LA TECNOLOGIA E' BELLA, QUANDO FUNZIONA
Delle mie peripezie telefoniche vi racconto un altro giorno: quello che mi preme segnalare oggi che a causa loro sto spedendo una raccomandata a mano. Mi sono infatti ritrovata a dover fare urgentissimamente una raccomandata che va spedita stamattina, per poter sperare di bloccare il contratto annuale che ancora mi lega a una linea modem telefonica, e che avevo dimenticato tra i meandri delle voci della carta di credito.
Però, con tutta la mia tecnologia fatta di palmari, connessioni internet veloci, biglietti da visita fatti in php e acquisti on line, mi sono incastrata su un ugello intasato della mia stampante a getto di inchiostro, che non uso praticamente mai e quindi quando mi serve non funziona.
Considerato che ritengo fondamentale cercare di non perdere altri soldi e che le raccomandate scritte a penna non sono vietate dalla legge, ho tirato fuori la mia bic migliore e ho cominciato a scrivere in bella calligrafia.
Sono certa che l'amministrazione della Pippiripacchiocom la incornicerà come reperto storico...
si parlava di: interdet e altre storie |
lunedì, maggio 30, 2005
FUORI UN ALTRO
con oggi, fanno quarantuno.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 08:55|ci sono commenti ?
lunedì, maggio 30, 2005
FUORI UN ALTRO
con oggi, fanno quarantuno.
si parlava di: minestrone |
giovedì, maggio 26, 2005
DOVREBBERO FARLA NAZIONE INDIPENDENTE
Domenica piglio mia sorella e vado all'Ikea: avevamo entrambe due scemate da prendere, che da sole non valevano il viaggio in macchina, ma che in due faceva tanto gitona consolatoria.
A parte che con 50 euro ho risolto metà dei problemi di casa mia, e al ristorante svedese ho scoperto due ricette una più "scenosa" ed economica dell'altra, il mio amore per l'Ikea - già intensissimo - è diventato adorazione totale, da quando sono andata all'assistenza clienti per una faccenda che mi angustiava.
Mi hanno detto di provare a chiedere lì, infatti, il pezzo di ricambio della famosa Poang che avevo distrutto facendo la hola sulla poltrona: tentar non nuoce, anche se mi avevano negato la certezza del risultato.
Entro, ed una allegra signorina bionda guarda con attenzione il bambino da cui le faccio vedere le foto del particolare rotto, poi prende appunti mentre mi avverte: "guardi, qua non ce n'è. Il pezzo di ricambio bisogna chiederlo in Svezia, e non c'è certezza che me lo forniscano. Però che dice? provare non costa niente, no?".
Certo, con una biondina così allegra vale la pena di provare. La tipa si segna tutto e mi dice: "Senta, e non le dispiace aspettare un po' vero? perchè potrebbero passare molte settimane se il ricambio lo troviamo"
"no, no - dico io - se però mi avvertite con un po' di anticipo nel caso il pezzo non ci sia.."
"ah, non si preoccupi, quello glielo diciamo domani".
Li amo. Sono anni che non ci impiego così poco tempo per sapere di che morte muoio.
La simpatia della biondina mi fa venire in mente che mi manca anche un'altra cosa, un pezzo per le mie ormai più che decennali sedie.
"senta, io sono alla ricerca di un cilindrotto, che sta in fondo alla vite... sa, per chiudere una sedia...è un modello di dieci anni fa, si chiamava turku...lei chissà dov'era allora..." balbetto, mentre riascoltando ciò che dico non mi capisco nemmeno io.
La biondina aggrotta per qualche secondo la fronte e poi si lancia verso un cassettino trasparente: "E' una cosa così?"
Fuoco! ci siamo quasi, aveva capito quasi tutto, solo doveva avere un altro orientamento
"Così?" me ne fa vedere un altra, proprio giusta: "sicura che la filettatura è giusta?" mi interroga.
Certo, sembra quella! ne voglio tre.
"Quanto devo?".
"Niente." Ettipareva.
Questo posto dovrebbero trasformarlo in uno stato indipendente. Ci chiederei asilo politico.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:31|ci sono commenti (14)?
giovedì, maggio 26, 2005
DOVREBBERO FARLA NAZIONE INDIPENDENTE
Domenica piglio mia sorella e vado all'Ikea: avevamo entrambe due scemate da prendere, che da sole non valevano il viaggio in macchina, ma che in due faceva tanto gitona consolatoria.A parte che con 50 euro ho risolto metà dei problemi di casa mia, e al ristorante svedese ho scoperto due ricette una più "scenosa" ed economica dell'altra, il mio amore per l'Ikea - già intensissimo - è diventato adorazione totale, da quando sono andata all'assistenza clienti per una faccenda che mi angustiava.
Mi hanno detto di provare a chiedere lì, infatti, il pezzo di ricambio della famosa Poang che avevo distrutto facendo la hola sulla poltrona: tentar non nuoce, anche se mi avevano negato la certezza del risultato.
Entro, ed una allegra signorina bionda guarda con attenzione il bambino da cui le faccio vedere le foto del particolare rotto, poi prende appunti mentre mi avverte: "guardi, qua non ce n'è. Il pezzo di ricambio bisogna chiederlo in Svezia, e non c'è certezza che me lo forniscano. Però che dice? provare non costa niente, no?".
Certo, con una biondina così allegra vale la pena di provare. La tipa si segna tutto e mi dice: "Senta, e non le dispiace aspettare un po' vero? perchè potrebbero passare molte settimane se il ricambio lo troviamo"
"no, no - dico io - se però mi avvertite con un po' di anticipo nel caso il pezzo non ci sia.."
"ah, non si preoccupi, quello glielo diciamo domani".
Li amo. Sono anni che non ci impiego così poco tempo per sapere di che morte muoio.
La simpatia della biondina mi fa venire in mente che mi manca anche un'altra cosa, un pezzo per le mie ormai più che decennali sedie.
"senta, io sono alla ricerca di un cilindrotto, che sta in fondo alla vite... sa, per chiudere una sedia...è un modello di dieci anni fa, si chiamava turku...lei chissà dov'era allora..." balbetto, mentre riascoltando ciò che dico non mi capisco nemmeno io.
La biondina aggrotta per qualche secondo la fronte e poi si lancia verso un cassettino trasparente: "E' una cosa così?"
Fuoco! ci siamo quasi, aveva capito quasi tutto, solo doveva avere un altro orientamento
"Così?" me ne fa vedere un altra, proprio giusta: "sicura che la filettatura è giusta?" mi interroga.
Certo, sembra quella! ne voglio tre.
"Quanto devo?".
"Niente." Ettipareva.
Questo posto dovrebbero trasformarlo in uno stato indipendente. Ci chiederei asilo politico.
si parlava di: |
mercoledì, maggio 25, 2005
FRASI CELEBRI
"Non dire quattro finchè non l'hai nel sacco"
(Proverbio tradizionale)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:16|ci sono commenti (9)?
mercoledì, maggio 25, 2005
FRASI CELEBRI
"Non dire quattro finchè non l'hai nel sacco"
(Proverbio tradizionale)
si parlava di: frasi celebri |
OPPORCOGIUDA
(Se tanto mi da tanto...)
Ma vuoi dire che passano i sì ai referendum?
La sindrome di Nichi Vendola impazza pure nel calcio: una deriva inarrestabile, per il cacciaballe... I sogni della sinistra non hanno più limiti...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:47|ci sono commenti (2)?
OPPORCOGIUDA
(Se tanto mi da tanto...)
Ma vuoi dire che passano i sì ai referendum?La sindrome di Nichi Vendola impazza pure nel calcio: una deriva inarrestabile, per il cacciaballe... I sogni della sinistra non hanno più limiti...
si parlava di: polittica, megliolavitacomoda |
sabato, maggio 21, 2005
LE TRASMISSIONI SARANNO RIPRESE IL PIU' PRESTO POSSIBILE
Ci scusiamo per i disagi derivanti in questi giorni dal mancato aggiornamento di questo blog. Sono in corso lavori di manutenzione straordinaria della mia vita.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:39|ci sono commenti ?
sabato, maggio 21, 2005
LE TRASMISSIONI SARANNO RIPRESE IL PIU' PRESTO POSSIBILE
Ci scusiamo per i disagi derivanti in questi giorni dal mancato aggiornamento di questo blog. Sono in corso lavori di manutenzione straordinaria della mia vita.
si parlava di: |
mercoledì, maggio 18, 2005
DEL RAPIMENTO CANTONI A KABUL
Mi sa che ai guerriglieri afghani erano finiti i soldi...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:38|ci sono commenti (1)?
mercoledì, maggio 18, 2005
DEL RAPIMENTO CANTONI A KABUL
Mi sa che ai guerriglieri afghani erano finiti i soldi...
si parlava di: polittica |
martedì, maggio 17, 2005
"MAGARI...."
Larry Colvin, un detenuto del centro correzionale Buncombe in North Carolina, doveva finire di scontare la sua condanna a quattro mesi di prigione il 6 marzo scorso. Ma poche ore prima del suo rilascio è scappato. Non si sa se è già stato riacciuffato, ma c’è da scommettere che quando lo riprenderanno lo metteranno dentro per molto di più di qualche ora. Prendilo come modello da evitare, Gemelli. Sarebbe una follia cercare di sfuggire all’ordalia in corso proprio ora che sei così vicino alla fine. Resisti per il tempo che resta con calma e pazienza, imparando fino all’ultimo la lezione che ti dà. Presto sarà tutto finito. (L'ha detto il solito oracolo...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:24|ci sono commenti (1)?
martedì, maggio 17, 2005
"MAGARI...."
Larry Colvin, un detenuto del centro correzionale Buncombe in North Carolina, doveva finire di scontare la sua condanna a quattro mesi di prigione il 6 marzo scorso. Ma poche ore prima del suo rilascio è scappato. Non si sa se è già stato riacciuffato, ma c’è da scommettere che quando lo riprenderanno lo metteranno dentro per molto di più di qualche ora. Prendilo come modello da evitare, Gemelli. Sarebbe una follia cercare di sfuggire all’ordalia in corso proprio ora che sei così vicino alla fine. Resisti per il tempo che resta con calma e pazienza, imparando fino all’ultimo la lezione che ti dà. Presto sarà tutto finito. (L'ha detto il solito oracolo...)
si parlava di: |
domenica, maggio 15, 2005
FERMATEMI
Complice la pulce nell'orecchio che mi ha messo una mia amica, sono 4 giorni che perdo le notti su ebay per ricomprarmi tutte le scarpe che avevo negli anni ottanta.



sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:39|ci sono commenti (1)?
domenica, maggio 15, 2005
FERMATEMI
Complice la pulce nell'orecchio che mi ha messo una mia amica, sono 4 giorni che perdo le notti su ebay per ricomprarmi tutte le scarpe che avevo negli anni ottanta.



si parlava di: |
MAI PIU' SENZA
Oggi ho finito il corso di Qi Gong.
Mi sento già orfana.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:32|ci sono commenti (13)?
MAI PIU' SENZA
Oggi ho finito il corso di Qi Gong.
Mi sento già orfana.
si parlava di: megliolavitacomoda |
giovedì, maggio 12, 2005
OGGI E' UN GRANDE GIORNO
Il giovane ma appassionato ciabattino a cui le ho affidate mi ha restituito le mie gloriose Birkenstock London Bordeaux, classe 1985.
Si era letteralmente consumato il battistrada, e per mesi e mesi non ho avuto il coraggio di affidarle a nessuno (Piuttosto che rovinarle, avrei preferito metterle in un altarino, così com'erano) Fino a quando, settimana scorsa, ho trovato questo tipo che mostrava evidente passione in ciò che faceva.
Mi sono mancate moltissimo in questi mesi....e anche a lui, quando me le ha consegnate, brillavano gli occhi per la soddisfazione...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:28|ci sono commenti ?
giovedì, maggio 12, 2005
OGGI E' UN GRANDE GIORNO
Il giovane ma appassionato ciabattino a cui le ho affidate mi ha restituito le mie gloriose Birkenstock London Bordeaux, classe 1985.Si era letteralmente consumato il battistrada, e per mesi e mesi non ho avuto il coraggio di affidarle a nessuno (Piuttosto che rovinarle, avrei preferito metterle in un altarino, così com'erano) Fino a quando, settimana scorsa, ho trovato questo tipo che mostrava evidente passione in ciò che faceva.
Mi sono mancate moltissimo in questi mesi....e anche a lui, quando me le ha consegnate, brillavano gli occhi per la soddisfazione...
si parlava di: shopping |
martedì, maggio 10, 2005
E' TEMPO DI FESTE
In un solo giorno sono entrati in due in questo blog alla ricerca di ispirazioni per un buffet da cresima.
(Ma non c'è niente da imparare, qui...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:27|ci sono commenti (3)?
martedì, maggio 10, 2005
E' TEMPO DI FESTE
In un solo giorno sono entrati in due in questo blog alla ricerca di ispirazioni per un buffet da cresima.
(Ma non c'è niente da imparare, qui...)
si parlava di: massaiate, pezzecore |
domenica, maggio 08, 2005
NON SI PUO' TENERE TUTTO SOTTO CONTROLLO
(malgrado ci si provi con tutto il cuore)
Sono giorni e giorni (almeno un paio di settimane) che la gestione della festa della cresima del mio figliolo in un momento di estrema ristrettezza economica occupa i miei pensieri di ingegnere finanziario onorario.
Dalla decisione di fare una merenda a casa per gli invitati alla scelta delle cose da mangiare e bere con tanto di trasferta al Lidl, dall'acquisto dei vestiti dignitosi ma non costosi per il cresimando, alla annosa questione delle scarpe per il suddetto - che andrebbe in giro solo con le Total 90, di cui già vi parlai... - risolta con mia grande soddisfazione con un paio di scarpe da calcetto della nike comprate da un tizio che le "spaccia" al mercato a 30 euro, me l'ero cavata bene: mettendo in piedi un sontuoso buffet con una cifra che davvero potevo tranquillamente sottoporre al mio ex - agnostico e perciò poco interessato a questo momento - senza vergogna. L'imperfetto è d'obbligo, perchè negli ultimi giorni sono caduta in un un paio di topiche mortali.
La prima era davvero inaspettata: ho ordinato - ad uso delle ben tre ospiti allergiche ai lieviti che annoveravo nel gruppo - del pane raalizzato con la pasta madre di lievito, che mi hanno spiegato che non dà allergia. L'ho ordinato a una amica che sta in redazione e se lo procura da un panettiere alternativo, che sta su per i bricchi di questa provincia. L'avevo assaggiato ed era buonissimo. Ok, decido di prenderlo per avere qualcosa di strano. Ne ordino un pezzo alle olive taggiasche e uno alle noci e miele."Quanto?" mi chiede: "boh, un chilo..."
dopo 5 giorni - venerdì- l'amica torna con un sacchetto di pane che sembra pietra. "deve avere sbagliato le proporzioni..." sussurra.
Sono tre chili di roba.
22 euro ("22 EURO??? SOLO PER IL PANE???" urla la parte di me che non aspetta altro che dirmi "ma sei scema????"). Evabbè. Incasso. Ho risparmiato tanto, finora....
Spero in un caso isolato.
Stamattina alle 8 mi viene un tragico dubbio: ma la torta al cioccolato, unico desiderio del figliolo, c'è o non c'è? doveva farla la zia, ma non ho più sentito nulla...Mando sms, la risposta è drammatica: se ne sono dimenticati.
Devo rimediare al più presto, e con meno tempo possibile: ho solo mezza giornata per mettere a posto la casa, vestirmi e sistemarmi e la torta non c'è... penso "semmai la faccio con quei sacchetti già preparati della buitoni, poi la faccio raffreddare la farcisco di cioccolato e la glasso e poi...certo che però un paio d'ore tra il lusco e il brusco passano..." Poi mi viene in mente quella pasticceria - forno che ho dietro casa. Magari per una botta di fortuna trovo quello che mi ha chiesto. Mi fiondo alle otto e mezza. Trovo una torta la più cioccolatosa del mondo e sono felice. "Per quanti è?" chiedo. "Otto". Orpo, siamo almeno in 15... decido così: faccio guarnire con un bel "s.cresima" e un bambino kitschissimo quella da otto e poi ne compro un'altra da 5 d'emergenza, e la tiro fuori solo per necessità...Ok, a posto, sono le nove meno un quarto e ho già risolto. Sono troppo figa.
Prendo della panna montata (costa poco e fa scena) e chiedo il conto. "50 euro"
Arg, devo essermi piegata come Fracchia sentendo la cifra: ma non ho tempo per disperarmi, ormai sono in prepartita. Piangerò dopo. Passo dal panettiere a prendere le focaccine e farmi tagliare qualche salume (con tutto 'sto pane qualcosa da mettere sopra ci vorrà, no?) e lì di euro ne spendo solo 23. Bazzecole, ormai...
Salgo a casa incomincio a mettere a posto tutto. E mi fermo atterrita: orpo ho pensato a tutto, ma IO come mi vesto? Spolvero il tailleur pantalone ( di jeans, tranquilli, non penserete mica che la Fratta si metta da sciuretta..) della comunione e mi sta. Spolvero i sandali strafighi del matrimonio di mia sorella, e si azzeccano. Certo però che le camicette che ho nell'armadio sno tutte fruste...
sono le 11, la Cresima è alle tre.
E' giorno di mercato, sta a tre minuti a piedi da casa. Decido di provare. Nel portafoglio mi resta solo una banconota da 10 euro. La guardo e mi dico: massì, al mercato magari qualcosa trovo con 'sta cifra...
Alla decima bancarella mi ritrovo un mucchieto di roba in un cesto, venduta un po' di malagrazia da un nordafricano. Rovisto e trovo nell'ordine: una camicetta sciancrata verde acido con tanto di arietta scollata, una camicia - giacca antracite della H&M'S, una gonna lunga in alcantara che fa scena da matti. Posso persino tornare sua a casa e scegliere come mettermi... Perdipiù erano tutte stranamente della mia taglia, che non trovo mai. Decido che siccome la giornata è andata così, tanto vale che me le compri tutti e tre, almeno già che ci sono mi sono fatta il guardaroba primaverile. Consegno la banconota, ricevo un euro di resto, e torno a casa felice e contenta.
Ho deciso che agli ospiti racconterò solo dell'ultimo acquisto...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:21|ci sono commenti (2)?
domenica, maggio 08, 2005
NON SI PUO' TENERE TUTTO SOTTO CONTROLLO
(malgrado ci si provi con tutto il cuore)
Sono giorni e giorni (almeno un paio di settimane) che la gestione della festa della cresima del mio figliolo in un momento di estrema ristrettezza economica occupa i miei pensieri di ingegnere finanziario onorario.
Dalla decisione di fare una merenda a casa per gli invitati alla scelta delle cose da mangiare e bere con tanto di trasferta al Lidl, dall'acquisto dei vestiti dignitosi ma non costosi per il cresimando, alla annosa questione delle scarpe per il suddetto - che andrebbe in giro solo con le Total 90, di cui già vi parlai... - risolta con mia grande soddisfazione con un paio di scarpe da calcetto della nike comprate da un tizio che le "spaccia" al mercato a 30 euro, me l'ero cavata bene: mettendo in piedi un sontuoso buffet con una cifra che davvero potevo tranquillamente sottoporre al mio ex - agnostico e perciò poco interessato a questo momento - senza vergogna. L'imperfetto è d'obbligo, perchè negli ultimi giorni sono caduta in un un paio di topiche mortali.
La prima era davvero inaspettata: ho ordinato - ad uso delle ben tre ospiti allergiche ai lieviti che annoveravo nel gruppo - del pane raalizzato con la pasta madre di lievito, che mi hanno spiegato che non dà allergia. L'ho ordinato a una amica che sta in redazione e se lo procura da un panettiere alternativo, che sta su per i bricchi di questa provincia. L'avevo assaggiato ed era buonissimo. Ok, decido di prenderlo per avere qualcosa di strano. Ne ordino un pezzo alle olive taggiasche e uno alle noci e miele."Quanto?" mi chiede: "boh, un chilo..."
dopo 5 giorni - venerdì- l'amica torna con un sacchetto di pane che sembra pietra. "deve avere sbagliato le proporzioni..." sussurra.
Sono tre chili di roba.
22 euro ("22 EURO??? SOLO PER IL PANE???" urla la parte di me che non aspetta altro che dirmi "ma sei scema????"). Evabbè. Incasso. Ho risparmiato tanto, finora....
Spero in un caso isolato.
Stamattina alle 8 mi viene un tragico dubbio: ma la torta al cioccolato, unico desiderio del figliolo, c'è o non c'è? doveva farla la zia, ma non ho più sentito nulla...Mando sms, la risposta è drammatica: se ne sono dimenticati.
Devo rimediare al più presto, e con meno tempo possibile: ho solo mezza giornata per mettere a posto la casa, vestirmi e sistemarmi e la torta non c'è... penso "semmai la faccio con quei sacchetti già preparati della buitoni, poi la faccio raffreddare la farcisco di cioccolato e la glasso e poi...certo che però un paio d'ore tra il lusco e il brusco passano..." Poi mi viene in mente quella pasticceria - forno che ho dietro casa. Magari per una botta di fortuna trovo quello che mi ha chiesto. Mi fiondo alle otto e mezza. Trovo una torta la più cioccolatosa del mondo e sono felice. "Per quanti è?" chiedo. "Otto". Orpo, siamo almeno in 15... decido così: faccio guarnire con un bel "s.cresima" e un bambino kitschissimo quella da otto e poi ne compro un'altra da 5 d'emergenza, e la tiro fuori solo per necessità...Ok, a posto, sono le nove meno un quarto e ho già risolto. Sono troppo figa.
Prendo della panna montata (costa poco e fa scena) e chiedo il conto. "50 euro"
Arg, devo essermi piegata come Fracchia sentendo la cifra: ma non ho tempo per disperarmi, ormai sono in prepartita. Piangerò dopo. Passo dal panettiere a prendere le focaccine e farmi tagliare qualche salume (con tutto 'sto pane qualcosa da mettere sopra ci vorrà, no?) e lì di euro ne spendo solo 23. Bazzecole, ormai...
Salgo a casa incomincio a mettere a posto tutto. E mi fermo atterrita: orpo ho pensato a tutto, ma IO come mi vesto? Spolvero il tailleur pantalone ( di jeans, tranquilli, non penserete mica che la Fratta si metta da sciuretta..) della comunione e mi sta. Spolvero i sandali strafighi del matrimonio di mia sorella, e si azzeccano. Certo però che le camicette che ho nell'armadio sno tutte fruste...
sono le 11, la Cresima è alle tre.
E' giorno di mercato, sta a tre minuti a piedi da casa. Decido di provare. Nel portafoglio mi resta solo una banconota da 10 euro. La guardo e mi dico: massì, al mercato magari qualcosa trovo con 'sta cifra...
Alla decima bancarella mi ritrovo un mucchieto di roba in un cesto, venduta un po' di malagrazia da un nordafricano. Rovisto e trovo nell'ordine: una camicetta sciancrata verde acido con tanto di arietta scollata, una camicia - giacca antracite della H&M'S, una gonna lunga in alcantara che fa scena da matti. Posso persino tornare sua a casa e scegliere come mettermi... Perdipiù erano tutte stranamente della mia taglia, che non trovo mai. Decido che siccome la giornata è andata così, tanto vale che me le compri tutti e tre, almeno già che ci sono mi sono fatta il guardaroba primaverile. Consegno la banconota, ricevo un euro di resto, e torno a casa felice e contenta.
Ho deciso che agli ospiti racconterò solo dell'ultimo acquisto...
si parlava di: massaiate, pezzecore |
venerdì, maggio 06, 2005
GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!
(A volte sono dei piccoli particolari a tirarti fuori per le orecchie dalla melma, a darti l'idea che non sei quell'unico stronzo che può capire quanto ti senti scemo. L'oroscopodi Rob Brezsny è uno di questi.)"È tempo di concedere un’amnistia a quel lato di te a cui non vuoi molto bene. Perdona quel poveraccio. Prendilo per mano e portalo a cena fuori e poi al cinema. Con molto tatto offrigli un’occasione di rimediare alle sue sciocchezze. E poi leggi con sentimento questo proclama tratto da una commedia di Theodore Rubin: “Devo imparare a voler bene allo stupido che è in me: quello che è troppo sensibile, che parla troppo, corre troppi rischi, qualche volta vince e troppo spesso perde, che non ha autocontrollo, che ama e odia, fa male e si fa male, promette e non mantiene le promesse, ride e piange. Solo lui mi protegge da quel tiranno autoritario e sempre troppo equilibrato che vive in me e che, se non fosse per il mio lato stupido, mi ruberebbe la vitalità, l’umiltà e la dignità”.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 02:50|ci sono commenti (6)?
venerdì, maggio 06, 2005
GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!
(A volte sono dei piccoli particolari a tirarti fuori per le orecchie dalla melma, a darti l'idea che non sei quell'unico stronzo che può capire quanto ti senti scemo. L'oroscopodi Rob Brezsny è uno di questi.)"È tempo di concedere un’amnistia a quel lato di te a cui non vuoi molto bene. Perdona quel poveraccio. Prendilo per mano e portalo a cena fuori e poi al cinema. Con molto tatto offrigli un’occasione di rimediare alle sue sciocchezze. E poi leggi con sentimento questo proclama tratto da una commedia di Theodore Rubin: “Devo imparare a voler bene allo stupido che è in me: quello che è troppo sensibile, che parla troppo, corre troppi rischi, qualche volta vince e troppo spesso perde, che non ha autocontrollo, che ama e odia, fa male e si fa male, promette e non mantiene le promesse, ride e piange. Solo lui mi protegge da quel tiranno autoritario e sempre troppo equilibrato che vive in me e che, se non fosse per il mio lato stupido, mi ruberebbe la vitalità, l’umiltà e la dignità”.
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mercoledì, maggio 04, 2005
E' UFFICIALE
Sono esaurita.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 17:15|ci sono commenti ?
mercoledì, maggio 04, 2005
E' UFFICIALE
Sono esaurita.
si parlava di: |
martedì, maggio 03, 2005
LO FACCIO ANCH'IO
Tratto principale del tuo carattere?
La curiosità, il fare contemporaneamente più cose, la pazienza
La qualità preferita in un uomo?
Poter credere nelle parole che dice, il suo mettersi nei panni di, la capacità di prendersi cura.
E in una donna?
il mettersi nei panni di, la capacità di aiutare, ascoltare, capire
Il suo miglior amico?
Certamente la mia amica Bibbi. Poi un mazzo ridottissimo di Amici, che non hanno bisogno di essere "migliori" per essere speciali. Gli altri sono conoscenti
Il tuo principale difetto?
Sottovalutarmi, rinunciare e prepararmi sempre alle rinunce, che dò per scontate.
La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile?
Chiedo molti consigli ma non amo più fidarmi dei consigli.
Il suo sogno di felicità?Condividere.
Il suo rimpianto?
Non ho rimpianti, ho rimorsi.
L’ultima volta che hai pianto?
Domenica scorsa.
Il giorno più felice della tua vita?
Sono tanti...
E il più infelice?
Tutto il periodo della morte di mia madre, dalle ultime ore ai giorni dopo il funerale.
La persona scomparsa che richiamerebbe in vita?
Mia madre, senza dubbio. Ma anche il mio ex suocero.
Materia scolastica preferita?
Fisica. Letteratura.Filosofia
Città preferita?
Parigi, Milano da ragazza
Il colore preferito?
Arancione, giallo
Il fiore preferito?
Il profumo della mimosa e del gelsomino.
L’uccello preferito?
Boh. i pulcini dei cartoni.
Bevanda preferita?
Il lambrusco quand'è buono. Il marzemino. I passiti da formaggio. Il chinotto
Il piatto preferito?
Le melanzane alla parmigiana. Gli antipasti che non conosco. Il ricordo dei gamberetti alla griglia di riccione e degli scamponi alla griglia. Il cioccolato fondente. Il frappè. I marron glacées...
Il suo primo ricordo?
In germania, nel mio primo viaggio da bambina.
Libro preferito
La Bibbia in lingua corrente. Favole al telefono di Gianni Rodari.
Autori preferiti in prosa
Aldo Busi, Stephen King, Philip K.Dick.
Poeti preferiti?
Anacreonte, Guido Gozzano, Giuseppe Ungaretti, Arsenio Bravuomo.
Cantante preferito?
Ho solo canzoni preferite. Però adoro i testi di Sergio Caputo del tempo che fu, e mi emoziono ancora ad ascoltare Al Jarreau
Sport preferito?
Nuotare
I suoi pittori preferiti?
Mi sono incantata davanti a un quadro di Piero Dorazio. Mi piace tanto il contemporaneo, se non mi fa pensare e mi fa vedere la luce o mi fa ridere. Ho perso del gran tempo davanti a dei limoni dipinti da alcuni pittori fiamminghi della collezione van Thyssen quand'era a Lugano. Ho amato, davvero amato, una madonna alla national gallery, e il quadro di un crocifisso in mezzo alla neve, sempre alla national gallery.
La trasmissione TV più amata?
Era star trek, era E.R.,era Ally Mc Beal. Ora non so più. Forse le Gilmour girls...
Film Cult?
Blade Runner
Attore preferito
Julia Roberts e Benicio del Toro.
Canzone che fischi più spesso sotto la doccia?
L'ultima di qualche sgallettata (una volta madonna, poi christina aguilera, poi j.lo...) un po' tonica...
Se dovessi cambiare qualcosa nel tuo fisico, che cosa cambieresti?
Una volta avrei detto la pancia.Ma non lo so più
Personaggi storici più ammirati?
Boh...
I nomi preferiti?
Federico, Emilia.
Quel che detesti di più?
Guglielmo e quei nomi tipo samantha.
Il dono di natura che vorresti?
La determinazione.
Come vorresti morire?
Dormendo, o salutando in pace i miei cari.
Stato d’animo attuale?
Sono stanca, e ho voglia di mettere le cose a posto.
Le colpe che ti ispirano indulgenza?
Quelle di cui si prende coscienza.
Il tuo motto?
Finchè non si è morti si è vivi.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 21:43|ci sono commenti (8)?
martedì, maggio 03, 2005
LO FACCIO ANCH'IO
Tratto principale del tuo carattere?
La curiosità, il fare contemporaneamente più cose, la pazienza
La qualità preferita in un uomo?
Poter credere nelle parole che dice, il suo mettersi nei panni di, la capacità di prendersi cura.
E in una donna?
il mettersi nei panni di, la capacità di aiutare, ascoltare, capire
Il suo miglior amico?
Certamente la mia amica Bibbi. Poi un mazzo ridottissimo di Amici, che non hanno bisogno di essere "migliori" per essere speciali. Gli altri sono conoscenti
Il tuo principale difetto?
Sottovalutarmi, rinunciare e prepararmi sempre alle rinunce, che dò per scontate.
La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile?
Chiedo molti consigli ma non amo più fidarmi dei consigli.
Il suo sogno di felicità?Condividere.
Il suo rimpianto?
Non ho rimpianti, ho rimorsi.
L’ultima volta che hai pianto?
Domenica scorsa.
Il giorno più felice della tua vita?
Sono tanti...
E il più infelice?
Tutto il periodo della morte di mia madre, dalle ultime ore ai giorni dopo il funerale.
La persona scomparsa che richiamerebbe in vita?
Mia madre, senza dubbio. Ma anche il mio ex suocero.
Materia scolastica preferita?
Fisica. Letteratura.Filosofia
Città preferita?
Parigi, Milano da ragazza
Il colore preferito?
Arancione, giallo
Il fiore preferito?
Il profumo della mimosa e del gelsomino.
L’uccello preferito?
Boh. i pulcini dei cartoni.
Bevanda preferita?
Il lambrusco quand'è buono. Il marzemino. I passiti da formaggio. Il chinotto
Il piatto preferito?
Le melanzane alla parmigiana. Gli antipasti che non conosco. Il ricordo dei gamberetti alla griglia di riccione e degli scamponi alla griglia. Il cioccolato fondente. Il frappè. I marron glacées...
Il suo primo ricordo?
In germania, nel mio primo viaggio da bambina.
Libro preferito
La Bibbia in lingua corrente. Favole al telefono di Gianni Rodari.
Autori preferiti in prosa
Aldo Busi, Stephen King, Philip K.Dick.
Poeti preferiti?
Anacreonte, Guido Gozzano, Giuseppe Ungaretti, Arsenio Bravuomo.
Cantante preferito?
Ho solo canzoni preferite. Però adoro i testi di Sergio Caputo del tempo che fu, e mi emoziono ancora ad ascoltare Al Jarreau
Sport preferito?
Nuotare
I suoi pittori preferiti?
Mi sono incantata davanti a un quadro di Piero Dorazio. Mi piace tanto il contemporaneo, se non mi fa pensare e mi fa vedere la luce o mi fa ridere. Ho perso del gran tempo davanti a dei limoni dipinti da alcuni pittori fiamminghi della collezione van Thyssen quand'era a Lugano. Ho amato, davvero amato, una madonna alla national gallery, e il quadro di un crocifisso in mezzo alla neve, sempre alla national gallery.
La trasmissione TV più amata?
Era star trek, era E.R.,era Ally Mc Beal. Ora non so più. Forse le Gilmour girls...
Film Cult?
Blade Runner
Attore preferito
Julia Roberts e Benicio del Toro.
Canzone che fischi più spesso sotto la doccia?
L'ultima di qualche sgallettata (una volta madonna, poi christina aguilera, poi j.lo...) un po' tonica...
Se dovessi cambiare qualcosa nel tuo fisico, che cosa cambieresti?
Una volta avrei detto la pancia.Ma non lo so più
Personaggi storici più ammirati?
Boh...
I nomi preferiti?
Federico, Emilia.
Quel che detesti di più?
Guglielmo e quei nomi tipo samantha.
Il dono di natura che vorresti?
La determinazione.
Come vorresti morire?
Dormendo, o salutando in pace i miei cari.
Stato d’animo attuale?
Sono stanca, e ho voglia di mettere le cose a posto.
Le colpe che ti ispirano indulgenza?
Quelle di cui si prende coscienza.
Il tuo motto?
Finchè non si è morti si è vivi.
si parlava di: estestest |
lunedì, maggio 02, 2005
E'STATA DAVVERO DURA DIGERIRLA...
... La mia pastasciutta ai peperoni saltati con capperi al sale. Sarà che ci ho sbattuto dentro le pennette anche se i peperoni erano anneriti, sarà che non ho tolto l'aglio, sarà che per buttarla giu' (ma era buona davvero, specie con un bel panino che ne raccoglieva il sugo) mi sono prima bevuta la birra e poi un bicchiere d'aranciata che fa fare il ruttino, fattostà che ho passato tutta la sera scorsa con dei crampi allo stomaco che mi divoravano.
Comunque sono certa che è una questione psicologica.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 15:57|ci sono commenti (3)?
lunedì, maggio 02, 2005
E'STATA DAVVERO DURA DIGERIRLA...
... La mia pastasciutta ai peperoni saltati con capperi al sale. Sarà che ci ho sbattuto dentro le pennette anche se i peperoni erano anneriti, sarà che non ho tolto l'aglio, sarà che per buttarla giu' (ma era buona davvero, specie con un bel panino che ne raccoglieva il sugo) mi sono prima bevuta la birra e poi un bicchiere d'aranciata che fa fare il ruttino, fattostà che ho passato tutta la sera scorsa con dei crampi allo stomaco che mi divoravano.
Comunque sono certa che è una questione psicologica.
si parlava di: massaiate |
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:39|ci sono commenti (1)?
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