare e fare baldoria, ho deciso che per una volta, oltre ai miei bancarellari di fiducia, mi attarderò in uno di quei banchi dove ci sono distese di olive e di prodotti di Sicilia, che amo ma non frequento perchè vendono cose "in più" che in generale tendo a non permettermi.
Mi dico "è carino andare invece che con i soliti pasticcini con un po' di stuzzichi" (la mia amica ha tre figli: il risultato è che di solito facciamo mangiare loro e poi ci attardiamo a tavola con gli stuzzichi, noi).
Attacco a comprare: comincio da dei bei peperoncini piccanti all'olio ("vuole assaggiare signora?" "sono piccanti?" "assaggi...": non erano piccanti, erano micidiali. Lui voleva essere sadico, io non gliel'ho data vinta. Ora ho la gastrite, ma mi sono limitata a dirgli "ok, una vaschetta" con aria serissima, mentre avevo l'inferno nel palato).
Mi riempie una specie di vasca da bagno di plastica, io gli dico "mavalà, me ne dia un terzo..." e lui toglie, arriva alla metà. Evabbè.
Prendo le olive. Le assaggio tutte, sempre con l'inferno nel cavo orale, e decido di prenderne un tipo verdi semplici (per i bambini) nere col finocchietto e nere in salamoia regular.
Ok: prendo anche il pane casareccio ("posso prenderne metà?" "No, solo intero. Ma può metterlo in freezer". Ad avercelo, il freezer...) e poi guardo il formaggio. Gli dico"per favore uno senza peperoncino o pepe, ma saporito..." esce con una caciotta che mi è nota, la conosco benissimo: "E' pecorino sardo, quello?" "sì: assaggi". Ma non era il banco delle specialità siciliane? Però è buono, quasi come quelli dell'Isola. Va bene.
"Mezzo?" "No, un quarto". Affare fatto, anche se incomincio a stufarmi di continuare a dimezzare le esagerate quantità proposte.
Aggiungo anche una ricotta salata: è sempre buona, costa poco e dura molto.
"Quant'è?"
Comincia a contare borbottando "quattro per tre, otto per otto, porto due...trentacinque euro"
"TRENTACINQUE EURO? Sto pagando settantamila lire?"
"No, non settantamila lire. Trentacinque euro (sai che differenza...). Del resto ha preso più di tre chili di roba".
Ora, va bene che il palettone serviolive era fatto apposta per abbondare, lasciamo stare che un chilo di quella "roba"era pane, in ogni caso 35 euro era assurdo.
Tento di ribellarmi ma capisco che dovrei fargli ripesare tutto, e in fondo non c'era il costo al chilo: sono io la scema.
Ok, decido che devo solo incassare il colpo e andare.
Però me lo sono segnato: quello non mi vede più, e alla bancarella dopo ho cominciato a dire in giro che ero stata rapinata. Dal signore delle olive.
(Alla fine di spesa ho preso un chilo di albicocche e due euro e mezzo di trita per il ragù. Vabbè. questa settimana si mangia pane e peperoncino, magari fa molto Dolce & Gabbana... )
si parlava di: massaiate |
venerdì, giugno 11, 2004
SONO PAZZI QUESTI REDATTORI
E' arrivata una notizia bomba, di quelle che cambierà la vita a tutti noi in redazione.
E loro che fanno? finta di niente. Tanto che io ero in ferie e non l'ho saputa da nessuno.
Se ne va via l'ultimo collega leggibile, e manco uno che dica "stronzo" o "mi dispiace" o "vaffanculo".
(Chissa, forse non abbiamo più sangue nelle vene. Forse senza saperlo stiamo lavorando all'Avis e siamo diventati donatori di sangue. Però adesso mi sa che lo abbiamo finito...).
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:32|ci sono commenti (5)?
venerdì, giugno 11, 2004
SONO PAZZI QUESTI REDATTORIE' arrivata una notizia bomba, di quelle che cambierà la vita a tutti noi in redazione.
E loro che fanno? finta di niente. Tanto che io ero in ferie e non l'ho saputa da nessuno.
Se ne va via l'ultimo collega leggibile, e manco uno che dica "stronzo" o "mi dispiace" o "vaffanculo".
(Chissa, forse non abbiamo più sangue nelle vene. Forse senza saperlo stiamo lavorando all'Avis e siamo diventati donatori di sangue. Però adesso mi sa che lo abbiamo finito...).
si parlava di: vacaputanga cronicle |
"NO, SONO CONTENTA PER TE, DAVVERO..."

sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:45|ci sono commenti (2)?
"NO, SONO CONTENTA PER TE, DAVVERO..."

si parlava di: |
martedì, giugno 08, 2004
NON CI SONO PIU' I TERRORISTI DI UNA VOLTA
Avevo fatto con me stessa una scommessa: ero convinta che avrebbero usato gli ostaggi per fare campagna elettorale contro il governo italiano.
Avevo sentito dire che non volevano consegnarli alle istituzioni ma a robe tipo emergency o simili, hanno chiesto alle opposizioni di manifestare contro il governo in due giorni in cui le opposizioni si erano di fatto già organizzate in merito... Insomma ho fatto due più due = cinque, e ho pensato ad un uso politico contro l'infame governo italiano servo di Bush. Insomma, un effetto Spagna decisamente meno cruento.
Poi mi hanno fatto sta roba qui, e mi sono domandata anch'io, come tutti, quanti azz di soldi sono piovuti sulle loro capocce. Alla faccia dell'integralismo...
Comunque vabbè, buon ritorno a casa gente. A voi vi è andata bene.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:40|ci sono commenti ?
martedì, giugno 08, 2004
NON CI SONO PIU' I TERRORISTI DI UNA VOLTA
Avevo fatto con me stessa una scommessa: ero convinta che avrebbero usato gli ostaggi per fare campagna elettorale contro il governo italiano.
Avevo sentito dire che non volevano consegnarli alle istituzioni ma a robe tipo emergency o simili, hanno chiesto alle opposizioni di manifestare contro il governo in due giorni in cui le opposizioni si erano di fatto già organizzate in merito... Insomma ho fatto due più due = cinque, e ho pensato ad un uso politico contro l'infame governo italiano servo di Bush. Insomma, un effetto Spagna decisamente meno cruento.
Poi mi hanno fatto sta roba qui, e mi sono domandata anch'io, come tutti, quanti azz di soldi sono piovuti sulle loro capocce. Alla faccia dell'integralismo...
Comunque vabbè, buon ritorno a casa gente. A voi vi è andata bene.
si parlava di: |
LASCIAMO STARE, VA'
(Sono molto più gentile di quel che sembri dalle parole colorite)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:09|ci sono commenti (5)?
LASCIAMO STARE, VA'
(Sono molto più gentile di quel che sembri dalle parole colorite)
si parlava di: |
lunedì, giugno 07, 2004
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:04|ci sono commenti ?
lunedì, giugno 07, 2004
UN REGALO ADATTO PER I QUARANTA? UN WEEKEND DA ROMANZO
(E ti pare che me lo lascio scappare…)A parte il viaggio in macchina, che insomma mi domando perché non si spicciano a mettere a posto il teletrasporto gli scienziati che ci stanno a smanettare da anni, era una vita che non mi capitava un weekend così bello e fortunato, nel più meraviglioso bed and breakfast del mondo, un buen retiro spettacolare sui colli bolognesi, a un tiro di schioppo da una trattoria di paese spaziale, con il cameriere più simpatico del globo terracqueo.
Di sera mi strafogavo di crescentine e squaquerone e mi stordivo di Pignoletto (e quando poi sono andata in quella trattoria dove non pensavo di ritornare mai più - anzi a dire il vero non c'ero mai riuscita ad andare - quasi quasi mi è venuto il magone, e comunque ci pensi ai casi della vita, eh se ci pensi…), di notte stavo come un neonato nel liquido amniotico. Ogni mattina una colazione meravigliosa nella campagna con una torta diversa, e poi almeno tre ore spaparanzata al sole con Wim Mertens a palla nelle orecchie, un libro che fa piangere e fa ridere, e la testa sciacqua.
Poi via, a sentire storie che non ci si crede, vedere cose che non si vedono, e volare.
Dico, mica capita tutti i giorni una roba così, appunto…
(E ti pare che me lo lascio scappare…)A parte il viaggio in macchina, che insomma mi domando perché non si spicciano a mettere a posto il teletrasporto gli scienziati che ci stanno a smanettare da anni, era una vita che non mi capitava un weekend così bello e fortunato, nel più meraviglioso bed and breakfast del mondo, un buen retiro spettacolare sui colli bolognesi, a un tiro di schioppo da una trattoria di paese spaziale, con il cameriere più simpatico del globo terracqueo.
Di sera mi strafogavo di crescentine e squaquerone e mi stordivo di Pignoletto (e quando poi sono andata in quella trattoria dove non pensavo di ritornare mai più - anzi a dire il vero non c'ero mai riuscita ad andare - quasi quasi mi è venuto il magone, e comunque ci pensi ai casi della vita, eh se ci pensi…), di notte stavo come un neonato nel liquido amniotico. Ogni mattina una colazione meravigliosa nella campagna con una torta diversa, e poi almeno tre ore spaparanzata al sole con Wim Mertens a palla nelle orecchie, un libro che fa piangere e fa ridere, e la testa sciacqua.
Poi via, a sentire storie che non ci si crede, vedere cose che non si vedono, e volare.
Dico, mica capita tutti i giorni una roba così, appunto…
si parlava di: |
giovedì, giugno 03, 2004
SONO ANCORA BASITA
Chi l'avrebbe mai detto che la maggioranza degli italiani (e delle italiane) preferisce gli uomini che piacciono a me: scrigni preziosi, che non danno il loro cuore a chiunque, che sono forti di temperamento e non di pugni, che ti sostengono con la loro serenità, che affrontano tutto e hanno sempre una carezza che ti rasserena.
Uomini che dietro ai loro occhi hanno una vita difficile che ogni giorno sanno domare, e non hanno paura di perdere niente perchè già sanno che non c'è niente da perdere, e non danno fuori di matto per ogni nonnulla perchè hanno già conosciuto il dolore, uomini che temono la gioia effimera mille volte di più di un momento duro, e che per questo meritano di essere felici, per davvero.
Sono contenta e stupita per Danny Quinn, gente.
Glielo si è letto negli occhi che ha fatto una vita dorata di merda, e adesso è un uomo vero.
E in questo cazzo di paese fatto di veline, calciatori e danzatori inventati di salsa è piaciuto di più lui, il pensatore lavoratore solitario.
(Bene, adesso ricomincio a sperare in meglio per il futuro)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:35|ci sono commenti (9)?
giovedì, giugno 03, 2004
SONO ANCORA BASITAChi l'avrebbe mai detto che la maggioranza degli italiani (e delle italiane) preferisce gli uomini che piacciono a me: scrigni preziosi, che non danno il loro cuore a chiunque, che sono forti di temperamento e non di pugni, che ti sostengono con la loro serenità, che affrontano tutto e hanno sempre una carezza che ti rasserena.
Uomini che dietro ai loro occhi hanno una vita difficile che ogni giorno sanno domare, e non hanno paura di perdere niente perchè già sanno che non c'è niente da perdere, e non danno fuori di matto per ogni nonnulla perchè hanno già conosciuto il dolore, uomini che temono la gioia effimera mille volte di più di un momento duro, e che per questo meritano di essere felici, per davvero.
Sono contenta e stupita per Danny Quinn, gente.
Glielo si è letto negli occhi che ha fatto una vita dorata di merda, e adesso è un uomo vero.
E in questo cazzo di paese fatto di veline, calciatori e danzatori inventati di salsa è piaciuto di più lui, il pensatore lavoratore solitario.
(Bene, adesso ricomincio a sperare in meglio per il futuro)
si parlava di: |
mercoledì, giugno 02, 2004
NOTA A MARGINE
(Tanto per mettere le cose in chiaro)
Se vi provate a mandare in Europa un borgomastro rubizzo sciocco e inutilmente pieno di sè, noto solo perchè dà le multe a chi butta per terra le cicche, faccio lo sciopero del blog.
(Con modalità da definire. Intanto voi, però, regolatevi)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:26|ci sono commenti (4)?
mercoledì, giugno 02, 2004
NOTA A MARGINE
(Tanto per mettere le cose in chiaro)
Se vi provate a mandare in Europa un borgomastro rubizzo sciocco e inutilmente pieno di sè, noto solo perchè dà le multe a chi butta per terra le cicche, faccio lo sciopero del blog.
(Con modalità da definire. Intanto voi, però, regolatevi)
si parlava di: |
DEVO AVER CAMBIATO PASSAPORTO
Sono di turno in redazione, e ho dovuto fare il giro a vuoto della città per convincermi che non c'era nessuna ricorrenza per il due giugno.
Manco una corona al milite ignoto, manco una parata (e non è per antimilitarismo delle istituzioni locali, nonono...), manco un discorso del sindaco, non foss'altro perchè è in campagna elettorale.
Non è che mi piacessero ste cose, anzi mi stufavano. Ma il fatto che non ci siano mi dà un certo senso di vertigine...
E se avessero spostato i confini di una decina di chilometri, a margine dei trattati bilaterali?
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:20|ci sono commenti (3)?
DEVO AVER CAMBIATO PASSAPORTO
Sono di turno in redazione, e ho dovuto fare il giro a vuoto della città per convincermi che non c'era nessuna ricorrenza per il due giugno.
Manco una corona al milite ignoto, manco una parata (e non è per antimilitarismo delle istituzioni locali, nonono...), manco un discorso del sindaco, non foss'altro perchè è in campagna elettorale.
Non è che mi piacessero ste cose, anzi mi stufavano. Ma il fatto che non ci siano mi dà un certo senso di vertigine...
E se avessero spostato i confini di una decina di chilometri, a margine dei trattati bilaterali?
si parlava di: |
AIUTO, MI SENTO MALE
Ieri mi sono trovata a dovermi vergognare un po' del mio ministro professorino smortino preferito, e a dare ragione per ben due volte (mentalmente, s'intende: col cazz' che gli faccio vedere che sono d'accordo con lui, IO!) ad un democristiano con la faccia da squalo.
E' la seconda volta che mi capita in un mese: prima mi è capitato di stimare la coerenza di un socialista anni ottanta.
C'è qualcosa che non va, gente. Qui c'è qualcosa che non va.
Almeno nel mio stomaco, intendo...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:17|ci sono commenti ?
AIUTO, MI SENTO MALE
Ieri mi sono trovata a dovermi vergognare un po' del mio ministro professorino smortino preferito, e a dare ragione per ben due volte (mentalmente, s'intende: col cazz' che gli faccio vedere che sono d'accordo con lui, IO!) ad un democristiano con la faccia da squalo.
E' la seconda volta che mi capita in un mese: prima mi è capitato di stimare la coerenza di un socialista anni ottanta.
C'è qualcosa che non va, gente. Qui c'è qualcosa che non va.
Almeno nel mio stomaco, intendo...
si parlava di: |
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:12|ci sono commenti (5)?
Nessun commento:
Posta un commento