L'ULTIMO MAVAFF DEL 2005 (?)
(questa non me la dovevi fare, Rob. E in ogni caso, fiondatevi qui. ci sono i consigli per il 2006)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno) Molti Gemelli corrispondono alla descrizione di una categoria di persone che la rivista Wired chiama "yeppies", o "young experimenting perfection seekers" (giovani che sperimentano per cercare la perfezione). Sopraffatti dall'abbondanza di opportunità in conflitto tra loro, sono irrequieti e insaziabili. Trattano la vita come "un giro dei negozi per confrontare i prezzi, e si rifiutano di scegliere per paura di lasciarsi sfuggire un'offerta migliore". Anche se questo atteggiamento è piuttosto normale per quelli della tua tribù, sospetto che nel 2006 non funzionerà bene come in passato. È per questo che t'invito ad assumere un atteggiamento completamente diverso: tollera l'imperfezione, rispetta i limiti, apprezza il valore della pace mentale, e cerca di essere più disposto a concentrarti su due o tre possibilità anziché su 17.
si parlava di: oroscopo |
giovedì, dicembre 29, 2005
SENTO L'IMPELLENTE BISOGNO DI SENTIRMI BELLISSIMA
E buona e bella e irresistibile.
(Fase depressa lo so. che palle. E' sempre l'effetto vischio)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:06|ci sono commenti (1)?
giovedì, dicembre 29, 2005
SENTO L'IMPELLENTE BISOGNO DI SENTIRMI BELLISSIMA
E buona e bella e irresistibile.
(Fase depressa lo so. che palle. E' sempre l'effetto vischio)
si parlava di: |
CHE PALLE
Sta arrivando Capodanno.
Lo odio.
(e sì che c'ho pure da fare, quest'anno. Ma è che odio il vischio)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 22:01|ci sono commenti (3)?
CHE PALLE
Sta arrivando Capodanno.
Lo odio.
(e sì che c'ho pure da fare, quest'anno. Ma è che odio il vischio)
si parlava di: |
mercoledì, dicembre 28, 2005
IO LI HO CHIESTI, BABBO NATALE ME LI HA DATI
Ho chiesto a Babbo Natale un uomo gentile e che potesse farmi compagnia in casa come si deve.
Detto, fatto: me ne ha mandati due, entrambi sopra il metro ottanta, sorrisi solari in belle facce slavo teutoniche. Il fatto che parlino polacco, e che uno solo dei due si arrabatti con l’inglese è ininfluente: primo perché con l’inglese mi arrabatto anch’io. Secondo, perché hanno la tipica buona volontà dei gentlemen, e parlare con loro è possibilissimo, malgrado tutto.
Girano per casa con grazia e senza troppi pudori, aiutano e non sono invadenti: Una meraviglia.
Oddio, a ben vedere me li ha dati un po’ troppo piccini: passi per il trentenne, ma il 17enne è da codice penale…
E, a stare proprio a vedere il capello, forse forse mandarmi un prete limita un po’ gli spazi di manovra…
Comunque sono felice lo stesso, anche se stanno qui tre giorni. Anche se pregheranno tre volte al giorno. Mi hanno detto che quel che faccio da mangiare è “delicious”, nella conversazione quadrilingue che tentiamo tutti insieme di sostenere, e a me basta per avere di che ringraziare caramente Babbo Natale.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 15:40|ci sono commenti ?
mercoledì, dicembre 28, 2005
IO LI HO CHIESTI, BABBO NATALE ME LI HA DATI
Ho chiesto a Babbo Natale un uomo gentile e che potesse farmi compagnia in casa come si deve.Detto, fatto: me ne ha mandati due, entrambi sopra il metro ottanta, sorrisi solari in belle facce slavo teutoniche. Il fatto che parlino polacco, e che uno solo dei due si arrabatti con l’inglese è ininfluente: primo perché con l’inglese mi arrabatto anch’io. Secondo, perché hanno la tipica buona volontà dei gentlemen, e parlare con loro è possibilissimo, malgrado tutto.
Girano per casa con grazia e senza troppi pudori, aiutano e non sono invadenti: Una meraviglia.
Oddio, a ben vedere me li ha dati un po’ troppo piccini: passi per il trentenne, ma il 17enne è da codice penale…
E, a stare proprio a vedere il capello, forse forse mandarmi un prete limita un po’ gli spazi di manovra…
Comunque sono felice lo stesso, anche se stanno qui tre giorni. Anche se pregheranno tre volte al giorno. Mi hanno detto che quel che faccio da mangiare è “delicious”, nella conversazione quadrilingue che tentiamo tutti insieme di sostenere, e a me basta per avere di che ringraziare caramente Babbo Natale.
si parlava di: minestrone |
martedì, dicembre 27, 2005
STICAZZI, WITTY!
Procedo coi test, che le giornate sono uggiose: questo è facile e veloce, e grazie a Witty per la segnalazione.
http://iltuocarattere.freeservers.com/psi-color.html
Per la cronaca io sono questo spettacolo della natura(ah come ci si tira su con poco! però mica lascio segni a dire il vero...):Gli amanti dell'arancione hanno una naturale inclinazione per le fantasie sessuali. Il sesso è considerato come una opera drammatica in un atto della quale sono i protagonisti. I preliminari sono tanto importanti quanto l'atto sessuale. Sussurrano dolci paroline, dialoghi insignificanti. Gli amanti dell'arancione spesso non sperimentano l'orgasmo, ma esprimono un sesso dannatamente buono. Gli uomini tendono a tirare i capelli della loro compagna, e le donne lasciano segni rossi sulla schiena del loro amante.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:20|ci sono commenti (2)?
martedì, dicembre 27, 2005
STICAZZI, WITTY!
Procedo coi test, che le giornate sono uggiose: questo è facile e veloce, e grazie a Witty per la segnalazione.
http://iltuocarattere.freeservers.com/psi-color.html
Per la cronaca io sono questo spettacolo della natura(ah come ci si tira su con poco! però mica lascio segni a dire il vero...):Gli amanti dell'arancione hanno una naturale inclinazione per le fantasie sessuali. Il sesso è considerato come una opera drammatica in un atto della quale sono i protagonisti. I preliminari sono tanto importanti quanto l'atto sessuale. Sussurrano dolci paroline, dialoghi insignificanti. Gli amanti dell'arancione spesso non sperimentano l'orgasmo, ma esprimono un sesso dannatamente buono. Gli uomini tendono a tirare i capelli della loro compagna, e le donne lasciano segni rossi sulla schiena del loro amante.
si parlava di: minestrone |
sabato, dicembre 24, 2005
CIA' TIRIAMOCI SU UN PO'...
Qualcuno è entrato qui digitando ENFJ.
Il che mi ha fatto ricordare che un bel po' di tempo fa avevo fatto un test sul carattere che allora andava per la maggiore in rete, e che si chiamava "Myers-Briggs" (http://iltuocarattere.freeservers.com/index-test.html")
Il risultato era che ero una ENFJ.
Sono tornata a guardare il risultato, scritto peraltro in una traduzione claudicante: beh, mica pizza e fichi, piccola. Una cogliona sognatrice e generosa a vanvera, ma che gran donna...
(pat pat, pacca sulla spalla di consolazione...)E voi, cosa siete?
(P.s.: già che ci sono, vi faccio i miei migliori auguri di Buon Natale)
______________________________________
Gli ENFJ sono i benevolenti pedagoghi dell'umanità. Hanno un eccezionale carisma dal quale molti sono attratti, inserendosi nella loro tutela educativa e/o grandioso schema. Molti ENFJ hanno una tremenda capacità di manipolare gli altri con le loro fenomenali abilità interpersonali e di vendita. Ma di solito non si tratta di vera manipolazione --gli ENFJ generalmente credono nei loro sogni, e vedono se stessi come aiutanti, cosa che solitamente sono.
Gli ENFJ sono allievi in ogni cosa (global learner). Vedono il quadro generale. Gli interessi degli ENFJ sono ampi. Alcuni possono fare acrobazie con un numero sorprendente di responsabilità o progetti contemporanei. Molti ENFJ hanno una straordinaria abilità imprenditoriale.
Gli ENFJ sono, per definizione, J, ai quali associamo organizzazione e decisione. Ma loro non assomigliano agli SJ o anche agli NTJ nell'organizzare l'ambiente nè nell'occasionale ostinata insolenza verso l'autorità (occasional recalcitrance). Gli ENFJ sono organizzati nell'arena degli affari interpersonali. I loro uffici possono essere o no in disordine, ma le loro conclusioni (raggiunte tramite i sentimenti) sulle persone e le loro motivazioni sono tratte più velocemente e con maggiore elasticità di quelle delle loro controparti NFP.
Gli ENFJ conoscono e apprezzano la gente. Come molti NF (e F in generale), sono inclini a trascurare se stessi e i propri bisogni per quelli degli altri. Hanno limiti psicologici più sottili della maggiro parte degli altri, e sono a rischio di essere feriti o anche di maltrattati dalle persone meno sensibili. Gli ENFJ spesso si sobbarcano i fardelli degli altri più di quanto non riescano a sopportare.
MARCHIO DI FABBRICA: "I primi saranno gli ultimi"
Questo si riferisce alla politica della porta aperta degli ENFJ. Un collega ENFJ mi ha sempre accolto nel suo ufficio quale che fossero i suoi impegni. Se un altra persona si affacciava alla porta, gli permetteva di interrompere la nostra conversazione con i suoi bisogni. Mentre discuteva questo bisogno, il telefono suonò e lui rispose . Altri si intrufolarono con una "domanda veloce". Alla fine mi alzai, andai nel mio ufficio e usai il telefono per chiamarlo, lasciando la chiamata in attesa. Quando chiuse la comunicazione precedente e rispose, ebbi la sua attenzione incondizionata!
Functional Analysis
Il sentimento estroverso domina la psiche degli ENFJ. Sotto la spinta di questa funzione razionale, queste persone sono predisposte a concludere nelle materie attinenti alle persone, e particolarmente a favore dei loro cari. Come estroversi, i loro contatti sono ad ampio raggio. Le relazioni faccia a faccia sono intense, attraenti e calde, sebbene siano raggiunte così raramente poichè le amicizie così intime sono infrequenti.
Come i loro cugini INFJ, gli ENFJ sono benedetti dalla intuizione introversa che li fornisce di una chiarezza di percezione del mondo interiore, inconscio. Il sentimento dominante preferisce trovare motivi di conforto anche nelle più misere percezioni di coloro che appartengono al loro cerchio d'amicizie in continua espansione, e naturalmente, in se stessi (?ndt). In persone meno equilibrate, questa attenuazione dello sconveniente alla fine indebolisce l'integrità del ENFJ e frequentemente del suo buon nome. In individui più sani, un abile uso di questa consapevolezza dei bisogni interiori e dei desideri degli altri permette a questo carattere astuto di conquistarre amici, influenzare le persone ed evitare relazioni compromettenti.
La dinamica natura della loro intuizione spinge gli ENFJ da un progetto ad un altro con l'assicurazione che il prossimo sarà prefetto, o almeno più vicino alla perfezione del precedente. Gli ENFJ sono costantemente in cerca di nuove e migliori soluzioni che beneficino la loro estesa famiglia, staff o organizzazione.
I sensi sono estroversi. Gli ENFJ possono gestire i dettagli, particolarmente quelli necessari per implementare la visione prevalente. Queste informazioni hanno, però, una magica flessibilità. Una cosa che deve essere comprata deve valere una sciocchezza; la stessa cosa è inestimabile quando è il momento di venderla. (Non ne siamo certi, ma sospettiamo che questa sia l'influenza della funzione primaria). Questa oscillazione della percezione sensoriale è resa possibile dal debole e meno maturo stato in cui si trova la funzione terziaria.
Il pensiero introverso è il meno apparente e più enigmatico in questo carattere. Infatti, appare spesso solo quando convocato dal sentimento. Alcune volte solo per scherzo, ma sul serio se è necessario, il pensiero prende in considerazione come logiche solo quelle conclusioni che sostengono i valori del sentimento. Gli altri scenari possono dimostrarsi invalidi o al massimo significativamente inferiori. Questo "pensiero al servizio del sentimento" ha un apparenza logica, ma in qualche modo non torna mai. Il pensiero introverso è frequentemente il centro della ricerca spirituale degli ENFJ. Il più lungo salmo di Davide, il 119, ne rende omaggio. "Legge", "precetto", "comandamento", "statuto": queste essenze del pensiero interiore sono misteri della fede per questa grande anima sentimentale.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 14:38|ci sono commenti (8)?
sabato, dicembre 24, 2005
CIA' TIRIAMOCI SU UN PO'...
Qualcuno è entrato qui digitando ENFJ.
Il che mi ha fatto ricordare che un bel po' di tempo fa avevo fatto un test sul carattere che allora andava per la maggiore in rete, e che si chiamava "Myers-Briggs" (http://iltuocarattere.freeservers.com/index-test.html")
Il risultato era che ero una ENFJ.
Sono tornata a guardare il risultato, scritto peraltro in una traduzione claudicante: beh, mica pizza e fichi, piccola. Una cogliona sognatrice e generosa a vanvera, ma che gran donna...
(pat pat, pacca sulla spalla di consolazione...)E voi, cosa siete?
(P.s.: già che ci sono, vi faccio i miei migliori auguri di Buon Natale)
______________________________________
Gli ENFJ sono i benevolenti pedagoghi dell'umanità. Hanno un eccezionale carisma dal quale molti sono attratti, inserendosi nella loro tutela educativa e/o grandioso schema. Molti ENFJ hanno una tremenda capacità di manipolare gli altri con le loro fenomenali abilità interpersonali e di vendita. Ma di solito non si tratta di vera manipolazione --gli ENFJ generalmente credono nei loro sogni, e vedono se stessi come aiutanti, cosa che solitamente sono.
Gli ENFJ sono allievi in ogni cosa (global learner). Vedono il quadro generale. Gli interessi degli ENFJ sono ampi. Alcuni possono fare acrobazie con un numero sorprendente di responsabilità o progetti contemporanei. Molti ENFJ hanno una straordinaria abilità imprenditoriale.
Gli ENFJ sono, per definizione, J, ai quali associamo organizzazione e decisione. Ma loro non assomigliano agli SJ o anche agli NTJ nell'organizzare l'ambiente nè nell'occasionale ostinata insolenza verso l'autorità (occasional recalcitrance). Gli ENFJ sono organizzati nell'arena degli affari interpersonali. I loro uffici possono essere o no in disordine, ma le loro conclusioni (raggiunte tramite i sentimenti) sulle persone e le loro motivazioni sono tratte più velocemente e con maggiore elasticità di quelle delle loro controparti NFP.
Gli ENFJ conoscono e apprezzano la gente. Come molti NF (e F in generale), sono inclini a trascurare se stessi e i propri bisogni per quelli degli altri. Hanno limiti psicologici più sottili della maggiro parte degli altri, e sono a rischio di essere feriti o anche di maltrattati dalle persone meno sensibili. Gli ENFJ spesso si sobbarcano i fardelli degli altri più di quanto non riescano a sopportare.
MARCHIO DI FABBRICA: "I primi saranno gli ultimi"
Questo si riferisce alla politica della porta aperta degli ENFJ. Un collega ENFJ mi ha sempre accolto nel suo ufficio quale che fossero i suoi impegni. Se un altra persona si affacciava alla porta, gli permetteva di interrompere la nostra conversazione con i suoi bisogni. Mentre discuteva questo bisogno, il telefono suonò e lui rispose . Altri si intrufolarono con una "domanda veloce". Alla fine mi alzai, andai nel mio ufficio e usai il telefono per chiamarlo, lasciando la chiamata in attesa. Quando chiuse la comunicazione precedente e rispose, ebbi la sua attenzione incondizionata!
Functional Analysis
Il sentimento estroverso domina la psiche degli ENFJ. Sotto la spinta di questa funzione razionale, queste persone sono predisposte a concludere nelle materie attinenti alle persone, e particolarmente a favore dei loro cari. Come estroversi, i loro contatti sono ad ampio raggio. Le relazioni faccia a faccia sono intense, attraenti e calde, sebbene siano raggiunte così raramente poichè le amicizie così intime sono infrequenti.
Come i loro cugini INFJ, gli ENFJ sono benedetti dalla intuizione introversa che li fornisce di una chiarezza di percezione del mondo interiore, inconscio. Il sentimento dominante preferisce trovare motivi di conforto anche nelle più misere percezioni di coloro che appartengono al loro cerchio d'amicizie in continua espansione, e naturalmente, in se stessi (?ndt). In persone meno equilibrate, questa attenuazione dello sconveniente alla fine indebolisce l'integrità del ENFJ e frequentemente del suo buon nome. In individui più sani, un abile uso di questa consapevolezza dei bisogni interiori e dei desideri degli altri permette a questo carattere astuto di conquistarre amici, influenzare le persone ed evitare relazioni compromettenti.
La dinamica natura della loro intuizione spinge gli ENFJ da un progetto ad un altro con l'assicurazione che il prossimo sarà prefetto, o almeno più vicino alla perfezione del precedente. Gli ENFJ sono costantemente in cerca di nuove e migliori soluzioni che beneficino la loro estesa famiglia, staff o organizzazione.
I sensi sono estroversi. Gli ENFJ possono gestire i dettagli, particolarmente quelli necessari per implementare la visione prevalente. Queste informazioni hanno, però, una magica flessibilità. Una cosa che deve essere comprata deve valere una sciocchezza; la stessa cosa è inestimabile quando è il momento di venderla. (Non ne siamo certi, ma sospettiamo che questa sia l'influenza della funzione primaria). Questa oscillazione della percezione sensoriale è resa possibile dal debole e meno maturo stato in cui si trova la funzione terziaria.
Il pensiero introverso è il meno apparente e più enigmatico in questo carattere. Infatti, appare spesso solo quando convocato dal sentimento. Alcune volte solo per scherzo, ma sul serio se è necessario, il pensiero prende in considerazione come logiche solo quelle conclusioni che sostengono i valori del sentimento. Gli altri scenari possono dimostrarsi invalidi o al massimo significativamente inferiori. Questo "pensiero al servizio del sentimento" ha un apparenza logica, ma in qualche modo non torna mai. Il pensiero introverso è frequentemente il centro della ricerca spirituale degli ENFJ. Il più lungo salmo di Davide, il 119, ne rende omaggio. "Legge", "precetto", "comandamento", "statuto": queste essenze del pensiero interiore sono misteri della fede per questa grande anima sentimentale.
si parlava di: |
IL MIO NATALE?
E' cominciato con l'estrazione di un dente.
E ho detto tutto.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:11|ci sono commenti (10)?
IL MIO NATALE?
E' cominciato con l'estrazione di un dente.
E ho detto tutto.
si parlava di: |
venerdì, dicembre 23, 2005
SONO SCONVOLTA
Ho appena scoperto che il colore del vestito di Babbo Natale è stato cambiato in rosso e bianco per esigenze pubblicitarie. Della Coca Cola.
(Prima era verde, e bianco. O roba simile. E adesso mi fa impressione vedere in giro quei cappelli. Ma roba da matti... )
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:18|ci sono commenti ?
venerdì, dicembre 23, 2005
SONO SCONVOLTA
(Prima era verde, e bianco. O roba simile. E adesso mi fa impressione vedere in giro quei cappelli. Ma roba da matti... )
si parlava di: incazzature |
mercoledì, dicembre 21, 2005
C'E' UNA QUADRATURA SULLE CENE AZIENDALI DI NATALE
(E la cosa mi fa incazzare non poco)Venerdì mi sono persa la cena tirolese dell'associazione mia cliente causa colite
Ieri mi sono persa la cena strachic della Multinazionale causa estrazione del dente.
Sono questi i segni che mi fanno capire che non è cosa per le soddisfazioni materiali, nel Natale 2005.
(ugh)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:55|ci sono commenti (3)?
mercoledì, dicembre 21, 2005
C'E' UNA QUADRATURA SULLE CENE AZIENDALI DI NATALE
(E la cosa mi fa incazzare non poco)Venerdì mi sono persa la cena tirolese dell'associazione mia cliente causa colite
Ieri mi sono persa la cena strachic della Multinazionale causa estrazione del dente.
Sono questi i segni che mi fanno capire che non è cosa per le soddisfazioni materiali, nel Natale 2005.
(ugh)
si parlava di: incazzature |
martedì, dicembre 20, 2005
UN REGALO (QUASI) DA ORATORIO
Ok, tanata. Sono andata a fare un'inchiesta sulla pornotax nel più grande sexy shop di vacaputanga.
Era la prima volta che ci entravo: e francamente non solo non mi sono trovata a disagio, ma mi pareva di stare al luna park.
Era divertentissimo! Lasciamo perdere i rossetti a cazzo (nel senso di a forma di), che per 4 euro avrei comprato a tutte le mie amiche. Passiamo sopra all'olio che tira su le tette, che la tentazione ce l'ho avuta, di prenderlo. Teniamoci buono per la prossima volta il filo di brillantini che incornicia tutto l'incorniciabile ma che per me c'ho bisogno di tre metri lineari.
Dell'acquisto ho già mostrato foto: si tratta di un piumino che fa il solletico. Ovunque. Perciò è casto e spiritoso, o torrido e sensualissimo (per la cronaca: il biglietto dice che sono piume vere e che è lavabile) a seconda di come hai voglia di vederlo: che per 5 euro è un regalone. Ma l'oggettino che mi ha fatto andare letteralmente in visibilio è, in fondo, una reminiscenza d'oratorio. Avete presente quelle collanine di caramelle zuccherine di colore pastello, fatte con l'elastico, che pian piano si sgranocchiavano?
Ne esiste la versione completino: perizoma e reggiseno a triangolo.
Da lì in poi ho cominciato a squittire un "doooolce!!!!" che non ho più smesso.
Quel posto è troppo bello.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:50|ci sono commenti (5)?
martedì, dicembre 20, 2005
UN REGALO (QUASI) DA ORATORIO
Ok, tanata. Sono andata a fare un'inchiesta sulla pornotax nel più grande sexy shop di vacaputanga.Era la prima volta che ci entravo: e francamente non solo non mi sono trovata a disagio, ma mi pareva di stare al luna park.
Era divertentissimo! Lasciamo perdere i rossetti a cazzo (nel senso di a forma di), che per 4 euro avrei comprato a tutte le mie amiche. Passiamo sopra all'olio che tira su le tette, che la tentazione ce l'ho avuta, di prenderlo. Teniamoci buono per la prossima volta il filo di brillantini che incornicia tutto l'incorniciabile ma che per me c'ho bisogno di tre metri lineari.
Dell'acquisto ho già mostrato foto: si tratta di un piumino che fa il solletico. Ovunque. Perciò è casto e spiritoso, o torrido e sensualissimo (per la cronaca: il biglietto dice che sono piume vere e che è lavabile) a seconda di come hai voglia di vederlo: che per 5 euro è un regalone. Ma l'oggettino che mi ha fatto andare letteralmente in visibilio è, in fondo, una reminiscenza d'oratorio. Avete presente quelle collanine di caramelle zuccherine di colore pastello, fatte con l'elastico, che pian piano si sgranocchiavano?
Ne esiste la versione completino: perizoma e reggiseno a triangolo.
Da lì in poi ho cominciato a squittire un "doooolce!!!!" che non ho più smesso.
Quel posto è troppo bello.
si parlava di: vacaputanga cronicle |
L'INCIDENTE IN SOUPLESSE
Ormai risale a qualche giorno fa, nel pieno del marasma preparatorio di tutte le mie cosette prenatalizie.
Avevo appena trasformato, con un abile gioco di fantasia, un bidone a pranzo in un'opportunità di recupero delle centomila cose da fare che non riuscivo a portare a termine, quando parcheggiata provvisoriamente all'Esselunga, mentre sistemavo l'auricolare nell'orecchio facevo la conta se avevo preso tutto, mi capacitavo del fatto che tornavo in redazione anche abbastanza presto per poter finire il pezzo che avevo bellamente piantato lì, quando vedo con la coda dell'occhio una y10 che fa manovra in retromarcia. Curva e viene verso di me: normale, lo spazio è quello, si vede che sta uscendo, bellalì.
Mantiene la curva e continua a venire verso di me. Mi dico: cavolo se gliene serve di spazio per manovrare, a quello...
curva e continua a venire verso di me. Che non fosse per prendere la manovra più larga, l'ho capito solo quando il bordo sinistro della Y10 è entrato secco nella mia portiera: il che mi ha permesso di vedere quella macchina che mi veniva addosso come se fosse al rallenti. Fine del ritorno in anticipo in redazione, inizio della trafila della constatazione amichevole.
Dalla macchina scende una tipa sui sessant'anni che con l'aria costernata che possono avere solo le stordite, mi dice "caspita non l'ho vista.. è la prima volta che mi succede in 40anni..."
(Tranquilla, signora, ha trovato la persona giusta: sono una a cui prende l'ansia se una giornata va tutta bene, perciò sono stata quasi onorata di farle da nave scuola....)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:25|ci sono commenti (5)?
L'INCIDENTE IN SOUPLESSE
Ormai risale a qualche giorno fa, nel pieno del marasma preparatorio di tutte le mie cosette prenatalizie.
Avevo appena trasformato, con un abile gioco di fantasia, un bidone a pranzo in un'opportunità di recupero delle centomila cose da fare che non riuscivo a portare a termine, quando parcheggiata provvisoriamente all'Esselunga, mentre sistemavo l'auricolare nell'orecchio facevo la conta se avevo preso tutto, mi capacitavo del fatto che tornavo in redazione anche abbastanza presto per poter finire il pezzo che avevo bellamente piantato lì, quando vedo con la coda dell'occhio una y10 che fa manovra in retromarcia. Curva e viene verso di me: normale, lo spazio è quello, si vede che sta uscendo, bellalì.
Mantiene la curva e continua a venire verso di me. Mi dico: cavolo se gliene serve di spazio per manovrare, a quello...
curva e continua a venire verso di me. Che non fosse per prendere la manovra più larga, l'ho capito solo quando il bordo sinistro della Y10 è entrato secco nella mia portiera: il che mi ha permesso di vedere quella macchina che mi veniva addosso come se fosse al rallenti. Fine del ritorno in anticipo in redazione, inizio della trafila della constatazione amichevole.
Dalla macchina scende una tipa sui sessant'anni che con l'aria costernata che possono avere solo le stordite, mi dice "caspita non l'ho vista.. è la prima volta che mi succede in 40anni..."
(Tranquilla, signora, ha trovato la persona giusta: sono una a cui prende l'ansia se una giornata va tutta bene, perciò sono stata quasi onorata di farle da nave scuola....)
si parlava di: sfighe |
lunedì, dicembre 19, 2005
HO UNA BALORDATA DI SCEMENZE DA RACCONTARE
Da dove comincio?
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:10|ci sono commenti (1)?
lunedì, dicembre 19, 2005
HO UNA BALORDATA DI SCEMENZE DA RACCONTARE
Da dove comincio?
si parlava di: |
giovedì, dicembre 15, 2005
UNO SPETTACOLARE BOTTINO,
PER ESSERE UN'INCHIESTA ECONOMICA...
Uno di questi mi è stato offerto alla fine di una grande conversazione sulla Finanziaria.
Però ho insistito a pagarlo, perchè sono una giornalista corretta.

Forza su, ditemi a che serve...
E di cosa mi sono occupata...
Io comunque l'ho messo in sala, dentro un boccale d'argento.
Lo trovo delizioso, come souvenir.
(Dio se mi sono divertita! Ve ne potrei raccontare un sacco!)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:54|ci sono commenti (1)?
giovedì, dicembre 15, 2005
UNO SPETTACOLARE BOTTINO,
PER ESSERE UN'INCHIESTA ECONOMICA...
Uno di questi mi è stato offerto alla fine di una grande conversazione sulla Finanziaria.
Però ho insistito a pagarlo, perchè sono una giornalista corretta.

Forza su, ditemi a che serve...
E di cosa mi sono occupata...
Io comunque l'ho messo in sala, dentro un boccale d'argento.
Lo trovo delizioso, come souvenir.
(Dio se mi sono divertita! Ve ne potrei raccontare un sacco!)
si parlava di: vacaputanga cronicle |
CHI DICE MAH
Cuor contento non ha.
(sarà la pioggia)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:27|ci sono commenti (10)?
CHI DICE MAH
Cuor contento non ha.
(sarà la pioggia)
si parlava di: |
martedì, dicembre 13, 2005
RACCONTI DI CALCI NEI COGLIONI
Ieri sera un tizio mi ha trovata cercando con Virgilio “racconti di calci nei coglioni”.
Secondo me, ha trovato il posto giusto.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:16|ci sono commenti (2)?
martedì, dicembre 13, 2005
RACCONTI DI CALCI NEI COGLIONI
Ieri sera un tizio mi ha trovata cercando con Virgilio “racconti di calci nei coglioni”.
Secondo me, ha trovato il posto giusto.
si parlava di: vacaputanga cronicle, incazzature, minestrone |
lunedì, dicembre 12, 2005
OGGI MI SENTO UN PO' INVERNALE
Ergo: infreddolita e malinconica.
Insomma, è una di quelle giornate che l'unico sistema è farsi coccolare dagli amici.
Si accetta qualunque tipo di genere di conforto.

(Bru ha cominciato con una cioccolata con panna, spettacolare. Non posso che ringraziare,e avvertire gli altri che sono un pozzo senza fondo, quando mi ci metto...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 21:54|ci sono commenti ?
lunedì, dicembre 12, 2005
OGGI MI SENTO UN PO' INVERNALE
Ergo: infreddolita e malinconica.
Insomma, è una di quelle giornate che l'unico sistema è farsi coccolare dagli amici.
Si accetta qualunque tipo di genere di conforto.

(Bru ha cominciato con una cioccolata con panna, spettacolare. Non posso che ringraziare,e avvertire gli altri che sono un pozzo senza fondo, quando mi ci metto...)
si parlava di: minestrone |
domenica, dicembre 11, 2005
SI SALVI CHI PUO'
So di colleghi che hanno deciso di spegnere il cellulare per tutto il giorno, altri che mi hanno fatto - con aria rassegnata - gli auguri.
So di amici che tenderanno le orecchie quando passeranno le ambulanze, e di altri che hanno deciso di dare un'occhiatina anche di domenica al giornale dove lavoro, così tanto per gufare.
Io, invece, ho paura a fare il primo giro di nera.
Insomma, oggi sono di turno.
(Per favore se conoscete riti voodoo contro la cronaca nera, vi prego fateli, perchè ho già cominciato con un bel politrauma)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:25|ci sono commenti (12)?
domenica, dicembre 11, 2005
SI SALVI CHI PUO'
So di colleghi che hanno deciso di spegnere il cellulare per tutto il giorno, altri che mi hanno fatto - con aria rassegnata - gli auguri.
So di amici che tenderanno le orecchie quando passeranno le ambulanze, e di altri che hanno deciso di dare un'occhiatina anche di domenica al giornale dove lavoro, così tanto per gufare.
Io, invece, ho paura a fare il primo giro di nera.
Insomma, oggi sono di turno.
(Per favore se conoscete riti voodoo contro la cronaca nera, vi prego fateli, perchè ho già cominciato con un bel politrauma)
si parlava di: vacaputanga cronicle |
sabato, dicembre 10, 2005
CI SONO ESPERIENZE CHE ALCUNI NON HANNO MAI PROVATO NELLA VITA (MA IO Si')
Sono cose hard, fatte solo per cuori forti.
Tipo fare il colloquio generale con i professori, che ti rimandandano un'immagine di tuo figlio per certi versi nota e per altri sconosciuta.
Oggi, per esempio, mi hanno chiesto se balbetta, o se ha dei problemi fonici.
E io me lo sono immaginato, incerto e timido com'è, davanti alla prof per l'interrogazione, a nascondere le parole come fa la Cortellesi quando fa la strozzina* che deve dirti il tasso di interesse che applica.
Non sapevo se ridere o piangere.
*se per aprire il link vi chiedono di iscrivervi, sappiate che ne vale la pena: lì c'è tutto l'archivio della Cortellesi, messo insieme da solerti fan..
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 10:04|ci sono commenti (3)?
sabato, dicembre 10, 2005
CI SONO ESPERIENZE CHE ALCUNI NON HANNO MAI PROVATO NELLA VITA (MA IO Si')
Sono cose hard, fatte solo per cuori forti.
Tipo fare il colloquio generale con i professori, che ti rimandandano un'immagine di tuo figlio per certi versi nota e per altri sconosciuta.
Oggi, per esempio, mi hanno chiesto se balbetta, o se ha dei problemi fonici.
E io me lo sono immaginato, incerto e timido com'è, davanti alla prof per l'interrogazione, a nascondere le parole come fa la Cortellesi quando fa la strozzina* che deve dirti il tasso di interesse che applica.
Non sapevo se ridere o piangere.
*se per aprire il link vi chiedono di iscrivervi, sappiate che ne vale la pena: lì c'è tutto l'archivio della Cortellesi, messo insieme da solerti fan..
si parlava di: pezzecore |
UFFI
(E anche questa settimana mi tocca tenerlo da parte...In attesa di capire di che parla...)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno) A circa 149 anni-luce dalla Terra, gli astronomi hanno scoperto un pianeta all'interno di un sistema solare con tre stelle. Se tu vivessi in quel mondo, vedresti sorgere un sole giallo, uno arancio e uno rosso. Penso che questa sia una metafora appropriata per la tua situazione attuale, Gemelli. Diverse forze sono in competizione tra loro per diventare il centro del tuo universo, e tu non riesci a decidere quale vuoi che diventi la tua stella guida. Non dico che sia necessariamente una cosa negativa: in realtà potrebbe essere molto interessante. Ma se la tua attenzione continuerà a essere così divisa, farai molta fatica a non disperderti.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:10|ci sono commenti (4)?
UFFI
(E anche questa settimana mi tocca tenerlo da parte...In attesa di capire di che parla...)
Gemelli (21 maggio - 20 giugno) A circa 149 anni-luce dalla Terra, gli astronomi hanno scoperto un pianeta all'interno di un sistema solare con tre stelle. Se tu vivessi in quel mondo, vedresti sorgere un sole giallo, uno arancio e uno rosso. Penso che questa sia una metafora appropriata per la tua situazione attuale, Gemelli. Diverse forze sono in competizione tra loro per diventare il centro del tuo universo, e tu non riesci a decidere quale vuoi che diventi la tua stella guida. Non dico che sia necessariamente una cosa negativa: in realtà potrebbe essere molto interessante. Ma se la tua attenzione continuerà a essere così divisa, farai molta fatica a non disperderti.
si parlava di: oroscopo |
giovedì, dicembre 08, 2005
CIUMBIA GENTE!
Ieri sera gitona all'Ikea col figliolo , oggi sveglia per tutti alle 11.
Era una vita che non capitava...
Adesso sono così in vacanza che ho quasi voglia di fare l'albero di natale...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:02|ci sono commenti (1)?
giovedì, dicembre 08, 2005
CIUMBIA GENTE!
Ieri sera gitona all'Ikea col figliolo , oggi sveglia per tutti alle 11.
Era una vita che non capitava...
Adesso sono così in vacanza che ho quasi voglia di fare l'albero di natale...
si parlava di: pezzecore |
lunedì, dicembre 05, 2005
PUFF.
Qui giace un ex post. A volte capita.
(S'aggiustasse così la vita, sai che figata sarebbe...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 13:01|ci sono commenti ?
lunedì, dicembre 05, 2005
PUFF.
Qui giace un ex post. A volte capita.
(S'aggiustasse così la vita, sai che figata sarebbe...)
si parlava di: vacaputanga cronicle |
SOPRAVVISSUTA AL COMPLEANNO
Come ogni anno, non si sa come sono riuscita a mettere insieme il compleanno del figliolo.
13 ragazzetti che quando sono entrati manco sapevamo come fargli passare il tempo hanno fatto tutto loro, e si sono persino divertiti (malgrado ormai siano più alti di me) con un giro di tombola e uno di quiz che mi ha fatto sgolare in qualità di detta numeri.
Alla fine ero stanca ma felice.
E mi sono goduta, spaparanzata sul divano, il mix di focaccine e pane e nutella avanzati che mi meritavo di diritto.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:31|ci sono commenti (6)?
SOPRAVVISSUTA AL COMPLEANNO
Come ogni anno, non si sa come sono riuscita a mettere insieme il compleanno del figliolo.
13 ragazzetti che quando sono entrati manco sapevamo come fargli passare il tempo hanno fatto tutto loro, e si sono persino divertiti (malgrado ormai siano più alti di me) con un giro di tombola e uno di quiz che mi ha fatto sgolare in qualità di detta numeri.
Alla fine ero stanca ma felice.
E mi sono goduta, spaparanzata sul divano, il mix di focaccine e pane e nutella avanzati che mi meritavo di diritto.
si parlava di: massaiate, pezzecore |
NOTE A MARGINE
Io adoro le sim Vodafone. E sono profondamente convinta che la promozione Infinity abbia un alto valore sociale.
Fossi il presidente della Repubblica, darei loro il cavalierato.
E a tutti quelli che conosco consiglierei di prenderla, per migliorare la qualità della loro vita.
(il perchè, lo so io)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:26|ci sono commenti (3)?
NOTE A MARGINE
Io adoro le sim Vodafone. E sono profondamente convinta che la promozione Infinity abbia un alto valore sociale.
Fossi il presidente della Repubblica, darei loro il cavalierato.
E a tutti quelli che conosco consiglierei di prenderla, per migliorare la qualità della loro vita.
(il perchè, lo so io)
si parlava di: interdet e altre storie |
domenica, dicembre 04, 2005
ADORO IL MULO
..Che dopo avermi ingolfato con gusto le orecchie di Madonna e 50 cent questa notte mi ha fatto riottenere, nel tempo di una conversazione icq, le canzoni più belle della colonna sonora di Amelie, di cui avevo perso i cd tempo fa. Adesso so che le malinconie invernali avranno un cuscinetto, uno sguardo malizioso, un sollievo al suono di creme brulé. Ci voleva così poco...
(come dici? è una considerazione da Lolita? evabbè, stasera te la becchi così, la Fratta..)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:03|ci sono commenti (2)?
domenica, dicembre 04, 2005
ADORO IL MULO
..Che dopo avermi ingolfato con gusto le orecchie di Madonna e 50 cent questa notte mi ha fatto riottenere, nel tempo di una conversazione icq, le canzoni più belle della colonna sonora di Amelie, di cui avevo perso i cd tempo fa. Adesso so che le malinconie invernali avranno un cuscinetto, uno sguardo malizioso, un sollievo al suono di creme brulé. Ci voleva così poco...(come dici? è una considerazione da Lolita? evabbè, stasera te la becchi così, la Fratta..)
si parlava di: interdet e altre storie |
sabato, dicembre 03, 2005
LA PRIMA VOLTA SENZA CHARLIE
Colta da nevicata su salitaccia in coda, la mia nuova pandina ha dato segni di sbandamento notevoli, costringendomi a decidere di mettere per la prima volta in vita mia le catene (che peraltro, mi sono comprata solo una settimana fa, spinta da un efficentismo di cui è lecito sospettare). Sette e mezza di sera, buio pesto, stradina piccola: è stato lì che ho avuto la mia prima crisi di nervi koenig.
Ed è stato lì che per la prima volta ho evocato di nuovo Charlie, memore di una mattina di un annetto fa. In un momento di sconforto ho avuto proprio la tentazione di attaccarmi al telefono. Inutilmente, perchè Charlie ha perso l'interfono nella sua ultima missione in Russia, e probabilmente nel frattempo ne ha approfittato per cambiare nome e passaporto.
Ed è stato lì che ho deciso che era arrivato il momento di far vedere che avevo le palle: dopo la prima caragnata di fronte al figlio e alla ruota, mi sono presa forza, ho cambiato di posto ho cercato un parcheggio sotto un palo della luce e mi sono messa di buzzo buono a leggere le istruzioni. O meglio, il figliolo assistente leggeva, io cercavo di eseguire. Con tutto che avevo preso il modello più facile, la prima ruota mi ha impegnato mezz'ora, e un'altra crisi di nervi. La seconda meno, ma quasi mi veniva l'ernia a furia di tirare il catenaccio.
Dopo di chè però mi sono sentita davvero bene: a parte la soddisfazione morale di avercela fatta da sola, che è già parecchio, guidare con le catene è come essere su un trattore, che però sterza frena e manovra benissimo, mentre tutti gli altri stanno coi pattini.
Tutto d'un tratto mi sono sentita pronta per andare in montagna: ma poichè non ne avevo il tempo, come palliativo per andare a casa sono passata dall'hotel che avrebbe un nome sensato solo se stesse a cavallo tra la Lombardia e il Trentino, e le cui pareti perlinate (che da queste parti fanno ridere i polli) avevano un senso solo stasera. E solo per me, che con le mie catene nuove mi sono sentita in settimana bianca...("Senza la tua grande lezione Charlie, non ci avrei mai provato ad avere le palle. Grazie. La mia prossima mission è comprarmi una moto e riparare a mani nude il motore")
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:25|ci sono commenti ?
sabato, dicembre 03, 2005
LA PRIMA VOLTA SENZA CHARLIE
Colta da nevicata su salitaccia in coda, la mia nuova pandina ha dato segni di sbandamento notevoli, costringendomi a decidere di mettere per la prima volta in vita mia le catene (che peraltro, mi sono comprata solo una settimana fa, spinta da un efficentismo di cui è lecito sospettare). Sette e mezza di sera, buio pesto, stradina piccola: è stato lì che ho avuto la mia prima crisi di nervi koenig.
Ed è stato lì che per la prima volta ho evocato di nuovo Charlie, memore di una mattina di un annetto fa. In un momento di sconforto ho avuto proprio la tentazione di attaccarmi al telefono. Inutilmente, perchè Charlie ha perso l'interfono nella sua ultima missione in Russia, e probabilmente nel frattempo ne ha approfittato per cambiare nome e passaporto.
Ed è stato lì che ho deciso che era arrivato il momento di far vedere che avevo le palle: dopo la prima caragnata di fronte al figlio e alla ruota, mi sono presa forza, ho cambiato di posto ho cercato un parcheggio sotto un palo della luce e mi sono messa di buzzo buono a leggere le istruzioni. O meglio, il figliolo assistente leggeva, io cercavo di eseguire. Con tutto che avevo preso il modello più facile, la prima ruota mi ha impegnato mezz'ora, e un'altra crisi di nervi. La seconda meno, ma quasi mi veniva l'ernia a furia di tirare il catenaccio.
Dopo di chè però mi sono sentita davvero bene: a parte la soddisfazione morale di avercela fatta da sola, che è già parecchio, guidare con le catene è come essere su un trattore, che però sterza frena e manovra benissimo, mentre tutti gli altri stanno coi pattini.
Tutto d'un tratto mi sono sentita pronta per andare in montagna: ma poichè non ne avevo il tempo, come palliativo per andare a casa sono passata dall'hotel che avrebbe un nome sensato solo se stesse a cavallo tra la Lombardia e il Trentino, e le cui pareti perlinate (che da queste parti fanno ridere i polli) avevano un senso solo stasera. E solo per me, che con le mie catene nuove mi sono sentita in settimana bianca...("Senza la tua grande lezione Charlie, non ci avrei mai provato ad avere le palle. Grazie. La mia prossima mission è comprarmi una moto e riparare a mani nude il motore")
si parlava di: sfighe, massaiate, pezzecore |
giovedì, dicembre 01, 2005
UN GIORNO DA BOERO
E’ un periodo pieno di lavoro scemo: rincorrere 'azzate, essere sommersa da responsabilità del piffero, fare lavori inutili è stato il refrain di tutta la settimana, con compiti che si sommavano a formare una specie di effetto valanga.
Di solito poi i periodi pieni di merda sono sempre periodi vuoti di dolcezze, col risultato che oggi, sommersa fino al collo e depressa modello fossa delle marianne, mi sono scoperta indecisa tra il passare la serata a ingollarmi di dolci o riprovare a tramortirmi di negroni.
Dimenticandomi però che un ignoto pasticcere piemontese aveva già da mò inventato la soluzione giusta: questa è proprio una giornata da boero.
(“Ne vorrei uno king size, please…”)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:14|ci sono commenti (12)?
giovedì, dicembre 01, 2005
UN GIORNO DA BOERO
E’ un periodo pieno di lavoro scemo: rincorrere 'azzate, essere sommersa da responsabilità del piffero, fare lavori inutili è stato il refrain di tutta la settimana, con compiti che si sommavano a formare una specie di effetto valanga.Di solito poi i periodi pieni di merda sono sempre periodi vuoti di dolcezze, col risultato che oggi, sommersa fino al collo e depressa modello fossa delle marianne, mi sono scoperta indecisa tra il passare la serata a ingollarmi di dolci o riprovare a tramortirmi di negroni.
Dimenticandomi però che un ignoto pasticcere piemontese aveva già da mò inventato la soluzione giusta: questa è proprio una giornata da boero.
(“Ne vorrei uno king size, please…”)
si parlava di: estestest |
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:31|ci sono commenti (3)?
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