MEZZI MORTI
Perchè il giro di nera l'ho fatto solo la mattina.
Ieri turno insieme ad un collega: ci siamo divisi i compiti per la mattina, io giro di nera lui giro per vedere chi partiva in vacanza.
Alle nove e mezza ero già in panico: un incidente assurdo in auto aveva cacciato all'ospedale in coma e prognosi riservata due ragazzini. Alle 11 un signore era caduto dall'albero e una moto era andata a sbattere contro una macchina.
Il pomeriggio abbiamo deciso di invertire i compiti: lui a fare il giro di nera, io a vedere gli aerei. Ed è andato tutto meglio: persino per i due ragazzi, che non se la passano comunque niente bene, non c'era più niente da segnalare...
(E' matematico, gente, è matematico: io gufo)
si parlava di: vacaputanga cronicle |
venerdì, luglio 29, 2005
PRECAUZIONI UTILI
(Casomai qualcuno passasse da questo blog direttamente a Roma)Bufala, può essere una bufala.
Ma tanto vale prendere la Bicicletta, romani o turisti della Capitale. Da oggi, a quanto pare.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 11:08|ci sono commenti (4)?
venerdì, luglio 29, 2005
PRECAUZIONI UTILI
(Casomai qualcuno passasse da questo blog direttamente a Roma)Bufala, può essere una bufala.
Ma tanto vale prendere la Bicicletta, romani o turisti della Capitale. Da oggi, a quanto pare.
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lunedì, luglio 25, 2005
PSICOSHAMPOOTERAPIA
Mi piace da matti questa idea... un bel paio d'ore a leggere Novella 2000, sciacquata d'acqua tiepida, e passa tutto...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:42|ci sono commenti ?
lunedì, luglio 25, 2005
PSICOSHAMPOOTERAPIA
Mi piace da matti questa idea... un bel paio d'ore a leggere Novella 2000, sciacquata d'acqua tiepida, e passa tutto...
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domenica, luglio 24, 2005
COSE CHE CAPITANO GIUSTO A FRATTA...
O al Commander Mah, reggente del pianeta Boh dell'Universo 5 di Ogame.
Dopo settimane di preparativi, scorte e tentennamenti, trovo un pianetino da razziare: una roba nè forte nè debole, con un po' di risorse ma non tali da ingolosire i giocatori veri. Insomma una bella roba da pirata alle prime armi, come sono io che fino ad ora non ho fatto altro che preparare risorse da conservare per l'inverno.
Non senza tentennamenti dell'ultim'ora decido - che oramai è notte - di attaccare. Le mie navi cargo e i miei caccia pesanti partono, ne hanno per un'ora e mezza di piena potenza alla volta del pianeta da attaccare.
Li guardo navigare nello spazio per un po' - non senza un po' di apprensione - finchè non decido che è ora di andare a letto.
E, nell'ultima occhiatina che dò alle navi cargo a mò di bacetto prima di rimboccare le coperte, scopro che non ci sono più.
Volatilizzate, scomparse nella galassia, senza nemmeno uno straccio di messaggio che mi dice "Commander Mah, ci siamo stufate di viaggiare. Abbiamo trovato un pianeta dove davano un party e ci siamo fermate".
Provo a verificare se per caso hanno raggiunto il pianeta da attaccare e sono state distrutte, ma scopro che... non c'è più nemmeno il pianeta!
Tutti ingoiati in un buco nero, non previsto peraltro dal regolamento.
Chiedo spiegazioni agli altri commander dell'alleanza Bloggers (l'unica, tra l'altro, che è capace di scrivere un messaggio in italiano dignitoso, chè gli altri fa impressione leggerli...) e mi dicono che sì, è uno scherzetto possibile: il signore di quel pianeta può essersi scocciato all'idea di essere attaccato da una mozzarella in bikini come me e ha deciso il sistema più drastico per evitare la battaglia. Autodistruggersi.
Fortunatamente, non si è verificata l'ipotesi peggiore, cioè che anche la mia flotta sia stata inghiottita da quella mossa: è tornata a casa molte ore dopo, senza niente nella stiva ma almeno con la pellaccia intera.
E ora devo affrontare un problema relazionale in più: cercare di trovare un sistema per far capire che non sono poi così mostruosa da rendere più ragionevole l'autodistruzione che affrontare un civile confronto tra adulti...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 13:57|ci sono commenti (7)?
domenica, luglio 24, 2005
COSE CHE CAPITANO GIUSTO A FRATTA...
O al Commander Mah, reggente del pianeta Boh dell'Universo 5 di Ogame.
Dopo settimane di preparativi, scorte e tentennamenti, trovo un pianetino da razziare: una roba nè forte nè debole, con un po' di risorse ma non tali da ingolosire i giocatori veri. Insomma una bella roba da pirata alle prime armi, come sono io che fino ad ora non ho fatto altro che preparare risorse da conservare per l'inverno.
Non senza tentennamenti dell'ultim'ora decido - che oramai è notte - di attaccare. Le mie navi cargo e i miei caccia pesanti partono, ne hanno per un'ora e mezza di piena potenza alla volta del pianeta da attaccare.
Li guardo navigare nello spazio per un po' - non senza un po' di apprensione - finchè non decido che è ora di andare a letto.
E, nell'ultima occhiatina che dò alle navi cargo a mò di bacetto prima di rimboccare le coperte, scopro che non ci sono più.
Volatilizzate, scomparse nella galassia, senza nemmeno uno straccio di messaggio che mi dice "Commander Mah, ci siamo stufate di viaggiare. Abbiamo trovato un pianeta dove davano un party e ci siamo fermate".
Provo a verificare se per caso hanno raggiunto il pianeta da attaccare e sono state distrutte, ma scopro che... non c'è più nemmeno il pianeta!
Tutti ingoiati in un buco nero, non previsto peraltro dal regolamento.
Chiedo spiegazioni agli altri commander dell'alleanza Bloggers (l'unica, tra l'altro, che è capace di scrivere un messaggio in italiano dignitoso, chè gli altri fa impressione leggerli...) e mi dicono che sì, è uno scherzetto possibile: il signore di quel pianeta può essersi scocciato all'idea di essere attaccato da una mozzarella in bikini come me e ha deciso il sistema più drastico per evitare la battaglia. Autodistruggersi.
Fortunatamente, non si è verificata l'ipotesi peggiore, cioè che anche la mia flotta sia stata inghiottita da quella mossa: è tornata a casa molte ore dopo, senza niente nella stiva ma almeno con la pellaccia intera.
E ora devo affrontare un problema relazionale in più: cercare di trovare un sistema per far capire che non sono poi così mostruosa da rendere più ragionevole l'autodistruzione che affrontare un civile confronto tra adulti...
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sabato, luglio 23, 2005
SE LI CHIAMANO GAY UN MOTIVO CI SARA'
Questa sera sono andata a ballare. Era anni che non lo facevo.
Ho raccolto l'invito di un colleghino sveglio che mi fantasticava un locale "che a te che ami il trash piacerà moltissimo".
Era la discoteca estiva dei gay di vacaputanga.
Mi sono divertita da morire.
A parte che sono stata accolta, già al bell'orario dell'una di notte, con un'infilata di ricky martin - la notte vola della cuccarini - la versione anni novanta di spacer che non mi ricordo più come si chiama - i ricchi e poveri in versione remix e comprami.
ma il top è stato quando ho ballato toxic, avvinghiata ad uno sgabello e inserpentata dall'amico e dal suo amico del cuore, che tutte e tre facevamo le più improbabili Britney Spears del pianeta.
Dopo di quello la serata è stata tutta in discesa: da la bomba a obsesion, dai chemical brothers a hey mama.
Ballare nella maniera esagerata che mi piace senza avere l'incubo di quello che capisce male e ti si vuole fare è stata la sensazione di maggior libertà dei miei ultimi dieci anni.
(E sapete che vi dico? ho trovato pure un ambiente sano. Niente pasticche, nemmeno fumo di nessun genere. Solo alcool e corpi che si strusciano a tempo, che per tenere vispi gli animi non c'è bisogno d'altro... la prossima volta ci porto i ragazzini dell'oratorio a divertirsi un po'...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 13:27|ci sono commenti (3)?
sabato, luglio 23, 2005
SE LI CHIAMANO GAY UN MOTIVO CI SARA'
Questa sera sono andata a ballare. Era anni che non lo facevo.
Ho raccolto l'invito di un colleghino sveglio che mi fantasticava un locale "che a te che ami il trash piacerà moltissimo".
Era la discoteca estiva dei gay di vacaputanga.
Mi sono divertita da morire.
A parte che sono stata accolta, già al bell'orario dell'una di notte, con un'infilata di ricky martin - la notte vola della cuccarini - la versione anni novanta di spacer che non mi ricordo più come si chiama - i ricchi e poveri in versione remix e comprami.
ma il top è stato quando ho ballato toxic, avvinghiata ad uno sgabello e inserpentata dall'amico e dal suo amico del cuore, che tutte e tre facevamo le più improbabili Britney Spears del pianeta.
Dopo di quello la serata è stata tutta in discesa: da la bomba a obsesion, dai chemical brothers a hey mama.
Ballare nella maniera esagerata che mi piace senza avere l'incubo di quello che capisce male e ti si vuole fare è stata la sensazione di maggior libertà dei miei ultimi dieci anni.
(E sapete che vi dico? ho trovato pure un ambiente sano. Niente pasticche, nemmeno fumo di nessun genere. Solo alcool e corpi che si strusciano a tempo, che per tenere vispi gli animi non c'è bisogno d'altro... la prossima volta ci porto i ragazzini dell'oratorio a divertirsi un po'...)
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giovedì, luglio 21, 2005
INFORMAZIONE DI SERVIZIO - 3
Ho cambiato email.
Magari questa la leggo di più, non foss'altro perchè mi è più simpatica...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 04:58|ci sono commenti (12)?
giovedì, luglio 21, 2005
INFORMAZIONE DI SERVIZIO - 3
Ho cambiato email.
Magari questa la leggo di più, non foss'altro perchè mi è più simpatica...
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DALLE STELLE ALLE STALLE IN 10 SECONDI ( E RITORNO)
Sono finalmente arrivate le mie betula bianche, dopo una spaventosa traversìa durata un mese e gestita in inglese e tedesco, che è tutto dire. Vi basti sapere, in estrema sintesi, che lo spedizioniere si è fermato davanti allo stabile dove stiamo - che non ha la nostra targa ma in compenso ha una splendida signorina disposta tutto il giorno a dare informazioni - non ha visto il nome della ditta che leggeva sulle indicazioni che gli avevano dato ed è tornato a Padova, da cui proveniva dopo aver ricevuto il collo dalla Germania. E che questo hanno tentato di spiegarmelo in tedesco. Vabbè passata.
Stamattina ero fuori redazione e arriva Il pacco: dai colleghi, manco avessi partorito, mi arriva una pioggia di email e sms che mi avverte dell'arrivo. Tutti sapevano della mia dolce attesa.
Mi fiondo in redazione ansiosissima, apro la scatola e...
Trovo una sola scarpa!
MI viene da piangere. Mi dico che se questi sono i problemi con ebay devo abbassare un po' l'entusiasmo. Mi immagino di nuovo scrivere in inglese, ricevere la risposta in tedesco, sperare che facciano qualcosa per me. Ma è già passato quasi un mese...
Mi faccio coraggio e comincio dal primo numero di telefono praticabile: quello dello spedizioniere italiano.
Lo faccio subito: così, via il dente via il dolore.
" mi scusi - dico con la voce più algida che mi viene - ho ricevuto da voi un pacco decisamente carente..."
"le passo il servizio clienti"
Mentre attendo con la musichetta qualcuno mi dà di gomito: faccio un mezzo giro per capire chi è lo scemo che mi distrae in un momento così difficile, e vedo la seconda scarpa nel cassetto.
Caccio un urlo e attacco il telefono.
Che scherzi da prete. ho ancora la tachicardia adesso...
(ma adesso le ho, le mie betula. Non mi stanno bene?)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 14:50|ci sono commenti ?
DALLE STELLE ALLE STALLE IN 10 SECONDI ( E RITORNO)
Sono finalmente arrivate le mie betula bianche, dopo una spaventosa traversìa durata un mese e gestita in inglese e tedesco, che è tutto dire. Vi basti sapere, in estrema sintesi, che lo spedizioniere si è fermato davanti allo stabile dove stiamo - che non ha la nostra targa ma in compenso ha una splendida signorina disposta tutto il giorno a dare informazioni - non ha visto il nome della ditta che leggeva sulle indicazioni che gli avevano dato ed è tornato a Padova, da cui proveniva dopo aver ricevuto il collo dalla Germania. E che questo hanno tentato di spiegarmelo in tedesco. Vabbè passata.Stamattina ero fuori redazione e arriva Il pacco: dai colleghi, manco avessi partorito, mi arriva una pioggia di email e sms che mi avverte dell'arrivo. Tutti sapevano della mia dolce attesa.
Mi fiondo in redazione ansiosissima, apro la scatola e...
Trovo una sola scarpa!
MI viene da piangere. Mi dico che se questi sono i problemi con ebay devo abbassare un po' l'entusiasmo. Mi immagino di nuovo scrivere in inglese, ricevere la risposta in tedesco, sperare che facciano qualcosa per me. Ma è già passato quasi un mese...
Mi faccio coraggio e comincio dal primo numero di telefono praticabile: quello dello spedizioniere italiano.
Lo faccio subito: così, via il dente via il dolore.
" mi scusi - dico con la voce più algida che mi viene - ho ricevuto da voi un pacco decisamente carente..."
"le passo il servizio clienti"
Mentre attendo con la musichetta qualcuno mi dà di gomito: faccio un mezzo giro per capire chi è lo scemo che mi distrae in un momento così difficile, e vedo la seconda scarpa nel cassetto.
Caccio un urlo e attacco il telefono.
Che scherzi da prete. ho ancora la tachicardia adesso...
(ma adesso le ho, le mie betula. Non mi stanno bene?)
si parlava di: shopping |
martedì, luglio 19, 2005
GIORNALISMO MODERNO
(Mi raccomando state bene attenti, sennò vi perdete)Allora: prima di diventare giornalista del web, io ero una collaboratrice del quotidiano mummia di qui, ancora oggi l'unico quotidiano cartaceo esistente nella provincia di Vacaputanga.
Ero una brillante promessa ma mi davano due caramelle e un pacchetto di patatine ogni pezzo, e così decisi di andare nel web, dicevano che pagavano un fisso. Così fu, ma per autofinanziarmi il fisso il web mi fece diventare addetta stampa part time. Morale: per vivere io ora sono per metà giornalista e per metà addetta stampa di una associazione economica, ma sempre sotto lo stesso padrone.Ci siete arrivati fin qui?
Fatta questa premessa, l'altro giorno, come addetta stampa, ho dovuto chiamare - non senza fatica - l'ex capo di quando ero collaboratrice del giornale-mummia, per chiedergli di pubblicare la replica dell'associazione ad una lettera pubblicata sul suo quotidiano.
La risposta? "Carissima, ma certo! se poi mi fai 50 righe la pubblico con la foto". Ho avuto un attimo di mancamento, credevo che le addette stampa si limitassero ai comunicati. Ma era una vita che non capitava uno spazio così sul quotidiano mummia.
Morale: venerdì mi sono messa a scrivere un pezzo da cinquanta righe per il quotidiano concorrente. In quanto addetta stampa dell'associazione, ma con lo stile dei collaboratori di là.
E' venuto benissimo, ma io ora accuso una vago senso di nausea.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:46|ci sono commenti (4)?
martedì, luglio 19, 2005
GIORNALISMO MODERNO
(Mi raccomando state bene attenti, sennò vi perdete)Allora: prima di diventare giornalista del web, io ero una collaboratrice del quotidiano mummia di qui, ancora oggi l'unico quotidiano cartaceo esistente nella provincia di Vacaputanga.
Ero una brillante promessa ma mi davano due caramelle e un pacchetto di patatine ogni pezzo, e così decisi di andare nel web, dicevano che pagavano un fisso. Così fu, ma per autofinanziarmi il fisso il web mi fece diventare addetta stampa part time. Morale: per vivere io ora sono per metà giornalista e per metà addetta stampa di una associazione economica, ma sempre sotto lo stesso padrone.Ci siete arrivati fin qui?
Fatta questa premessa, l'altro giorno, come addetta stampa, ho dovuto chiamare - non senza fatica - l'ex capo di quando ero collaboratrice del giornale-mummia, per chiedergli di pubblicare la replica dell'associazione ad una lettera pubblicata sul suo quotidiano.
La risposta? "Carissima, ma certo! se poi mi fai 50 righe la pubblico con la foto". Ho avuto un attimo di mancamento, credevo che le addette stampa si limitassero ai comunicati. Ma era una vita che non capitava uno spazio così sul quotidiano mummia.
Morale: venerdì mi sono messa a scrivere un pezzo da cinquanta righe per il quotidiano concorrente. In quanto addetta stampa dell'associazione, ma con lo stile dei collaboratori di là.
E' venuto benissimo, ma io ora accuso una vago senso di nausea.
si parlava di: vacaputanga cronicle |
domenica, luglio 17, 2005
COME SIAMO CONCIATE MALE
Leggo la "solita" (purtroppo) cronaca estiva dell'ennesima violenza sessuale, in prima pagina perchè infarcita di must come "branco" "minorenni" "rumeni" "videofonini". E rifletto.
Non sul fatto in sè - che non c'è niente da riflettere, solo da rimanere a bocca aperta come degli scemi - ma su una delle frasi finali riportate dall'articolo di Repubblica:
"Tutte le testimonianze in mano all'accusa confermano che le due ragazzine venivano costrette ad avere rapporti sessuali con l'intero gruppo con la minaccia: "Se non lo fai, tra noi è finita". Con gli occhi della quarantenne disncantata, tale minaccia è una di quelle per cui l'unica indecisione nei confronti di chi vorrebbe definirsi fidanzato è se dagli un calcio nei coglioni a scopo dimostrativo o limitarsi a ridergli in faccia e girare i tacchi.
Ma ricordo benissimo i miei 14 anni, e quanto trovassi un miracolo che un maschio mi desse retta. Ricordo anche di quanto ero pronta ad umiliarmi per poter continuare a sentirmi fidanzata e quanto poco avessi la percezione dell'esistenza di un'altra miliardata di maschi, tra i quali magari sarebbe stato possibile persino trovare qualcuno che andava aldilà del tuo aspetto corporeo.
Così, mi rendo conto che quella è una pressione psicologica vera per una ragazzina.
E mi domando cosa possiamo fare per convincerle del contrario.
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/cronaca/viosessuale/aquila/aquila.html
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 02:22|ci sono commenti ?
domenica, luglio 17, 2005
COME SIAMO CONCIATE MALE
Leggo la "solita" (purtroppo) cronaca estiva dell'ennesima violenza sessuale, in prima pagina perchè infarcita di must come "branco" "minorenni" "rumeni" "videofonini". E rifletto.
Non sul fatto in sè - che non c'è niente da riflettere, solo da rimanere a bocca aperta come degli scemi - ma su una delle frasi finali riportate dall'articolo di Repubblica:
"Tutte le testimonianze in mano all'accusa confermano che le due ragazzine venivano costrette ad avere rapporti sessuali con l'intero gruppo con la minaccia: "Se non lo fai, tra noi è finita". Con gli occhi della quarantenne disncantata, tale minaccia è una di quelle per cui l'unica indecisione nei confronti di chi vorrebbe definirsi fidanzato è se dagli un calcio nei coglioni a scopo dimostrativo o limitarsi a ridergli in faccia e girare i tacchi.
Ma ricordo benissimo i miei 14 anni, e quanto trovassi un miracolo che un maschio mi desse retta. Ricordo anche di quanto ero pronta ad umiliarmi per poter continuare a sentirmi fidanzata e quanto poco avessi la percezione dell'esistenza di un'altra miliardata di maschi, tra i quali magari sarebbe stato possibile persino trovare qualcuno che andava aldilà del tuo aspetto corporeo.
Così, mi rendo conto che quella è una pressione psicologica vera per una ragazzina.
E mi domando cosa possiamo fare per convincerle del contrario.
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/cronaca/viosessuale/aquila/aquila.html
si parlava di: rassegna stampa |
INVITO A CENA CON ZANZARE
Gnocco fritto, greco di tufo, alborelle e guaranito. Non c'è che dire, è stata una serata coi fiocchi.
Gente che non vedo mai (oddio, in un paio di casi effettivamente MAI VISTA) che ormai sono come fratelli. Sono stata da Dio.
Vedere il casco da motociclista della nota mitraglietta tempestato di zanzare spiaccicate è stata una roba da mission impossible.
Trovarmi a sorpresa davanti al clone di Moratti è stato scientificamente molto interessante ("davvero, non ti facevo così. ti immaginavo più...meno... boh...") E anche fare la conoscenza con una multiidentità storica è stato davvero un botto.
Il padrone di casa, poi, è stato all'altezza dei cappuccini per i sindacalisti. Certo, se i due Cric e Croc maratoneti ci avessero smarronato meno con la dieta del corridore sarebbe stato meglio, ma che ci vuoi fare... son già pronti per andare non so dove...
(Vi voglio bene lo stesso, specie se vi decidete a prendere atto che siete drogati. Di podismo)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 12:49|ci sono commenti ?
INVITO A CENA CON ZANZARE
Gnocco fritto, greco di tufo, alborelle e guaranito. Non c'è che dire, è stata una serata coi fiocchi.
Gente che non vedo mai (oddio, in un paio di casi effettivamente MAI VISTA) che ormai sono come fratelli. Sono stata da Dio.
Vedere il casco da motociclista della nota mitraglietta tempestato di zanzare spiaccicate è stata una roba da mission impossible.
Trovarmi a sorpresa davanti al clone di Moratti è stato scientificamente molto interessante ("davvero, non ti facevo così. ti immaginavo più...meno... boh...") E anche fare la conoscenza con una multiidentità storica è stato davvero un botto.
Il padrone di casa, poi, è stato all'altezza dei cappuccini per i sindacalisti. Certo, se i due Cric e Croc maratoneti ci avessero smarronato meno con la dieta del corridore sarebbe stato meglio, ma che ci vuoi fare... son già pronti per andare non so dove...
(Vi voglio bene lo stesso, specie se vi decidete a prendere atto che siete drogati. Di podismo)
si parlava di: the lolita truman show |
sabato, luglio 16, 2005
MESSAGGIO DI SERVIZIO 2
Ero lì lì per postare, quando ho scoperto di essere in incognito
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 01:42|ci sono commenti (4)?
sabato, luglio 16, 2005
MESSAGGIO DI SERVIZIO 2
Ero lì lì per postare, quando ho scoperto di essere in incognito
si parlava di: |
giovedì, luglio 14, 2005
MESSAGGIO DI SERVIZIO
Sono in loop, e non so perchè.
Se potete, aiutatemi per favore con il sostegno morale: basta un commento qua sotto o un'email, a mò d'abbraccio virtuale.
(Merdamerdamerdamerda non posso scoppiare adesso...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 16:21|ci sono commenti ?
giovedì, luglio 14, 2005
MESSAGGIO DI SERVIZIO
Sono in loop, e non so perchè.
Se potete, aiutatemi per favore con il sostegno morale: basta un commento qua sotto o un'email, a mò d'abbraccio virtuale.
(Merdamerdamerdamerda non posso scoppiare adesso...)
si parlava di: |
MY BEAUTIFUL LAUNDRETTE
Noi appassionati dell'underground (oddio mica tanto sotterraneo, visto che ha fatto un successo totaleglobbale) inglese mondialista credevamo di conoscerli per filo e per segno, grazie ai racconti di Hanif Kureshi e alle sue trasposizioni in film come "My Beautiful Laundrette". Delle loro inquietudini pensavamo di aver saputo - e digerito - tutto.
Sciocchi che siamo, e perdipiù ancorati allo stupido concetto di nazione che ci accompagna in fondo da meno di tre secoli: i più inquieti di loro erano già andati oltre, e mentre i negozi 24hours rifornivano tutti noi di pittoresche spezie che facevano sentire noi molto "mondiali" e loro un po' più a casa qualcuno di loro, più a disagio degli altri, studiava i tempi delle metropolitane.
(E scusate se non è un post molto da Fratta...)(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/14/imarisio.shtml)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 22:19|ci sono commenti (6)?
MY BEAUTIFUL LAUNDRETTE
Sciocchi che siamo, e perdipiù ancorati allo stupido concetto di nazione che ci accompagna in fondo da meno di tre secoli: i più inquieti di loro erano già andati oltre, e mentre i negozi 24hours rifornivano tutti noi di pittoresche spezie che facevano sentire noi molto "mondiali" e loro un po' più a casa qualcuno di loro, più a disagio degli altri, studiava i tempi delle metropolitane.
(E scusate se non è un post molto da Fratta...)(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/14/imarisio.shtml)
si parlava di: rassegna stampa |
mercoledì, luglio 13, 2005
NON C'E' NIENTE DA DIRE: IL BLOG IN CRONACA NERA ATTIZZA (MA NON C'AZZECCA)
Oggi pomeriggio i miei colleghi mi hanno fatto sapere quant'è pericoloso stare sui blog.
Il delitto di Bologna, secondo alcuni giornali, era fatto da bloggers: per loro era ragione sufficiente per preoccuparsi della mia incolumità (o dire a è stessi "lo sapevo io che faceva parte di una combriccola di sciroccati...") Peccato che quel delitto non sia maturato sui blog, ma in una normale frequentazione accademica, come poi giustamente descrive la cronaca.
Diciamocelo: quello era sciroccato. Punto. Fa caldo e i delitti passionali abbondano. Punto. Come si diceva una volta, prima che arrivassero le chat e i blog.
E poi, francamente, i siti personali dei due protagonisti della vicenda li può chiamare blog giusto uno che non ne ha mai visti...Io li chiamerei protoblog: si può dire? Perchè possiate decidere eccoli, tanto per aiutare le solite verifiche che nessuno della nostra cricca fa:
Domenico Bottari (http://domenicobottari.altervista.org/db.htm) l'assassino
Riccardo Venier (http://verme.signalos.org/) la vittima
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 14:11|ci sono commenti ?
mercoledì, luglio 13, 2005
NON C'E' NIENTE DA DIRE: IL BLOG IN CRONACA NERA ATTIZZA (MA NON C'AZZECCA)
Oggi pomeriggio i miei colleghi mi hanno fatto sapere quant'è pericoloso stare sui blog.
Il delitto di Bologna, secondo alcuni giornali, era fatto da bloggers: per loro era ragione sufficiente per preoccuparsi della mia incolumità (o dire a è stessi "lo sapevo io che faceva parte di una combriccola di sciroccati...") Peccato che quel delitto non sia maturato sui blog, ma in una normale frequentazione accademica, come poi giustamente descrive la cronaca.
Diciamocelo: quello era sciroccato. Punto. Fa caldo e i delitti passionali abbondano. Punto. Come si diceva una volta, prima che arrivassero le chat e i blog.
E poi, francamente, i siti personali dei due protagonisti della vicenda li può chiamare blog giusto uno che non ne ha mai visti...Io li chiamerei protoblog: si può dire? Perchè possiate decidere eccoli, tanto per aiutare le solite verifiche che nessuno della nostra cricca fa:
Domenico Bottari (http://domenicobottari.altervista.org/db.htm) l'assassino
Riccardo Venier (http://verme.signalos.org/) la vittima
si parlava di: vacaputanga cronicle, rassegna stampa |
lunedì, luglio 11, 2005
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 19:10|ci sono commenti (14)?
lunedì, luglio 11, 2005
IO AMO L'ENEL
Sento un irresistibile desiderio di baciare in boccaChicco Testa il nuovo capo dell'energia elettrica.
Quello che leggete qua sotto è il testo dell'ultima lettera che mi ha inviato.
Non è adorabile?
Sento un irresistibile desiderio di baciare in bocca
Quello che leggete qua sotto è il testo dell'ultima lettera che mi ha inviato.
Non è adorabile?
"ATTENZIONE: NON C'E' NIENTE DA PAGARE
Le stiamo accreditando il totale di euro 114,47 presso banca..."
Le stiamo accreditando il totale di euro 114,47 presso banca..."
si parlava di: massaiate |
SOTTOSCRIVO
(con tuffo carpiato finale mentre giro il sugo)
Gemelli, 8-14 luglio
Una giovane germanica andava in bici in mezzo al traffico. Guidava tenendo il telefonino con la sinistra e una sigaretta con la destra. Era bravissima a pedalare senza mani. A un semaforo rosso l'ho affiancata e l'ho vista tirare fuori una merendina e un libricino di poesie di Baudelaire. Per un minuto ha fumato, mangiato, letto e parlato al telefono contemporaneamente. Prima che il semaforo diventasse verde, mi sono affacciato al finestrino e ho detto: "Sei Gemelli, vero?". "Certo", mi ha risposto, "come lo sai?". Lo so perché siete il segno dello zodiaco più bravo nel multitasking, e per di più il vostro talento nel fare cinque cose contemporaneamente è al suo massimo.
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SOTTOSCRIVO
(con tuffo carpiato finale mentre giro il sugo)
Gemelli, 8-14 luglio
Una giovane germanica andava in bici in mezzo al traffico. Guidava tenendo il telefonino con la sinistra e una sigaretta con la destra. Era bravissima a pedalare senza mani. A un semaforo rosso l'ho affiancata e l'ho vista tirare fuori una merendina e un libricino di poesie di Baudelaire. Per un minuto ha fumato, mangiato, letto e parlato al telefono contemporaneamente. Prima che il semaforo diventasse verde, mi sono affacciato al finestrino e ho detto: "Sei Gemelli, vero?". "Certo", mi ha risposto, "come lo sai?". Lo so perché siete il segno dello zodiaco più bravo nel multitasking, e per di più il vostro talento nel fare cinque cose contemporaneamente è al suo massimo.
si parlava di: |
OGAME: NON CI CAPISCO UN TUBO, PERO' E' MEGLIO DEL SODOKU
Io adesso sto giocando a questo coso qui.
Non ci capisco molto e per il momento sono una condottiera un po' stanziale e molto bolsa, ma almeno costruisco una centrale o una miniera mentre parlo e scrivo e posto, insomma mi sento utile quando cazzeggio in rete. E poi ho qualche essere nella galassia a cui chiedere aiuto... insomma, fa più per me che quel coso tutto numeri e matitina.
Con questo post, peraltro, raccolgo la proposta di Darkripper nel forum dell'alleanza bloggers for peace (a cui naturalmente mi sono subito iscritta, avatar compreso...così si capisce subito che sul pianeta boh non c'è niente di serio...) per far diventare questa bizzarra ricostruzione della galassia l'alternativa blog al Sodoku (che non so a voi ma a me fa tanto compito delle vacanze… c'ha ragione il papà di un amico mio, che il Sodoku l'ha inventato uno che doveva vendere gomme da cancellare...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 18:23|ci sono commenti (2)?
OGAME: NON CI CAPISCO UN TUBO, PERO' E' MEGLIO DEL SODOKU
Io adesso sto giocando a questo coso qui.
Non ci capisco molto e per il momento sono una condottiera un po' stanziale e molto bolsa, ma almeno costruisco una centrale o una miniera mentre parlo e scrivo e posto, insomma mi sento utile quando cazzeggio in rete. E poi ho qualche essere nella galassia a cui chiedere aiuto... insomma, fa più per me che quel coso tutto numeri e matitina.
Con questo post, peraltro, raccolgo la proposta di Darkripper nel forum dell'alleanza bloggers for peace (a cui naturalmente mi sono subito iscritta, avatar compreso...così si capisce subito che sul pianeta boh non c'è niente di serio...) per far diventare questa bizzarra ricostruzione della galassia l'alternativa blog al Sodoku (che non so a voi ma a me fa tanto compito delle vacanze… c'ha ragione il papà di un amico mio, che il Sodoku l'ha inventato uno che doveva vendere gomme da cancellare...)
si parlava di: |
sabato, luglio 09, 2005
CONFERENZA STAMPA ETILICA
(e io, ovviamente, c'ero)Oggi per motivi professionali mi sono sparata un Mojito Fidel alle dieci e mezza di mattina: interessante cocktail finto innocuo con sturbamento a rilascio lento.
Per quanto riguarda la notizia che l'ha causato: in sè, era una boiata pazzesca. Però certi piccoli particolari son in grado di ricordarmi perchè mi piace questa professione...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:36|ci sono commenti (3)?
sabato, luglio 09, 2005
CONFERENZA STAMPA ETILICA
(e io, ovviamente, c'ero)Oggi per motivi professionali mi sono sparata un Mojito Fidel alle dieci e mezza di mattina: interessante cocktail finto innocuo con sturbamento a rilascio lento.
Per quanto riguarda la notizia che l'ha causato: in sè, era una boiata pazzesca. Però certi piccoli particolari son in grado di ricordarmi perchè mi piace questa professione...
si parlava di: vacaputanga cronicle, estestest |
giovedì, luglio 07, 2005
LO SO, LO SO...
Che questo blog langue.
Ma chevvolete, c'ho dafà.
Abbiate fede.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:12|ci sono commenti (2)?
giovedì, luglio 07, 2005
LO SO, LO SO...
Che questo blog langue.
Ma chevvolete, c'ho dafà.
Abbiate fede.
si parlava di: |
lunedì, luglio 04, 2005
E POI C'HO AVUTO LA MIA SODDISFAZIONE
MI ripiglio i 46 euro che ho speso nel viaggio di ritorno. 35 minuti di ritardo per un eurostar sono davvero troppi.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 23:32|ci sono commenti (1)?
lunedì, luglio 04, 2005
E POI C'HO AVUTO LA MIA SODDISFAZIONE
MI ripiglio i 46 euro che ho speso nel viaggio di ritorno. 35 minuti di ritardo per un eurostar sono davvero troppi.
si parlava di: incazzature, massaiate |
UN GRANDE PASSO AVANTI NELLA MIA DOTAZIONE PROFESSIONALE
Adesso c'ho un dittafono digitale.
(Che non è mica semplicemente un registratore, no. E' una roba che ti fa registrare le conversazioni, a prova di panico)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:12|ci sono commenti (1)?
UN GRANDE PASSO AVANTI NELLA MIA DOTAZIONE PROFESSIONALE
Adesso c'ho un dittafono digitale.
(Che non è mica semplicemente un registratore, no. E' una roba che ti fa registrare le conversazioni, a prova di panico)
si parlava di: interdet e altre storie |
ALLA FINE CE L'HO FATTA
A farmi portare in Vespa.
(quella era la foto che avrei voluto. quella. altro che ..) Comunque, le mie vacanze romane sono state all'altezza del Lolita Truman show: Carambola affettiva con scamponi a trastevere, iperconversazione con iper amico a scopo professionale e giro in vespa finale (vista gasometro, che fa tanto spinaceto) tanto per gradire.
E cena finale solitaria modello "romantica donna inglese" alla trattoria del supereroe.
Che cosa volevo di più?
Forse, una notte nel pensionato delle donne che fa tanto femminista incallita o americana in vacanza, e nuova amica americana che suona il trombone in una band, sogna di tornare a Oristano e magari di stracciare il biglietto aereo di ritorno per Seattle...
Tutto fatto.
Sono già tornata in Padania.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:11|ci sono commenti ?
ALLA FINE CE L'HO FATTA
A farmi portare in Vespa.
(quella era la foto che avrei voluto. quella. altro che ..) Comunque, le mie vacanze romane sono state all'altezza del Lolita Truman show: Carambola affettiva con scamponi a trastevere, iperconversazione con iper amico a scopo professionale e giro in vespa finale (vista gasometro, che fa tanto spinaceto) tanto per gradire.
E cena finale solitaria modello "romantica donna inglese" alla trattoria del supereroe.
Che cosa volevo di più?
Forse, una notte nel pensionato delle donne che fa tanto femminista incallita o americana in vacanza, e nuova amica americana che suona il trombone in una band, sogna di tornare a Oristano e magari di stracciare il biglietto aereo di ritorno per Seattle...
Tutto fatto.
Sono già tornata in Padania.
si parlava di: the lolita truman show |
venerdì, luglio 01, 2005
A PROPOSITO...
Parto.
Per un viaggio lungo ma brevissimo.
Pensatemi, per favore.
a buon rendere...
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:00|ci sono commenti ?
venerdì, luglio 01, 2005
A PROPOSITO...
Parto.
Per un viaggio lungo ma brevissimo.
Pensatemi, per favore.
a buon rendere...
si parlava di: |
AUGURI!!!!

Oggi è il primo compleanno del bambino.
Me l'ha ricordato lui stesso, caruccio..
(lui gli anni li conta, però, dal ricevimento della fattura...)
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 22:44|ci sono commenti (2)?
AUGURI!!!!

Oggi è il primo compleanno del bambino.
Me l'ha ricordato lui stesso, caruccio..
(lui gli anni li conta, però, dal ricevimento della fattura...)
si parlava di: interdet e altre storie |
(Metafore)
I PEZZI SONO PRESI, LA CORNICE E' FATTA
Adesso me ne mancano solo 9845 da mettere a posto e poi cambio vita.
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 22:38|ci sono commenti ?
(Metafore)

I PEZZI SONO PRESI, LA CORNICE E' FATTA
Adesso me ne mancano solo 9845 da mettere a posto e poi cambio vita.
si parlava di: |
sbattuto lì da lolitapassita |frattaglia delle 00:32|ci sono commenti (1)?
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